Africa

CinemArena, per raccontare l’altra faccia delle migrazioni in Africa

AFRICA – Il cinema come strumento di aggregazione, di informazione e di consapevolezza: questi gli obiettivi che hanno animato l’ultima campagna di CinemArena, la carovana che ancora una volta ha portato il cinema all’aperto in Africa alternando a film di intrattenimento anche video di sensibilizzazione sulla migrazione irregolare, seminari e spettacoli teatrali.

Di CinemArena si è parlato ieri a Roma, alla Casa del Cinema a Villa Borghese, con gli interventi di promotori dell’iniziativa e la proiezione di un film di Piero Cannizzaro e di un documentario di Piero Colangeli.

“L’edizione 2018/2019 – ha detto Simonetta Di Cori, responsabile fin dal 2002 del progetto – è stata organizzata con lo scopo di raccontare i rischi che i migranti corrono lungo le rotte migratorie irregolari”. Un’edizione che ha visto ancora una volta in prima linea il ministero degli Esteri e l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), la collaborazione dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e che che si è avvalsa sul campo delle partnership con il team di Overland e con l’ong Bambini nel Deserto.

Le carovane di CinemArena hanno così attraversato le strade di cinque Paesi dell’Africa occidentale (Senegal, Nigeria, Gambia, Guinea e Costa d’Avorio), portando il grande schermo in 135 villaggi.

“Negli anni sono stati scelti tanti temi, in questo caso ci siamo soffermati su un tema che ha conquistato le cronache dei nostri giornali e cioè il tema delle migrazioni irregolari” ha detto Luca Maestripieri, direttore di Aics e tra i protagonisti della serata di ieri. Maestripieri ha lanciato a sua volta la proposta di portare CinemArena anche nelle piazze italiane, per raccontare con immagini la realtà di un fenomeno che viene spesso visto con lenti distorte. “Le immagini reali – ha concluso il direttore di Aics – sono immagini di persone come noi, di una gioventù che vive le stesse aspirazioni dei giovani italiani naturalmente in contesti molto diversi da quelli in cui noi siamo abituati a vivere”. [MS]

© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa

  • Africa Free

    Nasce Vadoinafrica Business Lab, community per fare...

    “L’Africa è il continente del presente, più che del futuro. In Italia, tutti presi dalla sindrome dell’invasione, non ce ne siamo ancora resi conto”: così Martino Ghielmi, fondatore di Vadoinafrica, portale dedicato a chi desidera investire e sviluppare partnership costruttive con il continente più giovane del mondo.

    Ghielmi ha lanciato Vadoinafrica Business Lab, una community (su selezione, candidature aperte entro il 30 settembre) riservata agli imprenditori che “vedono opportunità nei problemi”.

    Si tratta, spiega ancora Ghielmi, di una rete non solo online grazie a cui imparare da chi ha già investito in loco, interagire con ambassador basati nei principali Paesi africani, condividere contatti affidabili e accedere a sconti e promozioni riservate.

    Tra queste la possibilità di partecipare ai Vadoinafrica Tour, viaggi alla scoperta delle opportunità di investimento e sinergie costruttive con imprese locali. Il primo avrà luogo a dicembre in Senegal, dove ormai vive una nutrita comunità italofona: migliaia di italiani residenti stabili e di senegalesi rientrati dopo anni in Italia.

    Grazie a un partenariato con la società editrice Internationalia, l’adesione a Vadoinafrica Business Lab apre la possibilità di usufruire di sconti personalizzati sugli abbonamenti a InfoAfrica e al mensile ‘Africa e Affari’.

    Per saperne di più in questi giorni sono previsti tre incontri di presentazione: il primo si è svolto ieri 12 settembre a Padova, poi sabato 21 settembre a Milano (presso Open Milano, qui per iscriversi) e martedì 24 settembre a Firenze (presso le Officine Valis, qui per iscriversi). Saranno presenti imprenditori e professionisti attivi nei principali Paesi africani.

  • Africa Free

    Presentata alla Farnesina edizione 2020 di Macfrut

    Si è svolto ieri alla Farnesina a Roma l’evento di presentazione della fiera Macfrut 2020, aperto al Corpo Diplomatico e ai rappresentanti del mondo delle imprese e della ricerca.

    A darne notizia è stata la stessa Farnesina, precisando che l’edizione di Macfrut del prossimo anno, che si terrà a Rimini dal 5 al 7 maggio 2020, si caratterizza per una significativa novità, poiché includerà lo ‘Spices & Herbs Global Expo’, il primo evento in Europa dedicato al mondo delle spezie, erbe officinali ed aromatiche.

    Macfrut, la principale fiera italiana dedicata alla filiera dell’ortofrutta, ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 43.000 visitatori - di cui un quarto stranieri – e 1.000 espositori e ha avuto un focus sull’Africa sub-sahariana.

    L’edizione del prossimo anno sarà realizzata in partnership con la Regione Sardegna e avrà come focus internazionale “Frutta e Spezie sulla via di Marco Polo”.

    La presentazione è stata aperta da un saluto di benvenuto di un rappresentante della Farnesina, cui sono seguiti gli interventi del presidente di Cesena Fiera, Renzo Piraccini e dell’assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna, Gabriella Murgia.

    Sono intervenuti inoltre il direttore dell’Ufficio Coordinamento e Promozione del Made in Italy dell’Agenzia ICE, Ines Aronadio, il vice-presidente della Coldiretti, Nicola Bertinelli e il direttore di ISMEA, Raffaele Borriello.

  • Africa Free

    Prosegue processo espansione Dhl nel continente

    AFRICA - Sta proseguendo il processo di espansione in Africa dei servizi postali di Dhl. La app di Dhl Africa eShop dopo essere stata testata in 20 Paesi africani sarà adesso messa a disposizione in altri 14 Paesi dell’Africa subsahariana; in totale saranno in questo modo raggiunti 34 Paesi della subregione.  Hennie Heymans, amministratore delegato di Dhl Express Sub Saharan Africa, ha detto che la crescita degli utenti attraverso l’app Dhl Africa eShop è stata notevole negli ultimi cinque mesi, non soltanto per il numero di download, ma anche dal punto di vista degli ordini “Questo è il motivo per cui siamo entusiasti di lanciare DHL Africa eShop anche in Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Ciad, Etiopia, Guinea, Lesotho, Liberia, Mali, Namibia, Niger, Sudan e Togo”. Dhl Africa eShop consente ai clienti africani di acquistare direttamente da oltre 200 rivenditori online con sede negli Stati Uniti e nel Regno Unito, con acquisti consegnati a domicilio da DHL Express. Questa soluzione è stata sviluppata in collaborazione con Link Commerce, una divisione di Mall for Africa. Secondo una stima di Statista, nel 2017 il mercato e-commerce in Africa valeva 16,5 miliardi di dollari; secondo McKinsey, nel 2025, si potrebbero raggiungere i 75 miliardi di dollari. [MS]
  • Africa Free

    Friem acquisisce partecipazione in Windkinetic Off-grid...

    AFRICA - La società italiana Friem, specializzata nella produzione di sistemi di conversione statica dell’energia, ha acquisito una partecipazione di maggioranza nella start-up Windkinetic Off-grid Power Systems che si occupa della fornitura di soluzioni innovative per sistemi off-grid.

    A renderlo noto sono le due società, ricordando che Friem sta sviluppando un ambizioso piano di espansione organica incentrato sul settore delle energie rinnovabili.

    “Questo investimento porta nella nostra azienda risorse e capacità industriali che ci consentiranno di svolgere un ruolo importante nel settore off-grid - ha dichiarato Claudio Pedretti, fondatore e amministratore delegato di WindKinetic - con questa sinergia saremo in grado di offrire un servizio completo di soluzioni off-grid”.

    A sua volta l’amministratore delegato di Friem, Lorenzo Carnelli, ha sottolineato come l’acquisizione consentirà alla società di ampliare la propria offerta, in particolare nei Paesi dell’Africa, dove la società opera grazie a una propria sussidiaria basata in Sudafrica. [MV]

  • Africa Free

    Un riconoscimento internazionale ad AfDB per gestione...

    AFRICA - Un importante riconoscimento è stato assegnato alla Banca africana di sviluppo (AfDB) in merito alle procedure per i bandi di gara e alla loro gestione. Il premio è stato assegnato dal Chartered Institute of Procurement & Supply (Cips), la più grande organizzazione professionale che riunisce i professionisti della gestione dei bandi di gara e delle forniture ed è la prima volta che a ricevere un premio è una banca multilaterale.  “Ottenere questo riconoscimento globale è una bella notizia e siamo soddisfatti di aver dimostrato le nostre capacità in questo particolare ambito” ha detto Mateus Magala, vice presidente per i servizi corporate e le risorse umane della Banca.  Negli ultimi anni l’AfDB ha condotto sforzi significativi per migliorare i propri standard di qualità, con particolare attenzione sia alle procedure gestionali che alla parte della comunicazione. [MS]
  • AfricaEtiopia Free

    Ad Addis Abeba la prossima edizione del World Economic...

    AFRICA - Si terrà in Etiopia ad Addis Abeba nel 2020 la prossima edizione del World Economic Forum (WEF) sull’Africa.

    Ad annunciare la decisione degli organizzatori dell’evento è stata la presidente dell’Etiopia, Sahle-Work Zewde, in occasione della cerimonia di chiusura dell’appuntamento svoltosi nei giorni scorsi a Città del Capo in Sudafrica.

    Secondo quel che viene reso noto, l’appuntamento del prossimo anno sarà incentrato sulla necessità di elaborare un quadro di cooperazione tra i Paesi africani per sostenere l’implementazione dell’accordo per istituire l’area di libero scambio continentale AfCFTA.

    All’edizione di quest’anno del WEF Africa hanno partecipato più di 1000 (rappresentanti di governo, imprenditori, società civile) tra i quali dieci capi di Stato per approfondire nuovi modelli di sviluppo per contribuire a sostenere la crescita economica del continente. [MV]