Nigeria

Jumia implementa la modalità di consegna ‘contactless’

NIGERIA – La piattaforma di e-commerce Jumia ha annunciato l’implementazione della modalità di consegna contactless per gli acquisti prepagati. L’innovazione è stata introdotta come misura a salvaguardia della salute di consumatori e fattorini alla luce della diffusione a livello globale del coronavirus. 

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Ghana Free

    Il presidente Akufo-Addo sarà candidato alla propria...

    GHANA – Il presidente Nana Addo Dankwa Akufo-Addo sarà candidato alla propria successione alle elezioni generali di dicembre prossimo in Ghana.   L’attuale capo di Stato è stato scelto dal comitato esecutivo del Nuovo partito patriottico (Npp) come unico candidato del partito.   Per quanto riguarda le candidature alle elezioni parlamentari, si svolgeranno le primarie del Npp il 20 giugno, nel rispetto del protocollo di sicurezza anti-covid.   Nana Akufo-Addo ha prestato giuramento come capo dello Stato il 7 gennaio 2017 per un mandato di quattro anni. Alle elezioni aveva ottenuto il 53,85% delle preferenze, battendo il presidente uscente John Dramani Mahama del Congresso democratico nazionale (Ndc). [CC]
  • Niger Free

    Forniture di Gpl dal Benin per fronteggiare carenze

    NIGER - Il Niger sta vivendo una forte penuria di gas. Solo grazie a un accordo commerciale con il Benin, grazie al quale sono state importate 5.000 tonnellate di gas di petrolio liquefatto (Gpl), si è potuto ovviare alla mancanza di riserve. Secondo i dati pubblicati dal ministero del Commercio di Niamey, negli ultimi anni la domanda di gas domestico è aumentata, passando da 3.000 a 35.000 tonnellate. La raffineria di Zinder, che è il principale fornitore di questo tipo di idrocarburo nel Paese, non riesce più a soddisfare la domanda in costante aumento. I rapporti commerciali tra Benin e Niger sono ottimi. Nel 2019, i due Paesi hanno siglato un'intesa per la costruzione di un gasdotto dall'Agadem Rift Basin a Port Seme, sulla costa del Benin. La condotta sarà lunga circa 2.000 km e sarà completata entro la fine del 2021. [EC]  
  • Guinea Free

    Governo approva accordo base per sviluppo miniera...

    GUINEA - Il governo della Guinea ha approvato ieri un accordo di base per lo sviluppo del suo progetto minerario (ferro) di Simandou da parte di un consorzio che rappresenta interessi cinesi, francesi e di Singapore. A confermarlo all’agenzia Reuters è stato il ministro delle Miniere.  Il consorzio - che comprende la Société Minière de Boké (SMB) e la Winning Shipping di Singapore, nonché il governo guineano e alcune società cinesi (il produttore di alluminio Shandong Weiqiao e Yantai Port Group) - si era aggiudicato il progetto già lo scorso novembre con un’offerta di 14 miliardi di dollari; l’impegno è quello di sviluppare i blocchi 1 e 2 di quello che è il più grande deposito noto di ferro, con oltre 2 miliardi tonnellate di minerale di alta qualità. La nazione dell’Africa occidentale ha cercato di sviluppare il deposito di Simandou per decenni, ma il progetto era stato finora bloccato in controversie legali da una parte e nell’ostacolo rappresentato da alti costi di gestione dall’altra parte. Il governo ha richiesto agli offerenti di costruire una ferrovia di 650 chilometri e un porto di acque profonde per trasportare il minerale dal remoto angolo sud-orientale della Guinea alla costa per l’esportazione. [MS]
  • Sierra Leone Free

    Siglata intesa per sviluppare filiera olio da palma

    SIERRA LEONE - L’università di Njala ha siglato un memorandum d’intesa con il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD) per promuovere la filiera legata alla coltivazione della palma da olio in Sierra Leone.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che l’intesa rientra nell’ambito del Progetto per lo sviluppo delle filiere agricole (AVDP) in Sierra Leone e consiste nella cura di 540.000 piantine di palma da olio per i prossimi tre mesi e la loro successiva distribuzione in 15 distretti del Paese.

    Secondo quel che viene reso noto, il progetto ha un valore economico pari a 191 milioni di dollari e si propone come obiettivo il miglioramento delle capacità professionali degli agricoltori sierra-leonensi e del profilo accademico e di ricerca dell’università di Njala come centro per lo sviluppo delle filiere agricole in Sierra Leone. [MV]

  • Nigeria Free

    Verso legalizzazione raffinerie petrolifere artigianali

    NIGERIA - Il governo federale di Abuja ha reso noto di star sviluppando una normativa destinata a legalizzare le attività delle raffinerie petrolifere artigianali che operano nel Paese.

    A segnalarlo sono i media locali, precisando che la misura è destinata a aumentare la disponibilità di prodotti petroliferi rendendoli più economici per la popolazione nigeriana.

    La misura prevede che le autorità governative possano vendere il greggio alle raffinerie artigianali al costo definito dai mercati internazionali in modo da aumentare gli introiti fiscali.

    “Gli operatori di queste raffinerie artigianali ci hanno fatto presente che sinora acquistavano il greggio, lo raffinavano e poi lo vendevano sul mercato nero senza pagare alcunché al governo federale, rivolgendosi invece ad alcune istituzioni illegali”, ha detto il consigliere speciale del presidente Buhari per il delta del Niger, senatore Ita Enang.

    L’approvazione della nuova normativa incoraggerà la raffinazione locale del greggio in un momento caratterizzato dalla rimozione dei sussidi governativi per il carburante, costringendo il Paese a dipende esclusivamente dall’importazione dei prodotti raffinati. [MV]

  • Ghana Free

    Al via costruzione di Internet point comunitari in aree...

    GHANA – La ministra delle Comunicazioni ghanese, Ursula Owusu-Ekuful ha dato il via alla costruzione di 30 “Community information centres” (Cics),  centri presso i quali gli abitanti di aree rurali potranno avere accesso al Internet.   Internet point, ma anche luoghi dove ottenere informazioni utili per lo sviluppo economico, i Cics saranno veri e propri centri d’informazione per lo sviluppo nelle piccole località remote del Ghana.     La realizzazione di queste strutture è finanziata dal Ghana Investment Fund for Electronic Communications (Gifec), un fondo governativo, e dovrebbe essere completata entro sei mesi. Il costo del progetto è di circa 1,4 milioni di dollari.   Circa 200 Internet point comunitari sono già esistenti in Ghana. Nella metà di essi, saranno rinnovate le attrezzature, inclusi i computer.   La ministra ha sottolineato quanto sia stata fondamentale all’economia la rete digitale in questo periodo di lockdown dovuto al coronavirus. “Il Ghana se la cava meglio rispetto ad altri Paesi della regione, ma non abbiamo ancora infrastrutture solide e adeguate per poter vivere e lavorare a distanza” ha sottolineato Owusu-Ekuful. [CC]