Sudan

Darfur, Slm-Aw s’impegna al rispetto del cessate il fuoco

SUDAN – E’ tempo di tregua nella regione sudanese del Darfur. Il movimento ribelle Slm-Aw / Movimento di liberazione del Sudan di Abdel Wahid al-Nur ha accolto l’appello al cessate il fuoco lanciato dal Segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in questo tempo di crisi legata alla pandemia di coronavirus.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Rwanda Free

    Obiettivo Rwanda: gli spazi per il settore privato...

    RWANDA - Sono dedicati alle molte opportunità di collaborazione offerte al settore privato italiano dal Rwanda nel campo degli investimenti e delle attività sostenibili da un punto di vista ambientale, i due webinar che Global Green Growth Institute (GGGI) di Kigali e l’Autorità Ruandese di Gestione ambientale (REMA) organizzano il 3 e il 10 giugno 2020, dalle 15:00 alle 17:00, in collaborazione con il Ministero italiano per l’Ambiente e Africa e Affari.  Il primo webinar, che si terrà il 3 giugno, sarà dedicato alle opportunità offerte dalle istituzioni ruandesi in tema di cooperazione nello sviluppo e negli investimenti in settori quali turismo, trasporti, agricoltura, energia e produzione.   Il secondo incontro, del 10 giugno, prevede invece un confronto diretto tra aziende italiane e ruandesi, con queste ultime che presenteranno alcuni progetti industriali in cerca di partner e di know-how italiano.  “Lo sviluppo della crisi mondiale causata dalla diffusione di COVID-19 impone un riesame delle politiche in materia di salute, protezione ambientale, biodiversità e cambiamenti climatici. Le misure applicate in Ruanda, come in molti altri paesi, per contenere il virus e proteggere la salute della popolazione stanno avendo gravi ripercussioni sulle attività economiche e nelle comunità imprenditoriali, colpendo i lavoratori in molti settori. Queste conseguenze hanno evidenziato la necessità di sforzi concertati per mitigare una maggiore vulnerabilità e realizzare iniziative più sostenibili e legate alla crescita verde” sottolineano dall’Ufficio GGGI di Kigali.  “Il primo webinar - fanno sapere ancora dal GGGI di Kigali - sarà più istituzionale e focalizzato sulle opportunità di investimento e commercio in Ruanda; il secondo webinar sarà in linea con le conclusioni del primo e presenterà opportunità concrete di partnership e collaborazioni tra imprenditori”.  Lo scopo dei due seminari online e degli incontri b2b tra aziende  è proprio quello di esplorare e promuovere il potenziale clima di investimento del Rwanda, favorendo il trasferimento di tecnologie verdi e creando piattaforme di incontro e conoscenza tra aziende private italiane e ruandesi nelle aree di intervento più rilevanti.  I due webinar si terranno sulla piattaforma Zoom e saranno gratuiti, previa registrazione. I lavori si svolgeranno in inglese. Per iscriversi al webinar di mercoledì 3 giugno clicca qui.
  • Etiopia Free

    Scoperto un giacimento di granito

    ETIOPIA – Un giacimento contenente oltre 23 milioni di tonnellate di granito è stato scoperto nella regione-Stato dell’Amhara, nel centro-nord dell’Etiopia. Lo ha riferito l’Agenzia per la promozione e lo sviluppo minerario dell’Amhara, precisando che le riserve di pietra sono sparsi in tre distretti, quelli di Baso Liben, di Gozamin e di Debre Elias. Estremamente resistente al tempo e all’azione di agenti esterni, il granito è particolarmente utilizzato nell’edilizia sia privata, che pubblica che monumentale. [CC]
  • EtiopiaGibutiKenyaUganda Free

    Programma Banca mondiale da 500 milioni dollari contro...

    GIBUTI / ETIOPIA / KENYA / UGANDA - La Banca mondiale ha approvato un programma da 500 milioni di dollari per aiutare i Paesi dell’Africa e del Medio Oriente a combattere gli sciami di locuste che minacciano la sicurezza alimentare e il sostentamento di milioni di persone. Il Programma di risposta alle locuste di emergenza (Emergency Locust Response Program, Elrp), approvato dal Consiglio di amministrazione della Banca mondiale, si concentrerà sulla fornitura di assistenza immediata per aiutare gli agricoltori, i pastori e le famiglie rurali povere e vulnerabili a superare una delle peggiori insurrezioni di locuste degli ultimi decenni.  Elrp fornirà un supporto immediato alle famiglie colpite attraverso reti di sicurezza sociale mirate come i trasferimenti di denaro contante, investendo nel recupero a medio termine dei sistemi di produzione agricola e zootecnica e dei mezzi di sussistenza rurali nei Paesi interessati. I primi paesi a essere finanziati durante la fase iniziale del programma saranno Gibuti, Etiopia, Kenya e Uganda, con un pacchetto finanziario complessivo di 160 milioni di dollari USA. L’Africa orientale conta già 22,5 milioni di persone gravemente insicure dal punto di vista alimentare e 10,8 milioni di sfollati, secondo l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari. La Banca mondiale ha stimato che, senza misure di controllo coordinate su vasta scala per ridurre le popolazioni di locuste e prevenirne la diffusione in nuove aree, potenziali danni e perdite alla produzione agricola e zootecnica e alle attività correlate nel grande Corno d'Africa, compreso lo Yemen, potrebbero raggiungere fino a 8,5 miliardi di dollari entro la fine di quest'anno. [MS]
  • Rwanda Free

    Operativa a luglio l'Agenzia spaziale del Rwanda

    RWANDA – Potrebbe essere operativa a luglio di quest’anno la Rwanda Space Agency (Rsa), prima agenzia spaziale del piccolo Paese africano.     La probabile entrata in servizio tra poco più di un mese della Rsa è stata annunciata da Paula Ingabire, ministra delle Tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni e dell’innovazione.     Il ruolo della Rsa sarà quello di fornire dati utili alla pianificazione agricola, urbanistica, al monitoraggio dell’ambiente, alla prevenzione dei disastri naturali. L’Agenzia vuole anche posizionarsi a livello internazionale con le altre agenzie spaziali ed entrare nel gioco dell’industria e della cooperazione spaziale.     All’inizio del 2019 era stato lanciato dalla base francese di Kourou, in Guyana, il satellite “Icyerekezo”, per ridurre il divario digitale tra le scuole remote del Rwanda e la rete di Internet.   Il Rwanda raggiunge il club ristretto dei Paesi africani dotati di un’agenzia spaziale nazionale: l’Algeria, la Tunisia, il Marocco, il Sudafrica, l’Angola, l’Egitto, il Kenya, la Nigeria e lo Zimbabwe. [CC]
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    Obiettivo 1,8 miliardi di alberi piantati entro il 2022

    KENYA – E’ ancora attuale il progetto governativo di piantare 1,8 miliardi di alberi entro il 2022 per preservare la biodiversità in Kenya.   Lo ha ricordato il ministero dell’Ambiente e delle Foreste il 22 maggio scorso in occasione della Giornata internazionale della biodiversità.   L’ambizioso progetto era stato annunciato nel maggio del 2018. All’epoca, il presidente Uhuru Kenyatta aveva lamentato un tasso di copertura forestale troppo basso in Kenya, che con l’1,8 miliardi di alberi supplementari arriverebbe solo al 10%.   Presentando il suo ultimo rapporto sulla situazione delle foreste nel mondo, l’Onu ha rivelato che 420 milioni di ettari di foreste sono scomparsi nel mondo dal 1990, sebbene sia diminuito il tasso di deforestazione. [CC]
  • Uganda Free

    Iniezione di liquidità per sostegno a...

    UGANDA - Il presidente Yoweri Museveni ha approvato l concessione di una cifra pari a 270 milioni di dollari a favore della Banca di sviluppo dell’Uganda (UDB) per sostenere l’industrializzazione nazionale.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che la liquidità è parte del contributo d’emergenza di 491,5 milioni di dollari ottenuti dal Fondo monetario internazionale (FMI) a inizio maggio per far fronte all’urgente squilibrio della bilancia dei pagamenti e alle esigenze fiscali derivanti dall’impatto economico causato dalla pandemia di covid-19.

    Secondo il presidente Museveni, la decisione di concedere i fondi all’UDB rappresenta il modo più adatto per ribilanciare l’economia a fronte dello shock causato dalla pandemia.

    “Abbiamo la capacità di produrre localmente molte cose - ha detto il presidente Museveni - perché qui ci sono la maggior parte delle materie prime necessarie: chiedo agli imprenditori locali di sfruttare questa opportunità e prendere in prestito fondi dall’UDB per creare fabbriche e valore aggiunto”.

    Secondo le stime, l’economia ugandese crescerà nel 2020 del 3%: prima dell’inizio della pandemia si prevedeva che l’economia nazionale potesse crescere di un tasso superiore al 6%. [MV]