Libia

A settembre a Zintan il processo a Seif al-Islam

Sarà processato a settembre a Zintan Seif al-Islam Gheddafi, il figlio del colonnello deposto lo scorso anno. Il processo si terrà nonostante i ripetuti richiami della Corte penale internazionale che ha finora chiesto invano l’estradizione.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Egitto Free

    Nuovi investimenti nel Canale di Suez

    EGITTO - Nell'anno fiscale 2020-2021, gli investimenti nel Canale di Suez toccheranno i 16,9 miliardi di dollari. Lo ha dichiarato Hala El-Said, ministro della pianificazione e dello sviluppo economico che ha sottolineato come il canale sia ancora una delle principali fonti di valuta estera per l'Egitto. Nell'esercizio 2028-2019 ha generato entrate per 5,7 miliardi di dollari, nel 2019-2020 5,9 miliardi. Secondo il ministro, gli investimenti saranno utilizzati per costruire quattro tunnel sotto il canale, costruire e acquistare 38 pescherecci e stabilire una serie di progetti nazionali. Il Canale di Suez è una delle principali arterie del commercio globale, si calcola che l'8,3% del traffico passi attraverso questa arteria e, in particolare, il 100% dei container tra Asia ed Europa e il 25% dei container a livello globale. [EC]
  • Tunisia Free

    La metà dei giovani lavora in nero

    TUNISIA - La metà dei giovani tunisini lavora nel “settore informale”. Questi ragazzie e ragazze producono un valore di quasi 16,5 miliardi di dinari (5 milioni di euro) che rimangono al di fuori dell'economia organizzata. Lo ha ha detto il presidente dell'Unione delle banche del Maghreb (Ubm), Ahmed El Karam, parlando alla conferenza annuale dell'Ubm a Tunisi. Secondo El Karam è necessario implementare “una strategia nazionale” e “un piano chiaro” per riuscire a integrare i settori emarginati nell'economia organizzata. Ciò aiuterebbe anche il settore bancario. Attualmente, nei Paesi del Maghreb, il 40% degli abitanti non risulta avere conti bancari. Ciò impone meccanismi di mobilitazione per una migliore inclusione finanziaria di questi gruppi, in particolare i professionisti colpiti dalla pandemia di coronavirus. I vari attori del settore bancario sono chiamati a rivedere la strategia del partenariato pubblico-privato, a sostenere le start-up e ad optare per la digitalizzazione delle banche, ha raccomandato El Karam. L'Ubm e le università di Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania, hanno firmato a Tunisi una serie di accordi a margine della conferenza al fine di creare una dinamica nel campo della ricerca scientifica e delle attività economiche e finanziarie, e promuovere il settore finanziario e le banche nel Maghreb. [EC]
  • Egitto Free

    Verso emissione primo 'green bond'

    EGITTO - L’emissione di un’obbligazione ‘verde’ è in corso di valutazione da parte del ministero delle Finanze egiziano. Ad annunciarlo è stato lo stesso ministro delle Finanze, Mohamed Maait. Secondo fonti di stampa locale l’emissione di questo green bond dovrebbe avvenire prima della fine del 2020.  “Il programma di green bond ci aiuterà a raccogliere capitali da investitori attenti ai rendimenti sia ambientali che finanziari” ha detto Maait. L’emissione di obbligazioni verdi governative internazionali nei mercati globali migliorerà il rating ambientale dell'Egitto oltre ad aumentare la fiducia degli investitori stranieri nell'economia egiziana e sostenere i suoi livelli di crescita attuali e futuri” ha detto ancora il ministro.  Secondo una stima del quotidiano al-Ahram, l’Egitto ha un portafoglio di progetti verdi ammissibili di 1,9 miliardi di dollari, di cui circa il 16% per le energie rinnovabili, il 19% per i trasporti puliti, il 26% per la gestione sostenibile dell'acqua e delle acque reflue e il 39% per la prevenzione dell'inquinamento. [MS]
  • Tunisia Free

    Lanciata gara per nuovi progetti fotovoltaici

    TUNISIA - Il governo di Tunisi ha lanciato un bando di gara per lo sviluppo e la realizzazione di impianti fotovoltaici per una capacità di generazione complessiva pari a 70 megawatt.

    A darne notizia sono i media specializzati, dai quali si apprende che la gara è finalizzata allo sviluppo di sei centrali solari con una capacità di 10 MW ciascuna e di altri dieci impianti più piccoli con capacità massima di 1 MW ciascuno.

    Il termine per la presentazione dei progetti è il 9 febbraio 2021.

    Le centrali elettriche dovranno essere costruite secondo il modello "build-own-operate" (BOO).

    In base a quel che viene reso noto, i progetti selezionati venderanno elettricità alla compagnia elettrica tunisina (STEG) nell'ambito di un contratto di acquisto di energia a lungo termine. [MV]

  • Egitto Free

    Gruppo emiratino annuncia investimenti

    EGITTO - La società di sviluppo immobiliare emiratina City Creek Construnction ha reso nota l’intenzione di stabilire una propria filiale in Egitto allo scopo di avviare una serie di progetti nel Paese nordafricano.

    A segnalarlo sono i media locali, dai quali si apprende che la società intende realizzare in Egitto tre diversi progetti di sviluppo immobiliare per un valore complessivo pari a circa 33 milioni di euro.

    Secondo le informazioni riportate dai media che ne danno notizia, la società ha già acquistato un’area estesa 6,2 chilometri quadrati a Tanta, capoluogo del governatorato di Gharbiyya nella regione del Delta del Nilo un centinaio di chilometri a nord della capitale, dove sarà realizzato un progetto residenziale.

    Gli altri due progetti, pur se non ne sono stati specificati i dettagli, dovrebbero essere sviluppati nell’area della nuova capitale amministrativa e sulla costa settentrionale del Paese. [MV]

  • Marocco Free

    Acquacoltura, un nuovo progetto a Imi Ouaddar

    MAROCCO - Le autorità regionali di Souss-Massa stanno mettendo a punto un progetto di acquacoltura da sviluppare a Imi Ouaddar. Nel corso di un incontro tenuto ad Agadir, è stato convenuto che il progetto comprenderà la costruzione di uno stabilimento di packaging. Secondo fonti di stampa locale, il progetto prevede investimenti per 13 milioni di dinari marocchini (circa 1,4 milioni di dollari); lo stabilimento produrrà 9.000 tonnellate di molluschi e frutti di mare all’anno, creando circa 25 posti di lavoro diretti. Attualmente, la regione di Souss-Massa conta una dozzina di progetti di acquacoltura per oltre 4000 ettari di superficie destinata a questo particolare settore. [MS]