Anno 3 numero 9 Novembre 2015

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Modello Marocco. Agadir, Casablanca, Rabat, Tangeri… un hub per l’Europa

Il paese nordafricano ha ‘messo da parte’ i fosfati, una delle poche risorse naturali di cui può disporre per le esportazioni, e scommesso sull’industria, sull’agricoltura e sullo sviluppo delle energie rinnovabili, ma soprattutto sulla propria posizione.

Bisogna partire infatti dai numeri per capire il Marocco, poiché dà l’idea precisa del punto in cui si trova adesso il paese. Confrontare numeri e dati dà l’immagine nitida del percorso intrapreso con re Mohammed VI, quando questi subentrò al padre Hassan II nel 1999.

I dati preliminari – diffusi di recente dalla Banca centrale del Marocco e che potranno essere confermati solo tra qualche mese – indicano per il 2015 una crescita del pil del 4,6%; certificano la Spagna come primo partner commerciale, seguita a ruota dalla Francia; fissano l’inflazione all’1,2%; registrano un netto aumento degli investimenti stranieri (+8% lo scorso anno, +38% tra il 2001 e il 2013); e, infine, riportano un calo della disoccupazione di quasi un punto percentuale (dal 9,6 all’8,7%).

Il Marocco che si affaccia al nuovo Millennio è un paese che sta lavorando per migliorare le infrastrutture e la logistica, che ha puntato su una decina di settori per aumentare il reddito medio e per rispondere con posti di lavoro alla domanda di un mercato occupazionale giovane. Che sta cercando di eliminare le sacche di povertà più critiche. La strada da fare resta ancora lunga, le contraddizioni sono a volte evidenti, ma ci sono modelli vincenti che stanno facendo da apripista.

Da Agadir a Tangeri, passando per Rabat e ovviamente Casablanca, c’è un Marocco che cresce e che cerca di imporsi come hub commerciale e produttivo sfruttando la posizione geografica a cavallo di due continenti.

 

In questo Focus:

  • Un hub per cinque continenti                                                                Il ritratto di un Paese in crescita che ha risentito poco degli effetti della crisi economica internazionale e delle vicende politiche, nonché dei conflitti, che hanno scosso il Nord Africa e che si vuole proporre quale hub di collegamento commerciale ma anche culturale tra Europa e Africa
  • Investimenti: esenzioni e incentivi per l’export, così in campo per la competitività
  • Automotive: Renault, Peugeot e non solo… la componentistica è già una realtà
  • Energia: il cantiere delle fonti rinnovabili, cinque anni per cambiare marcia
  • Agribusiness: un Piano verde per crescere ancora, dalla sussistenza ai grandi mercati
  • Turismo: obiettivo raddoppiare gli arrivi e fornire servizi da prima classe
  • Nuovi paradigmi per interpretare e vivere il presente del Mediterraneo                       Intervista all’ambasciatore del Marocco a Roma, S.E. Hassan Abouyoub
  • Rinnovabili e meccanizzazione spalancano le porte al Made in Italy                                 Intervista all’ambasciatore d’Italia a Rabat, S.E. Roberto Natali
  • Buone occasioni ma anche criticità: “Il paese cresce però non corre”                            Intervista al direttore dell’ufficio dell’Agenzia Ice di Casablanca, Giovanni Bifulco
  • La comunità marocchina in Italia: integrata e con un occhio al business                     Mezzo milione i marocchini residenti in Italia, cioè la seconda comunità straniera della Penisola
  • Oltre le colonne d’Ercole, le nuove vie passano ora da Tangeri Med                                Inaugurato nel 2007, il porto realizzato di fronte a Gibilterra, è la punta di diamante di una piattaforma logistica e industriale

Equilibri:

                  • Africa’s Pulse, il freno di mercati e Cina
                  • Donne più libere con cacao e sapone
                  • ZOOM / La Costa d’Avorio vuole più Italia

Dentro l’Africa:

                  • Energia/ Rapporto Irena sulle rinnovabili in Africa
                  • Agricoltura/ Il Mozambico sceglie le sue catene di valore
                  • Industria/ Senegal, una zona speciale per il pellame
                  • Infrastrutture/ Costa d’Avorio, in treno con Italferr
                  • Commercio/ Tunisia e Ue, negoziati per il libero scambio
                  • Economia e Finanza/ Angola, nuove regole per chi investe
                  • Sviluppo/ Angola, un piano regolatore per Luanda
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