Camerun

Preparativi per il primo festival del cacao

Prevede una conferenza internazionale, una fiera espositiva e una carovana mobile il primo “Festicacao”, o Festival del Cacao, organizzato dai professionisti del settore, dall’Ufficio nazionale del caffè-cacao e dal Fondo per lo sviluppo della filiera cacao-caffè.

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Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • R.D. Congo Free

    Riattivate sanzioni USA a magnate miniere

    REP DEM CONGO - La nuova amministrazione statunitense ha revocato la decisione, presa alla fine del mandato di Donald Trump, di allentare temporaneamente le sanzioni imposte al miliardario israeliano Dan Gertler, accusato di corruzione nell’ambito dei contratti miliardari di cui è titolare in Repubblica Democratica del Congo.

    “La licenza precedentemente concessa al signor Gertler non è coerente con i forti interessi della politica estera americana nella lotta alla corruzione nel mondo, inclusi in particolare gli sforzi degli Stati Uniti per contrastare la corruzione e promuovere la stabilità nella Repubblica Democratica del Congo”, si legge nella nota del Dipartimento di Stato divulgata ieri. 

    Il Tesoro degli Stati Uniti aveva imposto sanzioni contro Gertler nel 2017 e nel 2018, impedendogli di  fare affari con cittadini o istituzioni statunitensi, escludendolo di fatto dal sistema bancario internazionale. L’amministrazione Trump aveva concesso a Gertler una tregua di un anno fino al 31 gennaio 2022, per poter continuare a fare affari con le società statunitensi.

    Molte organizzazioni non governative hanno fatto pressioni sul governo di Washington affinché si riveda tale decisione. Tra queste, The Sentry, sostenuta dall’attore George Clooney, che nell’appello all’amministrazione di Joe Biden ricorda che su Getler pesa l’accusa di averaccumulato la sua fortuna attraverso centinaia di milioni di dollari di operazioni minerarie e petrolifere opache e corrotte nell’ex Zaire. Lo stesso Tesoro statunitense ha concluso che Gertler ha usato la sua stretta amicizia con l’ex presidente congolese Joseph Kabila per mediare le vendite di quote minerarie costringendo alcune multinazionali a passare attraverso Gertler per fare affari con lo Stato congolese. Di conseguenza, solo tra il 2010 e il 2012, la RDCongo avrebbe ha perso più di 1,36 miliardi di dollari di entrate a causa della sottovalutazione delle attività minerarie vendute a società offshore collegate a Gertler.

    Dopo la revoca delle sanzioni da parte dell’amministrazione Trump, a novembre Gertler ha fatto girare un videomessaggio inedito in cui si è rivolto direttamente ai congolesi per riferire  sui suoi vent’anni di investimenti e offrire loro una partnership “storica”. Il messaggio ha fatto molto discutere ed è suonato come una presa in giro alle orecchie della società civile congolese, che continua a chiedere maggiore trasparenza sugli affari del milionario israeliano.

    Secondo le inchieste delle Ong Global Witness e the Platform for the Protection of Whistleblowers in Africa (Pplaaf), il controverso uomo d’affari era  riuscito a eludere le sanzioni statunitensi facendo affidamento su una rete internazionale di riciclaggio di denaro.

    Secondo il giornale francese Le Monde, persino la società di domiciliazione fiscale Mossack Fonseca, protagonista dello scandalo dei Panama Papers, ha rifiutato operazioni per conto di Gertler. Jennifer Mossack, figlia del fondatore dell’azienda panamense, avrebbe definito il businessman israeliano un “mercante di diamanti insanguinati” in un messaggio interno consultato da Le Monde. [CC]

  • Guinea Equatoriale Free

    Esplosione a Bata, le vittime sono almeno un centinaio

    GUINEA EQUATORIALE - Si aggrava il bilancio delle vittime dell'esplosione nella caserma militare di Bata, città continentale della Guinea Equatoriale squarciata dal boato nel pomeriggio di domenica 7 marzo. Il numero dei morti è infatti salito, secondo i dati diffusi ieri sera dalla vicepresidenza della Repubblica, a 98 ma si teme possa aggravarsi ulteriormente. Tra le vittime ci sono sia civili che personale militare: nella caserma militare di Nkoantama infatti, costruita nel cuore di un quartiere residenziale, non erano stoccati solo munizioni ed esplosivi ma vi erano residenti anche diversi ufficiali e sottoufficiali, con le loro famiglie. Il numero ufficiale dei feriti è di 615, di cui 299 attualmente ricoverati all'ospedale regionale di Bata, al centro medico La Paz e al policlinico Guinea Salud. Secondo alcune fonti di Rivista Africa dopo la grande esplosione di domenica pomeriggio è stata seguita da continue piccole esplosioni andate avanti tutta la notte, fino all'alba di lunedì mattina. Il quartiere nei dintorni della caserma è stato interamente evacuato domenica pomeriggio e gli abitanti sono stati fatti rincasare solo nel pomeriggio di lunedì. Secondo il governo nessun edificio nella città di Bata, che conta 200.000 abitanti, è stato risparmiato dall'esplosione ma le cause non sono ancora state chiarite: dopo il primo boato delle ore 13 di domenica ci sono state almeno altre quattro esplosioni, seguite da altre piccole detonazioni durante tutta la notte. Si ritiene che la causa delle esplosioni sia un incendio occorso vicino al deposito di armi e munizioni della caserma, secondo il Presidente Obiang causato da alcuni fuochi accesi nelle vicine fattorie per bruciare erbacce. Una versione che indigna l'opposizione, che accusa il governo di puntare il dito contro la popolazione per non affrontare le proprie responsabilità. Il governo spagnolo, di cui la Guinea Equatoriale è un ex colonia, ha fatto sapere tramite il ministro degli Esteri Arancha Gonzalez Laya, lunedì pomeriggio, che il Regno di Spagna fornirà aiuti e assistenza sanitaria alla Guinea e anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso noto, in un tweet, di star preparando spedizioni di squadre di sanitari e forniture mediche. [ASP]
  • CamerunMarocco Free

    Marocco ospite d’onore all’Africa Agri Forum

    CAMERUN - Il Marocco sarà l’ospite d’onore dell’Africa Agri Forum, la cui settima edizione è prevista per il 5 e 6 aprile a Yaoundé, in Camerun. La scelta del Paese come ospite d’onore per l’edizione 2021 – si legge in una nota degli organizzatori – mira a rafforzare la cooperazione tra gli operatori agricoli dell’Africa centrale e il Marocco allo scopo di condividere l’esperienza e la visione del governo marocchino per sviluppare il settore attraverso il Green Morocco Plan. L’evento si svolgerà con una presenza massima di 200 partecipanti e sarà anche online. L’Africa Agri Forum 2021 fa tappa a Yaoundé per offrire al Camerun una piattaforma “B to B” che metterà la sua capitale al centro dei dibattiti volti allo sviluppo di questo settore altamente strategico per la regione. Per approfondire visita il sito www.africaagriforum.org. [GT]
  • Repubblica Congo Free

    Accordo con società svizzera per progetto acqua...

    REPUBBLICA DEL CONGO - Un partenariato pubblico-privato (Ppp) per la costruzione e la gestione di un progetto di acqua potabile sul Lago Gambouissi per una durata di 22 anni e mezzo è stato stipulato tra il governo della Repubblica del Congo e la svizzera 3P Renewables Switzerland (3Prs) SA attraverso la sua controllata 3Pra Congo Pointe-Noire per la realizzazione di questa nuova infrastruttura di produzione di acqua potabile nel distretto meridionale di Pointe-Noire. L'azienda svizzera, con sede a Martigny, specializzata nella progettazione, costruzione e funzionamento di sistemi di approvvigionamento di acqua potabile autonomo alimentati da energie verdi, dovrà realizzare due prese d'acqua con una capacità ciascuna di 1500 metri cubi all’ora, un impianto di trattamento in grado di fornire 30.000 metri cubi di acqua potabile al giorno e tre serbatoi di stoccaggio con una capacità totale di 4500 metri cubi. Sarà inoltre responsabile della ristrutturazione di un serbatoio esistente da 5000 m³, della posa di 460 km di tubazioni per il prolungamento delle reti primaria, secondaria e terziaria e della realizzazione di 20.000 allacciamenti domestici. Infine, 3Prs costruirà le attrezzature ausiliarie e correlate necessarie per il funzionamento degli impianti e gestirà le strutture di pompaggio dell'acqua grezza, produzione di acqua potabile e stazioni di rilancio per più di 20 anni, durante i quali venderà il suo prodotto alla statale La Congolaise des eaux (LCDE). Quest'ultima garantirà la distribuzione dell'acqua potabile agli utenti, nonché la manutenzione del bacino rinnovato e delle reti di trasferimento e distribuzione. [CN]
  • Camerun Free

    Tesoro lancia emissione obbligazioni a 26 settimane

    CAMERUN - Il Tesoro pubblico camerunese sta emettendo sul mercato subregionale dei titoli pubblici, lanciato dal Beac, l’istituto di emissione dei sei paesi Cemac (Camerun, Congo, Gabon, Ciad, Rca e Guinea Equatoriale), buoni del Tesoro con scadenza a 26 settimane. L’operazione mira a raccogliere una dotazione finanziaria necessaria per ripagare altri prestiti contratti in passato sullo stesso mercato o per far fronte alle difficoltà finanziarie del Paese. In qualità di motore principale del mercato dei titoli di Stato subregionali, il Camerun sta avviando questa nuova operazione in un momento in cui i suoi titoli a breve termine, secondo i dati Beac, mostrano tassi di rendimento dell’1,6% (scadenza a 6 mesi) al 2,7% (per titoli con scadenza 12 mesi). Alcuni giorni fa, esattamente il 26 febbraio scorso, il Paese aveva già potuto attestare la fiducia degli investitori, che hanno sottoscritto  l’emissione di buoni del tesoro con scadenza a 5 anni  con il 5,5 % di interesse. [GT]
  • Camerun Free

    In preparazione progetto per rinnovare linea...

    CAMERUN - Riguarda la riabilitazione del corridoio ferroviario tra Douala e la capitale Yaoundé la richiesta di manifestazione di interesse per la realizzazione di uno studio di fattibilità pubblicata dall'Autorità aeronautica del Camerun (CAA).

    A segnalarlo sono i media locali, precisando che la richiesta rientra nell'ambito del progetto regionale per il miglioramento delle prestazione del corridoio ferroviario e stradale tra Douala e la capitale del Ciad N'Djamena, finanziato nelle settimane scorse dalla Banca mondiale.

    Non è stato tuttavia possibile recuperare il testo della richiesta di manifestazione di interesse, né i termini previsti per l'invio delle manifestazioni di interesse. 

    Obiettivo del progetto è ridurre costi e tempi di trasporto sul corridoio Douala-Ndjamena, ottimizzando in particolare la catena logistica e la competitività dei servizi di trasporto e transito.

    Secondo le informazioni a disposizione, la tratta Yaoundé e Douala è lunga più di 250 chilometri. [MV]