Libia

Il piano d’azione di Salamé per arrivare a elezioni nel 2018

LIBIA – Una nuova Costituzione, la conclusione del processo di riconciliazione nazionale, elezioni: questi i tre obiettivi che Ghassan Salamé, rappresentante speciale dell’Onu in Libia, si è posto per il 2018. Intervenendo sabato scorso a Roma, in occasione della terza edizione di Rome Med, Salamé ha espresso ottimismo e sostenuto di avere elementi per poter affermare che la situazione in Libia sta migliorando, soprattutto per un motivo: le interferenze esterne, benché tuttora presenti, non sono più così determinanti come in precedenza e aprono una finestra utile di azione che i libici dovrebbero ora cogliere andando oltre gli steccati e le divisioni.

(310 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Tunisia Free

    Sostegno dalla BEI per le regioni interne della Tunisia

    TUNISIA - Prevede uno stanziamento pari a circa 166 milioni di euro il finanziamento concesso dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) a favore del governo tunisino per la realizzazione di un’Autostrada del Centro, destinata a favorire lo sviluppo delle regioni interne del Paese.

    Ad annunciarlo è stata la stessa BEI, specificando che i fondi saranno destinati alla costruzione di un tratto dell’autostrada lungo circa un centinaio di chilometri tra le località di Sbikha nel governatorato di Kairouan e di Jelma nel governatorato di Sidi Bouzid.

    "Questo è un finanziamento molto importante che riflette il nostro sostegno per la Tunisia - ha detto il responsabile della BEI in Tunisia, Ulrich Brunnhuber - Lo sviluppo del settore stradale è infatti essenziale per la crescita economica e sociale della Tunisia: è collegando meglio i governatorati dell'interno con il resto del paese che arriveremo insieme a diversificare e sviluppare l'economia di queste regioni e offrire così nuove opportunità di lavoro ai giovani tunisini”.

    Il progetto dell’Autostrada del Centro, annunciato nel 2011, prevede la realizzazione di un collegamento autostradale tra la capitale Tunisi e i governatorati del contro-ovest di Sidi Bouzid, Kairouan, Kasserine, Gafsa per un totale di 386 chilometri. [MV]
  • Marocco Free

    Prestito della Banca Mondiale per la città di...

    MAROCCO - E’ pari a circa 172 milioni di euro il prestito approvato dalla Banca Mondiale a favore del governo marocchino per migliorare la gestione urbana di Casablanca, la città più grande del Paese.

    A segnalarlo sono i media locali, specificando che i fondi serviranno per contribuire a finanziare il Piano di sviluppo per la grande Casablanca 2015-2020, che si propone di promuovere l’attrattività e la competitività della città a livello internazionale.

    Obiettivo del prestito della Banca Mondiale è aumentare la capacità d’investimento delle autorità locali migliorando i sistemi di gestione delle entrate di Casablanca e attirando investimenti privati per la realizzazione di infrastrutture e servizi urbani attraverso modelli di partenariati pubblico-privati.

    Il programma sosterrà anche le riforme volte a promuovere un ambiente maggiormente favorevole allo sviluppo del business automatizzando le procedure aziendali, aumentando la trasparenza amministrativa e riducendo i ritardi per ottenere autorizzazioni come per esempio i permessi di costruzione e le licenze commerciali.

    A Casablanca abita circa il 12% dell’intera popolazione del Marocco e la città contribuisce per circa il 20% alla formazione della ricchezza nazionale. [MV]
  • Egitto Free

    Per il Cairo, obiettivo raddoppiare interscambio con l...

    EGITTO - Il commercio bilaterale tra Italia ed Egitto deve raggiungere un livello annuale pari ad almeno 6 miliardi di euro, superando e raddoppiando il valore attuale di circa 2,59 miliardi.

    E’ l’obiettivo, secondo quanto viene segnalato dall’Ufficio del Cairo dell’Agenzia ICE, reso noto dal ministero dell’Industria e del commercio estero egiziano al termine di un incontro con il sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto a margine dell’11° conferenza ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) svoltasi a Buenos Aires.

    In base a quel che è stato specificato dal ministero dell’Industria egiziano, l’obiettivo può essere raggiunto facilitando il flusso di beni e servizi, oltre che organizzando delegazioni e missioni imprenditoriali nei settori ritenuti strategici per i due Paesi.

    Secondo i dati comunicati dall’Ufficio del Cairo dell’Agenzia ICE, gli scambi bilaterali tra Italia ed Egitto sono cresciuti del 13,9% nel primo semestre di quest’anno raggiungendo un valore pari a 2,59 miliardi di euro. Le esportazioni egiziane verso l’Italia sono cresciute del 35% nello stesso periodo per un valore pari a 995 milioni di euro.

    Gli investimenti italiani in Egitto sono pari complessivamente a 2,7 miliardi per un totale di 1015 progetti, in particolare nei settori dell’industria, turismo, agricoltura, costruzioni, tecnologie della comunicazione e servizi finanziari. [MV]
  • Algeria Free

    Nasce una fabbrica di farmaco contro il cancro con...

    ALGERIA - Dovrebbe iniziare nel 2018 la costruzione in Algeria di una fabbrica di medicinali contro il tumore alla prostata e contro alcune malattie ginecologiche. Il progetto industriale-sanitario è il frutto di una partnership tra l’azienda biofarmaceutica francese Ipsen e la società algerina Isly Holding. L’accordo è stato firmato a Parigi alla presenza dei capi di governo dei due Paesi.

    Ipsen investirà 20 milioni di euro nel progetto, che il laboratorio transalpino descrive come destinato al primo stabilimento ad alta tecnologia sanitaria in Africa. Dalla fabbrica uscirà il Decapeptyl, un farmaco usato nel cancro alla prostata e nella cura di alcune malattie dell’apparato ginecologico.

    Attualmente, la casa farmaceutica francese domina il mercato algerino con l’esportazione del 70% delle quote di mercato per il prodotto. [CC]
  • Egitto Free

    Egitto punta ad autosufficienza per il gas naturale

    EGITTO - Raggiungere l’autosufficienza del gas naturale prima della fine del prossimo anno, grazie a una produzione che sarà pari a sei miliardi di piedi cubi di gas al giorno: è l’obiettivo del governo egiziano annunciato dal ministro del Petrolio, Tarek el-Molla.

    A renderlo noto sono i media locali, ricordando come l’Egitto fosse un esportatore netto di gas naturale liquefatto fino al 2014, ma il recente calo della produzione e la crescita del fabbisogno domestico hanno trasformato il Paese in un importatore di idrocarburi.

    L’obiettivo dell’autosufficienza è legata all’avvio delle attività produttive presso i giacimenti di Zohr, North Alexandria e Nooros al largo delle coste egiziane nel Mediterraneo.

    In base a quel che viene riportato, i test produttivi presso il campo di Zohr sono cominciati lo scorso fine-settimana. Scoperto nel 2015 dall’italiana Eni, Zohr è considerato il più grande giacimenti di gas nel Mediterraneo con una capacità di produzione compresa tra 300 e 500 milioni di piedi cubi al giorno.

    Le attività presso il campo di Nooros, situato nell’offshore del delta del Nilo e operato da Eni, sono cominciate a settembre 2015 e la produzione ha raggiunto nella scorsa primavera i 170.000 barili equivalenti di petrolio (boe) al giorno. [MV]
  • Marocco Free

    L’insegna Decathlon inaugura centro logistico a...

    MAROCCO – L’azienda francese di articoli per lo sport Decathlon ha inaugurato nella zona franca di Medhub, a 500 m dal porto di TangeriMed, un centro logistico a partire dal quale fornirà i negozi in Africa e in Marocco.

    La catena Decatlhon, che diffonde sia il proprio marchio che altri marchi di articoli specializzati per lo sport e il tempo libero, ha investito quasi 9 milioni di euro per l’installazione di questo hub di 20.000m2 coperti su 25.000m2 di spazi presi in affitto nel polo industriale, dove attualmente occupano il maggiore spazio dedicato a un unico cliente.

    Decathlon ha diversi negozi in Marocco, fabbrica i suoi prodotti in Egitto e in Tunisia, dove ha aperto quest’anno scorso un primo negozio, e ha punti vendita in Costa d’Avorio, Ghana, RDCongo e Sudafrica.

    La zona franca di MedHub offre 100.000 m2 di spazi a una settantina di clienti. La prima area di 50 ettari è quasi satura e una seconda area sarà messa a disposizione in un prossimo futuro. [CC]