Angola

Nasce l’Agenzia nazionale dell’Oil&Gas

ANGOLA – L’Agenzia nazionale del Petrolio e del Gas (Anpg) è il nuovo ente statale ufficialmente creato con l’approvazione dello statuto, avvenuta ieri in consiglio dei ministri a Luanda.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Angola Free

    Presidente chiede nuova gara per licenza operatore...

    ANGOLA - Una nuova gara pubblica internazionale dovrà essere indetta entro 30 giorni dal ministro delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell'informazione dell'Angola per identificare l’operatore che dovrà gestire la quarta licenza di telefonia mobile nel paese. Lo riferisce la stampa locale citando un decreto del presidente della Repubblica angolana, João Lourenço, che ha annullato una precedente decisione del ministro delle telecomunicazioni José Carvalho da Rocha che aveva assegnato la quarta licenza alla compagnia angolana Telstar. L’annullamento della licenza a Telstar è stata giustificata dal fatto che la società vincitrice non aveva presentato il bilancio e la dimostrazione dei risultati ottenuti negli ultimi tre anni, come richiesto nelle specifiche della gara. Telstar, infatti,  è una società costituita il 26 gennaio 2018 con un capitale sociale di 200 mila kwanzas (625 dollari). I suoi azionisti sono il generale Manuel João Carneiro (90%) e l'imprenditore António Cardoso Mateus (10%). La stampa angolana ha riferito che il gruppo sudafricano MTN, il più grande operatore di telefonia mobile in Africa, aveva rinunciato a concorrere per la quarta licenza angolana, spiegando che la gara pubblica internazionale presentava “dei vizi in partenza". Il direttore nazionale delle telecomunicazioni, Pedro Mendes de Carvalho, aveva annunciato la scorsa settimana il vincitore del concorso per l'assegnazione di un nuovo titolo globale unificato, dichiarando che 27 compagnie, di cui 18 angolane e nove straniere, avevano espresso interesse, 6 avevano acquisito i documenti del concorso, tre avevano fatto domanda e solo due erano state invitati a presentare proposte tecniche e finanziarie. L'Angola conta attualmente tre società che forniscono servizi di telecomunicazione, Unitel, con una quota di mercato dell'80%, Movicel con il restante 20% e l’azienda pubblica Angola Telecom, la cui posizione è praticamente insignificante.
  • Mozambico Free

    Ciclone Idai: prestito di emergenza da FMI 

    MOZAMBICO - Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha concesso un sostegno finanziario di emergenza al Mozambico per un importo di 118,2 milioni di dollari, in seguito alle gravi conseguenze, anche economiche, provocate dal passaggio del ciclone Idai su alcune zone del paese. Lo riferisce lo stesso FMI in una nota nella quale si precisa che il finanziamento è stato fornito attraverso la Fast Credit Facility (FCF). Il sostegno finanziario è destinato a colmare le grandi lacune nel bilancio e nei finanziamenti esterni derivanti dalle esigenze di ricostruzione post-ciclone dell’Idai. "Si stima che l'assistenza di emergenza e i costi di ricostruzione siano enormi, rendendo il ciclone il disastro naturale peggiore e più distruttivo che abbia colpito il paese", ha detto il vice direttore esecutivo del FMI, Tao Zhang, citato nella dichiarazione. Tao Zhang ha poi aggiunto che lo stanziamento mira a soddisfare le esigenze di finanziamento immediato del Mozambico e svolgere un ruolo catalizzatore nell'ottenere donazioni da donatori e dalla comunità internazionale. Il sostegno finanziario concesso al Mozambico ha un tasso di interesse pari a zero, un periodo di grazia di 5,5 anni e una scadenza finale di 10 anni. Dati recenti indicano che il ciclone ha provocato oltre 600 morti accertati, ha colpito 1,8 milioni di persone e causato ingenti danni infrastrutturali in Mozambico. Recentemente il ministro dell'Economia e delle Finanze del Mozambico, Adriano Maleiane, aveva rivisto le stime di crescita economica del paese nel 2019, ricalcolate tenendo conto dei danni e delle conseguenze del passaggio del ciclone soprattutto sull’agricoltura, fissandole tra il 2,8% e l'1,1%, rispetto al 4% stimato prima del disastro naturale. Il ciclone Idai ha distrutto circa 800.000 ettari di campi agricoli, con un'agricoltura che rappresenta il 23% del prodotto interno lordo del paese.Questi danni sono anche aggravati dai danni registrati alle infrastrutture di circolazione, trasporto e comunicazione.
  • Angola Free

    Presidenza annulla la gara per la quarta licenza di...

    ANGOLA – Il presidente della Repubblica Joao Lourenço ha fatto annullare la gara per quarta licenza di telecomunicazione mobile vinta nei giorni scorsi da una società angolana, la Telstar Telecomunicaçoes. In una nota della casa civil della Presidenza, viene precisato che la procedura che ha portato all’assegnazione della licenza sarebbe stata viziata e non trasparente. Una nuova gara d’appalto sarà organizzata entro 30 giorni. Del processo che aveva portato alla vincita di Telstar si era ritirato il gigante delle telecomunicazioni sudafricano Mtn, denunciando proprio frodi ed irregolarità. La società angolana detenuta al 90% dal generale Manuel João Carneiro, aveva vinto il bando di gara sborsando 120 milioni di dollari. Erano in lizza 27 operatori di telefonia. [CC]
  • Angola Free

    A giugno un forum sulle rinnovabili a Luanda

    ANGOLA - L’Agenzia angolana perla promozione degli investimenti privati e delle esportazioni (AIPEX) intende organizzare a giugno un business forum a Luanda dedicato alle energie rinnovabili.

    Ad annunciarlo è stata la direttrice responsabile per l’attrazione degli investimenti dall’estero, Sandra Dias, senza tuttavia specificare ulteriormente la data prevista.

    Obiettivo dell’iniziativa annunciata dall’agenzia governativa angolana è riunire più di 200 rappresentanti di aziende internazionali, in particolare dalla Germania e da Israele, ai quali illustrare la situazione energetica del Paese.

    I settori ritenuti di maggiore interesse, secondo Dias, potrebbero essere quello della generazione e della trasmissione di elettricità.

    Una fonte del ministero dell'Energia e dell'Acqua, che co-organizzerà il forum, ha riconosciuto che in Angola esistono carenze nella fornitura di energia elettrica alla popolazione, principalmente a causa delle difficoltà di raggiungere tutta la popolazione residente nelle aree rurali ed evidenziando così l’utilità di diffondere nel Paese l’uso di soluzioni off-grid e mini-grid. [MV]

  • Sudafrica Free

    Continui blackout energetici, probabile impatto sul Pil

    SUDAFRICA - La crescita economica del Sudafrica potrebbe ridursi di almeno 1,1 punti percentuali nel 2019 nel caso in cui continueranno a verificarsi i continui blackout energetici sperimentati negli ultimi mesi. Lo ha sostenuto la Banca centrale aggiungendo che a rischio sono anche 125.000 posti di lavoro. A pesare sono le difficoltà della Eskom, l’utility di Stato che versa in gravi difficoltà e che deve fare i conti con una rete di centrali elettriche obsolete che la stanno costringendo a tagliare le forniture con una certa regolarità. “Se queste interruzioni dovessero continuare per tutto il 2019, è probabile che ci sia un impatto sulla crescita”, ha affermato la Banca Centrale nella pubblicazione della sua revisione della politica monetaria. All’inizio di questo mese, il ministro delle Imprese pubbliche aveva dichiarato che il governo avrebbe aiutato Eskom. Ma Eskom, gravata da un debito di circa 450 miliardi di rand, aveva a sua volta sostenuto che il salvagente da 69 miliardi di rand concesso dal governo non era sufficiente. [MS]
  • Mozambico Free

    Gas naturale, la lunga marcia mozambicana vede la luce

    MOZAMBICO - Si prevede che il Mozambico diventi uno dei 10 maggiori produttori di gas naturale liquefatto (gnl) del mondo entro la metà del prossimo decennio, quando entreranno in produzione oltre 30 milioni di tonnellate all’anno di gnl. Secondo GlobalData, che ha diffuso un rapporto, questi volumi consentiranno al Mozambico di eguagliare la capacità di Nigeria e Algeria. Il gas di alimentazione per i nuovi progetti gnl arriverà dal bacino ultra-profondo di Rovuma, dove sono stati scoperti oltre 125 trilioni di piedi cubici (tcf) di risorse recuperabili di gas naturale. Fattori esterni e interni hanno rallentato la progressione dei progetti in Mozambico. Tuttavia, segnali positivi come accordi addizionali per la vendita e l’acquisto di gas stanno consentendo di riprendere un buon ritmo di sviluppo dei progetti in corso. [MS]