Sudan

Siglati accordi per sostegno finanziario con fondo arabo

SUDAN – Il governo di Khartoum ha siglato due accordi di finanziamento per un valore pari a 300 milioni di dollari con il Fondo monetario arabo per far fronte alla crisi economica in corso nel Paese.

(148 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • EgittoLibiaSudan Free

    Vertici africani su crisi regionali: obiettivo è...

    LIBIA / SUDAN / EGITTO - Due vertici al Cairo per affrontare altrettante aperte questioni che stanno a cuore all’Egitto, anche perché si tratta di Paesi confinanti: Libia e Sudan. Nella capitale egiziana, che ha la presidenza di turno dell’Unione Africana, ieri si sono incontrati capi di Stato e di governo di diversi Stati africani. Secondo alcuni osservatori l’obiettivo è quello di evitare sbandamenti e di garantire stabilità e pace sia in Sudan, dove al potere c’è una giunta militare sia in Libia, dove il generale Khalifa Haftar sta assediando Tripoli. Secondo dichiarazioni dello stesso presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, c’è un generale consenso ad accordare alla giunta sudanese un periodo transizione di tre mesi per varare un governo democratico. A tal fine, con lo scopo di fare un punto, è stata annunciata una riunione dei ministri degli Esteri africani entro un mese. I leader africani - erano presenti i presidenti di Sudafrica, Congo, Rwanda, Ciad, Somalia e Gibuti - hanno chiesto alla comunità internazionale di assistere economicamente il Sudan e da parte loro hanno sostenuto di voler contribuire a rafforzare la sicurezza alle frontiere per evitare il momento di sbando favorisca gruppi criminali dediti al contrabbando. Per quanto riguarda la Libia, il vertice africano ha visto protagonisti oltre all’Egitto, Sudafrica, Congo e Rwanda. Ovvie le preoccupazioni e gli interessi dell’Egitto rispetto a un Paese che ospitava una grande comunità egiziana e che da circa tre settimane sta registrando l’offensiva di Khalifa Haftar contro Tripoli. Haftar gode tra gli altri del sostegno egiziano. La preoccupazione del Cairo, in considerazione dell’instabilità del Sinai, nell’est, è di evitare un accerchiamento di zone di insicurezza anche a sud (Sudan) e a ovest (Libia). [MS]
  • Etiopia Free

    Studio fattibilità per centro multimodale

    ETIOPIA - Uno studio di fattibilità per un parco logistico multimodale è stato commissionato dalla società emiratina DP World. Lo studio dovrebbe essere pronto nell’arco di tre mesi e riguarda anche la realizzazione di un centro per lo smistamento di merci. Se realizzata, l’opera dovrebbe consentire di ridurre tempi e costi a carico di importatori ed esportatori. Il centro sarà collegato al porto di Berbera, in Somaliland, dove DP World già gestisce le operazioni portuali: “Gli operatori non dovranno più venire a Berbera, ma potranno utilizzare la nuova infrastruttura che sarà comunque collegata al porto” ha detto Suhail Al Banna, amministratore delegato e managing director di DP World per il Medio Oriente e l’Africa. Senza sbocco al mare, ma con un grande peso demografico e un’economia in crescita costante nell’ultimo quindicennio, l’Etiopia sta provando a diversificare le vie di accesso via mare dopo aver dipeso per molti anni dallo scalo portuale di Gibuti. [MS]
  • Etiopia Free

    In preparazione legge sul petrolio

    ETIOPIA - Il ministero delle Miniere e del petrolio di Addis Abeba sta finalizzando quello che sarà il primo provvedimento specificatamente destinato a governare il settore petrolifero in Etiopia.

    A segnalarlo sono i media locali, precisando che il provvedimento fornirà indicazioni generali sulla gestione del settore petrolifero, a cominciare dalle attività di esplorazione e sfruttamento arrivando fino a definire le misure per l’importazione e i consumi dei prodotti derivanti dalla raffinazione.

    In base a quel che viene reso noto, una bozza del provvedimento è stata presentata ai rappresentanti della società civile e dei partiti politici. Sarà presentata prossimamente agli investitori e alle aziende del settore per raccogliere i loro input prima della discussione da parte del consiglio dei ministri.

    Intenzione del governo è definire un provvedimento capace di governare il settore petrolifero in Etiopia per i prossimi 15 anni. [MV]

  • Sudan Free

    Fondi da Arabia Saudita ed Emirati a sostegno di...

    SUDAN - I governi dell’Arabi Saudita e degli Emirati Arabi Uniti hanno concordato di inviare aiuti per un valore pari a tre miliardi di dollari al Sudan per fornire un sostegno ai nuovi leader militari dopo la destituzione dell’ex presidente Omar al-Bashir.

    Ad annunciarlo è stato il ministero emiratino degli Affari esteri, precisando che il pacchetto di aiuti prevede un deposito di 500 milioni di dollari direttamente alla Banca centrale del Sudan per sostenere la liquidità e le riserve monetarie del Paese.

    Il resto degli aiuti annunciati sarà invece inviato sotto forma di cibo, medicine e prodotti petroliferi da destinare alla popolazione civile.

    Il sostegno dei governi di Riyadh e Abu Dhabi è il primo grande contributo annunciato pubblicamente al Sudan dai Paesi del golfo da diversi anni.

    Il Sudan è infatti ancora inserito nell’elenco di quei Paesi che gli Stati Uniti considerano sostenitori del terrorismo, rendendo in questo modo Khartoum non ammissibile ai programmi di cancellazione del debito e di finanziamento degli istituti di credito internazionali. [MV]

  • Rwanda Free

    Nuovi accordi di cooperazione con il Qatar nella visita...

    RWANDA – L’emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani, concluderà oggi la sua prima visita in Rwanda, durante la quale sono stati firmati accordi di cooperazione.   Siglati alla presenza dell’emiro e del presidente Paul Kagame, gli accordi firmati nel primo giorno di visita riguardano il trasporto aereo, il commercio, il turismo, lo sport e la cultura, secondo l’agenzia di stampa ufficiale ruandese.   Precedenti accordi erano stati firmati lo scorso novembre, durante la visita di Paul Kagame in Qatar. La compagnia aerea Qatar Airways opera su Kigali dal 2012.   Nella sua visita in Rwanda Al-Thani è accompagnato da una delegazione di uomini d’affari venuti ad esplorare le opportunità di investimenti.   “Auspico fortemente che la mia visita in Rwanda sarà benefica per entrambi i nostri Paesi” ha detto Al-Thani. [CC]
  • EtiopiaTunisia Free

    La Farnesina a tutela dei rifugiati in Etiopia e in...

    ETIOPIA / TUNISIA - Sono pari a cinque milioni di euro i finanziamenti disposti dalla Farnesina a favore dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR/ACNUR) per interventi in Etiopia e in Tunisia.

    A darne notizia è stata la stessa Farnesina, precisando che il finanziamento è a valere sul Fondo Africa del ministero degli Affari esteri.

    In base a quel che viene reso noto, i fondi saranno utilizzati sia per interventi di assistenza a favore dei rifugiati eritrei in Etiopia, sia per sostenere le autorità tunisine nei loro sforzi di accoglienza di rifugiati presenti in Tunisia.

    Il progetto da attuarsi in Etiopia prevede di sostenere le autorità locali nel loro impegno  di assistenza ai rifugiati eritrei nella regione del Tigray, mediante sostegno sanitario, attività a favore dei bambini rifugiati e persone con bisogni specifici, potenziamento dell’educazione primaria per i rifugiati eritrei, approvvigionamento di acqua nei campi rifugiati.

    Il progetto per la Tunisia ha come obiettivo sostenere le autorità locali nell’accoglienza di migranti e richiedenti asilo nel Paese, mediante il rafforzamento delle strutture di ospitalità nei Governatorati di Sfax e Medenine.