EgittoEtiopiaSudan

Diga sul Nilo, Addis Abeba chiede più tempo per risoluzione

ETIOPIA / EGITTO / SUDAN – Il governo di Addis Abeba ha chiesto agli Stati Uniti di rimandare quello che ci si aspettava fosse l’ultimo round di colloqui sulla diga idroelettrica del Nilo Blu (Gerd).

(111 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Marocco Free

    Produttore di cobalto diventa fornitore di BMW

    MAROCCO – La compagnia mineraria marocchina Managem Group è diventata fornitore di cobalto del costruttore automobilistico BMW.   Un contratto che lega i due operatori per i prossimi cinque anni è stato firmato nei giorni scorsi per un valore di circa 100 milioni di euro, secondo Andreas Wendt, membro del consiglio d’amministrazione di BMW Ag, che di occupa della rete dei fornitori.   Il cobalto della Managem coprirà un quinto dei bisogni in cobalto per la quinta generazione delle catene di trazione elettrica. Gli altri fornitori del gruppo tedesco si trovano in Australia.   Wendt ha precisato che il cobalto marocchino dovrà rispettare i requisiti di etica e di sostenibilità.   Managem è uno dei cinque leader mondiali della produzione di catodi di cobalto di alta qualità, noti col marchio Cmba. L’azienda marocchina fa parte del Cobalt Committee de la London Metal Exchange (Lme) et du Cobalt Developement Institute (Cdi). [CC]
  • Tunisia Free

    Autorizzata prima centrale solare galleggiante

    TUNISIA - Le autorità tunisine hanno autorizzato la costruzione di un impianto fotovoltaico galleggiante con capacità di 200 kilowatt per testare la tecnologia e valutare il potenziale esistente.

    A darne notizia sono i media specializzati, sottolineando come si tratti del primo impianto di questo genere a essere realizzato nel Paese nordafricano.

    L’infrastruttura, realizzata in accordo con la compagnia elettrica tunisina STEG, sarà costruita dalla società francese Qair, controllata dal gruppo energetico Total, e sarà finanziata dal ministero delle Finanze francese.

    Secondo quel che viene reso noto attraverso un comunicato diffuso dalla STEG, il progetto sarà realizzato a Berges du Lac, nei pressi dell’aeroporto internazionale di Tunisi-Cartagine, per essere operativo nel corso del prossimo anno.

    Non è stato reso noto il valore economico del progetto, che si propone però come pilota per centrali di dimensioni maggiori. [MV]

  • Tunisia Free

    Governo tratta rate debito con quattro Paesi, c'è...

    TUNISIA - Il governo tunisino ha chiesto a quattro Paesi la possibilità di ritardare i pagamenti delle rate sul debito. La richiesta è partita in seguito a stime ancora più pessimistiche sull’andamento dell’economia e sui riflessi che avrà il covid-19. I quattro Paesi destinatari della richiesta sono Italia, Arabia Saudita, Qatar e Francia ovvero quattro fra i principali partner della nazione nordafricana.  Nel corso di una conferenza stampa il ministro degli Investimenti Slim Azzabi ha confermato notizia e riferito che sono in corso negoziati con i quattro governi partner. La Tunisia spera inoltre di raggiungere entro pochi mesi un nuovo accordo con il Fondo monetario internazionale.  Gli ultimi sviluppi confermano le cattive condizioni dell’economia tunisina che non riesce a decollare e che risentiva già da prima del covid-19 della mancanza di grandi asset nazionali su cui far leva. Il covid-19, come prima aveva fatto il terrorismo, ha colpito lo stremato settore turistico che oltre a essere un’importante fonte di valuta estera e contare per almeno il 10% del pil ha sempre avuto un peso rilevante in termini di occupazione. Secondo le stime del governo il 2020 potrebbe chiudersi con un pil in calo del 7%, quattro punti ulteriori rispetto a una precedente stima di -3%. [MS]
  • Egitto Free

    Previste nuove condizioni per licenze di costruzione

    EGITTO - Il presidente egiziano Abdel Fattah El-Sisi ha dichiarato che lo Stato egiziano imporrà condizioni più restrittive per il rilascio della licenza di costruzione, al fine di fermare progetti non pianificati.

    A darne notizia sono i media locali, sottolineando come la realizzazione di progetti non pianificati mette sotto pressione le autorità locali e rappresenta un rischio per la salute pubblica.

    “Fermiamo il problema delle costruzioni non pianificate e iniziamo a organizzare il nostro paese - ha detto El-Sisi inaugurando i lavori di un progetto di edilizia popolare al Cairo - Le persone che vogliono appartamenti prenderanno gli appartamenti e le persone che vogliono fare progetti e vendere alle persone avranno tutti i permessi per far funzionare i loro progetti, ma francamente, dobbiamo essere fermi nel rispetto dei requisiti di costruzione”. [MV]

  • Libia Free

    Impegno di ENI per sviluppare progetti energetici in...

    LIBIA - Lo sviluppo di una nuova centrale elettrica a gas e di progetti pilota legati alle energie rinnovabili: sono tra le iniziative discusse dal capo del Consiglio presidenziale e premier del Governo di accordo nazionale (Gna) della Libia, Fayez al Sarraj, e dall’amministratore delegato di ENI, Claudio Descalzi, in un incontro a Tripoli.

    A segnalarlo è stato lo stesso gruppo energetico italiano, precisando che l’incontro si è incentrato su un aggiornamento sul costante supporto di ENI al Paese per quanto riguarda l’accesso all’energia e la continuità delle attività d’affari.

    Secondo quel che è stato comunicato, ENI sta dando un grande contributo al miglioramento del settore dell’energia in Libia, fornendo pezzi di ricambio fondamentali per garantire la continuità di generazione pari a 3 GW, oltre ad assicurare formazione e supporto tecnico per la definizione del codice di rete nazionale e per migliorare l’operabilità della rete stessa.

    La volontà di sviluppare in Libia progetti legati alle energie rinnovabili, si legge nel comunicato diffuso da ENI, contribuirà all’introduzione per la prima volta nel Paese di iniziative su larga scala delle rinnovabili, rispondendo all’aumento della richiesta di elettricità per la popolazione senza aumentare il consumo locale di idrocarburi e le emissioni di CO2.

    ENI è il principale produttore internazionale di idrocarburi in Libia, dove attualmente produce 170.000 barili di petrolio equivalente al giorno.

  • Algeria Free

    Ministro degli Esteri a Roma con Di Maio: sul tavolo...

    ALGERIA - Dossier libico, Vertice Intergovernativo, Dialogo strategico sulle questioni politiche e di sicurezza e il Business Forum Italia-Algeria: questi i temi ieri al centro di un incontro a Roma tra il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio e il suo omologo algerino Sabri Boukadoum.  I due ministri - si legge in una nota della Farnesina - hanno riaffermato il forte rapporto di amicizia e di partenariato strategico che unisce Italia e Algeria: “Di Maio ha ribadito l’interesse dell’Italia ad approfondire il dialogo politico con il Paese nordafricano e a organizzare prossimamente importanti appuntamenti bilaterali, quali il IV Vertice Intergovernativo, il Dialogo strategico sulle questioni politiche e di sicurezza e il Business Forum Italia-Algeria”.  Di Maio ha confermato la volontà dell’Italia di rafforzare ulteriormente la collaborazione con le Autorità algerine nella gestione dell’immigrazione irregolare. I ministri hanno inoltre concordato di dare avvio, già nel prossimo mese di settembre, ai negoziati per la delimitazione delle rispettive zone marittime di interesse esclusivo.