Niger

Angela Merkel a Niamey, sicurezza e questione migranti

NIGER – I temi della sicurezza e della gestione dei flussi migratori sono stati al centro della tappa nigerina della cancelliera tedesca Angela Merkel, giunta ieri a Niamey per una sosta di poche ore nell’ambito di un suo breve tour africano.

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  • Ghana Free

    Importanti opportunità nel settore dei fertilizzanti...

    GHANA - Ha un potenziale di sviluppo stimato in 5,8 miliardi di dollari il mercato dei fertilizzanti organici in Ghana, un settore ancora poco sviluppato e fondamentale per promuovere lo sviluppo della produttività agricola. E' uno dei dati più significativi emersi da un rapporto sull'utilizzo dei fertilizzanti utilizzati in Ghana nel periodo compreso tra il 2013 e il 2016. Nel periodo preso in esame sono stati in media ogni anno 235.000 le tonnellate di fertilizzanti inorganici importate in Ghana, nell'ordine soprattutto da Marocco, Russia e Italia. In particolare, dall'Italia (che in questo settore detiene una quota pari a circa il 12%) vengono importati soprattutto fertilizzanti a base di solfato di ammonio e azoto-fosfato-potassio (NPK). Secondo i dati resi noti nel rapporto realizzato dall'Agenzia per la cooperazione internazionale statunitense USAID, il settore dei fertilizzanti organici è destinato a crescere a un tasso del 12% medio all'anno, in considerazione del fatto che allo stato attuale non esistono nel Paese fabbriche di fertilizzanti. A ottobre 2016 il gruppo nigeriano Dangote ha annunciato la costruzione di un impianto da due miliardi di dollari per la produzione di fertilizzanti inorganici che secondo quel che riportano i media locali dovrebbe cominciare le proprie attività nel corso di questo trimestre. Per maggiori informazioni sul mercato dei fertilizzanti in Ghana è possibile consultare il rapporto realizzato da USAID, qui in allegato. [MV]
  • Mali Free

    ‘Social Housing’, 100 milioni per nuovo programma...

    MALI – Ammonta a 100 milioni di dollari il finanziamento ottenuto dal governo del Mali per finanziare un programma di costruzione di case popolari (social housing) nel paese. Lo si apprende dai media locali che citano una nota dell’ufficio del primo ministro del Mali, Soumeylou Boubèye Maiga, diffusa al termine di un incontro con Femi Adewole, direttore generale di Shelter Afrique, l’Istituzione finanziaria panafricana dedicata esclusivamente a sostenere lo sviluppo immobiliare e del patrimonio abitativo del continente. Adewole ha guidato una delegazione di esperti nella realizzazione di alloggi sociali e ha confermato la disponibilità di Shelter Afrique a cooperare col governo del Mali per sostenere il programma di case popolari già avviato. Dal 2002 Bamako ha avviato vari progetti di costruzione di alloggi sociali dedicati alle fasce della popolazione con redditi più bassi e milgiaia di abitazioni sono state realizzate. Al momento sono circa 3000 le abitazioni in cantiere e che devono essere ancora attribuite, ha fatto sapere il ministro del Patrimonio Abitativo e Urbanismo. Quello del social housing è uno dei sotto-settori del settore delle costruzioni con maggiori prospettive nel continente africano, dove a fronte della saturazione del mercato di abitazioni destinate alle fasce medio-alte della popolazione il deficit abitativo per i segmenti più poveri è completamente da colmare. Numerosi paesi africani hanno avviato programmi a sostegno della realizzazione di questo tipo di abitazioni, anche grazie al sostegno di donatori e organismi finanziari multilaterali e internazionali
  • Ghana Free

    AngloGold Ashanti sigla intesa per risviluppare miniera...

    GHANA - La compagnia estrattiva sudafricana AngloGold Ashanti ha firmato una serie di accordi regolatori e fiscali con il governo di Accra per definire il quadro normativo entro cui procedere al risviluppo della miniera d’oro di Obuasi, nella regione centro-meridionale di Ashanti 200 chilometri a nord della capitale. A darne notizia sono i media specializzati, secondo i quali obiettivo dell’intesa è trasformare la miniera di Obuasi - che dal 2014 opera a servizio limitato - in un sito estrattivo dotato delle più moderne tecnologie. In particolare i due accordi siglati con il governo riguardano gli aspetti fiscali e le attività di sviluppo da realizzare presso il sito, incluse le spese da destinare alle comunità locali e le opportunità commerciali per i fornitori domestici. "La riqualificazione della miniera di Obuasi creerà la possibilità di un'operazione a livello mondiale per ravvivare la fierissima storia delle miniere d'oro della regione Ashanti in Ghana”, ha detto l’amministratore delegato di AngloGold Ashanti, Srinivasan Venkatakrishnan.  AngloGold Ashanti ha condotto uno studio di fattibilità sulla riqualificazione della miniera, dal quale emerge come nel sito siano presenti riserve per 165 tonnellate d’oro e quasi 1000 tonnellate di altre risorse minerarie. La compagnia punta a trasformare il sito in una miniera completamente automatizzata attraverso un investimento nei prossimi due anni e mezzo compreso tra 450 e 500 milioni di dollari. [MV]
  • Niger Free

    Dal Primo Ministro Brigi Rafini, l’appello a una...

    NIGER – (Dai nostri inviati) “Apprezziamo lo sforzo delle autorità italiane nei confronti del Niger e ci auguriamo che la cooperazione verrà potenziata ulteriormente. Abbiamo sfide in comune, come il terrorismo, che rappresenta un ostacolo allo sviluppo e agli scambi fra i popoli, e vogliamo combattere insieme questo flagello”: queste le parole del Primo Ministro del Niger, Brigi Rafini, intervistato da InfoAfrica nel corso del Festival del’Aïr, manifestazione culturale volta a rilanciare il turismo nella regione nord-occidentale del Paese, in direzione del confine con l’Algeria. Insieme ad una delegazione di personalità di alto livello, composta tra l’altro dagli ambasciatori dell’Unione Europea, della Francia, della Cina, della Germania, degli Stati Uniti, dei ministri del Turismo del Mali e dell’Algeria con i loro delegati, della Commissaria dell’Unione Africana alle Infrastrutture, Energia e Turismo, dei ministri dell’Interno Mohamed Bazoum, del Petrolio e dell’Energia Foumakoye Gado, di responsabili di aziende private sponsor dell’evento, come il leader delle telecomunicazioni Orange, il capo del governo di Niamey ha preso parte a un’inedita carovana durata due giorni partita da Iferwan e giunta fino alle dune di sabbia del deserto del Tenerè. “Con l’Italia  - ha precisato il Primo Ministro agli inviati di Infoafrica - abbiamo riscaldato relazioni esistenti già da tempo, con la conseguenza che negli ultimi due anni stiamo assistendo a un rinnovato dinamismo. Vogliamo anche sviluppare i legami di cooperazione, poiché l’Italia ha una lunga storia in Africa.  Desideriamo mantenere legami fraterni, di natura più favorevole, visto che oggi non si tratta più di colonizzazione o di esplorazione, ma di cooperazione allo sviluppo”. Nella suggestiva cornice del massiccio roccioso dell’Aïr, laddove la sabbia si sposa con la montagna, Brigi Rafini ha espresso apprezzamento per la visione delle nuove autorità italiane, che hanno già dimostrato la volontà di sostenere il Niger, circondato da minacce a livello regionale, dalla Libia, alla Nigeria, al Mali. “Siamo accerchiati da minacce pericolose e abbiamo bisogno dei nostri amici per lottare contro tali minacce, neutralizzarle e restare i piedi, insieme ai Paesi amici” ha concluso il Primo Ministro nigerino. [CC]
  • Liberia Free

    Weah da Macron per rilanciare relazioni bilaterali con...

    LIBERIA - Il nuovo presidente della Liberia George Weah è impegnato in una visita ufficiale fino alla fine di questa settimana in Francia con l’obiettivo di rilanciare i rapporti bilaterali in più settori. L’ex star internazionale del calcio si è incontrato ieri con il presidente francese Emmanuel Macron per un pranzo di lavoro all'Eliseo, al quale hanno partecipato Didier Drogba, Kyllian Mbappé e il capo della federazione calcistica internazionale (FIFA), Gianni Infantino. "Credo che l'educazione sia la chiave di tutto - ha detto Weah al Conservatorio delle Arti e dei Mestieri (Cnam) a Parigi - Il mio progetto è quello di sviluppare la formazione professionale pensando al futuro di questa generazione e delle prossime, per evitare la loro emarginazione sociale". All'incontro hanno partecipato anche 400 studenti e rappresentanti di associazioni africane in Francia. "La presenza della Francia in Liberia deve essere dello stesso livello che in Costa d'Avorio o in Guinea poiché so bene quello di cui i francesi sono capaci di fare in termini di sviluppo" ha sottolineato Weah, impegnandosi in prima persona nel rafforzamento delle relazioni bilaterali durante il suo mandato. Il presidente liberiano e il suo omologo francese si sono confrontati su temi e sfide comuni che riguardano il futuro del paese africano: crescita economica, occupazione giovanile, sport e sviluppo. Con il partner francese potrebbe essere creata una piattaforma d'investimento nel settore dello sport, a favore dei giovani. Dopo l'elezione di Weah, l'Eliseo si era complimentato con l'ex calciatore che "incarna la nuova generazione di capi di stato con i quali la Francia vuole collaborare per costruire nuove relazioni tra Francia, Africa e Europa". Soli pochi giorni fa il governo francese ha inserito la Liberia nell'elenco dei paesi africani prioritari per l'aiuto allo sviluppo. La stampa liberiana evidenzia il fatto che il presidente della Liberia è in "terreno conosciuto in Francia, dove ha trascorso parte della sua carriera di calciatore negli anni ’90". Del resto Weah è in possesso della nazionalità francese cosi' come di quella americana. Il figlio gioca attualmente nel Paris Saint Germain (Psg), seguendo le orme del padre. Nel commentare la visita di Weah in Francia, i media africani parlano di "simboli forti" e di "importante posta in gioco". Il presidente liberiano incontrerà anche importanti personalità politiche e imprenditori per illustrare le opportunità d'investimento nel suo paese. Il quotidiano nigeriano 'The Vanguard' rilancia alcune dichiarazioni di Weah che al suo arrivo a Parigi ha riferito di "aver ereditato di un paese sull'orlo del fallimento, minato dalla corruzione e da macchinazioni politiche". Il presidente Weah ha anche deplorato il fatto che "siamo il paese più vecchio d'Africa e non abbiamo nemmeno una scuola di ingegneria". Il giornale burkinabe, 'L'Observateur Paalga', sottolinea invece scelte simili di Macron e Weah, "presidenti con percorsi atipici", che si sono entrambi rivolti a studenti in occasione delle loro visite a Ouagadougou per il primo e a Parigi per il secondo. Weah, insediatosi il mese scorso a Monrovia dopo due mandati di Ellen Johnson-Sirleaf, ha messo la parola "speranza" al centro del suo mandato, in un contesto economico difficile e di crescenti rivendicazioni sociali. A Parigi il presidente liberiano intende rilanciare gli scambi commerciali bilaterali, che nel 2016 si attestavano intorno ai 44 milioni di euro. [InfoAfrica/AGI]
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    Governo in cerca di finanziamenti per completare...

    NIGERIA – Il governo nigeriano sta cercando le modalità con cui finanziarie il completamento di alcuni progetti ferroviari e l’avvio di nuovi, per un totale di oltre 40 miliardi di dollari. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Rotimi Amaechi, in un’intervista esclusiva rilasciata al quotidiano nigeriano Leadership durante la quale ha rivelato che il governo federale sta cercando un prestito nella regione di 40-46 miliardi “per completare tutti i progetti ferroviari che collegherebbero tra le loro le principali capitali degli Stati in tutto il paese. Parlando in generale del settore ferroviario, il ministro ha specificato che “sta funzionando bene”, e che soli i progetti a scartamento ridotto sono quelli più a rilento. Per far fronte a questa situazione, ha spiegato il ministro, il governo sta negoziando con il gruppo americano General Electric un accordo per il rinnovo le gestione degli impianti a scartamento ridotto che attraversano quasi l'intero paese. "Un tronco di questa linea ferroviaria – ha detto il ministro - parte da Lagos e attraversa diversi stati come Ogun, Oyo, Kwara, Niger e Kaduna fino a Kano. Un altro tronco parte da Port Harcourt attraverso Abia, Enugu, Benue, Nasarawa, Plateau, Bauchi e Gombe e termina a Maiduguri”. Il ministro ha poi sottolineato la costruzione della nuova linea Lagos-Ibadan, che fa parte del progetto più ampio di collegamento Lagos-Kaduna, dovrebbe essere completata entro la fine del 2018. Inoltre, il ministro ha anticipato che il presidente Mohammed Buhari sta per assegnare la costruzione della nuova linea ferroviaria che collegherà il porto di Port Harcourt, nel Delta del Niger, nel sud del paese,  fino a Maiduguri. Il piano è quello di garantire che la ferrovia colleghi tra loro tutte le capitale dello stato. Un investimento enorme, quello sulle ferrovie, ha detto il ministro, ma che è in grado di portare benefici “inimmaginabili” allo sviluppo economico e sociale del paese. Secondo Amaechi gli accordi con appaltatori e finanziatori sono già in fase avanzata e ci si aspetta che i lavori di molti dei progetti in corso e in cantiere possano partire già nell’anno in corso.