Zambia

Salta l’accordo con l’FMI per un prestito ponte da 1,3 miliardi di dollari

ZAMBIA – Il governo non ha trovato un accordo con il Fondo monetario internazionale per il piano di aiuti da 1,3 miliardi di dollari che l’istituzione americana avrebbe dovuto finanziare. La notizia è stata comunicata dallo stesso FMI che ha sottolineato che ci saranno ulteriori trattative durante il meeting che si svolgerà a Washington a fine mese tra Paesi che hanno richiesto prestiti e l’FMI.

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    Raffinerie di petrolio, 15 proposte sul tavolo della...

    ANGOLA - Ha già ricevuto 15 proposte per la costruzione di raffinerie in Angola il nuovo consiglio d’amministrazione della Sonangol, la compagnia petrolifera statale.

    Lo ha fatto sapere il presidente della Repubblica Joao Lourenço nel corso della giornata di seminario dedicata alla lotta alla corruzione un paio di giorni fa.

    Era stato proprio Lourenço, nel corso dell’insediamento dei nuovi vertici di Sonangol a metà novembre, a insistere sulla necessità di avere in Angola raffinerie per trasformare il greggio estratto localmente e ridurre le importazioni di petrolio raffinato. L’Angola importa ogni mese circa 150 milioni di dollari di combustibili raffinati.

    Attualmente la Sonangol opera su un’unica raffineria a Luanda, un impianto che ha 62 anni e che può trattare 65.000 barili al giorno. [CC]
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    Una joint venture internazionale per costruzione mini...

    ZAMBIA - Mini dighe per sviluppare un totale di 65 MW di energia idroelettrica in Zambia. Questo l’obiettivo su cui sta lavorando una nuova joint venture creata dalla keniana responsAbility-managed renewable energy, dall’istituzione finanziaria internazionale Norfund e dalla società di investimenti Vineyard.

    La New Africa Power, questo il nome della joint venture, si è impegnata già a investire 4,6 milioni di dollari per lo studio di fattibilità del progetto che dovrebbe essere completato nel terzo trimestre del 2018. Il consorzio ha inoltre già avviato sondaggi, studi idrogeologici e studi di impatto socio-ambientale.

    Il passo successivo sarà quello di sviluppare progetti da sottoporre nel rispetto del nuovo programma feed-in-tariff per la produzione di energia rinnovabili. Il programma, denominato Renewable Energy Feed-in Tariff (REFiT) è stato proprio di recente reso ufficiale dalle autorità zambiane.

    “Un maggiore accesso all’energia - ha detto Kjell Roland, amministratore delegato di Norfund - è cruciale per lo sviluppo e per la riduzione della povertà. Investire in progetti di energia rinnovabile è di conseguenza una priorità per Norfund”.

    Secondo Joseph Nganga, direttore esecutivo di responsAbility-managed renewable energy, “questo è un perfetto esempio di un lavoro che ha visto la compartecipazione di sviluppatori con esperienza e investitori insieme al sostegno di un governo africano interessato a rispondere alle esigenze energetiche del proprio Paese”. [MS]
  • Mozambico Free

    Eni completa cessione ad ExxonMobil di quote a Rovuma

    MOZAMBICO - L’italiana Eni ha reso noto di aver completato la vendita alla compagna statunitense ExxonMobil di una quota pari al 25% della partecipazione in Area 4, il blocco di gas naturale nel bacino del Rovuma al largo delle coste settentrionali del Mozambico.

    A comunicarlo è stato il gruppo energetico italiano, specificando che i termini della cessione, definita lo scorso marzo, prevedono un pagamento di 2,8 miliardi di dollari, più gli aggiustamenti contrattuali fino alla data dell’effettiva chiusura dell’operazione.

    Eni East Africa, che verrà rinominata Mozambique Rovuma Venture, e che detiene il 70% della concessione di Area 4, è ora controllata da Eni (35,7%), ExxonMobil (35,7%) e dalla cinese CNPC (28,6%).

    Le rimanenti quote in Area 4 sono in mano alla compagnia statale mozambicana Empresa Nacional de Hidrocarbonetos E.P. (ENH, 10%), alla coreana Kogas (10%) e alla portoghese Galp Energia (10%).

    Secondo quel che viene reso noto, Eni continuerà a guidare il progetto del GNL galleggiante di Coral South e tutte le operazioni upstream di Area 4, mentre ExxonMobil guiderà la costruzione e l’operatività di tutte le future strutture di liquefazione di gas naturale. 

    Le scoperte in acque profonde di Area 4 contengono 85.000 miliardi di piedi cubici (2.400 miliardi di metri cubi) di gas naturale, la fonte energetica più importante e in rapida crescita al mondo. In questo scenario, il Mozambico è ben posizionato per poter fornire GNL ai mercati internazionali per i prossimi 40 anni e oltre.
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    Lourenço supera il test per impegno contro la...

    ANGOLA - E’ stato molto sentito e apprezzato il discorso che ha fatto ieri il neo presidente Joao Lourenço a Luanda, in occasione di un seminario in Parlamento sulla lotta alla corruzione e al nepotismo organizzato dal partito di governo, il Movimento popolare di liberazione dell'Angola (Mpla).

    Ricordando che l’Angola vive in pace e in fase di ricostruzione post conflitto da circa 15 anni, Lourenço ha fatto notare che è proprio in questo periodo che le pratiche di corruzione e di nepotismo sono nate e si sono diffuse. Un riferimento all’ultimo periodo dell’era di presidenza Dos Santos – rimasto al potere 4 decenni – con la quale Lourenço sta cercando di rompere in tutti i modi, perlomeno in apparenza.

    “Per realizzare il programma di sviluppo economico 2017-2022, dobbiamo esigere più qualità nella formazione dei professionisti dell’educazione, della salute, dell’assistenza sociale, e imporre un’attenzione estrema su come vengono impiegati i fondi pubblici destinati a correggere le mancanze di questi servizi” ha detto ancora Lourenço, ribadendo la volontà di condurre una “crociata” contro la corruzione a tutti i livelli.

    Al governo, il presidente ha chiesto un documento che sancisca l’intento a sradicare questa piaga dalle sfere del potere e dalle grandi aziende che occupano spazi determinanti nell’economia del Paese, impegnandosi anche a lottare contro i monopoli.

    Con questo intento, il presidente spera di attirare maggiori capitali stranieri e investimenti. A tale proposito, ha promesso alleggerimenti di procedure e l’accelerazione nel rilascio di visti e nelle pratiche burocratiche.

    Lourenço ha inoltre chiesto il rimpatrio dei capitali di angolani posseduti all’estero per investirli nell’economia nazionale, promettendo un periodo di grazia su possibili sanzioni fiscali.

    Finora Joao Lourenço ha dato vita ad importanti rimpasti che segnano un cambio con la precedente amministrazione, cambi che secondo alcuni sono senza precedenti a un ritmo molto veloce.

    Al seminario di ieri ha parlato anche l’ex presidente José Eduardo dos Santos, presidente del Mpla, affermando anche lui la volontà di combattere corruzione e nepotismo, pratiche di cui egli stesso e il sui clan sono stati accusati negli ultimi anni. [CC]
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    Accordo con IFAD per rafforzare sicurezza alimentare e...

    MADAGASCAR - Prevede un finanziamento pari a 53 milioni di dollari l’accordo siglato dal Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD) e il governo di Antananarivo per rafforzare la sicurezza alimentare nelle aree rurali di otto regioni nella parte meridionale del Madagascar.

    A segnalarlo è stato lo stesso IFAD, specificando che il programma ha un costo complessivo pari a 250 milioni di dollari co-finanziato dal governo malgascio e altri partner internazionali.

    Obiettivo del programma, denominato “Sviluppo delle catene del valore agricolo” (DEFIS), è concentrare gli investimenti su una serie di programmi locali già portati avanti con successo ed estenderli a livello regionale in centri di produzione selezionati al fine di facilitare la fornitura di servizi, l’aggregazione dei produttori e l’accesso ai mercati.

    Per migliorare ulteriormente la produttività agricola, il programma si concentrerà in particolare su otto catene del valore prioritarie: riso, mais, cassava, arachidi, caffè, cipolle, piccoli ruminanti e miele.

    Il programma è destinato inoltre a riabilitare i sistemi di irrigazione per 20.000 ettari di terreno, sviluppare i sistemi di irrigazione per 8000 nuovi ettari, nonché costruire 490 magazzini, 45 centri di raccolta, 50 mercati locali e riparare 800 chilometri di strade. [MV]
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    ZAMBIA - Il governo locale ha comunicato che lancerà un appalto per progetti fotovoltaici da 20 megawatt ad inizio 2018. Un'iniziativa che rientrerà negli incentivi per la diffusione dell'energia solare.

    In totale saranno 5 i progetti disponibili per un totale di 100 megawatt sviluppati con il supporto della banca allo Sviluppo tedesca KFW, che mira ad accelerare gli investimenti privati nel Paese in piccole e media fonti di energia rinnovabile.

    Le imprese che decideranno di investire nei progetti dovranno vendere l'energia alla compagnia elettrica statale Zesco. Prima di dare il via libera, le società scelte dal governo si incontreranno con l'esecutivo per un workshop nella capitale Lusaka.[LS]