Egitto

Dopo successi militari nel Sinai, avviato ritiro carriarmati

Dopo due settimane di intese offensive militari condotte dall’esercito egiziano nella penisola del Sinai, che avrebbero condotto all’uccisione di almeno 11 combattenti e all’arresto di 23 persone, comincia il ritiro dei primi carriarmati dalla regione.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • AfricaTunisia Free

    Covid, Izs Teramo avvia collaborazione per...

    AFRICA/TUNISIA - Una eccellenza italiana pubblica, l’Istituto zooprofilattico sperimentale (Izs) dell’Abruzzo e del Molise di Teramo ha messo a disposizione il suo know-how e le sue ricerche per tre Paesi africani Libia, Namibia e Tunisia, nel campo della lotta al covid-19. L’istituto – che a dicembre del 2020 aveva sequenziato il genoma del virus consentendo di rilevare le varianti – ha avviato collaborazioni scientifiche con i tre Paesi africani, ospitando la scorsa settimana i primi due ricercatori tunisini. “L’analisi genomica è fondamentale per mappare in tempo reale le varianti e intercettare le nuove mutazioni del virus” sottolinea il direttore generale dell’Izs di Teramo Nicola D’Alterio. L’Abruzzo è la Regione italiana più virtuosa per numero di tamponi sequenziati rispetto al numero di tamponi positivi. Nell’ultimo mese i campioni positivi al covid-19 sequenziati in Abruzzo corrispondono al 21,75% a fronte di una media nazionale che si attesta all’8,7%. Nei laboratori dell’Istituto di Teramo è stato sequenziato il 90,7% dei tamponi positivi al covid-19 della Regione Abruzzo. Ma ovviamente il problema non è solo italiano ma globale: “Ecco perché – continua D’Alterio – abbiamo avviato collaborazioni scientifiche con Libia, Namibia e Tunisia. La scorsa settimana abbiamo ospitato i primi due ricercatori tunisini, nel corso dell’anno e nel 2022 ne arriveranno altri per formarsi a Teramo attraverso un progetto finanziato dall’Organizzazione mondiale della sanità”. Dal 26 al 30 luglio i biologi Wasfi Fares dell’Istituto Pasteur di Tunisi e Awatef El Moussi dell’Ospedale Charles-Nicolle, sempre di Tunisi, hanno frequentato i laboratori di Teramo sulla scorta degli accordi presi durante la visita istituzionale in Tunisia del maggio scorso dello stesso D’Alterio e del direttore sanitario dell’Istituto Giacomo Migliorati. Inoltre, la prima settimana di luglio, il responsabile del Centro di Referenza Nazionale per Sequenze Genomiche di microrganismi patogeni: banca dati e analisi di bioinformatica, Cesare Cammà, e il virologo dell’Izs di Teramo Alessio Lorusso hanno fatto visita ai principali laboratori tunisini coinvolti nella diagnostica del SARS-CoV-2 per discutere e identificare le esigenze di formazione del personale tunisino.
  • Tunisia Free

    Presidente ‘licenzia’ altri due ministri: Economia...

    TUNISIA - Un decreto firmato ieri dal presidente tunisino Kais Saied ha ufficializzato un annunciato cambio di guardia alla guida del ministero dell’Economia, delle finanze e del sostegno agli investimenti.

    Al posto di Ali Kooli, costretto alle dimissioni, va Sihem Boughdiri Nemsiyah.

    Secondo un comunicato stampa diffuso dalla Presidenza della Repubblica, Saied ha anche destituito dall’incarico il ministro delle Tecnologie della Comunicazione e dell’Economia Digitale che era anche ministro ad interim dell’Agricoltura, della Pesca e delle Risorse Idriche, Mohamed Fadhel Kraiem.

    Nizar Ben Neji è stato incaricato della gestione del dicastero delle Tecnologie della comunicazione.

    Il 25 luglio Saied ha rimosso Mechichi dalla carica di primo ministro e ha sospeso tutte le attività dell'Assemblea dei rappresentanti del popolo, il parlamento del Paese.

    Il giorno seguente, ha rimosso il ministro della Difesa Ibrahim Bartaji e il ministro al capo del governo incaricato del servizio civile e ministro della Giustizia ad interim Hasna Ben Slimane.

    I segretari generali o i responsabili degli affari amministrativi e finanziari presso la presidenza e all'interno dei ministeri sono stati incaricati di garantire l'interim fino alla nomina di un nuovo capo di governo e alla formazione di un nuovo governo.

  • Egitto Free

    Governo aumenta gli investimenti nel settore agricolo

    EGITTO - L’Egitto ha aumentato del 72% gli investimenti totali diretti al settore agricolo, nell’esercizio 2021/2022, raggiungendo così i 73,8 miliardi di sterline egiziane (l’equivalente di 3,96 miliardi di euro, che rappresentano il 5,9% degli investimenti totali del Paese), rispetto ai 43 miliardi di sterline (2,31 miliardi di euro) stanziati nell’esercizio 2020/2021. Lo ha annunciato oggi il ministro della Pianificazione egiziano, Hala El-Said, ripreso dai giornali locali. El-Said ha anche rivelato che gli investimenti nel settore agricolo sono stati pari a 2,12 miliardi di euro nell’esercizio 2019/20, il che rivela un trend di crescita degli investimenti nel settore che perdura da prima della pandemia. Il rapporto afferma che il settore agricolo contribuisce al Pil egiziano con il 15% delle entrate, alla forza lavoro con il 25% e alle esportazioni totali di materie prime con il 18%. El-Said ha indicato che il piano a medio termine del governo del Cairo punta ad aumentare il valore della produzione agricola del 9% e ad aumentare la produzione interna lorda agricola dell’11%. Il ministro ha osservato che durante la crisi pandemica il settore agricolo ha avuto una grande importanza, in particolare nel soddisfare le esigenze alimentari dei cittadini senza causare strozzature del mercato. Il settore agricolo ha anche svolto un ruolo fondamentale nel sostenere la bilancia commerciale egiziana, sfruttando le opportunità di esportazione emerse durante la crisi ed aggredendo nuovi mercati.
  • Marocco Free

    Marocco: nel 2020 economia in contrazione, -6,3% PIL

    MAROCCO -  L'economia del Marocco nel 2020 ha registrato una contrazione del 6,3% a causa della pandemia di COVID-19 e di un cattivo raccolto agricolo.

    Lo ha detto nel fine settimana la banca centrale, per bocca di Abdellatif Jouahri, il suo governatore, il quale ha  precisato che sono stati persi 432.000 posti di lavoro, il disavanzo del bilancio statale è aumentato al 7,6 per cento del PIL, mentre il debito pubblico è salito al 76,4 per cento del PIL.

    In una dichiarazione rilasciata dopo aver presentato al governo marocchino la relazione annuale sulla situazione economica per l'anno fiscale 2020, il governatore della Banca Centrale  ha sottolineato che il disavanzo delle partite correnti si è ridotto all'1,5 percento del PIL a causa del calo degli scambi esteri del paese, le riserve di valuta estera sono aumentate all'equivalente di sette mesi di importazioni e l'inflazione è stata limitata allo 0,7 percento.

    Jouahri ha poi aggiunto che il Marocco sta gradualmente superando questa crisi con progressi significativi nella campagna di vaccinazione e una significativa ripresa dell'economia, nonostante le preoccupazioni sull'evoluzione della pandemia.

    La banca centrale ha anche esortato il governo a riformare il sistema educativo e ad attuare diligentemente la generalizzazione della protezione sociale a tutti i marocchini, aggiungendo che sarà il progetto più importante nel paese durante il periodo post-pandemia.

  • Algeria Free

    Firmata intesa per costruire tre impianti di...

    ALGERIA - Due sussidiarie della compagnia statale Sonatrach, l'Algerian Energy Company (AEC) e la Société Nationale de Génie Civil et Bâtiment (GCB), hanno firmato ieri una lettera d'intenti con il gruppo industriale algerino Cosider per la realizzazione di tre impianti di desalinizzazione destinati a rifornire di acqua la regione orientale della capitale Algeri.

    A darne notizia sono oggi i media locali, precisando che i tre impianti saranno costruiti a Bordj El Kiffan, El Marsa e Korso con una capacità produttiva rispettivamente di 10.000 metri cubi al giorno, 60.000 m3/giorno e 80.000 m3/giorno.

    Secondo le informazioni rese note, il progetto Bordj El Kiffan sarà completato entro un periodo di cinque mesi, così come anche quello di El Marsa che però entrerà in funzione per fasi successive prima di raggiungere il suo pieno livello di produzione entro nove mesi. Il progetto di Korso, invece, entrerà parzialmente in servizio tra sei mesi prima di diventare pienamente operativo entro 12 mesi. [MV]

  • EgittoEtiopiaSudan Free

    Gerd, Khartoum torna a chiedere accordo tripartito

    ETIOPIA / EGITTO / SUDAN - Yasir Abbas, ministro sudanese dell’Irrigazione e delle Risorse idriche è tornato a chiedere un accordo vincolante tripartito per la gestione della Grande diga del rinascimento (Gerd) in costruzione sul Nilo Azzurro in Etiopia. In una conferenza stampa che si è tenuta a Khartoum, Abbas ha detto: “Il Sudan beneficerà della Gerd in termini di generazione di elettricità e riduzione delle inondazioni, ma solo a condizione che vi sia un accordo tripartito vincolante”. Secondo il ministro, Sudan ed Etiopia devono scambiarsi informazioni riguardo al grande sbarramento sul Nilo azzurro, in modo che la diga sudanese di al-Rusaires possa essere gestita in sicurezza. Il 19 luglio, il governo etiope ha annunciato di aver completato il secondo riempimento del bacino della diga e ha dichiarato di voler avviare la produzione di energia elettrica dalla diga entro pochi mesi. Sudan, Egitto ed Etiopia sono in trattativa da anni sulle questioni tecniche e legali relative al riempimento e al funzionamento. Finora però non è stata raggiunta alcuna intesa.