Africa

Energie rinnovabili, infrastrutture e Made in Italy per sviluppare relazioni con mondo arabo

Energie rinnovabili, infrastrutture, ma anche il Made in Italy: sono i settori su cui puntare nello
sviluppo delle relazioni fra mondo arabo e Italia, secondo Licia Mattioli, vicepresidente di Confindustria, che questa mattina è intervenuta al primo business Forum Italo arabo, organizzato dalla Joint Italian Arab Chamber, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano e Promos e con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Mattioli ha sottolineato in particolare che nel settore delle energie rinnovabili da un lato l’Italia ha competenze straordinarie, dall’altro nei Paesi Arabi la richiesta di energia è in aumento.

“C’è tantissimo da fare, il ponte è aperto, noi siamo già sul treno che passa su quel ponte”, ha concluso la vicepresidente di Confindustria.

Presente al tavolo dei relatori del Forum anche Piergiorgio Borgogelli, direttore generale dell’Ice: “Per noi le priorità su cui investire sono il manifatturiero e le infrastrutture, poi il Made in Italia con il settore del lusso. In questo quadro di priorità ci possono essere forme di collaborazione anche con la Joint Italian Arab Chamber”.

A fine mattinata è intervenuto anche il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Angelino Alfano, che ha definito il Business Forum “un’occasione importante per riaffermare l’importanza strategica che l’Italia attribuisce ai Paesi Arabi e per sottolineare la nostra volontà di rafforzare i legami economici con le ragioni del Mediterraneo, nel quadro di una
partnership di lungo periodo”. [MG]

© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa

  • Africa Free

    ANIE, in crescita export italiano di tecnologie verso l...

    AFRICA - L’esportazione di prodotti elettrotecnici ed elettronici dall’Italia verso l’Africa è cresciuto a un tasso medio annuo pari al 3% nel periodo compreso tra il 2007 e il 2016.

    E’ uno dei dati resi noti da ANIE Confindustria, la federazione che rappresenta le imprese elettrotecniche ed elettroniche che operano in Italia, durante il consueto appuntamento annuale di ANIE dedicato all’internazionalizzazione è stato presentato il ricco programma di iniziative per il 2018 a supporto delle imprese che si affacciano sui mercati internazionali svoltosi a Milano.

    Complessivamente, nel 2016 l’Africa ha rappresentato il 12% sul totale delle esportazioni elettrotecniche ed elettroniche italiane rivolte ai mercati extra UE.

    In base a quel che riporta ANIE nel comunicato stampa diffuso all’indomani dell’iniziativa milanese, l’industria delle tecnologie italiane guarda all’internazionalizzazione come leva strategica di sviluppo e si affaccia perciò all’Africa, area emergente dalle interessanti opportunità per le imprese italiane.

    “Per rispondere alle sfide di un contesto in continua evoluzione e non perdere le nuove opportunità date dalla ripresa globale è importante disporre di strumenti mirati - ha detto Andrea Maspero, vice presidente ANIE per l’internazionalizzazione - Il nostro ruolo è quello di accompagnare le aziende nel loro percorso, supportandole e creando per loro concrete occasioni di business nei mercati più recettivi all’offerta tecnologica italiana. La collaborazione con l’Agenzia ICE è per ANIE strategica per accompagnare le imprese sui mercati esteri”. 
  • Africa Free

    “Africa decisiva: opportunità e criticità”,...

    AFRICA - Si terrà domani a Roma un seminario organizzato da Confindustria dedicato agli scenari economici con un focus sull’Africa, intitolato "L'espansione globale prosegue. Africa decisiva: opportunità e criticità'".

    L’appuntamento è alle ore 10,30 presso la Sala Andrea Pininfarina della sede di Confindustria, in Viale dell’Astronomia 30.

    Partecipano, tra gli altri, il ministro dell’Interno Marco Minniti, Vincenzo Boccia, Presidente Confindustria, Luca Paolazzi, direttore Centro Studi di Confindustria, Domenico Fanizza della Banca africana per lo sviluppo, Adolfo Laurenti del J. Safra Sarasin Group, Sergio Tommasini di Sunchem Holding. [CC]
  • Africa Free

    A gennaio conferenza sul nuovo Piano europeo per gli...

    AFRICA - Avrà luogo martedì 16 gennaio a Roma alla Farnesina la conferenza sul nuovo Piano europeo per gli investimenti esterni “L’iniziativa imprenditoriale in Africa e nel Mediterraneo”, promossa dalla rete di ong Link 2007 in collaborazione con il ministero degli Affari esteri e l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS).

    All’appuntamento è prevista la partecipazione del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, del vice-ministro della Cooperazione allo sviluppo Mario Giro, del segretario generale della Farnesina Elisabetta Belloni e di rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, delle imprese e altri soggetti della cooperazione internazionale.

    Obiettivo della conferenza è approfondire le opportunità di attrazione degli investimenti privati per lo sviluppo sostenibile in Africa e nel Mediterraneo offerte dal nuovo Piano europeo per gli investimenti esterni (PIE) e dagli strumenti messi in atto: il fondo europeo per lo sviluppo sostenibile, le garanzie a copertura del rischio, l’assistenza tecnica, la promozione di contesti favorevoli agli investimenti e, più in generale, il sostegno finanziario nelle diverse forme (blending).

    Per partecipare alla conferenza occorre registrarsi compilando la scheda di registrazione disponibile qui. [MV]
  • AfricaEgitto Free

    Lega Araba contro decisione Usa su Gerusalemme,...

    AFRICA - La Lega Araba ha chiesto agli Stati Uniti di rivedere la decisione presa dal presidente Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato israeliano. In una nota diffusa ieri, la Lega Araba ha definito la decisione statunitense una provocazione a musulmani e cristiani e una violazione del diritto internazionale.

    La scorsa settimana, modificando uno dei capisaldi della diplomazia statunitense, Trump ha deciso di riconoscere lo status di capitale israeliana a Gerusalemme, contravvenendo di fatto oltre che a una serie di risoluzioni Onu anche al diritto che anche i palestinesi possano avere Gerusalemme come capitale il giorno in cui dovessero riuscire ad ottenere piena autonomia.

    Negli ultimi giorni, le piazze delle capitali arabe si sono riempite di dimostranti che hanno criticato la decisione statunitense. La Lega Araba ha chiesto che la comunità internazionale riconosca l’esistenza di uno Stato palestinese con capitale Gerusalemme Est.

    In Egitto, il grande imam di Al-Azhar, Sheikh Ahmed El-Tayeb, e il capo della chiesa copta, Pope Tawadros II, hanno annunciato la cancellazione di un incontro con il vicepresidente statunitense Mike Pence, atteso nei prossimi giorni.

    Sempre al Cairo, oggi, il presidente abdel-Fatah El-Sisi incontrerà il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Mahmoud Abbas per discutere degli ultimi sviluppi. [MS]
  • Africa Free

    Namibia e Tunisia nella lista nera dei paradisi fiscali...

    AFRICA - Ci sono anche Namibia e Tunisia tra i 17 Paesi terzi inseriti nella prima lista nera dei paradisi fiscali approvata dal Consiglio dei ministri dell’Economia e delle finanze degli Stati membri dell’Unione Europea (ECOFIN).

    A darne notizia è lo stesso Consiglio attraverso una nota in cui viene specificato che scopo della lista è è promuovere la buona governance a livello mondiale al fine di massimizzare gli sforzi per prevenire la frode fiscale e l'evasione.

    In base a quel che viene reso noto, l’ECOFIN ha inoltre segnalato anche una serie di altri Paesi, le cui autorità fiscali hanno però comunicato la loro volontà di incorporare nella loro legislazione misure di trasparenza e anti-evasione.

    Tra questi figurano Capo Verde, Marocco e Swaziland che hanno dichiarato di essere pronti a firmare e ratificare entro il 2019 la Convenzione Multilaterale sulla Mutua assistenza Amministrativa in Materia Fiscale dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

    Capo Verde e Swaziland hanno inoltre esternato la propria disponibilità a diventare, sempre entro il 2019, membri del Forum globale sulla trasparenza fiscale e lo scambio di informazioni in materia fiscale dell’OCSE.

    Capo Verde, Marocco, Mauritius e Seychelles figurano tra quei Paesi in cui è stato identificato un regime fiscale pericoloso ai fini della trasparenza, ma che hanno dichiarato di essere pronti ad abolire o modificare tale regime nel corso del 2018.

    Maggiori informazioni sono disponibili consultando le conclusioni della riunione dell’ECOFIN. [MV]
  • Africa Free

    Senior Officials Meeting del Processo di Khartoum, oggi...

    AFRICA - La Farnesina ospiterà oggi il Senior Officials Meeting del Processo di Khartoum, in occasione del quale l’Italia rileverà dall’Etiopia la Presidenza per il prossimo anno.

    Il Processo di Khartoum, lanciato formalmente a Roma nel novembre 2014, è il foro privilegiato di dialogo e cooperazione in materia migratoria tra la UE ed i Paesi dell’Africa mediterranea, orientale e del Corno d’Africa.

    Alla riunione parteciperanno circa 80 delegati in rappresentanza dei 41 Paesi del Processo, dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e dell’l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Saranno presenti inoltre rappresentanti del Ministero dell’Interno, della Direzione Generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie della Farnesina e delegati del Ministero del Lavoro.

    Nella sessione conclusiva, interverrà il sottosegretario di Stato agli Affari esteri e alla Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova. [Fonte: Farnesina]