Rwanda

Cambiano i ministri dell’Istruzione e delle Ict

RWANDA – Sono cambiati i ministri dell’Istruzione e delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione in Rwanda, dove ieri il presidente Paul Kagame ha annunciato un mini rimpasto di governo.

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    COMORE - A una settimana dal referendum costituzionale nelle isole Comore, il clima del Paese è teso. Uno dei vicepresidenti, Moustoidrane Abdou, è scampato nella notte tra sabato a domenica a un attentato. Il presidente Azali Assoumani ha invitato i suoi avversari  partecipare al voto e a fare una campagna serena per il ‘no’ e ha dato loro appuntamento alle urne. L’opposizione però ha  accusato Assoumani di voler eliminare una serie di garanzie costituzionali assicurandosi allo stesso tempo maggiore potere e ha invitato a boicottare il voto. I cittadini delle Comore saranno chiamati il prossimo 30 luglio a esprimersi su una vasta riforma costituzionale che, nel caso di una vittoria dei ‘sì’, permetterà all’attuale capo di Stato di presentarsi per un secondo mandato rafforzando allo stesso tempo i suoi poteri. Il progetto di riforma prevede di fatto un rafforzamento dei poteri del presidente dell’Unione delle Comore, che potrà per esempio concludere e ratificare accordi e trattati internazionali senza consultare il Parlamento. Consentirà inoltre di eliminare il vincolo del mandato unico e porterà alla soppressione delle cariche dei tre vice presidenti così come della Corte Costituzionale. Scomparirà inoltre la nozione di laicità dello Stato, nella Costituzione si dirà che ‘L’islam è la religione dello Stato’ e si farà un diretto riferimento alla tradizione sunnita. [MS]
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    Un prestito da AfDB per estendere linea distribuzione...

    TANZANIA – La Banca Africana di Sviluppo (AfDB) ha approvato un nuovo finanziamento al governo della Tanzania per estendere la propria linea di distribuzione dell’energia elettrica nel paese. Lo riferisce la stessa AfDB in una nota nella si precisa che il prestito ammonta a 123,39 milioni di dollari USA e servirà a finanziare parte del progetto di linea di trasmissione di energia sull’asse nord-ovest della rete(North-West Grid)  di 400 kV, collegando Nyakanaz con Kigoma. Il progetto sarà completato entro il 2024 e prevede la costruzione di una linea di trasmissione di 280 km da 400 KV da Nyakanazi a Kigoma; l’ampliamento della sottostazione di Nyakanazi e la costruzione di una nuova sottostazione a Kigoma; Integrazione delle reti di distribuzione Kigoma e Kasulu 33 KV esistenti con la rete principale, compresa la fornitura di materiali di connessione dell'ultimo miglio per servire almeno 10.000 nuovi consumatori nella regione di Kigoma. Saranno inoltre implementati servizi di consulenza e audit, nonché la compensazione e / o il reinsediamento delle persone interessate dal progetto. “Il progetto mira a migliorare l'offerta, l'affidabilità e la convenienza dell'elettricità nella regione di Kigoma, nella Tanzania nord-occidentale, fornendo l'accesso alla rete principale per la trasformazione socioeconomica della regione, in linea con la Tanzania Vision 2025” si legge nella nota della AfDB. Secondo le stime dell’istituto di credito, il progetto migliorerà l'accesso all'energia elettrica nella regione con oltre 483.000 famiglie entro il 2024, facnedo passare il tasso di connessione alla rete dal 16,2% al 20%. Il progetto ridurrà i costi di produzione dell'energia, consentendo inoltre lo smantellamento delle costose centrali alimentate a diesel nei centri urbani di Kigoma e Kasulu e riducendo le emissioni di gas serra nella Tanzania nord-occidentale. Inoltre, andrà ad integrare la linea di trasmissione regionale a 220 kV Rusumo-Nyakanazi, finanziata dalla Banca, compresa la diga da 80 MW Rusumo Hydro Power Plant, nonché altri programmi di infrastruttura energetica supportati dal partner di sviluppo nella parte nord occidentale della Tanzania. Il progetto sarà finanziato da tre fonti, vale a dire il prestito bancario, il Fondo di cooperazione per lo sviluppo economico della Corea del Sud e il contributo del governo della Tanzania circa, che rappresentano rispettivamente il 66%, il 24% e il 10% del costo complessivo stimato a 186,12 milioni di dollari.
  • Etiopia Free

    In preparazione una mappa nazionale dei suoli

    ETIOPIA - L’Agenzia per la trasformazione agricola (ATA) del governo etiope ha annunciato di star preparando una mappa nazionale dei suoli che sarà resa pubblica entro i prossimi sei mesi. A darne notizia sono i media locali, ricordando che nel 2012 era stato lanciato il progetto Ethiopian Soil Information System (EthioSIS) al fine di trasformare il settore agricolo migliorando la fertilità dei suoli a sostegno di una maggiore produttività. “La mappa avrà chiare raccomandazioni sulle quantità e sui tipi di fertilizzanti che andrebbero utilizzati per ciascuna tipologia specifica di suolo”, ha detto il responsabile del progetto EthioSIS, Tegbaru Belete. Attualmente, ha aggiunto Tegbaru, in Etiopia si utilizzano solo due tipi di fertilizzanti - urea e DAP -che però non sono adatti a tutte le varietà di suoli che presentano diverse acidità, salinità e altre peculiarità. [MV]
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    Arriva internet con le mongolfiere

    KENYA - Internet sarà portato nelle zone rurali del Kenya grazie a una rete di mongolfiere. Il progetto sarà sviluppato dalla Loon, consociata di Google, in partnership con Telkom Kenya. Non è la prima volta che viene realizzato un network di mongolfiere per assicurare la connessione Web. In Perù proprio i palloni aerostatici hanno garantito la connessione superando le barriere delle montagne. Originariamente noto come Project Loon, la tecnologia che sta dietro Internet è nata dalla divisione sperimentale Alphabet. All’inizio di questo mese, poi Loon è diventata una vera e propria sussidiaria di Google. I termini specifici dell’accordo non sono stati resi noti. Alcuni esperti hanno avvertito che la partnership potrebbe portare a una posizione dominante sul mercato e quindi a un monopolio di fatto di Google sulla rete nel Paese. [Africa Rivista]
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    ICE-Agenzia organizza collettiva italiana per Fiera...

    UGANDA - Scadono il 25 luglio, salvo proroghe fino a disponibilità spazi, i termini fissati dall’ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane per partecipare alla collettiva di aziende italiane alla 26° dizione della Fiera Internazionale dell'Uganda UGTIF che si terrà nella capitale Kampala dal 2 al 10 ottobre prossimi. A segnalarlo è la stessa Agenzia ICE, ricordando che la fiera UGITF rappresenta la principale manifestazione a carattere plurisettoriale in Uganda. In particolare, i principali settori sono l’edilizia e le infrastruture, l’agroindustria,  le macchine e gli impianti (lavorazione del legno, pietra/marmo, plastica, packaging, trasformazione alimentare), le telecomunicazioni, l’ambiente e l’energia, il medicale chimico e la cosmetica, le attrezzature e gli arredi per il settore alberghiero, il tessile e l’abbigliamento, i prodotti per la per la casa e per la persona, cosmetica. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata all’iniziativa sul sito di ICE Agenzia. [MV]
  • Rwanda Free

    Kigali riceve leader del Mozambico, Cina e India

    RWANDA - Sono giorni di intensa attività diplomatica quelli che si stanno succedendo in questa ultima metà di luglio in Rwanda, che riceve a catena il presidente del Mozambico, Filipe Nyusi, il presidente cinese  Xi Jinping, e il primo ministro indiano, Narendra Modi. Il leader mozambicano ha già trascorso tre giornate nel ‘Paese delle Mille colline’, di cui uno dedicato alla visita della Zona economica speciale di Kigali, e l’altra in parte ad un incontro con il suo omologo Paul Kagame. Cinque accordi di cooperazione sono stati firmati dai rappresentanti dei due Stati, che hanno annunciato l’intenzione di aprire ambasciate nelle rispettive capitali. Uno degli accordi riguarda l’esenzione dal visto per i diplomatici, un altro consente alle rispettive compagnie aeree di operare nei due Paesi. Il potenziamento della cooperazione riguarda, infine, il commercio, la scienza, la tecnologia, la formazione professionale e l’istruzione. In arrivo oggi, il presidente Xi Jinping è il primo presidente cinese ad effettuare una visita ufficiale in Rwanda, che intrattiene forti relazioni economiche con Pechino. Relazioni che saranno confermare e potenziate da 15 nuovi accordi, uno dei quali in merito alla Nuova Via della Seta. Sono previsti contratti su nuovi investimenti cinesi in Rwanda, in particolare nel settore delle infrastrutture: l’espansione dell’ospedale di Masaka, la strada Huye-Kibeho, la via d’accesso all’aeroporto internazionale di Bugesera. Dopo il capo di Stato cinese, verrà ricevuto a Kihali il Premier indiano, pronto per un nuovo tour africano che lo porterà anche in Uganda e in Sudafrica. In Rwanda, è annunciato il dono di 200 mucche per sostenere il programma “Una famiglia, una mucca” - Girinka  - in corso dal 2006. [CC]