Libia

Alfano a colloquio con Rappresentante speciale Onu in vista del vertice di Londra

LIBIA – Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano ha avuto ieri una conversazione telefonica con il Rappresentante Speciale delle Nazioni Unite per la Libia, Ghassam Salamè.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Tunisia Free

    Importante presenza italiana al Tunisia Investment...

    TUNISIA - Sono stati quasi 100 gli operatori economici italiani attivi in vari settori, tra cui la meccatronica, che hanno partecipato al Tunisia Investment Forum, evento organizzato la scorsa settimana dall'Agenzia di promozione per gli investimenti esteri e che rappresenta il principale appuntamento internazionale dedicato agli investimenti in Tunisia.

    A segnalarlo è il notiziario di diplomazia economica della Farnesina, da cui si apprende che al Forum hanno partecipato in tutto circa 1200 operatori da oltre 40 Paesi.

    L'evento di quest'anno è stato dedicato alle opportunità offerte dalla nuova legge sugli investimenti entrata in vigore ad aprile, ai seguiti della conferenza internazionale "Tunisia 2020" organizzata lo scorso anno e all’approfondimento delle tematiche di sviluppo regionale, agricoltura, industria 4.0 ed economia digitale.

    Il Forum è stato aperto dal primo ministro Yūssef al-Shahed, che ha assicurato l'impegno del governo tunisino nel completamento del processo di riforme. In particolare, Shahed ha sottolineato la priorità data al sostegno dell'imprenditoria mediante politiche per favorire l'accesso al credito delle piccole e medie imprese, il finanziamento di un programma strategico per incrementare le esportazioni e la crescente attenzione allo sviluppo economico delle regioni più arretrate con investimenti nelle infrastrutture per la realizzazione di grandi progetti. Lo strumento del partenariato pubblico-privato sarà adoperato in particolare per i settori dell'economia digitale, delle energie rinnovabili, della logistica portuale e del turismo. Per favorire la crescita degli investimenti esteri sarà rivista la lista dei settori economici ancora soggetti ad autorizzazione.

    Il ministro dello Sviluppo, degli Investimenti e della Cooperazione, Zied Ladhari, ha confermato le potenzialità della Tunisia di diventare un hub regionale per gli investitori, specialmente grazie ai numerosi vantaggi operativi e strategici che offre come la prossimità ai mercati europei e africani. E' intenzione del governo, ha concluso il ministro, proseguire l'attuazione delle riforme tese a creare un mercato più aperto agli investimenti esteri diretti.

    La Camera tuniso-italiana di Commercio e Industria ha organizzato un seminario dedicato al tema dell'Industria 4.0, cui hanno partecipato il presidente dell'Associazione italiana di automazione e meccatronica (Aidam), Michele Viscardi, e il professore di Robotica biomedica presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Calogero Maria Oddo. Sono state discusse le capacità d'innovazione dell'industria tunisina e le opportunità che l'applicazione della meccatronica presenta per la Tunisia. L’Aidam ha proposto di promuovere le relazioni industriali nel settore della meccatronica attraverso la creazione di una piattaforma di collaborazione italo-tunisina con l'obiettivo di avviare uno scambio tra settore privato e mondo accademico attorno all'automazione e alle tecnologie innovanti a forte valore aggiunto. [MV]
  • Egitto Free

    Linea di credito favore di Alexbank per efficienza...

    EGITTO - Ha un valore pari a 30 milioni di dollari la linea di credito fornita dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo economico (BERS) e dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) ad Alexbank, la controllata di Intesa Sanpaolo in Egitto

    A segnalarlo è l’ufficio del Cairo dell’Agenzia ICE, specificando che i fondi saranno utilizzati per finanziare progetti legati a sostenere l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili di energia nel Paese.

    In particolare, la BERS garantirà 15 milioni di dollari destinati a progetti del settore privato nell’efficienza energetica e nell’energia rinnovabile. La BEI fornirà invece altri 15 milioni di dollari per rafforzare ulteriormente l’energia sostenibile in Egitto.

    Secondo quel che ha dichiarato l’amministratore delegato di Alexbank, Dante Campioni, l’accordo con le due istituzioni finanziarie europee rientra nel quadro di una strategia per sostenere gli investimenti ecologicamente efficienti e sostenibili, garantendo soluzioni di finanziamento per promuovere l'attuazione di progetti in questo settore cruciale. [MV]
  • Marocco Free

    Stanziati fondi per ridurre disparità nelle aree...

    MAROCCO - Sono pari a 720 milioni di dollari i fondi stanziati dal governo di Rabat a favore di un programma destinato a ridurre le disparità tra aree urbane e rurali in Marocco.

    A renderlo noto i media economici marocchini, specificando che il 74% del finanziamenti sarà destinato alla realizzazione di infrastrutture stradali per facilitare i collegamenti verso le aree del Paese oggi più difficilmente raggiungibili.

    Una quota dell’11% sarà invece destinata alla costruzione di infrastrutture per l’istruzione.

    Una cifra pari a 9,7 milioni di dollari andrà a finanziare progetti per lo sviluppo di oasi e foreste alberi di argan, mentre 4,7 milioni sono destinati a un progetto di sviluppo rurale nella catena montuosa dell’Atlante.

    Il programma sarà finanziato attraverso i fondi per lo sviluppo delle zone rurali e montane. [MV]
  • Tunisia Free

    Nuovi fondi dall’AfDB per lo sviluppo regionale...

    TUNISIA - Hanno un valore complessivo pari a 60 milioni di euro i tre accordi di prestito approvati dalla Banca africana di sviluppo a favore del governo tunisino.

    A segnalarlo è stata la stessa AfDB, specificando che i fondi saranno utilizzati per finanziare la seconda fase del Programma d’appoggio allo sviluppo regionale inclusivo, così come il Progetto di valorizzazione dei perimetri irrigui attraverso lo sviluppo delle catene del valore agricolo.

    In base a quel che vie reso noto, i prestiti sono stati approvati a margine del Tunisia Investment Forum (TIF), svoltosi la settimana scorsa a Tunisi.

    In particolare, il primo prestito ha un valore pari a 122 milioni di euro che saranno utilizzati per stimolare lo sviluppo regionale in 16 governatorati tunisini attraverso il sostegno all’inclusione economica e sociale, oltre che alla promozione della governance locale migliorando il clima degli affari per attirare maggiori investimenti privati. [MV]
  • Algeria Free

    Peugeot  investe in un’unità di assemblaggio con...

    ALGERIA – Il costruttore automobilistico francese PSA Peugeot Citroën avrà un suo stabilimento di assemblaggio in Algeria. E’ quanto contenuto  nell’accordo firmato questo fine settimana con tre partner algerini, in vista della creazione di un’unità di produzione ad Orano.

    L’accordo è stato firmato nell’ambito della 4° sessione del Comitato misto economico franco-algerino alla presenza dei ministri francesi degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, del ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, del ministro algerino dell’Industria e delle Miniere, Youcef Yousfi e di altri cinque ministri algerini.

    L’investimento iniziale  è di 100 milioni di euro, per un’attività di cui Peugeot sarà titolare al 49%. I tre partner locali sono Condor Electronics, Palpa Pro e l’Azienda nazionale di produzione di macchinari (Pmo).

    Si prevede che lo stabilimento possa essere operativo  nel 2019.

    L’altro colosso francese dell’industria automobilistica, Renault, ha già un’unità di assemblaggio nell’ovest dell’Algeria, così come il coreano Hyundai e il tedesco Volkswagen. Peugeot è invece già presente in Marocco, nello stabilimento di Kenitra, a nord di Rabat.

    L’obiettivo annunciato di PSA Peugeot Citroën è quello di vendere un milione di veicoli in  Africa e Medio Oriente entro il 2025. [CC]
  • Egitto Free

    Ad azienda olandese incarico per impianto trattamento...

    EGITTO - La società egiziana Green Valley Oil Services (GVOS) ha assegnato all’olandese Nijhuis Industries l’incarico di costruire chiavi in mano un impianto per il trattamento delle acque reflue nella Zona industriale meridionale di Port Said (SPIZ), nell’area del Canale di Suez.

    A darne notizia sono i media specializzati, dai quali si apprende che l’impianto sarà uno dei più grandi al mondo.

    In base a quel che è stato reso noto, l’impianto avrà infatti una capacità di 60.000 metri cubici al giorno e sarà realizzata in due fasi distinte.

    La prima fase prevede la realizzazione di un impianto capace di trattare 35.000 metri cubici al giorno, mentre la seconda (che dovrà essere completata entro aprile 2019) punta ad aggiungere ulteriori 25.000 metri cubici alla capacità di trattamento giornaliera.

    L’impianto contribuirà al trattamento delle acque reflue raccolte dagli oltre 250 impianti industriali localizzati nella Zona industriale di Port Said ed è progettato, non solo per essere autonomo dal punto di vista energetico, ma per fornire alla rete elettrica nazionale l’energia prodotta in eccesso rispetto al fabbisogno. [MV]