Kenya

Sostegno da Germania e Italia per accademia contro crimini finanziari

KENYA – Germania, Italia e Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) hanno sottoscritto una dichiarazione di intenti con il governo del Kenya per l’avvio di un programma pilota che prevede l’istituzione a Nairobi dell’Africa Academy for Tax and Financial Crime Investigation.

A darne notizia è l’agenzia di stampa AGI, specificando che obiettivo del programma è rafforzare la capacità di contrastare i movimenti di capitali illeciti attraverso la formazione degli investigatori nel campo dei reati fiscali e finanziari dell’area africana.

Il programma pilota consisterà in due serie di corsi di formazione volti a migliorare le competenze degli investigatori nelle attività di accertamento e indagine sui reati fiscali e finanziari, inclusi riciclaggio e corruzione. Il primo corso avrà luogo dal 26 giugno al 7 luglio prossimi e sarà rivolto a funzionari delle amministrazioni dei sei Paesi della Comunità dell’Africa orientale (EAC): Burundi, Kenya, Rwanda, Sud Sudan, Tanzania e Uganda; il secondo sarà invece aperto a tutti i Paesi africani.

Per l’Italia la dichiarazione è stata firmata dal direttore generale del Tesoro, Vincenzo la Via, per conto del ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale e del ministero dell’Economia e delle Finanze.

In base a quel che viene reso noto dal ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Italia si è impegnata a fornire un contributo finanziario per il lancio del programma pilota, mettendo anche a disposizione le competenze tecniche e l’esperienza acquisite nell’ambito dell’Oecd International Academy for Tax Crime Investigation, attiva dal 2014 presso la sede della Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Ostia e che svolge attività di formazione degli investigatori su crimini fiscali e finanziari provenienti dai Paesi in via di sviluppo. [InfoAfrica/AGI]

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