R.D. Congo

Imprenditori creano piattaforma per facilitare gli scambi con gli USA

RD CONGO – Si chiama “Easy-Commerce USA-RDC” la nuova piattaforma destinata a promuovere le partnership tra il settore privato congolese e il settore privato statunitense. L’iniziativa si presenta come una sorta di camera di commercio che mira a facilitare i contatti tra interlocutori dei due Paesi.

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    Presidenziali, ricorsi respinti

    CAMERUN – I 18 ricorsi presentati dai candidati alle elezioni presidenziali dello scorso 7 ottobre in Camerun sono stati respinti dal Consiglio costituzionale. In palio c’è la rielezione – già data per scontata -  per un ennesimo mandato del presidente il carica, Paul Biya, 85 anni, in carica dal 1982. I ricorsi sono stati presentati dai candidati dell’opposizione dopo l’annuncio dei risultati provvisori. Per la maggior parte i ricorsi, come quello di Maurice Kamto, autoproclamatosi vincitore, denunciano irregolarità e frodi pesanti. Kamto aveva addirittura chiesto aveva chiesto la ricusazione dei membri del Consiglio costituzionale, per via della troppa vicinanza con l’attuale maggioranza presidenziale. I risultati definitivi sono attesi entro domenica 21 ottobre. [CC]
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    Tensioni e accuse incrociate tra Kinshasa e Luanda

    RD CONGO / ANGOLA - Il governo di Kinshasa ha condannato la recente espulsione di migliaia di cittadini congolesi dall’Angola. Secondo testimonianze di migranti e autorità congolesi, nel corso di rastrellamenti ed espulsioni diverse persone sarebbero state uccise. L’Angola da parte sua ha respinto le accuse e sostenuto di aver espulso persone che erano dedite ad operazioni minerarie illegali. Il portavoce del governo congolese, Lambert Mende, ha sostenuto che almeno 28.000 suoi connazionali sono stati espulsi “brutalmente” in violazioni degli accordi sulla libertà di movimento sottoscritti dai due Paesi. Una volta alleati, Angola e Rd Congo sono gradualmente scivolati in un clima di tensioni esacerbato da situazioni di instabilità che hanno avuto ripercussioni regionali. L’Angola ha inoltre aumentato gli sforzi per affrontare il fenomeno del traffico illegale di diamanti e trarre maggiori benefici da questo particolare settore. [MS]
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    Black out in arrivo per manutenzione centrale a gas

    REP CONGO - Black out significativi sono attesi nelle prossime settimane nelle due principali città del Congo, per via di lavori di manutenzione in programma sulla centrale a gas di Pointe-Noire, che fornisce da sola 300 megawatt di energia a tutto il Paese. Le perturbazioni subite dalla linea elettrica nazionale sono state preannunciate dalla Direzione generale della società Energia elettrica del Congo (EEC). “Per motivi di manutenzione  - si legge in un comunicato – perturbazioni saranno registrate nelle due maggiori città del Paese dal 21 ottobre al 5 dicembre. Circa un terzo della produzione elettrica non sarà disponibile, con ripercussioni importanti sulle attività commerciali, economiche e quotidiane. “Non potremo garantire una fornitura regolare, ma soltanto una forni tura a rotazione” precisa il comunicato. Non è neanche molto chiara la durata dei lavori, che potrebbero essere più brevi o più lunghi del previsto. Attualmente la produzione elettrica nazionale non copre i fabbisogni della popolazione. Pointe-Noire, la capitale economica, necessita di 600 megawatt solo per sé. Diversi progetti sono in corso per far aumentare la capacità produttiva fino a 14.000 megawatt. [CC]
  • R.D. Congo Free

    Si risveglia il progetto diga Grande Inga

    RD CONGO - Si sta rianimando il progetto per la diga di Grande Inga, un mega progetto idroelettrico da anni sul tavolo, con l’ambizione di poter fornire 11.000 megawatt di elettricità. Un comunicato della Presidenza ha infatti annunciato un accordo per la creazione di un consorzio con aziende spagnole e cinesi, con le quali si intende lavorare per lo sviluppo del progetto, il cui valore è stimato in 14 miliardi di dollari. Il progetto colossale era in sofferenza da diversi anni, con uno stop della Banca Mondiale al sostegno tecnico nel 2016. Le aziende coinvolte nel progetto sono  la  Chine Inga 3 , che fa capo alla Three Gorges Corporation, e la ProInga  della  Cobra Instalaciones y servicios, filiale del gruppo edile ACS di Florentino Perez, presidente del Real Madrid. Il primo compito del consorzio appena creato è quello di elaborare e proporre al governo di Kinshasa un piano di finanziamento per questa opera gigantesta, con i rischi di indebitamento che esso comporta per le casse dello Stato congolese. [CC]
  • CamerunRepubblica Congo Free

    Accordo sui trasporti tra Yaoundé e Brazzaville per...

    CAMERUN - REP CONGO – Dovrebbe dare un nuovo slancio alle relazioni commerciali nell’Africa centrale il progetto d’accordo di cooperazione in materia di trasporti terrestri firmato tra la direzione delle Dogane del Camerun e la controparte congolese. “Questo nuovo protocollo avrà ripercussioni positive sulle economie di entrambi i Paesi” ha sottolineato la Direzione generale doganale, ricordando che il Camerun e la Repubblica del Congo prossimamente saranno collegati da una strada asfaltata lunga 651  km. Il tratto di strada collegherà Sangmelima, nel Sud del Camerun, a Ouesso, nel Nord. Lo scopo dell’intesa è quello di potenziare  gli scambi commerciali e rafforzare l’integrazione regionale. Le attività commerciali del Camerun hanno spinto la crescita economica verso l’alto nel secondo trimestre, giunta al 3,9% contro il 3,2% nel primo trimestre dell’anno. [CC]
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    Presidenziali, Biya verso vittoria con ampio margine

    CAMERUN - Cominciano a circolare i primi dati non ufficiali relativi ai risultati delle elezioni presidenziali svoltesi in Camerun lo scorso 7 ottobre, da cui emergerebbe una larga vittoria del presidente uscente Paul Biya. A renderlo noto sono i media regionali, secondo i quali i dati sarebbero attribuibili alla Commissione elettorale nazionale (ELECAM) ma non sono ancora stati ufficialmente verificati. In base ai dati, che stanno ampiamente circolando sui social media, il presidente Biya avrebbe ottenuto il 71,28% delle preferenze. Molto più dietro il suo principale sfidante, Maurice Kamto candidato del Movimento per la rinascita del Camerun (MRC), che avrebbe raccolto il 14,23% dei voti. Il giovane candidato Cabral Libii, candidatosi grazie all’appoggio del partito Universe, avrebbe ottenuto il 6,28%; Joshua Osih, candidato di quello che era il principale partito d’opposizione (Fronte Democratico Sociale-FSD) le cui roccaforti erano principalmente nelle zone anglofone del Paese, il 3,35%. Tutti i principali candidati dell’opposizione avevano già presentato ricorso all’ELECAM, sostenendo l’irregolarità delle procedure di voto. Nel fine-settimana, tuttavia, Osih ha chiesto ufficialmente l’annullamento del voto mentre Libii ha denunciato che non avrebbe accettato i risultati qualsiasi essi siano ritenendo falsate le operazioni di conteggio. All’indomani del voto, ELECAM aveva dichiarato che i risultati ufficiali delle presidenziali sarebbero stati resi noti entro le due settimane successive. [MV]