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Ferrovia Accra-Ougadougou, l’italiana Team Engineering sarà la consulente dei due governi

GHANA/BURKINA FASO – L’azienda di ingegneria italiana Team Engineering si è aggiudicata un importante contratto di consulenza con i governi di Ghana e Burkina Faso per la realizzazione di un nuovo progetto ferroviario che collegherà i due paesi.

Lo riferiscono i media locali, precisando che i governi di Ghana e Burkina Faso hanno firmato un contratto per servizi di consulenza per la costruzione del progetto di interconnessione ferroviaria Accra-Ouagadougou con un consorzio di consulenti che vede insieme l’italiana Team Engineering (gruppo molto attivo con successo nel continente africano) e la ghanese Vision Consult Limited.

Il progetto ferroviario si estende dal porto di Tema attraverso Ho, Hohoe, Yendi, Tamale, fino a Paga al confine tra Ghana e Burkina Faso e da li prosegue collegando Dakola a Ouagadougou in Burkina Faso.

Vision Consult e Team Engineering dovranno fornire supporto tecnico per l’efficiente esecuzione del progetto, rivedere gli studi di fattibilità e, tra le altre cose, guidare il processo di scelta delle aziende (presenti in una lista di 12 già selezionate) che dovranno eseguire il progetto da realizzare con le modalità di Build, Operate and Transfer (BOT).

Alla cerimonia della firma, avvenuta sabato ad Accra, erano presenti il ministro dello Sviluppo delle ferrovie, Joe Ghartey, l’ambasciatore Burkinabe in Ghana, Pingrenoma Zagree, le due aziende di consulenza ma anche l’ambasciatore italiano in Ghana, Giovanni Favilli, il viceministro dello sviluppo delle ferrovie, Andy Appiah-Kubi e membri del comitato misto di esperti istituito dai due paesi per sovrintendere alla realizzazione del progetto ferroviario.

L’idea di costruire la linea ferroviaria Ghana-Burkina Faso è stata discussa tra il presidente Nana Addo Dankwa Akufo-Addo e il suo omologo Burkinabe, il presidente Roc Marc Christian Kabore, quando il primo ha visitato quest’ultimo nel maggio 2017.

L’obiettivo del progetto è facilitare il miglioramento degli scambi tra i due paesi e accelerare la crescita economica in entrambi i paesi, nonché approfondire l’integrazione.

Nel gennaio di quest’anno è stata costituita una commissione tecnica mista di esperti dei due paesi per la attuazione del progetto.

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    A riportarlo sono i media locali, dai quali si apprende che l’intesa prevede il sostegno della cooperazione coreana all’Istituto per la ricerca sugli animali (ARI) e all’Istituto per la ricerca sulle colture (CRI) del CSIR per sostenere la produzione a fini commerciale di razze di pollame e varietà di riso.

    L’accordo è destinato a rafforzare la produzione avicola e risicola ghanese, attualmente insufficiente a garantire i consumi nazionali.

    Alla cerimonia della firma presso la sede centrale del CSIR ad Accra era presenti, tra gli altri, il direttore del KOPIA Cho Gyoungrae, il direttore dell’ARI Emmanuel Adu e il direttore del CRI Moses B. Mochiah. [MV]