R.D. Congo

Candidati in campagna nel Nord-Kivu, in preda a ebola e violenze

RD CONGO – La fine dell’insicurezza, la lotta alla corruzione e all’analfabetismo, l’accesso all’acqua potabile e all’elettricità… Sono promesse di beni essenziali alla vita quelle fatte dal candidato dell’opposizione Martin Faluyu in campagna nel Nord-Kivu, tuttora teatro di un mix letale di violenza, sottosviluppo ed emergenza sanitaria.

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Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • Ciad Free

    Deby in visita ad Abéché dopo i raid anti-ribelli

    CIAD – A pochi giorni dai bombardamenti francesi su colonne ribelli che si stavano dirigendo verso N’Djamena, il presidente della Repubblica Idriss Deby si è recato da ieri ad Abéché, nell’Est del Paese. In base a quel che è stato reso noto da fonti militari citate dalla stampa locale, obiettivo del presidente Deby sarebbe procedere alla riorganizzazione e all’installazione di una nuova base militare per rafforzare la sicurezza nella regione. Secondo un comunicato della Presidenza, la visita mira invece a dimostrare vicinanza con la popolazione e a informarsi sulla situazione nella regione. Accolto da una folta delegazione militare, Deby non ha fatto molte dichiarazioni alla stampa, né ha approfondito lo scenario che nei giorni scorsi lo ha visto chiedere l’aiuto di Parigi per bloccare un’offensiva lanciata da miliziani condotti da Timan Erdimi, l’Unione delle forze per la resistenza. Gli osservatori collegano la visita presidenziale ad Abéché ai raid anti-ribelli. Nelle stesse ore, il ministro francese degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, si è espresso davanti al Parlamento francese per spiegare l’intervento tricolore in Ciad. “C’è stato un tentativo di destabilizzazione partito dal Sud della Libia. Il presidente Deby ci ha chiesto formalmente di intervenire per impedire questo colpo di Stato” ha detto Le Drian.  Nel 2008, gli stessi ribelli erano arrivati a N’Djamena e Deby era stato protetto e salvato dall’intervento della Francia. [CC]
  • R.D. Congo Free

    Alle urne il 31 marzo nelle 4 circoscrizioni escluse...

    RD CONGO – E’ stata annunciata la data precisa - il 31 marzo - delle elezioni generali nelle quattro  circoscrizioni in cui il voto non si era tenuto il 30 dicembre. Ufficialmente non aveva avuto luogo a causa dell’epidemia di ebola in corso da mesi – un’emergenza sanitaria ben nota già da tempo – ma anche di questioni di sicurezza , a "minaccia terroristica" legata ai gruppi armati e a violenze su sfondo di divisione etnica. Nell’annunciare il rinvio delle elezioni, a dicembre, la Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni) aveva individuato il mese di marzo, ma non aveva fissato una data precisa. Il rinvio riguardava un numero significativo di cittadini, almeno 1,25 milioni su un totale di  40 milioni, e ora che i risultati elettorali sono già stati proclamati, sorge il  dubbio su come gestire ed integrare i risultati. I candidati, ha annunciato la Ceni, avranno una proroga di 15 giorni di tempo per condurre la propria campagna. Una folta delegazione della ceni si recherà nelle circoscrizioni in oggetto per la preparazione del voto. [CC]
  • Africa Centrale Free

    Forum a Brazzaville su linee guida sviluppo rurale

    AFRICA CENTRALE - La Banca africana di sviluppo (AfDB) e l'Organizzazione internazionale del lavoro (Oim) hanno promosso un incontro a Brazzaville per sviluppare il potenziale delle economie rurali della Comunità economica degli Stati dell'Africa centrale (Eccas / Ceeac) con investimenti nel capitale umano e nella creazione di lavoro in ambito agricolo. In apertura del Forum, il Direttore Generale della Banca, responsabile del Centro Africa, Ousmane Doré, ha sottolineato il crescente squilibrio tra aree rurali e urbane nella sub-regione, così come la mancanza di opportunità: fattori, questi, che indeboliscono la situazione della gioventù rurale. “Minacciati dall'esodo rurale che li priva delle loro forze vitali, queste aree vedono il loro potenziale economico soffrire”, ha detto Doré. Il settore agricolo impiega circa due terzi della popolazione di questi paesi, sia nella produzione che nelle attività correlate alle varie filiere. La popolazione giovanile rurale dell'Africa centrale rappresenta un enorme potenziale per gli obiettivi di sviluppo economico e sociale della subregione, secondo Cynthia Samuel-Olajuwon, Direttore regionale per l'Africa presso l'Organizzazione internazionale del lavoro. “È essenziale che giovani donne e uomini nelle economie rurali della subregione possano diventare catalizzatori di crescita inclusiva e sviluppo sostenibile (...). Tale trasformazione associata alla crescita dell'occupazione non è automatica. Ha bisogno di una guida chiara e di un supporto adeguato”. Gli incontri di Brazzaville andranno avanti per tre giorni. Il Forum si propone quale momento di scambio e condivisione di esperienze privilegiate tra esperti della Banca africana di sviluppo, l'Organizzazione internazionale del lavoro, i Paesi membri dell'Eccas/Ceeac, i ministeri di Lavoro, agricoltura e gioventù e organizzazioni rappresentative di lavoratori e datori di lavoro. I progetti sviluppati dalla Banca e dall'Oim nella subregione dovrebbero fornire orientamenti efficaci per le politiche di occupazione giovanile nel settore agricolo. [MS]
  • Camerun Free

    Oppositore Kamto incriminato dal Tribunale militare di...

    CAMERUN – Il tribunale militare di Yaoundé ha formalmente incriminato , la notte scorsa, il leader dell’opposizione politica, Maurice Kamto, per ribellione, insurrezione e atti ostili contro la patria. Maurice Kamto, presidente dell’Mrc (Movimento per la rinascita del Camerun), è agli arresti da gennaio insieme ad altri esponenti dell’opposizione. La procura aveva imputato Kamto e i suoi alleati di sedizione, ribellione in gruppo, ostilità alla patria, insurrezione, disturbo dell'ordine pubblico, associazione a delinquere, incitamento all'insurrezione e complicità. I capi d’incriminazione sono pesanti e gli imputati possono rischiare la pena di morte. Insieme a Kamto, sono incriminati Penda Ekoka, presidente dell’associazioen  Agir, Célestin Djamen e Alain Fogué, membro del consiglio direttivo e tesoriere del Mrc, e Albert Dzongang, presidente del partito alleato La Dynamique. Altre 145 persone sono agli arresti e attendono il pronunciamento del tribnale. Già ministro della Giustizia del presidente Paul Biya, Kamto è passato all’opposizione, arrivando secondo alle ultime elezioni presidenziali, vinte da Biya. [CC]
  • R.D. Congo Free

    Ultimo ricorso di Fayulu contro le presidenziali, la...

    RD CONGO – Nonostante l’investitura di Felix Tshisekedi e l’ingresso ufficiale di quest’ultimo in qualità di presidente all’ultimo Vertice dei capi di Stato dell’Unione Africana, continua a contestare il risultato delle elezioni presidenziali il candidato dell’opposizione sconfitto Martin Fayulu, che nei giorni scorsi ha deciso di oltrepassare i tribunali congolesi e di fare ricorso presso la Corte Africana per i Diritti Umani. “Tale Corte ha una giurisprudenza. Ha già condannato in passato altri Paesi per brogli e per casi di furto elettorale. Mi auguro che sarà costante nella giurisprudenza e che farà di modo che siano emesse una raccomandazione e una risoluzione, affinché venga rispettata la verità delle urne in Repubblica Democratica del Congo” ha dichiarato Fidèle Babala, il portavoce di Lamuka (“svegliati” in lingua lingala), la coalizione di Fayulu, che rivendica la vittoria e denuncia un “golpe elettorale”. Martin Falyulu era stato per 24 ore il candidato designato dai sette principali oppositori all’ex maggioranza di Joseph Kabila, in un tentativo poi fallito di unione dell’opposizione. All’indomani della firma di un accordo per un candidato unico, Tshisekedi si era poi ritirato, seguito da Vital Kamerhe. La vittoria che rivendica Fayulu è sostenuta dal rapporto degli osservatori elettorali della Commissione episcopale congolese (Cenco) consegnato il 15 gennaio alla Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni). Oltre a numerose irregolarità contenute nell’analisi di 39.000 verbali, dai conteggi effettuati dagli osservatori della Cenco, il candidato Fayulu,  deputato e presidente del partito “Engagement pour la Citoyenneté et le Développement (ECiDé), avrebbe vinto con il 32,11% dei consenti, contro solo il 16,93% delle preferenze per Felix Tshisekedi. [CC]
  • Camerun Free

    Forte aumento delle esportazioni cinesi in Camerun 

    CAMERUN – Sono in netto aumento le importazioni dalla Cina verso il Camerun : nel 2018, il valore dei prodotti cinesi esportati verso il Paese africano ha aggiunto il valore di 1,7 miliardi di dollari, in aumento del 115% rispetto al 2017. Gli ultimi dati in merito alla bilancia commerciale fra i due partner sono stati comunicati dalla dogana cinese. I numeri mettono in luce un netto deficit della bilancia a svantaggio del Camerun, che ha dal canto suo esportato verso la Cina beni per un valore di  circa un miliardo di dollari. Complessivamente, nel corso dell’anno passato, Cina e Camerun si sono scambiati 2,7 miliardi di dollari di beni. La Cina è, dal 2013, il primo fornitore del Camerun, dove vende principalmente apparecchiature elettroniche (telefoni, televisori, pannelli solari), materiali ferrosi, e attrezzature meccaniche. Alla Cina, il Camerun vende principalmente materie prime, come cotone, cacao e legno. Inoltre, 172 aziende cinesi sono stabilmente installate in Camerun, un dato che fa della Cina il Paese non continentale maggiormente rappresentato nel Paese dell’Africa centrale. [CC]