Ghana

Annunciati requisiti più severi per il mobile money

GHANA – La Banca centrale del Ghana sta valutando l’introduzione entro la fine dell’anno di requisiti minimi più severi per i fornitori di servizi finanziari mobili.

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  • Nigeria Free

    Contatori per elettricità, un progetto da oltre un...

    NIGERIA - Un’impresa nigeriana prevede di raccogliere 480 miliardi di naira (equivalenti a circa 1,2 miliardi di dollari) nei prossimi tre anni per acquistare contatori elettrici e aiutare in questo modo i distributori di energia a colmare il gap di entrate che scontano nella nazione più popolosa dell’Africa. Secondo PricewaterhouseCoopers, meno di un decimo dei 41 milioni di famiglie nigeriane ha il proprio consumo di elettricità misurato e la metà di queste ha comunque apparecchi difettosi. Di conseguenza, le società di distribuzione devono stimare le bollette, provocando controversie che ritardano i pagamenti. Meter Assets Finance and Management Co. spera quindi di raccogliere fondi per acquistare e fornire contatori ai consumatori, ha confermato Onion Omonforma, amministratore delegato di New Hampshire Capital. New Hampshire Capital, FBNQuest e Kairos Investments Africa stanno aiutando a impacchettare e strutturare l'impresa, nota come MAPCo, per consentire agli investitori di acquistare azioni o iniettare credito nella società. MAPCo prevede di emettere un'obbligazione da 100 miliardi di naira il prossimo anno, ha detto Omonforma. Sono stati pianificati roadshow negli Stati Uniti e in Europa che includeranno anche investitori istituzionali locali. [MS]
  • Burkina Faso Free

    Riflettori accesi sul Made in Burkina

    BURKINA FASO - Un’etichetta Made in Burkina, con lo scopo di certificare l’origine dei prodotti realizzati in Burkina Faso a partire da materiali locali, è stata presentata ufficialmente pochi giorni fa in occasione del mese dedicato al consumo locale. Instituito un anno fa, il mese intitolato «Consommons local» (consumiamo prodotti locali) è in realità un’iniziativa comune ai Paesi dell’Unione economica e monetaria dell’Africa occidentale (Uemoa), promossa dai rispettivi ministri del Commercio, per valorizzare i prodotti del territorio e incitare al loro consumo nell’ottica del raggiungimento dell’autosufficienza alimentare. In Burkina Faso, il mese del consumo locale è iniziato il 15 ottobre, con un richiamo al defunto presidente Thomas Sankara, vero iniziatore della strategia del consumo di prodotti locali. Proprio in quell’occasione il ministro del Commercio e dell’Artigianato, Harouna Kabore, ha presentato il logo dell’etichetta Made in Burkina, che vuole essere una garanzia di qualità, uno strumento di lotta alla merce contraffatta, alla concorrenza sleale, e vuole incoraggiare i processi produttivi locali, spingendo i fabbricanti a fare sempre meglio. Il fiore all’occhiello dei prodotti burkinabè è il tessuto Faso Dan Fani, riconoscibile sia per la lavorazione del cotone (cotone locale) che per la fantasia, spesso a righe colorate. Dallo scorso luglio è entrato in vigore un processo di certificazione ufficiale del Faso Dan Fani, fatto a mano, da tessitrici burkinabè, con cotone burkinabè. L’attuale governo incoraggia i suoi rappresentanti, alti esponenti politici e della nazione, a indossare il Faso Dan Fani per le cerimonie ufficiali e non solo. In linea generale i rappresentanti dello Stato sono invitati a non importare completi dall’estero da indossare per le occasioni. [CC/Africa Rivista]
  • Guinea Free

    Presidenziali, voto nella calma

    GUINEA - Si è svolta nella calma la giornata elettorale che ha visto, ieri, il popolo di Guinea convocato alle urne per l’elezione del presidente della Repubblica. Nonostante il clima di tensione che ha caratterizzato la preparazione di questo appuntamento, non sono da deplorare episodi di violenza, bensì alcune anomalie e irregolarità segnalate in alcuni seggi. Tra i 12 candidati in lizza, spicca il duello tra il presidente uscente Alpha Condé e il suo grande rivale politico Cellou Dalein Diallo. Entrambi si dicono convinti di essere il prossimo vincitore. L’oppositore, capofila dell’Unione delle forze democratiche di Guinea, ha accusato l’82enne Condé di aver orchestrato brogli per ottenere la vittoria a tutti i costi. Suscita grande dibattito, infatti, la decisione di Condé di candidarsi per un terzo mandato consecutivo. Una possibilità resa possibile grazie al referendum costituzionale del 22 marzo, a sua volta contestato. I movimenti della società civile e dell’opposizione che hanno protestato contro gli emendamenti e contro un terzo mandato, hanno preannunciato che non riconosceranno la vittoria di Condé. Nelle scorse settimane, il divieto di manifestare imposto dalle autorità aveva convinto i leader della protesta a non scendere in piazza, nel timore di repressioni. Lo spoglio delle schede elettorali è iniziato già ieri sera, dopo la chiusura dei seggi. Il timore di possibili scintille si è spostato verso l’annuncio dei risultati. [CC/Africa Rivista]
  • Mali Free

    Deliberata apertura ambasciata italiana a Bamako

    MALI - Il Consiglio dei ministri italiano ha deliberato l’apertura di un’Ambasciata a Bamako, in Mali. “Si tratta di un passaggio significativo che ho fortemente voluto e per cui ringrazio il ministro Luigi Di Maio e i servizi del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale” ha commentato su Twitter la vice ministra degli Esteri Emanuela Del Re.  Secondo la vice ministra, che ha compiuto diversi viaggi in Africa e che proprio di recente è stata in Niger, tale passaggio “riconosce il rilievo e le prospettive del partenariato italo-maliano nel contesto degli sforzi per la stabilizzazione del Sahel, dove sta crescendo gradualmente la nostra presenza in molteplici settori”.  L’apertura di una sede diplomatica a Bamako, già nell’aria da qualche tempo, segue una tendenza avviata già da qualche anno che sta vedendo l’Italia più presente nella regione saheliana e più in generale in Africa. Negli ultimi anni infatti l’Italia ha aperto sue sedi diplomatiche in Guinea, Niger e Burkina Faso. [MS]
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    Sempre più film africani su Netflix

    KENYA / NIGERIA - Ci saranno sempre più film africani su Netflix. A partire da questo mese sulla piattaforma arriveranno una produzione keniana e una produzione nigeriana a dimostrazione di un crescente interesse verso un cinema che finora ha trovato poco spazio sulle scene internazionali. Poacher è il titolo di un film drammatico keniano dedicato al bracconaggio ai danni degli elefanti.  Òlòtūré, il titolo della produzione nigeriana, racconta invece storie di prostituzione e di traffici di esseri umani in Europa. Una scena racconta dei riti vudu a cui sono sottoposte giovani ragazze destinate ad alimentare la prostituzione in Italia.  La Nigeria, sicuramente nota per la sua fiorente industria cinematografica nita con il nome di Nollywood, si sta rapidamente imponendo per produzioni di qualità che trovano un mercato in Nigeria ma anche a livello internazionale. [MS]
  • Burkina Faso Free

    Proroga coprifuoco nella regione del Sahel

    BURKINA FASO – Resta alto lo stato di insicurezza in Burkina Faso dove non accenano a diminuire gli attacchi di gruppi terroristici ed armati. Ieri, il governatore della regione settentrionale del Sahel ha deciso di prorogare di altri 45 giorni (fino al 30 novembre prossimo) il coprifuoco decretato nella zona a causa degli attacchi terroristici. In una dichiarazione, il governatore, colonnello Salfo Kabor, ha precisato che la durata oraria del coprifuoco varia da una località all'altra della regione. Dal 2015 il Burkina Faso è oggetto di attacchi terroristici che hanno causato molte vittime e migliaia di sfollati, con diverse località della regione del Sahel del Burkina Faso che sono state prese di mira. Proprio nelle ultime ore il governo ha annunciato che circa 20 persone sono state uccise mercoledì in attacchi di gruppi terroristici nei villaggi della provincia di Séno, nel nord del Sahel. Questi gruppi armati hanno attaccato i civili nei villaggi di Demniol, Bombofa e Péteguersé, una zona dove le forze di difesa e di sicurezza dispiegate sui luoghi di questi attacchi stavano effettuando operazioni di ricerca.