Anno 3 numero 4 Aprile 2015

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Sistema Paese, viaggio nella rete italiana per l’internazionalizzazione

Sistema paese. Quale che sia il contenuto esatto che vogliamo dare a questa espressione, l’internazionalizzazione economica italiana ne ha un grande bisogno. Il tessuto produttivo delle nostre imprese – di dimensioni piccole e medie – e la natura della nostra internazionalizzazione – commerciale ben più che produttiva – sono un potenziale modello per lo sviluppo dei paesi africani, ma anche, per altri aspetti, la struttura meno adatta ad affrontarli dall’esterno come nuovi mercati. I paesi subsahariani sono percepiti dalle nostre Pmi come mercati remoti, difficili, poco alla portata di imprese che hanno risorse e competenze limitate. Di fronte alle opportunità offerte dalle economie africane – che sono grandi opportunità – le nostre Pmi hanno bisogno di appigli, e qui viene il potenziale ruolo del ‘sistema’.

Si sente spesso dire che in Africa gli italiani ci sono ma l’Italia no. Il dizionario definisce un sistema come un “insieme di elementi coordinati tra loro in una unità funzionale”. Quando si parla di internazionalizzazione dei mercati, dunque, un sistema paese, per estensione, potrebbe essere considerato come un insieme di elementi coordinati tra loro in una unità funzionale alla proiezione degli interessi economici nazionali sui mercati esteri. In questo focus abbiamo voluto proprio far questo: mettere nero su bianco e raccogliere tutti quegli “elementi” che se adeguatamente “coordinati” potrebbero garantire un’unita funzionale all’Italia che guarda con interesse all’Africa. Mettendoli su carta ci siamo resi conto che gli elementi o gli strumenti esistono. Certo, forse molti di questi strumenti non sono nati e non sono stati pensati per i mercati africani, scontano ancora una certa inesperienza di questa parte di mondo e risultano numericamente insufficienti. Eppure gli strumenti ci sono. A fare la differenza quindi, ci pare che sia non tanto il numero di strumenti esistenti – perché paradossalmente su alcuni ambiti c’è anzi sovraffollamento di competenze e presenze – quanto piuttosto quella quantità e qualità di coordinamento che sono poi in grado di trasformare tali strumenti in una “unità funzionale”. Ed è su questo fronte che, pur evidenziandone i limiti attuali, non si possono non registrare cambiamenti positivi…

In questo Focus:

  • Le leggi e gli strumenti ci sono…
  • La galassia del Sistema Paese (Infografica)
  • La rete della diplomazia economica (Infografica)
  • “Da sempre aperti all’estero” – Intervista a Vincenzo De Luca, Direttore centrale per l’internazionalizzazione
  • del sistema paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)
  • Un piano per il Made in Italy
  • Istituzioni: Maeci e Mise
  • Istituzioni: L’ Ice per la promozione delle Pmi
  • Istituzioni: Cassa Depositi e Prestiti, Simest e Sace
  • Istituzioni: Camere di commercio
  • Istituzioni: Le autonomie
  • Istituzioni Europee: Bei/Bers e Bruxelles
  • Associazioni e Organizzazioni: Confindustria, Legacoop, Confcooperative, Cna
  • Centri studi e università
  • La nuova cooperazione (Opinione di Mario Raffaelli, presidente di Amref Italia)

 

Equilibri

  • Nilo, una Dichiarazione di principi fa riavvicinare Il Cairo e Addis Abeba – I leader politici di Etiopia ed Egitto si sono ritrovati a Khartoum, in Sudan, per parlare della diga in costruzione sul Nilo Azzurro da tempo contestata dai nordafricani: per la prima volta è giunto un segnale di distensione che apre scenari di cooperazione.
  • L’impegno dell’Italia nella lotta contro aids, malaria e tubercolosi – Nel corso di un convegno tenuto a Roma è stato fatto il punto sull’esperienza positiva del Fondo globale, istituzione finanziaria pubblico-privata risultata decisiva nel contrasto alle malattie. E l’Italia ha annunciato nuovi stanziamenti.
  • Reggio Emilia chiama il continente per lanciare un forum economico – Il 14 aprile la città emiliana ospiterà un’iniziativa alla presenza del corpo diplomatico africano accreditato a Roma. Lo scopo è promuovere un incontro a cadenza annuale per far conoscere l’Africa al di là degli stereotipi e creare contatti con imprese italiane.

 

Dentro l’Africa

  • Energia/ Etiopia, attesa per la diga di Gibe III
  • Agricoltura/ Mozambico a scuola del Brasile per migliorare la coltivazione del cotone
  • Industria/ Tanzania, industria in rapida crescita
  • Infrastrutture/ In Namibia si festeggia con la MR25
  • Commercio/ Marocco e Africa subsahariana, scambi triplicati
  • Economia e Finanza/ Congo, in aumento il peso dei settori non-oil
  • Sviluppo/ Etiopia, un centro di ricerca sul riso con la cooperazione del Giappone