Africa

Giornata del sangue, donazioni in calo secondo Oms

AFRICA – Nella Giornata mondiale del sangue, intitolata quest’anno “Dona il sangue e fai battere il mondo”, l’Organizzazione Mondiale della sanità afferma che le scorte di sangue nella regione africana sono diminuite nell’ultimo anno poiché meno persone hanno donato sangue durante la pandemia di covid-19.

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    Google aderisce a iniziativa Smart Africa

    AFRICA - Il colosso statunitense di internet Google ha fatto il proprio ingresso tra i membri dell'iniziativa Smart Africa, un'alleanza che riunisce 32 Paesi del continente e diversi soggetti del settore privato, il cui obiettivo è accelerare lo sviluppo socioeconomico sostenibile in Africa attraverso la trasformazione digitale.

    A renderlo noto è stato il segretariato di Smart Africa, che ha la propria sede a Kigali in Rwanda, ricordando che l'alleanza si propone di definire la strategia digitale dell'Africa per garantire la trasformazione socio-economica del continente: un progetto definito in linea con la visione di Google.

    Oltre a contribuire allo sviluppo delle competenze, Google utilizzerà la sua vasta esperienza, competenze e reti per contribuire allo sviluppo in Africa della connettività a banda larga, della governance dei dati e delle startup operanti nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e degli ecosistemi dell'innovazione digitale.

    Google si unisce ad altre aziende tecnologiche internazionali e africane come membri di Smart Africa, tra cui Hewlett Packard Enterprise, Microsoft, Facebook, Inmarsat, Liquid Telecom, Orange, Intel, Ericsson, Huawei e Tata Communications & Transformation Services. [MV]

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    Prosper Africa, programma USA per contrastare la Cina

    AFRICA - L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dato formalmente il via all’iniziativa Prosper Africa Build Together, avanzando la richiesta di 80 milioni di dollari al Congresso per costruire le strutture di base per dare vita al programma che, avviato durante l’era Trump, ha l’ambizione di finanziare massicciamente commercio e sviluppo infrastrutturale in Africa, in aperta concorrenza con il progetto della nuova Via della Seta cinese. A riferire dell’avvio formale delle operazioni del programma Prosper Africa è l’emittente Voice of America (Voa), precisando che Dana Banks, direttore ufficio Africa presso il Consiglio di sicurezza nazionale statunitense, ha dichiarato mercoledì in un briefing online che gli Stati Uniti sono pronti a tornare fare affari con il continente. “La campagna è uno sforzo mirato per elevare ed energizzare l’impegno degli Stati Uniti nel commercio e negli investimenti con i paesi del continente africano sotto l’amministrazione Biden e Harris”, ha affermato Banks. “E il nostro obiettivo è aumentare sostanzialmente il commercio e gli investimenti bidirezionali tra gli Stati Uniti e l’Africa collegando le imprese e gli investitori statunitensi e africani con opportunità di affari tangibili”. [ES]
  • Africa Free

    Mcc annuncia 1 mld dollari di programmi nel continente

    AFRICA - La Millennium Challenge Corporation (Mcc) degli Stati Uniti ha annunciato la firma di oltre 1 miliardo di dollari di nuovi programmi di sviluppo economico in Africa entro la fine del 2022. Lo riferisce la stessa Mcc in una nota nella quale si ribadisce l’impegno del gruppo a “supportare le enormi esigenze infrastrutturali dei paesi attraverso finanziamenti e riforme”. La Millennium Challenge Corporation è un’agenzia di sviluppo internazionale del governo degli Stati Uniti, che lavora per ridurre la povertà globale attraverso la crescita economica. Creato nel 2004, Mcc fornisce sovvenzioni e assistenza a tempo limitato ai paesi che soddisfano standard rigorosi per il buon governo, la lotta alla corruzione e il rispetto dei diritti democratici. Mcc ha attualmente un totale di 4,5 miliardi di dollari di investimenti previsti per l’Africa; 3,1 miliardi di dollari in programmi attivi e 1,4 miliardi di dollari in programmi futuri e già pianificati. Tra i programmi approvati e che partiranno entro la fine del 2022, la Mcc evidenzia in particolare: un accordo con il Lesotho incentrato sul rafforzamento dei sistemi sanitari; un accordo con il Malawi incentrato sullo sviluppo di corridoi di crescita accelerata e sul miglioramento della produttività agricola; un accordo con la Tunisia per rafforzare i settori dei trasporti, del commercio e dell’acqua nel paese nordafricano. [ES]
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    Ex presidente Obama partner strategico dell’NBA

    AFRICA - La National Basketball Association (NBA), la principale lega professionistica di pallacanestro di Stati Uniti d’America e Canada, ha annunciato che l’ex presidente statunitense Barack Obama si è unito in qualità di partner strategico all’iniziativa NBA Africa, che si propone di promuovere la pallacanestro nel continente africano. A darne notizia è stata la stessa NBA attraverso un comunicato in cui si precisa che l’ex presidente Obama aiuterà a far progredire gli sforzi di responsabilità sociale della lega in tutto il continente, compresi i programmi e i partenariati che supportano maggiore uguaglianza di genere e inclusione economica. In questa veste, il presidente Obama avrà una quota di minoranza nell’iniziativa. NBA Africa rappresenta gli affari della lega statunitense in Africa, inclusa l’organizzazione della Basketball Africa League (Bal), che ha tenuto la sua stagione inaugurale a maggio con la partecipazione di 12 tra le migliori squadre di basket di altrettanti Paesi africani.[MV]
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    Flussi illeciti di denaro, privati responsabili del 60%

    AFRICA - Il settore privato è responsabile di oltre il 60% del movimento illegale di fondi dall’Africa verso l’estero. Lo ha detto il presidente della Commissione indipendente per le pratiche di corruzione e altri reati correlati (ICPC) del governo della Nigeria (prima economica africana e paese tra i più colpiti dal fenomeno dei flussi illeciti di denaro) Bolaji Owasanoye, il quale intervenendo ad un incontro con l’associazione africana degli avvocati – l’African Bar Association (AFBA) –  ha evidenziato come se l’attività di contrasto dei governi del continente si concentra spesso sulle pratiche pubbliche di corruzione e di flussi illeciti di denaro, la maggiore parte degli autori dei flussi finanziari illeciti (IFF) incanalano tali fondi attraverso attività commerciali abilitate dal settore privato. “Gran parte della corruzione in atto è causata o perpetuata dal settore privato. Circa il 60 per cento dei fondi sottratti o rubati dall’Africa attraverso flussi finanziari illeciti viene effettuato dal settore privato, fondamentalmente attraverso transazioni commerciali, transazioni apparentemente innocue che vengono messe insieme da contabili, revisori dei conti, banchieri e avvocati”, ha affermato. [ES]
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    Sistemi alimentari equi, annunciata coalizione banche...

    AFRICA - Il Fondo internazionale per lo sviluppo dell’agricoltura (Ifad) e Cassa Depositi Prestiti (Cdp), insieme all’Agenzia francese di sviluppo (Afd), hanno annunciato una nuova coalizione per promuovere il finanziamento di sistemi alimentari equi e sostenibili da parte delle banche pubbliche di sviluppo. 

    Secondo un comunicato diffuso oggi pomeriggio dallo stesso Ifad, creare sistemi alimentari equi e sostenibili, di cui possano beneficiare anche le popolazioni più vulnerabili della terra, richiederà infatti investimenti fino a 350 miliardi di dollari l’anno per il prossimo decennio e le banche pubbliche di sviluppo hanno il potenziale per contribuire a finanziare questo processo, generando profitti economici e sociali esponenziali.

    “Le banche pubbliche di sviluppo fanno già investimenti significativi nel settore alimentare e nell’agricoltura. Se convogliamo e riorientiamo quegli investimenti per promuovere la transizione verso sistemi alimentari più equi e sostenibili, potremmo fare davvero la differenza”, ha dichiarato il presidente dell’Ifad, Gilbert F. Houngbo, secondo il quale “c’è bisogno che le banche pubbliche di sviluppo prendano parte a un’azione decisa, condivisa e risolutiva su scala globale, se vogliamo che i sistemi alimentari funzionino a beneficio di tutti, in particolare delle persone più povere che vivono nelle aree rurali e coltivano buona parte degli alimenti che consumiamo”.