R.D. Congo

Nord-Kivu: ribelli M23 chiedono negoziato

Un incontro con il presidente ugandese Yoweri Museveni per sottoporgli un elenco di rivendicazioni e ottenere anche un contatto con il presidente congolese Joseph Kabila. È quanto chiedono i ribelli del Movimento 2 marzo (M23), gruppo di militari insorti protagonisti di un conflitto nel Nord-Kivu, di cui occupano alcune aree.

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Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • R.D. Congo Free

    Selezionati centri sanitari per elettrificazione solare

    REP DEM CONGO - Sono in tutto 46 i centri sanitari e gli ospedali selezionati dal governo di Kinshasa nella provincia occidentale di Kwilu per essere collegati all'elettricità attraverso impianti a isola alimentati dall'energia fotovoltaica.

    A riportarlo sono i media specializzati, ricordando che solo l'un per cento dei centri sanitari nelle zone rurali della Repubblica democratica del Congo sono attualmente dotati di un collegamento continuo all'elettricità.

    "Questo progetto è già finanziato al 60% da un partner sudafricano - ha detto Junior Mbembe Pepe, coordinatore provinciale del ministero dello Sviluppo rurale - Il governo provinciale di Kwilu ha accettato di aggiungere il restante 40%".

    Secondo le informazioni rese note, il costo del progetto è stato stimato in 1,37 milioni di dollari.

    La Repubblica Democratica del Congo ha uno dei tassi di elettrificazione più bassi del continente. In base ai dati a disposizione della Banca africana di sviluppo, nel 2019 solo il 6% della popolazione aveva accesso all'elettricità. Questo tasso è del 30% nelle città e solo dell'1% nelle zone rurali. [MV]

  • Gabon Free

    Apre i battenti a Franceville il più grande...

    GABON - Dopo cinque mesi di lavori titanici, il supermercato Géant Mirna è stato aperto al pubblico la scorsa settimana con una cerimonia di inaugurazione a Franceville, capoluogo della provincia sud-orientale del Haut-Ogooué, alla presenza del prefetto di Bongoville, Jean de Dieu Oyessi M’Onfuya e di altre autorità politiche e amministrative locali. “Oggi abbiamo aperto questo supermercato a Franceville. Sono felice, perché questo negozio è un vantaggio per gli abitanti del Haut-Ogooué”, ha detto il direttore generale di questo stabilimento, Moucketou Abbas, prima di specificare: “Per quanto riguarda i dipendenti, abbiamo per questa grande partenza 31 dipendenti esclusivamente gabonesi, in particolare sei cassieri, 15 ragazze e 10 ragazzi di reparto. Questa scelta non è casuale, perché abbiamo posto l'accento sulle nazionalità per contribuire allo sviluppo dei nostri giovani fratelli e sorelle della provincia”. Situato nel cuore di Potos, il più grande spazio di attrazioni del capoluogo, il nuovo negozio è diventato il più grande della provincia e offre una vasta gamma di prodotti nell'imponente edificio a due piani, il primo dei quali è dedicato ai prodotti alimentari e per l'igiene e il secondo principalmente agli elettrodomestici. Da quando il negozio Score ha chiuso diversi anni fa, gli abitanti del Haut-Ogooué non disponevano più di un grande supermercato per la loro spesa quotidiana.
  • R.D. Congo Free

    Una nuova società mineraria aperta alla partecipazione...

    R.D.CONGO - Una nuova società aperta “ai soli congolesi disposti ad acquistare quote”: così l'uomo d'affari israeliano Dan Gertler ha presentato la “Yabiso SA”, venuta ad arricchire il settore minerario della Repubblica Democratica del Congo. “Il 16 novembre 2020, Dan Gertler ha annunciato la sua intenzione di lanciare un modo innovativo, mai provato prima, in modo che il popolo della RDC possa partecipare direttamente alla ricchezza mineraria del paese. Da allora, Dan Gertler e il suo team hanno lavorato per trasformare la sua visione in realtà. Oggi è lieto di annunciare il lancio di Yabiso SA", si legge in una nota dello scorso 4 gennaio. Yabiso sarà una società ad azionariato diffuso, regolata dalle leggi congolesi. Il 30% del flusso delle royalty del progetto Metalkol Rtr di cobalto e di rame, nella provincia sudorientale dell’Alto-Katanga - acquisito dal magnato israeliano alla compagnia mineraria statale Gecamines nel giugno 2017 per un totale di 83 milioni di dollari - sarà trasferito in questa società finanziaria. “Qualsiasi cittadino congolese potrà partecipare come partner in Yabiso SA, al solo patto di investire da un minimo di 50 euro fino a un massimo di 10.000 euro e questo, dopo un rigoroso processo di selezione”, si legge nel comunicato della neonata compagnia. Peraltro, aggiunge la nota, i Congolesi con redditi bassi usufruiranno di un “meccanismo previsto internamente per consentire agli investitori di beneficiare di un prestito senza interessi fino al 100% del valore delle azioni emesse, il cui prestito sarà rimborsabile da Yabiso a partire dal flusso delle royalties, con un periodo di grazia di 5 anni”.
  • Camerun Free

    Agroalimentare, cercasi investitori per partnership

    CAMERUN - Il ministero dell'Allevamento, della pesca e delle industrie animali del Camerun ha lanciato un invito alla partnership di investitori che desiderano investire nella lavorazione di prodotti animali. Grazie al finanziamento fornito dalla Banca Mondiale nell'ambito del Livestock Development Project, il governo - riferiscono fonti di stampa locale - intende cofinanziare la costituzione di unità di trasformazione alimentare con il settore privato. Il ministero è alla ricerca di progetti mirati per la costruzione di "unità di trasformazione del latte su larga scala con la possibilità di costituire un caseificio e un'unità di macelleria industriale di suini, per la lavorazione del pollame, dei prodotti delle api e della carne bovina".  [GT]
  • Camerun Free

    Siderurgia, in arrivo un nuovo impianto a Douala

    CAMERUN - È prevista entro la fine del primo trimestre di quest’anno, nella zona industriale della Bassa,a Douala, capitale economica del Camerun, l’apertura di quello che viene presentato il più moderno e diversificato impianto di lavorazione del ferro dell'Africa sub-sahariana, noto con il nome Prometal 4, che viene assimilato a una vera e propria rivoluzione nell'industria siderurgica.

    "Al di fuori dal Nord Africa, sarà l'unico laminatoio (macchina destinata a rullare un prodotto metallurgico per passaggio tra due rulli, Ndr) di questo tipo nel resto del continente", ha sottolineato una fonte a conoscenza della materia.

    La realizzazione del progetto è cominciata nel 2018 ad opera dell'azienda Prometal, leader di mercato in Camerun delle barre per cemento armato e di molti altri prodotti ferrosi. Il lavoro di realizzazione della fabbrica è stato affidato al produttore tedesco SMS Group, che sta così realizzando il suo primo contratto in Africa sub-sahariana. Dopo la consegna dell'impianto attesa nel primo trimestre, la messa in servizio di Prometal 4 è prevista per il momento nel secondo semestre 2021, dopo un periodo di prova e di rodaggio.

    L’investimento necessario a questa “rivoluzione” è stato di circa 40 miliardi di Franci Cfa, pari a circa 61 milioni di euro,  supportato da un consorzio di quattro banche locali.

    Il nuovo impianto farà aumentare la produzione complessiva dell'azienda Prometal dalle attuali 200.000 tonnellate all'anno a oltre 300.000 tonnellate, secondo una fonte interna dell'azienda. Si preannuncia la produzione di nuovi prodotti, come travi, barre piatte e vergelle, che sono prodotti intermedi.

    Secondo un esperto di metallurgia, a cui fa riferimento Investir au Cameroun, grazie a Prometal 4 e ai nuovi prodotti suddetti, il deficit della bilancia commerciale camerunese sui materiali da costruzione a base di ferro potrebbe essere ridotto del 50%. Prometal 4 mira ad anticipare l'aumento della domanda indotta dai grandi progetti infrastrutturali in corso in Africa Centrale, da un lato, e dall'altro, cogliere le opportunità offerte dall'African Continental Free Trade Area (Zlecaf), l’area di libero scambio continentale entrata ufficialmente in vigore il 1 ° gennaio 2021.

    La Prometal che ha sede nella zona industriale di Bassa, a Douala, è un’azienda creata nel 2010 che possiede già tre siti produttivi. Il gruppo è guidato dall’uomo d’affari di origine libanese Hayssam El Jammal. Oltre a trasformare il ferro, si sta interessando anche all’estrazione del minerale. [CC]

  • AfricaBotswanaNigeriaR.D. CongoSeychellesTanzania Free

    Nuova Via della Seta, ferrovie e cooperazione, ricca la...

    AFRICA - Da oltre tre decenni, il continente è ogni anno la prima destinazione diplomatica ufficiale per il massimo diplomatico di Pechino, come testimonianza del dinamismo dell'impegno cinese  in Africa. Per inaugurare l’anno 2021, il consigliere di Stato e ministro degli Esteri Wang Yi ha scelto di recarsi in Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Botswana, Tanzania e Seychelles. Ad Abuja, in Nigeria, Wang Yi e il suo omologo nigeriano Geoffrey Onyeama hanno firmato un memorandum d'intesa sull’istituzione di un Comitato intergovernativo Cina-Nigeria per la cooperazione bilaterale. La Cina si è peraltro detta pronta a rafforzare la cooperazione nei settori delle infrastrutture, dell’agricoltura, degli investimenti, delle zone di libero scambio e dell’istruzione, nonché a importare più prodotti dalla Nigeria per alleviare lo squilibrio commerciale. Il commercio bilaterale è di circa 20 miliardi di dollari, con le esportazioni della Nigeria che ammontano a soli 2 miliardi di dollari. Mercoledì, Wang Yi è arrivato a Kinshasa, dove ha incontrato il presidente congolese Felix Tshisekedi. Dopo la firma di un memorandum d’intesa per la cooperazione sulla Belt and Road Initiative (Bri) - iniziativa strategica della Repubblica Popolare Cinese mirata a migliorare i suoi collegamenti commerciali, anche nota come la Nuova Via della Seta -, la Cina ha annullato i prestiti senza interessi della Repubblica Democratica del Congo scaduti nel 2020 per un valore stimato di 28 milioni di dollari. Wang Yi si è anche impegnato a sbloccare 17 milioni di dollari di sostegno finanziario, la maggior parte destinata a progetti di sviluppo. Secondo la China Africa Research Initiative della Johns Hopkins University, la Repubblica Democratica del Congo ha ricevuto 53 prestiti dalla Cina tra il 2000 e il 2018 per un valore di 2,4 miliardi di dollari, principalmente per finanziare progetti energetici, di trasporto e minerari.  Nella prima metà del 2020, il commercio bilaterale tra la Cina e la RDC è aumentato, raggiungendo un valore totale di 3,11 miliardi di dollari, con un incremento dell'8,2% su base annua. Le importazioni cinesi dal paese africano sono ammontate a 2,31 miliardi di dollari, con un aumento del 20,81% su base annua. In Cina, la Repubblica Democratica del Congo esporta combustibili minerali e oli, legname e carbone, rame, prodotti ittici e acquatici, scorie e ceneri. Giunto giovedì a Gaborone, Wang Yi e il ministro degli Esteri del Botswana, Lemogang Kwape, hanno firmato un memorandum di intesa per la Belt and Road Initiative, rendendo il paese africano il 46° partner della Cina in Africa nella cooperazione Bri. L'attuale commercio bilaterale Cina-Botswana è di circa 300 milioni di dollari all'anno. Proficua poi la visita di due giorni del ministro degli Esteri cinese in Tanzania, dove ha incontrato il suo omologo Palamagamba Kabudi. Durante i colloqui ufficiali, le due società cinesi, China Civil Engineering Construction e China Railway Construction, si sono viste assegnare un contratto da 1,32 miliardi di dollari per la costruzione di una linea ferroviaria di 341 km. La linea collegherà la città portuale di Mwanza, sul lago Vittoria, a Isaka. La linea Mwanza-Isaka si inserisce nell’ambito di una rete ferroviaria di 2.561 km da 9 miliardi di dollari, per collegare Dar es Salaam, principale porto della Tanzania nell'Oceano Indiano, alle città dell'entroterra senza sbocco sul mare, nonché alle rotte che si estendono in Kenya, Burundi, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Uganda e Zambia. Nel 2016, il governo aveva reso noto un prestito di 7,6 miliardi di dollari concesso dalla cinese Export-Import Bank (Exim) per il progetto ferroviaria. Il volume degli scambi bilaterali tra la Tanzania e la Cina è di circa 4 miliardi di dollari, mentre l'investimento totale della Cina in Tanzania ha superato i 7 miliardi di dollari, rendendo la Cina il più grande investitore straniero nel paese.  A Victoria, il consigliere di Stato cinese ha incontrato sabato il presidente delle Seychelles Wavel Ramkalawan. Wang ha affermato che la Cina è disposta ad approfondire la cooperazione nelle tre aree di protezione dell'ambiente, del patrimonio oceanico e del turismo con le Seychelles, entrate a fare parte della Bri nel 2018. Reiterando la necessità di aiutare i piccoli paesi insulari a far fronte al cambiamento climatico, Wang Yi ha ricordato che i due paesi firmeranno un accordo sull'istituzione di zone dimostrative a basse emissioni di carbonio nell’ambito della cooperazione sud-sud. La Cina ha inoltre fornito 50.000 dosi di vaccini Covid-19 di Sinopharm alle Seychelles. Il commercio bilaterale è di circa 65 milioni di dollari. [CN]