Africa Australe

AFDB (6): AEO 2018, Il Sudafrica trascina la ripresa dell’Africa Australe

AFRICA AUSTRALE – La crescita in Africa Australe è quasi raddoppiata nel 2017 arrivando ad un 1,6% rispetto allo 0,9% del 2016. I miglioramenti riflettono le migliori prestazioni dei tre principali esportatori di materie prime della regione.

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    Riforma agraria, poche centinaia i latifondi...

    SUDAFRICA - Sarebbero circa 360 le aziende agricole in Sudafrica la cui estensione è superiore a 12.000 ettari, cioè la dimensione indicata dal partito di governo come quella passibile di espropriazione nell’ambito della riforma agraria in discussione. A renderlo noto è un approfondimento realizzato dall’edizione locale del portale economico Business Insider, da cui emerge che le aziende agricole che possiedono più di 12.000 ettari sarebbero lo 0,22% del totale. Ricordando che la proposta di espropriare senza compensazione i terreni agricoli oltre i 12.000 ettari era stata indicata nei giorni dal presidente dell’African National Congress (ANC) e ministro delle Miniere Gwede Mantashe, il portale evidenzia come se approvata in questi termini la riforma agraria potrebbe avere un forte impatto in termini di produzione agricola ma probabilmente un impatto molto minore in termini di terre espropriate e ridistribuite. L’incognita maggiore, si apprende leggendo l’approfondimento, risiede nell’assenza di dati fondiari aggiornati alla luce dell’utilizzo dei terreni agricoli e dell’effettivo uso catastale registrato. Secondo la definizione comunemente accettata, infatti, un’azienda agricola è “un’unità economica, o un’attività, che può essere svolta su una o più o una porzione di terreno agricolo”. Pertanto risulta complesso poter riconoscere un’azienda agricola che possegga oltre 12.000 ettari esclusivamente dai dati a disposizione del catasto fondiario. [MV]
  • Angola Free

    Lourenço in visita a Berlino questa settimana

    ANGOLA – Il presidente della Repubblica angolana, Joao Lourenço, è atteso a Berlino il 22 e 23 agosto per una visita ufficiale, la prima in Germania in qualità di capo di Stato. La visita ha obiettivi soprattutto economici e si attende la firma di una serie di protocolli bilaterali tra le autorità dei due Paesi. Sono in programma colloqui con la cancelliera Angela Merkel e col presidente Frank-Walter Steinmeier, ma anche una conferenza economica il cui tema principale sarà l’approfondimento delle relazioni tra l’Angola e la Germania. Nel 2014, Lourenço, allora ministro della Difesa, si recò a Berlino dove firmo un accordo di cooperazione nell’ambito della sua disciplina. L’accordo firmato con la sua omologa Ursula von der Leyen, portò alla creazione di gabinetti per la Difesa nelle rispettive ambasciate. Precedenti accordi furono firmati dal predecessore di Lourenço, José Edoardo do Santos, nel 2009 a Berlino, e dalla Merkel nel 2011 a Luanda. [CC]
  • Madagascar Free

    Presidente uscente si candida alle elezioni di novembre

    MADAGASCAR - Il presidente in carica Hery Rajaonarimampianina ha depositato la propria candidatura alle elezioni per la massima carica dello Stato, previste in Madagascar il prossimo 7 novembre. “Cinque anni fa ho fatto la promessa di dirigere il nostro Paese e cominciare a scrivere una storia - ha detto Rajaonarimampianina all’uscita dall’Alta Corte costituzionale - E’ una storia che dobbiamo proseguire con il vostro sostegno”. La candidatura di Rajaonarimampianina, che si presenta per un secondo mandato presidenziale e quindi si propone come ai cittadini malgasci come l’uomo della continuità, giunge a pochi giorni dal termine ultimo fissato per la presentazione all’Alta Corte costituzionale. Oltre al capo dello Stato uscente, che secondo quanto stabilito dalla legge elettorale dovrà dimettersi entro il 7 settembre per poter partecipare alle elezioni, tra i 12 candidati che hanno già ufficializzato la loro intenzione di presentarsi al voro figurano anche altri due ex presidenti, Andry Rajoelina e Marc Ravalomanana, due ex primi ministri, un ministro del governo in carica e il noto cantante del gruppo folk Mahaleo, Dama. [MV]
  • Sudafrica Free

    Terreni municipali di Johannesburg aperti ai privati...

    SUDAFRICA - La municipalità di Johannesburg ha annunciato un bando di gara per l’assegnazione ai privati di 71 proprietà nel centro cittadino per la realizzazione di progetti di sviluppo, tra cui alloggi sociali, studentati e spazi commerciali. A renderlo noto è stato il sindaco di Johannesburg, Herman Mashaba, ricordando che il bando di gara rappresenta la seconda fase di un progetto per la rivitalizzazione del centro della città approvato dal consiglio comunale lo scorso settembre e denominato ‘Building New Jozi’. In base a quel che viene reso noto, la prima fase del progetto aveva visto la messa a gara di altre 13 proprietà, per cui le offerte sono ora in via di valutazione. Il termine ultimo per partecipare alla seconda fase del progetto e presentare le relative offerte è fissato al 30 novembre 2018. La municipalità di Johannesburg prevede di riuscire a ottenere in questa seconda fase investimenti per un valore pari a 150 milioni di euro. Le 71 proprietà oggetto di questa fase sono situate in 35 lotti in aree cittadine tra cui Braamfontein, Yeoville, Hillbrow, Marshalltown, Jeppestown, Pageview/Vrededorp, Turffontein, Newtown, Greater Ellis Park/Doornfontein, New Doornfontein e Salisbury. Secondo quel che si apprende, il progetto di rivitalizzazione prevede l’assegnazione ai privati di almeno 500 proprietà in fasi successive, con bandi di gara che saranno pubblicati ogni anno. [MV]
  • Angola Free

    Verso creazione nuova Agenzia nazionale petrolio e gas

    ANGOLA - Il presidente angolano Joao Lourenço ha approvato la creazione di una commissione per l’installazione di una nuova Agenzia nazionale del petrolio e del gas (ANPG), entità che avrà come compito principale quello di gestire e vendere i blocchi petroliferi e del gas, attualmente sono di competenza della compagnia Sonangol.  Secondo quanto riferiscono diversi media angolani, la nuova agenzia dovrebbe entrare in funzione nel gennaio del 2019 ed essere pienamente operativa entro dicembre 2020. La nuova entità, secondo il ministro delle Risorse minerarie e del petrolio Diamantino Azevedo, “garantirà maggiore coordinamento politico ed eliminare i conflitti di interesse in seno al settore”. Il nuovo modello di gestione del settore degli idrocarburi in Angola prevede che Sonangol si concentri invece sulle attività di esplorazione e produzione di petrolio greggio e gas naturale, della raffinazione e della liquefazione del gas, dell’esportazione, della logistica e della distribuzione dei prodotti raffinati e derivati petrolchimici. [MV]
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    Creati gruppi di lavoro su smilitarizzazione della...

    MOZAMBICO - Il presidente mozambicano Filipe Nyusi ha annunciato la creazione di quattro gruppi di lavoro da parte del governo e del partito d’opposizione della Resistenza nazionale mozambicana (Renamo) che si occuperanno della smilitarizzazione dell’ex gruppo ribelle. A renderlo noto sono i media locali, ricordando che compito dei gruppi di lavoro è mettere in pratica i termini stabiliti dal memorandum d’intesa siglato tra il presidente Nyusi e il coordinatore nazionale della Renamo, Ossufo Momade. Il memorandum si propone di chiudere definitivamente gli strascichi della guerra civile nel Paese, smilitarizzando e smantellando le milizie armate della Renamo e inquadrando i loro membri nelle forze armate e nella polizia oppure reintegrandoli nella vita civile. Il memorandum è frutto dei negoziati cominciati tra Nyusi e l’ex leader della Renamo Afonso Dhlakama, deceduto lo scorso maggio, che avevano portato alla definizione di un cessate-il-fuoco in vigore dalla fine dello scorso anno, da quando non si sono più verificati episodi armati tra forze governative ed ex ribelli. Secondo i media che riportano la notizia, il numero dei componenti delle milizie armate della Renamo non è noto poiché non sono mai stati diffusi dati in merito. In base a quel che viene reso noto, i quattro gruppi di lavoro sono una commissione sugli affari militari e tre gruppi tecnici congiunti: sul disarmo e la reintegrazione, sull’inquadramento dei miliziani nelle Forze armate mozambicane e nella polizia, e per il monitoraggio e le verifiche. I quattro gruppi di lavoro congiunti collaboreranno inoltre con un gruppo di contatto internazionale, che sarà presieduto dall’ambasciatore della Svizzera e composto inoltre dagli ambasciatori degli Stati Uniti, della Gran Bretagna, dell’Unione Europea, della Cina, del Botswana e della Norvegia. [MV]