Madagascar

Vittime in scontri tra polizia e ladri di bestiame

Sarebbero almeno nove le vittime di uno scontro armato verificatosi ieri nel distretto meridionale di Betroka, in seguito ad un tentativo di furto di migliaia di zebù.

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  • Zambia Free

    Sostegno alle Pmi dal governo, stop allo sfruttamento...

    ZAMBIA - Ha radunato oltre 30 aziende italiane interessate a investire e collaborare con le Piccole e Medie Imprese (PMI) dello Zambia il Forum Arte e Territorio organizzato dall'Ambasciata d'Italia nella capitale Lusaka e svoltosi alla presenza non solo dell’ambasciatore italiano in Zambia, Antonino Maggiore, ma anche dei neoministri delle Piccole e Medie Imprese, Elias Mubanga, e della Green Economy e dell'Ambiente, Collins Nzovu.  Dopo aver ribadito la volontà del governo di sostenere lo sviluppo delle PMI e di creare un ambiente favorevole per il settore privato, Mubanga ha specificato: "Vorrei sottolineare l'impegno del governo per l'uso sostenibile delle risorse naturali, poniamo tutti un freno all'uso indiscriminato delle risorse naturali dello Zambia. È da queste risorse che i giovani otterranno l'occupazione tanto desiderata, la povertà sarà sradicata e l'economia generale rinnovata a beneficio della nazione nella sua totalità". Da canto suo, il ministro della Green Economy ha sottolineato gli obiettivi dell’esecutivo per stimolare le partnership private e sviluppare le industrie verdi, in particolare nelle aree rurali a sostegno delle PMI, aggiungendo che saranno limitate le licenze per la combustione del carbone e aumentate le sanzioni per la combustione illegale del carbone. [CN]
  • Zimbabwe Free

    Disponibili fondi per progetto di svincolo stradale ad...

    ZIMBABWE - Costerà 85 milioni di dollari il nuovo svincolo stradale da realizzare a sud della capitale dello Zimbabwe, Harare, per alleviare la congestione in uno dei punti più trafficati del paese. Lo riferisce l'emittente statale ZBC che cita il ministro dei Trasporti e dello Sviluppo infrastrutturale, Felix Mhona, il quale ha assicurato che i finanziamenti per il progetto erano già stati assicurati. "L'intero progetto avrà un costo di 85 milioni di dollari, ma è soggetto a revisione e posso dire con piacere che il finanziamento è già disponibile. Abbiamo anche invitato operatori privati. Venti milioni di dollari saranno utilizzati per le deviazioni", ha affermato Mhona, in riferimento al Mbudzi Roundabout, che, situato all'incrocio delle strade Simon Mazorodze, High Glen, Masvingo e Chitungwiza, è un punto di estremamente forte congestione del traffico durante le ore di punta, provvedendo non solo ai collegamenti tra le regioni orientale, settentrionale e occidentale ma anche in direzione di paesi più a nord, come lo Zambia e la Repubblica Democratica del Congo, o a sud come il Sudafrica. Secondo le recenti dichiarazioni di un alto funzionario del governo, un istituto finanziario avrebbe anche espresso interesse a concedere un prestito o un finanziamento al Tesoro dello Zimbabwe per realizzare il progetto, allo sviluppo del quale l’autorità locale, il consiglio comunale di Harare, ha garantito il suo sostegno. Il progetto porterà anche alla demolizione di oltre 320 strutture abusive nell'area, inclusi case e negozi costruiti lungo le strade. La costruzione del nuovo svincolo dovrebbe richiedere circa 12 mesi per essere completata. [CN]
  • BotswanaSudafrica Free

    Il covid all'origine del declino del commercio...

    BOTSWANA/SUDAFRICA - È principalmente dovuto alle misure restrittive imposte dai governi del Botswana e del Sudafrica negli sforzi per frenare la diffusione della pandemia di covid-19 il declino dell'inter-commercio bilaterale registrato nel 2020. I dati sono contenuti in un recente rapporto pubblicato dall'Agenzia per il trasporto stradale transfrontaliero del Sudafrica, che documenta un calo del 34% del volume delle esportazioni sudafricane in Botswana per lo scorso anno attraverso i quattro posti di frontiera commerciali tra i due paesi. “Alla fine, i blocchi nazionali hanno portato a lunghi ritardi nel movimento delle merci più essenziali ai posti di frontiera del Botswana a causa dei test covid-19 imposti ai camionisti e agli equipaggi dei camion prima di attraversare il confine, lunghi ritardi fino a cinque giorni prima che i camionisti potessero essere autorizzati a consegnare merci in Botswana o a transitare attraverso il paese, in parte a causa della riduzione dell'orario di lavoro ai posti di frontiera e della necessità di disinfettare i camion in alcuni casi", afferma il rapporto, che fissa ad aprile del 2020 il calo più alto nei valori delle esportazioni del Sudafrica nel paese vicino rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un declino del 71%. Il rapporto rileva che nel 2020 il Botswana è emerso come il principale partner commerciale del Sudafrica, con il 29% (5,5 miliardi di dollari) del valore commerciale totale del Sudafrica di 19 miliardi di dollari registrato nei posti di frontiera commerciali nell'Africa australe. Allo stesso modo, il Botswana è stato il secondo esportatore (dopo eSwatini) verso il Sudafrica, registrando il 27% dei suoi volumi totali di importazione trasportati su strada. Nel 2019, il Sudafrica aveva registrato una bilancia commerciale eccezionalmente positiva con il Botswana, esportando circa 6,5 miliardi di dollari in Botswana e importando circa 763 milioni di dollari dal Botswana, pari a un avanzo commerciale di 5,7 miliardi di dollari.  [CN]
  • Sudafrica Free

    Sbarca anche in Africa fornitore statunitense di data...

    SUDAFRICA - Saranno ora disponibili anche nel continente i data center della statunitense Vantage, che ha scelto Johannesburg, in Sudafrica, per costruire il suo primo campus africano da un miliardo di dollari. Lo si apprende da un comunicato diffuso sul sito del  fornitore leader globale di campus per data center iperscala, presente in 16 mercati di cinque continenti. "Vantage ha riscontrato una forte domanda da parte dei clienti per strutture di data center iperscalabili di alta qualità in tutto il mondo e siamo entusiasti di soddisfare questa domanda espandendoci nel più grande mercato africano", ha affermato Sureel Choksi, presidente e Ceo di Vantage Data Centers, all’annuncio dell’inizio dei lavori del data center in Sudafrica. Il campus da 80 MW di Johannesburg sarà costruito nel distretto commerciale della Waterfall City e sarà composto da tre strutture su 12 ettari con 60.000 metri quadrati di spazio per data center una volta completamente sviluppato. Il design dei campus di Vantage enfatizza le pratiche di costruzione sostenibile come l'offerta di opzioni di energia rinnovabile, la limitazione dell'impronta di carbonio e un'efficacia di utilizzo dell'energia (PUE) leader del settore. "Johannesburg è l'hub dei data center per l'Africa subsahariana grazie alla sua posizione strategica, all'ecosistema IT, alla connettività in fibra ottica con il resto dell'Africa e alla disponibilità di energia rinnovabile", ha aggiunto Antoine Boniface, presidente di Vantage per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa. “Non vediamo l'ora non solo di aprire le porte della nostra prima struttura africana ai nostri clienti, ma anche di entrare a far parte della comunità locale. Il nostro primo campus ha un investimento pianificato di oltre 1 miliardo di dollari e creerà centinaia di posti di lavoro per avere un impatto positivo sull'economia locale”, ha concluso. Secondo il comunicato di Vantage Data Center, il completamento della prima fase del campus di Johannesburg è previsto per la seconda metà del 2022.  [CN]
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    Moderna guarda al continente per una nuova fabbrica di...

    AFRICA - Rwanda, Senegal e Sudafrica figurano nella lista dei potenziali candidati contemplati da Moderna per diventare sedi di un nuovo impianto di fabbricazione di vaccini. Lo ha confermato la scorsa settimana a fonti di stampa il co-fondatore e presidente della casa farmaceutica statunitense, Noubar Afeyan, mentre si intensifica la ricerca di un sito nel continente. “Ciò che conta di più per noi sono le condizioni in cui potremmo operare. Cioè, il sistema sanitario, la presenza di persone addestrate che possono effettivamente aiutarci almeno in alcuni dei test clinici che devono essere eseguiti”, ha affermato Afeyan, senza però fornire ulteriori dettagli sui paesi con cui Moderna ha avviato negoziati, poiché il processo di selezione è in corso. "Conosciamo diversi paesi che hanno già buoni sistemi sanitari e molto interesse a lavorare su questo, quindi troveremo partner", ha tuttavia garantito. Moderna ha dichiarato la scorsa settimana che costruirà uno stabilimento in Africa per produrre fino a 500 milioni di dosi di vaccini all'anno, incluso il vaccino contro il covid-19, mentre cresce la pressione sulle aziende farmaceutiche per produrre farmaci nei paesi a basso reddito. Anche il produttore farmaceutico tedesco Biotech ha dichiarato ad agosto di considerare la costruzione di siti di produzione di vaccini contro la malaria e la tubercolosi in Rwanda e in Senegal. Anche se il nuovo impianto non risponderà all'urgente bisogno del continente di vaccini contro il covid-19 - meno del 5% degli africani è stato completamente vaccinato contro il virus - Afeyan ha affermato che l'obiettivo generale era quello di avere un impianto in grado di produrre più vaccini in modo che "in futuro, se c'è una pandemia, e ci sarà sicuramente, allora possiamo convertirla molto rapidamente e fornire la sicurezza del vaccino nel continente". Il Sudafrica ha una capacità di ricerca medica e un'industria farmaceutica nazionale, mentre l'Istituto Pasteur del Senegal produce vaccini contro la febbre gialla, e il Rwanda ha espresso il proprio interesse per produrre vaccini e farmaci. [CN]
  • Angola Free

    35 proposte per blocchi petroliferi nel bacino del...

    ANGOLA - La compagnia petrolifera nazionale dell'Angola, Sonangol, ha confermato di aver ricevuto 35 proposte di investimento da cinque diversi consorzi e sette investitori individuali per la vendita delle sue attività nel bacino del Kwanza. Dei sette blocchi petroliferi in vendita, i 15/06 e 31 sono stati considerati i preferiti dagli investitori, contabilizzando un totale di 18 proposte per entrambi. Il blocco 18 ha invece ricevuto sette offerte, il blocco 3/05 sei mentre i blocchi 27, 23 e 4/02 hanno ricevuto la minor attenzione da parte degli investitori. Sonangol procederà ora alle negoziazioni con le parti interessate presso la sua sede di Luanda e darà priorità alle proposte più adatte secondo la procedura di valutazione. L'annuncio finale e la data limite per la firma dei contratti è prevista per l'8 novembre 2021. [CN]