Africa

Torna Codeway, con eventi su Africa e cooperazione

AFRICA – Torna a Roma Codeway Expo, la fiera della cooperazione allo sviluppo internazionale rivolta sia al mondo no profit sia alle aziende. Dal 18 al 20 maggio nei padiglioni della Fiera di Roma, aziende, istituzioni, organizzazioni della società civile italiane ed internazionali si incontreranno per creare un percorso virtuoso verso sostenibilità e crescita, tracciando la nuova roadmap per le imprese sostenibili nella cooperazione allo sviluppo. Durante i tre giorni si terranno numerose conferenze e incontri a tema cooperazione internazionale con alcuni focus sul continente africano.

L’evento inaugurale tratterà della sfida della sostenibilità e della sicurezza alimentare con un focus sul Sahel, un’area chiave per il futuro dell’Africa. Un panel di alto livello che vedrà la presenza della vice ministra del ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Marina Sereni, della rappresentante speciale dell’unione Europea per il Sahel, Emanuela Del Re, di Maurizio Martina, vice direttore generale aggiunto della Fao, di rappresentanti delle aziende italiane, discuterà con esponenti dei Paesi del Sahel i possibili interventi che settore pubblico e privato italiano possono realizzare a sostegno del settore della trasformazione del cibo nei Paesi dell’area.

L’insicurezza alimentare e i modelli di sviluppo saranno al centro anche di un appuntamento a cura di Vides Italia, con la partecipazione di Maria Sassi, del dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi di Pavia e di Francesca Barbanera, direttrice generale Vides, Volontariato internazionale donna educazione sviluppo.

Sempre mercoledì l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) ​​ presenta in anteprima i dati del quarto rapporto Illuminare le Periferie – Osservatorio Esteri, redatto da Cospe, Osservatorio di Pavia e Federazione Nazionale Stampa Italiana. L’incontro presenterà i dati sulla copertura di Esteri da parte dei media italiani. Tra gli interventi Emilio Ciarlo, Responsabile Comunicazione Aics, Giovanni Parapini, Direttore Rai per il Sociale, Daniele Macheda, Segretario Usigrai. A commentare i dati interverranno alcuni giornalisti di Esteri italiani tra cui  Laura Silvia Battaglia, Radio3Mondo, Lucia Capuzzi, Avvenire, Veronica Fernandez, Rainews24 e Massimo Zaurrini, Africa e Affari. Beppe Giulietti, presidente del sindacato dei giornalisti Fnsi trarrà le conclusioni.

Lo stesso giorno l’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise (Izsam) organizza l’incontro dal titolo “The Italian-African partnership for One-Health”. L’Izs di Teramo, attivo da oltre 30 nella cooperazione veterinaria con il continente africano e dove si trova il segretariato della rete di ricerca veterinaria africana Erfan, parlerà di One Health, la stretta interrelazione tra salute animale e umana, come il Covid ha ricordato, e di come in questo contesto la veterinaria possa giocare un ruolo nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibili delle Nazioni Unite.  A parlare di One Health saranno Nicola D’Alterio, direttore generale dell’IZS Teramo, Massimo Scacchia, responsabile della Cooperazione, sviluppo e ricerca di IZS Teramo), Arcangelo Gentile, Facoltà di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Bologna, Alessandro Campione, Jembi Health Systems Npce Luigi Cavestro, Ciheam-Bari

Giovedì 19 maggio l’ufficio Formazione di Ita/Ice Agenzia presenterà Africa Business Lab (Abl), il progetto di formazione gratuita per operare sui mercati africani dedicato alle piccol e medie imprese (Pmi) organizzato con la collaborazione di Sace e Confindustria Assafrica e Mediterrano. Il programma Abl, il cui scopo è quello di colmare il gap di conoscenza della realtà africana da parte delle aziende e in particolare delle Pmi, sarà esposto dai docenti e dalle aziende che vi hanno partecipato. Con l’occasione verranno presentati anche i digital kit di Abl, le guide pensate per aiutare le imprese a muoversi sui mercati africani. All’incontro interverranno Marco Pintus, dirigente dell’Ufficio servizi formativi di Ice, Letizia Pizzi, direttore generale di Assafrica, Mariangela Siciliano di Sace, ma anche Unido, Aics, docenti e aziende.

Codeway Expo organizza poi un incontro dedicato al tema delle nuove opportunità di business per il settore profit nella cooperazione internazionale. L’incontro vedrà gli intervento di Grazia Sgarra, dirigente dell’Ufficio VII – Soggetti di Cooperazione, Partnership e Finanza per lo Sviluppo dell’Aics, Simone Ginesi di European House Ambrosetti, Cassa Depositi e Prestiti, Giampaolo Silvestri di Avsi e coordinatore del gruppo di lavoro 3 dedicato al privato del Consiglio nazionale della cooperazione, e Lucia Marchegiani, professoressa dell’Università Roma Tre.

Il nord Africa sarà al centro del panel sul “Decentramento amministrativo in Libia: L’azione italiana a supporto delle municipalità Libiche nell’implementazione di nuovi servizi ai cittadini”, organizzato da Anci per valorizzare il lavoro nell’ambito dell’iniziativa “Formazione e sviluppo delle capacità dei funzionari municipali in Libia” e a cui parteciperà, da remoto, la vice titolare della sede Aics di Tunisi, Annamaria Meligrana.

Venerdì 20 maggio Codeway, Enel Foundation e Internationalia hanno organizzato un incontro dedicato al tema dell’Istruzione e della Formazione, sia professionale che di alto livello. La creazione di competenze professionali e gestionali è una priorità di un’Africa che è impegnata a trovare un proprio posto nelle filiere e nelle catene del valore internazionali oltre che a dare lavoro a milioni di giovani. “Appare di cruciale importanza lavorare sul fronte delle riforme dei sistemi educativi, sulla diffusione di tecniche e strumenti di formazione e didattica, favorire l’accesso e la qualità dell’istruzione, potenziare la formazione tecnica professionale così da rispondere alle esigenze dei mercati emergenti e delle economie locali preparando i giovani a contribuire fattivamente alla crescita sostenibile del proprio Paese” scrivono gli organizzatori. A discutere di questi temi, moderati da Massimo Zaurrini di Africa e Affari, saranno Carlo Papa, direttore di Enel Foundation, Alberto Piatti, Head of Sustainable Development di Eni, Filippo Prosperi, Business Development Director della De Lorenzo Spa, Izael da Silva della Strathmore University (Kenya), Biagio Di Terlizzi, Direttore Aggiunto Ciheam di Bari, Patrizia Spada, Responsabile Progettazione della ong Tamat e un responsabile di Aics.

L’Aics sarà poi presente anche all’evento dal titolo “La Nicosia Initiative quale strumento di cooperazione tra le amministrazioni locali del progetto Rebuild: il modello italiano delle autonomie per un ponte tra Provincia autonoma di Trento, Regione Friuli-Venezia Giulia e le municipalità in Libia”, organizzato dal Coordinamento delle Regioni e Province autonome nell’ambito di due iniziative finanziate da fondi europei, Rebuild e Tamsall. Qui Meligrana presenzierà in video collegamento con un intervento dal titolo “L’azione della cooperazione italiana nel settore dello sviluppo locale in Libia”. [TM]

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    AFRICA - Bic, leader mondiale nella produzione di cancelleria, accendini e rasoi, ha annunciato l’inizio del suo concorso artistico di punta, Art Master Africa arrivato oramai alla sua quinta edizione.
    Il concorso invita i talenti di tutta l’Africa e del Medio Oriente a esprimere la propria creatività producendo opere d’arte utilizzando la nota penna a sfera Bic. Il tema del concorso di quest’anno è “Celebrare l’Africa”, con l’invito agli artisti a presentare le proprie percezioni del continente e delle culture africane.
    Gli artisti possono partecipare al concorso presentando fino a tre opere d’arte originali di cosa significhi per loro “Celebrare l’Africa”. Le candidature verranno quindi esaminate e selezionate da una giuria che include artisti, professori d’arte, collezionisti, nonché i vincitori del concorso 2019 e 2021  Gayi Eric e Oscar Ukonu. La fase di invio delle candidature si chiuderà il 31 agosto prossimo. Una volta completata la fase di valutazione, i vincitori saranno annunciati entro il 15 ottobre.
    I primi, secondi e terzi classificati regionali saranno nominati Maestri d’arte africani, saranno celebrati nei rispettivi Paesi e riceveranno premi in denaro. Il primo classificato regionale riceverà anche la sua galleria personale online e l’opportunità di entrare a far parte della Bic Art Collection esposta a Parigi, in Francia.
    Il legame di Bic con l’arte dura da più di 60 anni. Il marchio celebra regolarmente la creatività e l’originalità degli artisti che trovano grande ispirazione nella creazione di capolavori utilizzando i prodotti Bic. La collezione d’arte di Bic comprende oltre 250 opere d’arte di 80 artisti internazionali. Bic mantiene numerose collaborazioni consolidate con istituti d’arte di tutto il mondo e espone i suoi prodotti in rinomati musei in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, cliccare qui. [GT]