Ghana

Intesa tra Eni e Banca Mondiale per promuovere riduzione emissioni

GHANA – Eni Ghana e la Banca Mondiale hanno firmato un protocollo d’intesa per sviluppare iniziative volte a promuovere l’accesso a cucine a legna migliorate per uso domestico, con conseguente riduzione dell’esposizione a fumo di legna non salutare e riduzione della pressione sulle risorse forestali. 

L’iniziativa, secondo i promotori, contribuirà alla strategia del governo del Ghana per garantire l’accesso universale a fonti di energia moderne, pulite e sicure entro il 2030, attraverso l’adozione di un modello di cooperazione tra un’organizzazione multilaterale e il settore privato.

Nell’ambito del protocollo d’intesa Eni Ghana, con i suoi partner nel progetto OCTP Vitol Upstream Ghana e Ghana National Petroleum Corporation, collaborerà con la Banca mondiale in un progetto pilota che sarà sviluppato in 10 comunità costiere nella regione occidentale: Sanzule, Krisan, Eikwe, Bakanta, Atuabo, Asemda, Ngalekyi, Ngalekpole, Baku e Anokye nel distretto di Ellembelle – per una popolazione totale stimata in circa 13.000 individui. Il progetto pilota servirà a valutare la tecnologia e il design più adatti per le cucine a legna per uso domestico, nonché il relativo modello commerciale che ne garantisce la produzione e / o distribuzione nelle aree rurali. [MS]

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    A darne notizia è stato lo stesso istituto, precisando che il progetto denominato Building an Economically Sustainable, Integrated Cassava Seed System (BASICS-II) di fornire agli agricoltori semi di varietà di manioca di alta qualità a prezzi accessibili attraverso l'istituzione di una catena del valore delle sementi commercialmente valida.

    L’intenzione è favorire l’aumento della produttività, contribuendo alla trasformazione agricola inclusiva in Nigeria e Tanzania.

    Secondo il direttore generale dell’IITA, Nteranya Sanginga, il progetto non solo offrirà un’opportunità agli agricoltori per creare nuove linee di reddito ma creerebbe allo stesso tempo nuove imprese specializzate nella commercializzazione di sementi dando il via alla diffusione e all'adozione di varietà migliori di manioca.

    Nel corso degli anni, IITA e i suoi partner hanno sviluppato oltre 40 varietà di manioca ma la loro diffusione e adozione è stata molto basse a causa dell'assenza di un sistema funzionale per incentivare la loro distribuzione e vendita agli agricoltori. [MV]

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    Allo studio costruzione nuovo porto marittimo

    SIERRA LEONE - Il governo di Freetown sta valutando l’opportunità di costruire un nuovo porto marittimo nel distretto meridionale di Bonthe.

    A darne notizia sono i media locali citando il responsabile dell’Iniziativa presidenziale per le infrastrutture (PII), John Tambi, secondo il quale sono stati avviati i colloqui preliminari con gli investitori interessati al progetto.

    In base a quel che è stato reso noto, il nuovo scalo portuale dovrebbe essere realizzato nel villaggio di Niti mentre il gruppo finanziario Strong Hold avrebbe già completato lo studio di fattibilità iniziale esaminando la progettazione infrastrutturale.

    Secondo quel che ha dichiarato Tambi, il progetto ha un costo stimato pari a circa 1,4 miliardi di dollari e prevede inoltre la realizzazione di una zona industriale e logistica integrata.

    Obiettivo del governo è riuscire a firmare un accordo con i promotori del progetto prima della fine dell’estate, in modo da poter avviare i lavori entro l’inizio del prossimo anno.

    Istituita nel 2018 dal presidente sierra-leonese Julius Maada Bio, la PII ha il mandato di pianificare e attuare progetti infrastrutturali considerati strategici per lo sviluppo del Paese in tutti i settori utilizzando strumenti di finanziamento innovativi. [MV]

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