Senegal

In crescita gli utenti di telefonia mobile e internet

SENEGAL – L’Autorità di regolazione delle Telecomunicazioni e le poste (Artp) ha diffuso i dati relativi alla sottoscrizione degli utenti di telefonia mobile e di internet in Senegal, registrando a fine giugno 2015 rispettivamente una crescita del 3,23% e del 16,3% sull’anno precedente.

(131 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Ghana Free

    In corso studio di fattibilità su ferrovia leggera

    GHANA - John Peter Amewu, ministro nominato all Sviluppo ferroviario, ha dichiarato che sono in corso studi di fattibilità per realizzare in Ghana una ferrovia leggera, chiamata altrimenti trasporto su rotaia leggera (Lrt).

    Si tratta di una forma di trasporto pubblico su rotaia urbana che generalmente ha una capacità e una velocità inferiori ai sistemi ferroviari e metropolitani pesanti, ma superiori rispetto ai tradizionali sistemi di tram su strada.

    Amewu, che ricopriva l'incarico di ministro dell'Energia e quello delle Terre e le risorse naturali durante il primo mandato del presidente Nana Akufo-Addo  ha aggiunto che una commissione sta valutando l’idoneità del progetto, ma non ha fornito maggiori dettagli in merito. [SR]

  • Guinea Free

    Annunciati investimenti miliardari per trasformazione...

    GUINEA - La Banca africana di sviluppo (AfDB) e la Società finanziaria internazionale (IFC) del gruppo della Banca mondiale intendono mobilitare fino a tre miliardi di dollari per finanziare progetti in Guinea.

    A dirlo è stato il presidente guineano Alpha Condé in occasione della prima edizione del Forum per gli investimenti in Guinea in corso da ieri fino al 26 febbraio, durante il quale sono stati presentati 67 progetti ritenuti capaci di trasforma l'economia del Paese dell'Africa occidentale.

    Il portafoglio di progetti si concentra in particolare sulle attività coperte dagli obiettivi prioritari dell'AfDB, i cosiddetti 'High 5': agroalimentare, energia, ambiente, industria, edilizia, estrazione mineraria, turismo, trasporti.

    Saranno inoltre intraprese azioni per ammodernare l'amministrazione e le imprese e consolidare le finanze pubbliche, in particolare attraverso la digitalizzazione e gli audit dei settori minerario, delle telecomunicazioni e bancario, con l'assistenza della stessa AfDB.

    "Vogliamo attirare investitori e ci impegniamo a realizzare tutte le riforme necessarie, anche le più difficili, per fare del 2021 l'anno della completa trasformazione della Guinea - ha detto Condé - La nostra ambizione è diventare la seconda potenza economica dell'Africa occidentale dopo la Nigeria".

    "Il potenziale del Paese è enorme - ha aggiunto il presidente dell'AfDB, Akinwumi Adesina - La Guinea è particolarmente dotata di risorse naturali molto abbondanti: possiede due terzi dei depositi mondiali di bauxite e vasti giacimenti di oro, ferro e diamanti, oltre a vaste riserve di ferro non ancora sfruttate". [MV]

  • Costa Avorio Free

    Cacao, migliaia di ettari di foresta rasi al suolo

    COSTA D'AVORIO - La Costa d'Avorio ha perso 47.000 ettari di foresta nelle sue regioni produttrici di cacao nel 2020: a denunciarlo è il gruppo ambientalista statunitense Mighty Earth, che mappa la deforestazione sulla base di dati satellitari. Il Paese dell'Africa occidentale è il più grande produttore di cacao del mondo, ma ha perso più dell'85% della sua copertura forestale dal 1960, principalmente a causa della coltivazione del cacao, precisa l'associazione. L'area disboscata l'anno scorso ha mostrato qualche miglioramento rispetto al 2015, quando circa 60.000 ettari venivano distrutti ogni anno, ha riferito l'associazione ambientalista sottolineando che le grandi aziende del cioccolato e i leader dell'industria, così come i governi della Costa d'Avorio e del Ghana, si sono impegnati nel 2017 a eliminare la produzione e la fornitura di cacao dalle foreste protette e dai parchi nazionali. "Hanno preso degli impegni ma nessuno di loro è stato onorato in termini di monitoraggio e investimento nella protezione delle foreste", ha detto il rappresentante di Mighty Earth per l'Africa occidentale, Amourlaye Touré. [VGM]
  • GambiaSenegal Free

    Forum associazioni su traffico illegale di palissandro

    GAMBIA - Tra giugno 2012 e aprile 2020, circa 1,6 milioni di alberi di palissandro sono stati abbattuti illegalmente in Senegal, introdotti altrettanto illegalmente in Gambia, per essere poi in larga parte spediti in Cina: il dato è contenuto in un rapporto dell’Environmental Investigation Agency (Eia), rilasciato nel 2020 e ripreso qualche giorno fa a Banjul in occasione del Forum promosso da Gambia Participates, organizzazione giovanile che si concentra sul miglioramento della trasparenza e della responsabilità nel settore pubblico. Teslima Jallow, responsabile programma di Gambia Participates, si è soffermato sui dati più rilevanti del rapporto, che è il risultato di un’indagine triennale e ha portato alla luce una serie di prove su gravi crimini forestali. Il rapporto ha evidenziato come il traffico di palissandro tra Senegal e Gambia sia stato ampiamente controllato dal gruppo ribelle armato Mouvement des force démocratiques de Casamance (Mfdc)e rimanga la principale fonte di reddito per i ribelli. Secondo il rapporto, vari funzionari gambiani di alto livello – tra cui l’ex ministro Lamin Dibba deceduto pochi mesi fa – avrebbero contrastato il divieto di esportazione messo in atto dall’attuale presidente del Gambia, Adama Barrow, mentre i trafficanti avrebbero utilizzato una società parastatale, Jagne Narr Procurement & Agency Services (“Jagne Narr”) per aggirarlo. Il volume delle esportazioni non contabilizzate e la potenziale perdita di entrate nel settore del legname del Gambia sono molto alte. Il commercio di palissandro Senegal-Gambia-Cina è fiorito in violazione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione (Cites). Il Gambia è uno dei maggiori produttori mondiali di palissandro e il traffico di questo legno produce un giro d’affari di circa 500 milioni di dollari, che non risultano però nei bilanci del Paese. Il rapporto dell’Eia evidenzia una discrepanza tra le importazioni di legname dal Gambia dichiarate da stati come la Cina, e le esportazioni del materiale rendicontate dal paese africano. Una differenza che riguarderebbe proprio la parte del palissandro. Al Forum hanno partecipato diverse organizzazioni ambientaliste, un comitato ristretto dell’Assemblea nazionale per l’ambiente, rappresentanti del ministero dell’Ambiente e dell’autorità portuale del Gambia. Matarr Nyang, direttore esecutivo di Gambia Participates, ha ricordato l’importanza di tenere alta l’attenzione e la partecipazioni sulle questioni dell’ambiente del paese e l’aumento illegale del traffico di palissandro è, tra queste, una delle più importanti, proprio per il suo nesso con la corruzione e i movimenti ribelli. [SR]
  • Costa Avorio Free

    Ferrovie, Sitarail prosegue modernizzazione

    COSTA D'AVORIO - Sitarail, operatore ferroviario tra la Costa d’Avorio e il Burkina Faso, sta portando avanti un vasto programma di investimenti per l’ammodernamento delle proprie officine di manutenzione, al fine di migliorare la qualità del traffico ferroviario. A renderlo noto un comunicato della società. “La modernizzazione dei nostri strumenti operativi fa parte della nostra visione strategica, che è quella di dotare Sitarail di apparecchiature all’avanguardia, al fine di soddisfare al meglio le aspettative dei nostri clienti. Il nostro obiettivo è quindi quello di continuare questi investimenti, al fine di offrire strumenti efficaci per stimolare il commercio tra la Costa d’Avorio e il Burkina Faso”, ha affermato Quentin Gérard, amministratore delegato di Sitarail. [GT]
  • BeninBurkina Faso Free

    Stanziati fondi per le reti elettriche

    BENIN / BURKINA FASO - Un finanziamento da 2 milioni di euro per elettrificare le zone rurali in Burkina Faso e Benin: è quanto ottenuto dalla start-up francese Qotto da parte del Off-Grid Energy Access Fund dell’Energy Inclusion Facility (Eif Ogef). Lo rende noto Afrik21, ricordando che l'Eif Ogef è un fondo di prestito che fornisce finanziamenti principalmente garantiti per sostenere la crescita di aziende innovative nel settore dell’energia off-grid. Si tratta di un finanziamento “innovativo nella sua struttura, il che rafforza la valutazione del rischio analizzando le entrate future: mostra che gli strumenti finanziari possono essere utilizzati per un impatto sociale ed ecologico positivo”, afferma Jean-Baptiste Lenoir, co-fondatore e presidente di Qotto. Obiettivo di Qotto è mobilitare 6 milioni di euro iniziali per la distribuzione di kit solari in Africa occidentale. L’altra parte del finanziamento sarà raccolta tra business angels e aziende private. L’obiettivo a lungo termine è di elettrificare 250 milioni di persone nei paesi che compongono la striscia del Sahel utilizzando questa fonte energetica disponibile in abbondanza nella subregione. [ASB]