Marocco

ICE-Agenzia organizza partecipazione a fiera su rinnovabili ed efficienza energetica in Marocco

MAROCCO – L’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, organizza una partecipazione collettiva italiana alla fiera Ener Event, il salone internazionale per l’energia rinnovabile e l’efficienza energetica che si svolgerà dal 30 ottobre al 2 novembre prossimi presso il centro fieristico OFEC di Casablanca in Marocco.

A renderlo noto è la stessa ICE-Agenzia, precisando che le aziende interessate possono aderire alla collettiva entro il 6 settembre 2019.

In base a quel che viene reso noto, la fiera Ener Event si svolge in contemporanea a Elec Expo, Tronica Expo e Pollutec Maroc, offrendo una piattaforma internazionale decisamente interessante in termini di scansione del settore e di eccellenza tecnica.

Giunta alla sua ottava edizione, Ener Event offre alle aziende partecipanti un’importante possibilità di posizionarsi nel mercato marocchino.

La partecipazione collettiva promossa da ICE-Agenzia è la seconda che viene organizzata dopo quella promossa nel 2017, quando alla fiera hanno preso parte otto imprese di settore e un altro paio di aziende italiane espositrici in modo autonomo.

Nel 2017 il salone ha registrato 7632 visitatori professionali tra cui anche 70 buyer provenienti da 15 paesi dell’Africa subsahariana, mentre all’edizione dell’anno scorso sono stati registrati 8720 visitatori professionali con 196 espositori provenienti da 8 paesi.

Per approfondire le modalità di partecipazione alla collettiva italiana è possibile visitare la pagina dedicata.

© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • EgittoGibuti Free

    Banca egiziana valuta ingresso sul mercato gibutino

    GIBUTI - La seconda maggiore banca statale egiziana, Banque Misr, ha annunciato un piano per cominciare a operare sul mercato di Gibuti nell’ambito di una strategia di internazionalizzazione nel continente africano.

    A dirlo è stato il presidente di Banque Misr, Mohamed Mahmoud Eletreby, precisando che allo studio è attualmente l’opportunità se aprire una propria sussidiaria o solo un ufficio di rappresentanza a Gibuti.

    “La nostra intenzione è servire la strategia governativa per rafforzare le relazioni economiche e commerciali delle aziende egiziane all’estero”, ha dichiarato Eletreby. [MV]

  • Egitto Free

    In aumento investimenti Bers

    EGITTO - La Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) sta pianificando investimenti per un miliardo di euro in Egitto nel corso di quest’anno. L’intenzione della Banca, secondo fonti della stessa istituzione, è quella di partecipare all’acquisizione di quote messe in vendita dal governo della Alexandria Container and Cargo Handling Company. Altro obiettivo dichiarato è di finanziare almeno in parte la linea ferroviaria che collegherà Il Cairo alla nuova capitale amministrativa. La Bers ha avviato le sue attività in Egitto nel 2012 e dallo scorso anno è diventato il primo Paese della Bers per volume di investimenti. [MS]
  • Egitto Free

    Crescita economica egiziana al +5,6%

    EGITTO – Si è chiuso con una crescita economica del +5,6% l'anno fiscale 2018/19. Lo ha detto il ministro delle finanze egiziano in un dichiarazione diffusa ieri nella quale si precisa inoltre che per la prima volta nel bilancio statale si è registrato un surplus. L'anno fiscale del paese inizia agli inizi di luglio e termina a fine giugno. "Questo è il più alto tasso di crescita raggiunto negli ultimi anni e uno dei più alti del mondo", ha detto il ministro dell'Economia delle finanze Mohamed Maait, sottolineando che il paese punta a raggiungere una crescita economica del 6% nell’anno fiscale in corso del 2019/2020. Secondo il ministro, l’Egitto può ora contare, dopo le recenti riforme economiche, su una struttura di crescita economica "sostenibile e diversificata". All'inizio di luglio, il governo egiziano ha applicato l'ultimo round di tagli ai sussidi per i carburanti, aumentando i prezzi tra il 16 e il 30 per cento come misura necessaria in un programma di riforme economiche sostenuto da un prestito di 12 miliardi di dollari del Fondo monetario internazionale (FMI) . Maait ha sottolineato che la rimozione dei sussidi ha liberato maggiori spese governative per il sostegno a programmi di protezione sociale e di sviluppo umano e ha anche aumentato gli investimenti del governo. Nel mese di novembre 2016, l'Egitto ha avviato il programma triennale di riforme economiche austerità sostenuto dall'FMI, che include tagli ai sussidi per l'energia e il carburante, l'introduzione dell'imposta sul valore aggiunto e la svalutazione della valuta locale. Il paese ha ricevuto finora 10 miliardi di dollari del prestito totale del FMI. Più avanti a luglio, l'FMI dovrebbe votare per fornire all'Egitto l'ultima tranche da 2 miliardi di dollari.
  • Egitto Free

    Allo studio nuovi progetti solari nel golfo di Suez

    EGITTO - L’Autorità per le energie nuove e rinnovabili (NREA) sta discutendo con la Compagnia per la trasmissione dell’elettricità egiziana (EETC) piani per costruire nuovi impianti fotovoltaici nei pressi di Zaafarana, nel governatorato del Mar Rosso.

    A riportarlo sono i media locali, secondo i quali le autorità stanno valutando la realizzazione di impianti capaci di generare fino a 200 megawatt di energia.

    Secondo quel che viene reso noto, la NREA sta individuando i terreni dove realizzare gli impianti, mentre l’EETC gestirà il processo di selezione delle aziende e l'acquisto di energia.

    Obiettivo del governo è riuscire a produrre entro il 2022 almeno il 20% dell'energia dell'Egitto da fonti nuove e rinnovabili. In particolare, la NREA punta a incrementare la capacità di generazione di elettricità da fonti rinnovabili fino a circa 10 GW entro il 2022, implementando nuovi progetti in collaborazione con il settore privato. [MV]

  • Marocco Free

    Fondi dalla Cooperazione francese per migliorare...

    MAROCCO - Ha un valore pari a 50 milioni di euro il prestito concesso dall’Agenzia per lo sviluppo francese (AFD) a favore della Compagnia nazionale marocchina per l’elettricità e l’acqua potabile (ONEE) per garantire migliori forniture idriche nelle regioni settentrionali del Marocco.

    A segnalarlo sono i media locali, dai quali si apprende che il prestito è destinato in particolare a garantire all’acqua potabile per gli abitanti delle zone rurali e urbane delle province di Al Hoceima, Driouch, Nador e Taounate.

    Il progetto migliorerà la qualità del servizio di acqua potabile e contribuirà a ridurre le disparità di accesso ai servizi pubblici, rafforzando nel contempo la resilienza del territorio ai cambiamenti climatici. [MV]

  • Libia Free

    Oltre mille le vittime dalla ripresa del conflitto

    LIBIA - La guerra civile in Libia continua a mietere vittime: è alito a 1093 il numero dei morti, compresi 106 civili, e a 5752 quello dei feriti, tra i quali 294 civili, dall’inizio degli scontri a Tripoli in primavera.

    Lo ha reso noto su Twitter l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in Libia, sottolineando che sono oltre 100mila gli sfollati e che “l’Oms sta addestrando i medici libici a rispondere alle esigenze di salute fisica e mentale dei feriti e degli sfollati”.

    Dopo l’attacco alla capitale e i primi successi dei reparti del generale Khalifa Haftar, uomo forte della Cirenaica, le milizie fedeli al premier Fayez al-Sarraj hanno contrattaccato.

    Il conflitto sta ora vivendo una fase di stallo. Nel Paese continua ad affluire, in modo non ufficiale, materiale bellico.

    Turchia e Qatar hanno inviato mezzi e armi alle milizie della Tripolitania. Haftar invece ha ricevuto aiuti da Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Russia. Recentemente le milizie di al-Sarraj hanno catturato ai soldati di Haftar missili statunitensi arrivati attraverso la Francia.

    Parigi nega ogni sostegno, ma è noto che le forze speciali transalpine operano dietro le linee formando e sostenendo i reparti della Cirenaica. [Africa Rivista]