Tunisia

Tunisia rimossa dalla lista nera UE dei paradisi fiscali

TUNISIA – I ministri delle Finanze dell’Unione Europea hanno aggiornato la lista dei  Paesi i cui regimi fiscali non sono  ritenuti  conformi alle norme internazionali, rimuovendo da questo elenco la Tunisia.

A segnalarlo è stato l’Ufficio di Tunisia dell’Agenzia ICE, ricordando che nel corso del 2018 la Commissione Europea ha monitorato e valutato 92 Paesi utilizzando tre criteri: trasparenza fiscale, buona governance e attività economica reale. A questi criteri è stato associato anche un indicatore che riguarda l’assenza di imposte sulle società.

La lista delle giurisdizioni fiscali non cooperative pubblicata nei giorni scorsi mostra, secondo quel che viene segnalato dall’Agenzia ICE, che le misure intraprese dalla Commissione UE sono state efficaci: 60 Paesi  hanno preso provvedimenti e migliorato il proprio sistema fiscale.

Tra questi,  25 sono stati considerati in regola, come la Tunisia,  ed eliminati dalla lista nera; mentre 34 sono ancora oggetto di monitoraggio, nonostante alcuni miglioramenti, e  resteranno nella lista grigia.

Tra questi – che dovranno completare le misure per conformarsi ai requisiti previsti dall’UE entro la fine del 2019 – figurano anche Botswana, Capo Verde, eSwatini, Marocco, Mauritius, Namibia e Seychelles.

Emirati Arabi Uniti, Isole Marshall e Barbados sono stati invece inseriti nella lista nera per non aver introdotto le misure che si erano impegnati a realizzare, così come anche Aruba, Belize, Bermuda, Fiji, Repubblica domenicana, Oman e Vanuatu.

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