Uganda

Crescita del Pil al 6% l’anno prossimo, secondo la Banca Mondiale

UGANDA – Il prodotto interno lordo (Pil) dell’Uganda dovrebbe crescere del 5,5% durante l’anno in corso e del 6% nell’anno fiscale 2018/18, secondo nuove previsioni della Banca Mondiale pubblicate nell’ultimo rapporto sull’economia del Paese africano.

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  • EtiopiaSomalia Free

    Compagnia di bandiera annuncia nuovo volo Addis...

    SOMALIA/ETIOPIA – La compagnia di bandiera etiope ha annunciato che dai primi di novembre riprenderà i collegamenti diretti tra Addis Abeba e Mogadiscio. Lo riferisce la stessa azienda in una nota in cui si precisa che “Ethiopian Airlines (…) è lieta di annunciare la ripresa del suo volo per Mogadiscio, in Somalia, in vigore dal 2 novembre 2018”. Il volo garantirà un collegamento con Mogadiscio tre volte a settimana: Lunedì, mercoledì, e venerdì. "Ci fa molto piacere riprendere i voli a Mogadiscio, la capitale della Somalia, dopo aver interrotto il servizio oltre quattro decenni fa. Desidero esprimere la mia gratitudine ai governi dell'Etiopia e della Somalia per aver reso possibile la ripresa di questi voli” ha detto Tewolde Gebremariam, amministratore delegato della compagnia di bandiera etiopica. Secondo Tewolde, “i voli svolgeranno un ruolo significativo nel rafforzamento dei legami personali e economici tra i due paesi vicini e fratelli. I voli consentiranno inoltre all'importante diaspora somala nelle Americhe, in Europa, in Asia, in Medio Oriente, in Europa e in Africa di recarsi in patria attraverso Addis Abeba grazie alla nostra rete globale di oltre 116 destinazioni internazionali”. La ripresa del servizio in Somalia avviene 41 anni dopo che il gruppo Ethiopian Airlines interruppe la sua rotta verso Mogadiscio negli anni '70.
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    Nuovi protocolli sanitari e veterinari per spingere...

    KENYA -  Il Kenya intende entrare nel mercato dell’esportazioni delle carni e per fare ciò ha deciso di modificare profondamente le normative relative alla salute e alla sicurezza degli animali. Lo riferisce la stampa locale, citando Harry Kimutai, segretario principale del ministero dell'Agricoltura, dell'allevamento, della pesca e dell'irrigazione, il quale intervenendo in un forum a Nairobi ha spiegato che il governo sta sviluppando protocolli di salute e sicurezza per aumentare le esportazioni di bestiame. Kimutai ha spiegato che attualmente il bestiame del Kenya non può accedere ai proficui mercati internazionali a causa dell'elevata prevalenza di malattie animali come l'afta epizootica. "I protocolli garantiranno che il bestiame soddisfi standard rigorosi imposti dai paesi importatori", ha detto Kimutai durante il Economic Forum della Commercial Bank of Africa. Kimutai ha detto che i paesi del Medio Oriente come l'Arabia Saudita e l'Oman hanno già espresso interesse ad acquistare animali vivi dal Kenya. Ha detto che il bestiame sarà messo in quarantena nella zona di esportazione del bestiame di Bachuma prima di essere esportato. Il governo ha già stanziato 1 milione di dollari USA per lo sviluppo della zona di lavorazione di esportazione del bestiame, che sarà operativa entro giugno 2019, ha aggiunto Kimutai. Secondo il funzionario, il Kenya intende utilizzare il modello di partnership pubblico-privato per espandere la produzione del settore zootecnico. Il ministero intende anche modificare il Branding of Stock Act per consentire l'introduzione del Sistema di identificazione e tracciabilità del bestiame (LITS), ha detto Kimutai, osservando che il sistema contribuirà a migliorare la sicurezza alimentare.
  • Uganda Free

    Apre il Source of the Nile Bridge, nuova risorsa sulle...

    UGANDA – Una cerimonia colorata e festosa ha celebrato l’apertura del ponte della fonte del Nilo  - Source of the Nile Bridge, nei pressi della  città di Njinja. E’ stato il presidente della Repubblica ugandese, Yoweri Museveni, ha dare il via alla circolazione sull’infrastruttura, costruita sui resti di un antico ponte del 1954, quello della diga di Owen. Finanziato quasi interamente dal governo locale, il nuovo ponte stimolerà la circolazione, il commercio ed il turismo. Lungo 525 metri, si tratta del primo ponte strallato del Paese, sulla via del corridoio settentrionale che collega il Kenya alla Repubblica democratica del Congo. Si tratta del quinto più lungo ponte dell’Africa. Il costo dell’investimento è stato di circa 112 milioni di dollari. Il ponte della fonte del Nilo si trova a Jinja, sulle sponde del Lago Vittoria, e vuole diventare anche un’attrazione turistica in questa zona della cosiddetta “Perla d’Africa”, il soprannome dato  all’Uganda. [CC]
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    Approvato nuovo governo: metà dei ministri sono donna...

    ETIOPIA – Il Parlamento etiopico ha approvato la composizione del nuovo governo presentata dal primo ministro Abiyi Ahmed. Lo riferisce la stampa locale e internazionale, sottolineando che il nuovo gabinetto ha segnato un numero record di rappresentanze femminili, con le donne che rappresentano la metà dei 20 membri del governo. Martedì Ahmed ha presentato 16 nuovi membri del gabinetto per l'approvazione alla camera bassa del parlamento etiopico. Solo quattro membri del gabinetto precedente sono rimasti nelle loro posizioni: il Ministro degli Affari Esteri, Workneh Gebeyehu, il Ministro della Salute Amir Aman, il Ministro dell'Acqua, Irrigazione ed Elettricità Seleshi Bekele e Procuratore Generale con il Grado di Ministro Birhanu Tsegaye. Dopo l'approvazione unanime della camera bassa del parlamento, il nuovo gabinetto conta ora 20 membri. I 16 nuovi membri in arrivo comprendono il neonato ministro della Pace (dopo gli accordi raggiunti con la vicina Eritrea che hanno messo fine a una crisi armata-diplomatica ventennale) Muferiat Kamil, il ministro della Difesa Aisha Mohammed, il ministro delle finanze e dell'economia Ahmed Shide, il ministro dell'Agricoltura Umer Hussien, il ministro del commercio e dell'industria Fetlework Gebregziabher, il ministro delle entrate Adanech Abebe e il ministro dell'Innovazione e Tecnologia Getahun Mekuria. Tra gli altri membri del nuovo gabinetto figurano il ministro dei Trasporti Dagmawit Mogess, il ministro dello Sviluppo Urbano e dell'Edilizia Jantirar Abay, il ministro delle Miniere e del Petrolio Samuel Hurko, il ministro dell'Istruzione Tilaye Gete, il ministro della Scienza e dell'Istruzione superiore Hirut Woldemariam e il ministro delle donne, Bambini e giovani Yalemtsegay Assefa. Ergoge Tesfaye è stato anche nominato ministro del lavoro e degli affari sociali, Hirut Kassaw come ministro della cultura e del turismo, e Fitsum Assefa come nuovo ministro della Commissione per la pianificazione e lo sviluppo.  
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    E’ ruandese il caffè più buono del mondo

    RWANDA – Viene dal Rwanda il caffè più buono del mondo secondo uno dei più prestigiosi premi internazionali consegnato nei giorni scorsi a New York. Lo si apprende dai media locali i quali precisano che il caffè ruandese coltivato dalla Ngororero Coffee Washing Station ha ottenuto sia il ‘premio del pubblico’ che quello della ‘critica’ durante la terza edizione dell’ Ernesto Illy International Coffee Award (EIICA), tenutosi alla Rainbow Room del Rockfeller Center di New York. Il caffè della Ngororero si è infatti aggiudicato sia il premio “Best of the best” raccogliendo il maggior numero di voti a favore dopo una lunga serie di assaggi a occhi chiusi (blind tasting) da parte di una giuria internazionale indipendente composta da esperti, assaggiatori e chef, sia il premio Coffee Lovers’ Choice” assegnato dopo una serie di numerose e minuziose analisi tecniche e qualitative nei laboratori della Illy a Trieste. Il caffè coltivato in Ruanda dalla Ngororero Coffee Washing Station, rappresentato alla cerimonia da Philotée Mukiza, ( production manager della Rwacof Exports Ltd la società che lo esporta e commercializza),  è stato scelto tra i migliori lotti al mondo dei raccolti 2017/2018 di 9 Paesi diversi, sbaragliando paesi produttori classici come quelli latinoamericani. Oltre a quello del Ruanda, hanno preso parte alla competizione i caffè di Brasile, Colombia, Costa Rica, El Salvador, Etiopia, Guatemala, India e Nicaragua, selezionati sulla base di un’accurata analisi da parte del Laboratorio Qualità di illycaffè.
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    Kigali a caccia di nuovi investitori nel settore...

    RWANDA - Il Ruanda è alla ricerca di nuovi investitori nel settore minerario per aumentare le esportazioni di minerali e le entrate derivanti dalle risorse. Lo ha detto ieri il responsabile dello sviluppo minerario statale, Francis Gatare, amministratore delegato delle miniere del Ruanda, Petroleum and Gas Board (RMB), aprendo la 59ma Assemblea Generale Annuale del tantalio-niobio che è iniziata formalmente martedì nella capitale ruandese Kigali Il Ruanda, una delle economie in più rapida crescita in Africa, ha una grande opportunità di utilizzare le sue risorse minerarie per trainare la sua industrializzazione, diversificazione e trasformazione economica generale, ha detto Gatare. Il settore minerario del Ruanda presenta diverse opportunità di investimento tra cui esplorazione mineraria, estrazione mineraria, aggiunta di valore e formazione industriale, ha aggiunto ancora il responsabile. Il piccolo paese dell'Africa centrale ed Orientale mira a generare 800 milioni di dollari statunitensi entro il 2020 e 1,5 miliardi di dollari entro il 2024 dai proventi delle esportazioni di minerali. L'incontro di tre giorni ha attirato oltre 150 esperti nella filiera del tantalio e del niobio provenienti da oltre 25 paesi in tutto il mondo. Il Ruanda è tra i maggiori produttori di minerale di tantalio, secondo il RMB, producendo oltre il 60% della quantità necessaria sul mercato globale. La produzione di tantalio in Rwanda dovrebbe superare le 2.500 tonnellate nel 2018, secondo il consiglio di amministrazione. Secondo i dati ufficiali, oltre 2.000 tonnellate di minerale di tantalio sono state prodotte ed esportate per il periodo da luglio 2017 a giugno 2018.