Rwanda

Oppositore ritrovato in Uganda, atteso verdetto processo Ingabire

 È stato ritrovato in Uganda, dov’è stato trasportato a volto coperto e poi scaricato, Alexis Bakunzibake, esponente del Partito sociale Imberakuri (Ps-Imberakuri), un piccolo partito di opposizione critico nei confronti dell’operato del regime di Kigali.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Etiopia Free

    Annunciata gara per impianto lavaggio carbone

    ETIOPIA - La compagnia statale National Oil Ethiopia (NOC) ha pubblicato un bando di gara internazionale per la costruzione di quello che viene descritto come il primo impianto di lavaggio del carbone in Etiopia.

    A segnalarlo sono i media economici locali, precisando che la NOC ha invitato le aziende interessate a fornire un impianto completo di lavaggio del carbone attraverso un modello di contratto EPC.

    In base alle informazioni a disposizione, l'impianto dovrà essere realizzato ad Asosa, nella regione di  Benisciangul-Gumus, dove è già in costruzione un impianto per la raffinazione del carbone.

    Il costo previsto per la realizzazione dell'impianto di lavaggio del carbone è pari a circa 20 milioni di euro, con il 70% dell'investimento stimato a carico dello Stato etiope e il restante 30% a carico dell'azienda stessa. 

    L'impianto dovrebbe essere completato in 11 mesi e avrà una capacità di produrre 1 miliardo di tonnellate di carbone all'anno, mirando a coprire il 100% del fabbisogno nazionale. [MV]

  • Somalia Free

    Elezioni annullate, nessuna nuova data per il voto

    SOMALIA - Le elezioni legislative in Somalia, previste per domenica, sono state nuovamente posticipate e non è stata fissata alcuna nuova data per il voto. Le autorità federali, secondo quanto riportano i media locali, hanno affermato che il voto non ha avuto luogo perché i presidenti dei cinque Stati della federazione non sono riusciti a presentare le lista dei candidati finali. In Somalia è in vigore un sistema elettorale indiretto. I candidati al parlamento non sono votati direttamente dagli elettori, ma sono indicati dai rappresentanti dei clan in base alla loro rappresentatività. È la seconda volta che le elezioni parlamentari sono rinviate. Avrebbero dovuto tenersi in autunno, ma difficoltà hanno portato a un rinvio. Così come sono state poi rinviate le elezioni presidenziali che avrebbero dovuto svolgersi a febbraio. L’opposizione ha chiesto che il sistema elettorale sia messo in grado di funzionare entri poche settimane. Sul processo elettorale grava la minaccia di al-Shabaab, la milizia jihadista legata ad al-Qaeda che compie numerosi attentati in tutto il Paese. Il gruppo ha detto che eliminerà o metterà fuori causa i grandi elettori che parteciperanno alle elezioni presidenziali e parlamentari. [EC]
  • Etiopia Free

    Cemento, prezzi alle stelle

    ETIOPIA - Il prezzo del cemento in Etiopia è raddoppiato in una sola settimana, dopo che il governo di Addis Abeba ha messo da parte la propria politica di regolamentazione del mercato.

    A segnalarlo sono i media economici locali, dai quali si apprende che i prezzi del cemento sono aumentati fino a 900 birr (pari a circa 17 euro) al quintale, equivalenti al doppio dell'ultimo prezzo ufficiale determinato dalle autorità.

    Secondo i media che riportano la notizia, l'impennata del prezzo del cemento arriva in un momento in cui i principali impianti di produzione nel Paese si stanno preparando per essere sottoposte a manutenzione: uno stato di cose che gli addetti ai lavori temono possa ulteriormente sconvolgere il mercato del cemento.

    Il rischio è infatti di una grave battuta d'arresto per l'industria delle costruzioni, rimasta stagnante a mesi a causa dell'impennata del costo degli input.

    Attualmente in Etiopia sono presenti 13 cementifici, che producono circa 8,4 milioni di tonnellate di cemento all'anno, anche se le stime sulla domanda nazionale si aggirano intorno a 11,5 milioni di tonnellate. [MV]

  • Etiopia Free

    Gerd, lanciata piattaforma online per raccolta fondi...

    ETIOPIA - La compagnia pubblica Ethiopian Electric Power (Eep) ha lanciato una piattaforma online per la raccolta di fondi e consentire a tutti i cittadini etiopi residenti all'estero  di contribuire finanziariamente alla costruzione della Grand Ethiopian Renaissance Dam (Gerd). 

    A darne notizia è oggi l'agenzia di stampa nazionale Ena, precisando che la piattaforma è accessibile via internet dall'indirizzo www.mygerd.com.

    Secondo le informazioni rese note, la piattaforma è stata realizzata dalla società di sviluppo software etiope Chapa Financial Technology ed è un sistema  di raccolta fondi online affidabile e facile da usare e certificato da tutte le istituzioni governative pertinenti come il ministero delle Finanze, la Banca centrale e l'Agenzia della diaspora. [MV]

  • Tanzania Free

    Abolito appalto per importazione fertilizzanti

    TANZANIA - Il governo tanzaniano ha abolito la procedura di gara per l'importazione di fertilizzanti del Paese e autorizzato la loro libera importazione per garantire maggiore concorrenza.

    Ad annunciarlo è stato il ministro tanzaniano dell'Agricoltura, Adolf Mkenda, precisando che lo scopo dell'abolizione della procedura di gara era inteso ad aumentare la concorrenza tra le aziende che importano fertilizzanti. 

    Secondo Mkenda, se la misura aumenterà le importazioni di fertilizzanti in Tanzania esiste la concreta possibilità di un calo dei prezzi, che andrà a significativo vantaggio degli agricoltori e dell'intera filiera agricola.

    Il ministro ha inoltre incoraggiato gli investitori a valutare l'opportunità di costruire impianti per la produzione di fertilizzanti nel Paese in modo di ridurre la dipendenza dall'estero. [MV]

  • Somalia Free

    Sanità aree rurali, finanziamenti da Banca mondiale

    SOMALIA - La Banca mondiale ha approvato un finanziamento di 100 milioni di dollari per migliorare i servizi sanitari e nutrizionali essenziali nelle aree più svantaggiate della Somalia. Il quotidiano Hiiraan riferisce che il progetto, noto come “Damal Caafimaad”, sarà finanziato da una sovvenzione di 75 milioni di dollari dell’International development assistance (Ida) e da un’ulteriore sovvenzione di 25 milioni di dollari del Global financing facility for women, children and dolescents. Alcune delle aree interessate dal progetto sono Nugaal (Puntland), Bakool e Bay (Sud Ovest), Hiraan e Middle Shebelle (Hirshabelle). Anche le famiglie nomadi e gli sfollati interni beneficeranno del programma, precisano le medesime fonti. [VGM]