Guinea

Confermata rielezione di Condé, oppositore denuncia “uccisione della democrazia”

GUINEA – «Non ci sarà più confusione in Guinea, imporremo più controlli sull’accaparramento dei beni statali, sia da parte della maggioranza che dell’opposizione. Il denaro della Guinea deve servire al popolo di Guinea. Il compito del nostro nuovo mandato è di far crescere il benessere delle famiglie»: lo ha detto il presidente Alpha Condé in un discorso spontaneo pronunciato nel quartiere di Kaloum, a Conakry, dopo l’annuncio dei risultati definitivi delle elezioni presidenziali, sabato, da parte della Corte Costituzionale.

(297 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Ghana Free

    Un'App contro la pesca illegale

    GHANA - E’ stata lanciata a Cape Coast, nella Regione Centrale, una nuova applicazione per telefoni cellulari che cerca di supportare la lotta alle attività di pesca illegale in Ghana. La nuova App, nota come Dase, che significa “prove” in lingua locale, fornirà informazioni rapide sulle attività di pesca illegale in mare. La app, sviluppata dalla Environmental Justice Foundation (EJF) e da Hen Mpoano, nell’ambito di una iniziativa dell’Unione europea, consiste in un programma semplice e di facile utilizzo per i pescatori che sono tra gli utenti finali. Tutto ciò che un utente fa in relazione all’uso dell’app per segnalare attività di pesca illegali o danni agli attrezzi da pesca, è scattare una foto della nave con il suo nome o numero di identificazione, mostrando e registrando la posizione. Il settore marittimo è una fonte primaria di reddito per un centinaio di villaggi costieri e, si stima, oltre due milioni di persone. Tuttavia la popolazione ittica è in forte calo anche a causa di attività illegali non dichiarate e non regolamentate. [MS]
  • Nigeria Free

    Massacro nel Borno, almeno 110 civili uccisi

    NIGERIA - La più cruenta strage di civili dell’anno si è consumata questo fine settimana nello Stato di Borno, dove almeno 110 contadini e pescatori, uomini e donne, sono stati brutalmente uccisi da uomini armati arrivati a bordo di  motociclette.   A riferire il bilancio sconcertante è stato ieri il coordinatore umanitario delle Nazioni Unite, Edward Kallon, «inorridito e indignato» da tale violenza su persone innocenti. «Nel pomeriggio del 28 novembre, individui armati in moto hanno condotto un brutale attacco contro i civili che stavano lavorando nei campi a Koshobe e in altre comunità rurali nell’area di Jere», ha detto il rappresentante dell’Ocha, riferendosi a una zona in cui si trovano insediamenti agricoli, in particolare risaie, e ittici, a pochi chilometri da Maiduguri, capitale del Borno. Diverse donne sarebbero inoltre state rapite e al bilancio delle vittime – molte delle quali decapitate - si aggiungono numerosi feriti. Secondo un sopravvissuto, gli assalitori erano almeno un centinaio.   Un funerale di massa per 43 delle vittime si è svolto ieri a Zabarmari, uno dei villaggi circostanti, alla presenza di una comunità sotto shock.   Anche se non è stato rivendicato, l’attacco viene attribuito ai terroristi di Boko Haram e dell’Iswap (Islamic State West Africa Province), una fazione dei radicali nigeriani che hanno giurato fedeltà allo stato islamico. Secondo alcune fonti, agricoltori, pescatori e allevatori della zona sarebbero entrati nel mirino dei miliziani perché accusati di passare informazioni sul loro conto alle autorità militari, alla polizia locale e ai gruppi di autodifesa.   Ieri, i militari impegnati in un’operazione battezzata Fire Ball, nello Stato di Borno, hanno eliminato cinque presunti terroristi e hanno trovato un nascondiglio di armi e munizioni.   Il presidente della Repubblica, Muhammadu Buhari, ha condannato l’attacco «folle» e detto che il governo stava prendendo tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione e il suo territorio. È però più di un decennio che il Nord della Nigeria è confrontato al conflitto con Boko Haram, un movimento nato agli inizi degli anni 2000 in nel Kanuri, regione confinante dello Stato del Borno, con lo scopo di instaurare la sharia. Critiche sempre più accese vengono mosse contro Buhari per l’incapacità a porre fine alle violenze del gruppo terrorista.   La strage di sabato si è consumata proprio mentre nello Stato di Borno erano convocate le prime elezioni locali in 13 anni. [CC/Africa Rivista]
  • Senegal Free

    Al via i lavori per la costruzione della Città...

    SENEGAL - Una città delle finanze destinata a creare un ecosistema in cui le industrie della città avranno accesso tra gli altri gli istituti bancari e alle compagnie assicurative: questo sarà il risultato dei lavori inaugurati martedì a Sandiara, città a sud di Dakar. “In linea con il Piano Sandiara Emergente, abbiamo ideato questa Zona economica e industriale della città”, ha dichiarato il sindaco Serigne Guèye Diop, a margine della cerimonia per la posa della prima pietra di un edificio a uso commerciale di 10 piani, che ospiterà anche quattro università. Ispirato al Piano Senegal Emergente (Pse), il modello di sviluppo economico e sociale lanciato dal governo per una crescita nazionale inclusiva e sostenibile, il Piano Sandiara Emergente mira a trasformare la città in un “laboratorio di sperimentazione delle pubbliche politiche”. [CN]
  • Benin Free

    Approvato calendario elettorale

    BENIN - Il primo turno delle prossime elezioni presidenziali in Benin si terrà l’11 aprile 2021.

    A confermare la proposta elaborata a ottobre dalla Commissione elettorale nazionale autonoma (Cena) è stato il governo del presidente in carica Patrice Talon.

    Il calendario prevede che l’eventuale secondo turno delle presidenziali si svolga il 9 maggio successivo.

    Nel frattempo è in corso un dibattito in seno ai principali partiti dell’opposizione sull’eventualità o meno di partecipare al voto, a seguito di una contestata riforma del codice elettorale avviata nel 2018 e poi proseguita nel 2019 che ha inserito una serie di paletti per la registrazione dei partiti alle elezioni. [MV]

  • Burkina Faso Free

    Kaboré rieletto presidente al primo turno

    BURKINA FASO – È stato rieletto al primo turno con il 57,87% il presidente in carica Roch Marc Christian Kaboré, del Movimento del popolo per il progresso (Mpp). Lo ha annunciato ieri la Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni), dando i risultati provvisori che, prima di diventare definitivi, passeranno tra le mani del Consiglio costituzionale. Kaboré era stato eletto nel 2015 al primo turno delle con un netto distacco dal suo avversario Zephirin Diabré, oggi arrivato terzo col 12,46% delle preferenze, dietro l’uomo d’affari Eddie Komboigo che ha ottenuto il 15,48% dei voti. L’insicurezza che regna in alcune zone settentrionali del Paese ha impedito lo svolgimento delle elezioni in oltre 2.000 seggi e si stima che circa mezzo milione di elettori non hanno potuto votare. Il tasso d’affluenza, secondo la Ceni, è stato del 50,79%. L’alleanza dei partiti d’opposizione, creata con l’obiettivo di andare al secondo turno, ha preso atto dei risultati e annunciato che potrebbe avviare ricorsi legali per contestare irregolarità già denunciate all’inizio della settimana. L’opposizione tuttavia non ha lanciato appelli a proteste popolari e ha affermato di considerare superiore l’interesse della nazione. Kaboré ha promesso una concertazione permanente con l’opposizione e si è definito il presidente di tutti i burkinabè, senza eccezioni. Un forum per la riconciliazione nazionale potrebbe tenersi nel primo trimestre del 2021. [CC]
  • Nigeria Free

    Qatar Airways rotta su Abuja

    NIGERIA – Sono attivi da oggi, venerdì 27 novembre, tre voli settimanali di Qatar Airways per Abuja, via Lagos. La capitale della Nigeria diventa la sesta nuova destinazione annunciata dalla compagnia dall’inizio della pandemia. Il servizio per Abuja sarà effettuato con Boeing 787 Dreamliner, dotato di 22 posti in Business Class e di 232 posti in Economy Class. “Siamo lieti di lanciare nuovi voli verso la capitale della Nigeria. Con la forte diaspora nigeriana in Europa, Stati Uniti e Regno Unito, siamo entusiasti di volare verso Abuja, i cui voli si aggiungono a quelli già esistenti per Lagos partiti nel 2007. Non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con i nostri partner in Nigeria per far crescere costantemente questa rotta e sostenere la ripresa del turismo e del commercio nella regione”, ha detto Akbar Al Baker, Amministratore Delegato del Gruppo Qatar Airways. Entro la metà di dicembre, Qatar Airways opererà con oltre 65 voli settimanali verso 20 destinazioni in Africa, tra cui Accra, Addis Abeba, Città del Capo, Casablanca, Dar es Salaam, Gibuti, Durban, Entebbe, Johannesburg, Kigali, Kilimanjaro, Lagos, Luanda, Maputo, Mogadiscio, Nairobi, Seychelles, Tunisi e Zanzibar. [VGM]