CamerunCosta Avorio

Cresce la cooperazione tra Camerun e Costa d’Avorio

CAMERUN/COSTA D’AVORIO – Una decina di accordi bilaterali nei settori della sanità, dell’istruzione, dell’energia, dell’agricoltura e della ricerca scientifica sono stati siglati durante la riunione della commissione mista Camerun-Costa d’Avorio svoltasi ad Abidjan (Costa d’Avorio) nei giorni scorsi.

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Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • Repubblica Congo Free

    Petrolio, gruppo Perenco pronto a crescere

    REP CONGO - Il gruppo franco-britannico Perenco sta producendo 80 mila barili di petrolio al giorno e nonostante la crisi sanitaria, grazie al rinnovo del contratto Emeraude, ha potuto fare passi avanti. E’ quanto sostenuto dal presidente del gruppo, François Perrodo, in un incontro con il capo di Stato congolese Denis Sassou-Nguesso.  “C’è anche l’aggiudicazione di un nuovo contratto che abbiamo vinto lo scorso aprile e che ci auguriamo possa presto consentire di avviare un nuovo programma di perforazione e investimento per i prossimi vent’anni” ha aggiunto Perrodo. Perrodo, venuto in Congo a fornire un aggiornamento sulle attività di Perenco al capo di Stato congolese, ha affermato che la crisi sanitaria dovuta alla pandemia di coronavirus ha impatti negativi sulle attività di Perenco in Congo, ma che ciononostante sarà possibile una progressione delle operazioni. [MS]
  • Africa Centrale Free

    Promesse d’investimenti per progetti nella zona Cemac

    A CENTRALE - Una tavola rotonda di investitori riuniti a Parigi ha portato a impegni per circa 3,8 miliardi di euro per progetti nella Comunità dell’Africa centrale (Cemac).   Diversi media riferiscono la notizia che riguarda il finanziamento di 84 progetti nella zona, nell’ambito del Programma economico regionale a favore di una mutazione profonda delle economie della regione. Camerun, Congo, Gabon, Ciad e Repubblica Centrafricana sono le nazioni coinvolte.   Sono prioritari i progetti che favoriscono una maggiore integrazione nella regione: la modernizzazione della rete stradale, i collegamenti con la fibra ottica, l’interconnessione energetica.   Tra i finanziatori, figurano la Banca per lo sviluppo dell’Africa Centrale e la Banca africana per l’import-export. [CC]  
  • Gabon Free

    Intesa per acquisizione asset petroliferi

    GABON - La compagnia statunitense Vaalco Energy ha stretto un’intesa per acquisire tutti gli asset petroliferi del gruppo sudafricano Sasol in Gabon.

    A darne notizia sono i media specializzati, dai quali si apprende che l’intesa prevede una transazione economica del valore di 44 milioni di dollari e rientra nell’ambito del piano di Sasol per disinvestire tutte le sue partecipazioni non essenziali al fine di consolidare la propria base finanziaria.

    L'accordo vedrà Vaalco aumentare la sua partecipazione operativa nella blocco di Etame Marine dal 31,1% al 58,9% e la propria quota nel blocco D-8 al 40%.

    Secondo le informazioni rese note, la transazione consentirà a Vaalco di raddoppiare la propria quota di produzione petrolifera in Gabon, riducendo al contempo i costi generali e amministrativi per barile di circa il 40%. [MV]

  • R.D. Congo Free

    Ebola, finita l’undicesima epidemia

    RD CONGO - Il ministro della Salute congolese Eteni Longondo ha proclamato ieri, mercoledì 18 ottobre, la sconfitta dell’undicesima epidemia di Ebola nella storia della Repubblica Democratica del Congo. «Sono lieto di dichiarare solennemente la fine dell’undicesima epidemia di virus Ebola nella provincia dell’Equatore», ha detto alla stampa il ministro. Dalla sua ricomparsa, il primo giugno, ci sono stati 55 decessi per 119 casi confermati e 11 probabili, ha detto l’Organizzazione mondiale della sanità. L’epidemia nel Congo occidentale è arrivata poco prima che nella parte orientale del Paese venisse proclamata la fine ufficiale, il 25 giugno, del secondo focolaio di Ebola più mortale della storia, che ha ucciso 2.280 persone in quasi due anni. I due ceppi non erano correlati, hanno detto i funzionari. L’Oms si è congratulata con tutte le forze in campo, che instancabilmente hanno monitorato i casi, fornito assistenza, coinvolto le comunità e vaccinato oltre 40mila persone ad alto rischio. Il personale che ha effettuato la profilassi – evidenzia l’Agenzia delle Nazioni Unite per la sanità – ha utilizzato un sistema innovativo che ha permesso di mantenere la catena del freddo, conservando il vaccino a temperature inferiori a -80 gradi e somministrandolo anche in aree priva di elettricità. Longondo ha invitato la popolazione a rimanere comunque vigile e a continuare ad osservare le misure igieniche. [Africa Rivista]  
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    RD CONGO – La Commissione europea ha annunciato ieri di aver concesso altri 20 milioni di euro al Programma di sostegno alla riforma della polizia in Repubblica Democratica del Congo.   Il finanziamento fa parte dell’11° Fondo europeo di sviluppo. In questo caso, ha come obiettivo l’appoggio al rilancio della riforma della polizia, all’edificazione dello Stato di diritto, a una maggiore fiducia tra la popolazione e le forze dell’ordine.   Con l’aggiunta di finanziamento, sono 60 milioni di euro che sono stati investiti dall’Ue nella riforma della polizia congolese.   «Non può esserci né sviluppo né crescita sostenibile se non in un ambiente pacificato ed è per questo che l’UE rafforza il proprio sostegno a favore della sicurezza, della  pace e della stabilità in Repubblica Democratica del Congo», ha precisato in un comunicato la commissaria per i partenariati internazionali, Jutta Urpilainen.   Il programma di aiuti europeo mira a migliorare la governance, la protezione dei diritti umani, la lotta all’impunità e alla corruzione. Una maggiore attenzione sarà dedicata alla promozione della parità di genere e alla lotta alla violenza sulle donne. [CC]
  • Camerun Free

    Fondi UE per sostenere produzione lattiero-casearia

    CAMERUN - L’Unione Europea ha contribuito con un finanziamento del valore pari a circa 20 milioni di euro alla realizzazione di una serie di impianti per sostenere lo sviluppo dell’industria lattiero-casearia nella regione Settentrionale del Camerun.

    A segnalarlo sono i media locali, dai quali si apprende che nell’ambito del Programma per lo sviluppo della produttività agricola (SAPEP) sono stati realizzati dei caseifici a Maroua, Garoua, Ngaoundéré e Meiganga che consentiranno la lavorazione del latte per produrre tra gli altri latte pastorizzato, yogurt, burro, gelati e formaggi.

    In base alle informazioni rese note, i nuovi impianti consentiranno di aumentare di 2000 litri al giorno la capacità giornaliera di lavorazione del latte in Camerun. [MV]