Nigeria

Goodluck Jonathan potrà ricandidarsi alle presidenziali

NIGERIA – L’attuale presidente nigeriano Goodluck Jonathan potrà candidarsi per succedere a se stesso nelle prossime elezioni del 2015: lo ha stabilito, nel fine settimana, l’Alta Corte nigeriana, chiudendo una polemica politica in corso da un paio d’anni.

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Nigeria Free

    Fondi della Fifa per mini stadio a Kebbi

    NIGERIA - Arriveranno direttamente dalla Fifa 1,1 milioni di dollari destinati a finanziare la costruzione di un mini stadio di calcio nello Stato nigeriano di Kebbi.  La notizia è stata riferita dal segretario generale della Federazione calcistica nigeriana, Muhammad Sanusi, secondo cui lo stadio sarà costruito a Birnin Kebbi, capitale dello Stato di Kebbi.  Lo stadio avrà una capienza di 5000 posti a sedere e dovrebbe essere completato nell’arco di sei mesi. Sanusi ha sottolineato come si tratti di una iniziativa inedita quella condotta dalla Fifa in Nigeria, che potrebbe essere replicata.  Ai fini della fattibilità del progetto, le autorità locali hanno messo a disposizione quattro ettari di terra e risarcito gli attuali proprietari. [MS]
  • Nigeria Free

    Banca centrale libera fondi per piano case popolari

    NIGERIA – Dovrebbe dare un colpo d’acceleratore al programma di realizzazione di case popolari l’autorizzazione di finanziamento della Central Bank of Nigeria (Cbn) per 517 milioni di dollari. Il Social Housing program del governo federale prevede la costruzione di 300.000 abitazioni nei 36 Stati della federazione e nel territorio della capitale. Il finanziamento verrà erogato al Family Homes Fund Limited che ne gestirà l’utilizzo, sulla base di progetti di costruzioni edilizie. Destinatari del progetto abitativo sono persone con reddito basso, circa 900.000 tra adulti e bambini, secondo il piano. La Cbn ritiene che la costruzione massiccia di case sia tra le attività economiche chiave in grado di creare un numero significativo di posti di lavoro in tempi rapidi.  In questo caso, si parla di 1,5 milioni di potenziali opportunità lavorative. [CC]
  • Africa Occidentale Free

    I kit solari di Lumos puntano altri traguardi

    AFRICA OCCIDENTALE - Il fornitore di sistemi solari domestici Lumos ha in programma un’espansione in Africa occidentale oltre i suoi mercati esistenti di Nigeria e Costa d’Avorio. Ad anticiparlo al The Africa Report è stato l’amministratore delegato della società, Alistair Gordon. “Ci espanderemo il prossimo anno” ha aggiunto Gordon senza dare ulteriori particolari se non aggiungere che a dettare i tempi saranno anche gli sviluppi legati al covid-19.  I kit Lumos consentono di immagazzinare energia solare sufficiente per far funzionare gli elettrodomestici di base (anche se i frigoriferi e l’aria condizionata sono fuori portata al momento). Gli utenti pagano una tariffa iniziale e poi rate mensili (per quattro anni) tramite meccanismi di pagamento con Mtn per poter accedere all’energia.  In Nigeria, dove opera anche tramite la Rural Electrification Agency, Lumos ha l’obiettivo di raggiungere un milione di utenti entro il 2025. In Costa d’Avorio, dove è entrata nel 2018, lumos opera grazie a un finanziamento della Cooperazione olandese. [MS]
  • Costa Avorio Free

    Un sistema di tracciabilità internazionale per l'oro...

    COSTA D’AVORIO – Esiste ormai un sistema di tracciabilità certificato per il commercio dell’oro dalle miniere artigianali ivoriane ai mercati internazionali. Lo ha finalizzato  l’organizzazione Impact con il sostegno dell’Unione Europea, nell’ambito del progetto battezzato “Or Juste” (Oro giusto, oro equo…) con l’obiettivo di garantire una produzione e una vendita d’oro artigianale in regola con le normative internazionali in vigore. Il progetto - spiega Impact in un comunicato – coinvolge lavoratori della filiera aurifera, una cooperativa mineraria del dipartimento di Dabakala, negozianti ed esportatori. Gli acquirenti hanno la possibilità di verificare da dove proviene l’oro seguendo la catena di tracciabilità. Il sistema consente anche di individuare pratiche illecite o possibili abusi come il lavoro forzato o il lavoro minorile. Un primo lingotto di 755 grammi, proveniente da Dabakala, è stato tracciato fino ad Abidjan, da dove è stato esportato verso un raffinatore europeo registrato presso la London Bullion Market Association. Per i promotori del progetto, questa prima esportazione responsabile d’oro artigianale rappresenta «una svolta decisiva per gli ivoriani, che potranno d’ora in poi contare sui meccanismi di tracciabilità e di diligenza all’interno delle proprie catene d’approvvigionamento». “Or Juste” fu attuato per la prima volta in Repubblica Democratica del Congo. Con un finanziamento europeo del valore di 1,5 milioni di euro, sarà implementato in Costa d’Avorio per due anni e mezzo. [CC]
  • Mali Free

    Chi è l’ex colonnello N’Daw, il nuovo presidente 

    MALI – Ex ufficiale militare in pensione, è da civile che Bah N’Daw, 70 anni assumerà la presidenza provvisoria del Mali fino a nuove elezioni. La nomina di Bah N’Daw è stata annunciata dal capo della giunta militare Assimi Goita, nominato vice presidente. Nato a San il 23 agosto 1950, l’ex colonnello maggiore dell’aviazione parla francese, inglese e russo. Dopo aver studiato presso la scuola militare di Kati, N’Daw ha completato la sua formazione in Francia e poi in Russia. Nella sua carriera è stato capo di stato maggiore dell’aviazione e direttore dell’ufficio degli ex combattenti. Nel 2014, è stato nominato ministro della Difesa, ma è rimasto solo sette mesi in carica, sembra per divergenze sul programma di disarmo, smobilitazione e reinserimento. Pareri divergenti e versioni contrastanti circondano la nomina di N’Daw, sebbene sia considerato una persona leale, discreta, con un elevato senso del dovere.  Secondo alcune fonti, la giunta non avrebbe lasciato alternative al collegio di consulenti riunito per la designazione presso il ministero della Difesa. Il leader del consiglio strategico del M5-Rfp, Choguel K. Maiga, ha addirittura affermato che la piattaforma non era stata rappresentata, allorché era presente l’imam Mahmoud Dicko, capo spirituale del movimento, tra i 17 membri del collegio. [CC]
  • Togo Free

    Bando per installazioni solari nei centri sanitari

    TOGO – L’Agenzia togolese per l’elettrificazione rurale e le energie rinnovabili (AT2ER) è alla ricerca di fornitori e installatori di sistemi solari per elettrificare 314 centri sanitari. L’Agenzia ha pubblicato un bando di gara per selezionare partner in grado di fornire, installare e garantire la manutenzione, per cinque anni, di  156 kit solari per le regioni Marittima e dei Plateaux, e di altri 149 kit solari per le regioni del Centro, della Kara e delle Savane. Il progetto fa parte del programma di Cizo per l’elettrificazione rurale del Togo (Pravost) finanziato dalla Banca africana per lo sviluppo (AfDB). Il bando scade il 6 novembre 2020, mentre la durata della prima fase, quella che prevede la fornitura e l’installazione, è di 14 mesi. Maggiori informazioni sono reperibili a questo link.  [CC]