Anno 4 Numero 3 Marzo 2016

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Mille e un Camerun

È conosciuto con il soprannome di “Piccola Africa”. Il Camerun nel suo territorio contiene molte delle differenze del continente. Un territorio che presenta ecosistemi molto diversi fra loro, e che sono all’origine del nomignolo del paese, ma anche 200 gruppi etnici diversi, due lingue ufficiali (inglese e francese). Ma il Camerun di oggi può essere considerato una ‘piccola Africa’, anche se si guarda alla sua economia. In un certo senso si può affermare che le sfide che il paese si trova ad affrontare da qualche anno e che sempre più avrà di fronte in futuro sono le sfide stesse dell’intero continente. La prima è sicuramente la necessità di diversificare un’economia che nei decenni passati aveva goduto della manna petrolifera e che oggi è alle prese con un tentativo di emanciparsi dagli idrocarburi, ormai in esaurimento. La seconda è che nei tentativi di trovare un equilibrio oltre il petrolio (e l’esportazione di altre materie prime) il paese si sta scontrando con due colli di bottiglia ben noti: energia e infrastrutture, soprattutto di trasporto. Ma, ad oggi, qual è il risultato del lavoro avviato nel paese soprattutto negli ultimi cinque anni? A giudicare da alcuni giudizi esterni il risultato è positivo, anche se ancora migliorabile e con alcuni passi avanti da compiere, soprattutto nel favorire un miglior clima per gli affari per i piccoli e medi imprenditori locali e per quelli stranieri.

In questo Focus:

  •   Economia diversificata e due sfide: inclusione e sicurezza regionale – Il Camerun, prima di altri paesi, ha dovuto scegliere nuove strade di sviluppo lontane dal petrolio e oggi raccoglie i frutti di questo percorso. Ora il paese ha bisogno di più inclusione sociale e deve affrontare le criticità legate alla Nigeria e al Centrafrica.
  • Il Camerun in cifre
  • Presente di blackout, futuro da energie rinnovabili
  • Agricoltura: occupazione e meccanizzazione
  • La lavorazione del legno rimane cruciale
  • Il tallone d’Achille delle infrastrutture
  • Piccini, gli italiani che si fanno strada
  • Studenti in Italia, imprenditori a casa
  • Intervista / Francesco Paolo Fulci
  • Intervista / Samuela Isopi

Equilibri:

  • Renzi in Africa: immigrazione, sicurezza e affari
  • A Idriss Deby la presidenza dell’Unione Africana
  • E l’Ua pensa di lasciare la Cpi
  • A Kigali il prossimo vertice africano
  • In Egitto e Nigeria le banche che crescono di più
  • In calo le esportazioni africane in Cina
  • Zoom / Boko Haram

Dentro l’Africa:

  •  Energia / La Tanzania cerca partner per il geotermico
  • Agricoltura / Finanziamenti AfDB per il Kenya
  • Industria / Uniform tentata dalla strada angolana
  • Infrastrutture / Il Sudafrica scommette sui porti
  • Commercio / Axa entra in Aig-Jumia per l’e-commerce
  • Economia e finanza / Banca Mondiale con Costa d’Avorio
  • Sviluppo / Da Niamey a Dosso finalmente in treno

Viaggiare in Africa:

  • Camerun, un’amica un  po’ pesante