Madagascar

Concesso permesso operativo per miniera di nichel

La società canadese Sherritt International ha ottenuto dal governo di Antananarivo l’autorizzazione ad avviare le operazioni di estrazioni dalla miniera di Ambatovy, che secondo alcuni studi dovrebbe presto diventare uno dei pricipali siti mondiali per la produzione di nichel.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Sudafrica Free

    Amazon annuncia la sua prima sede in Africa

    SUDAFRICA - Il colosso statunitense dell'e-commerce Amazon aprirà il suo primo ufficio nel continente africano a Città del Capo in Sudafrica con un investimento del valore pari a oltre 230 milioni di euro.

    A segnalarlo sono i media locali, che riportano la notizia dell'approvazione del progetto da parte delle autorità municipali di Città del Capo.

    Secondo quel che è stato reso noto, Amazon ha richiesto una licenza per sviluppare un progetto immobiliare nell'area di River Club su un lotto di 15 ettari. Il progetto prevede la costruzione di due complessi, il primo occuperà 60.000 metri quadrati e sarà destinato a diversi livelli di sviluppo mentre il secondo occuperà 70.000 metri quadrati e ospiterà la sede di Amazon nel continente.

    Amazon è già presente a Città del Capo con i data center che offrono servizi di cloud-computing attraverso Amazon Web Services (AWS), ma finora non ha ancora reso disponibili in nessun Paese del continente i suoi servizi di e-commerce. [MV]

  • Namibia Free

    Esportazione carbone verso gli Stati Uniti

    NAMIBIA - Il governo di Windhoek ha stretto un accordo sul commercio del carbone con gli Stati Uniti che ne consente l'esportazione senza dazi.

    A riportarlo sono i media namibiani, sottolineando come l'intesa potrà avere un impatto di vasta portata sul settore estrattivo in Namibia.

    Secondo le informazioni rese note, infatti, la società statunitense Good Charcoal Company intende importare entro settembre 2022 almeno 165.000 tonnellate di carbone dalla Namibia, per un valore economico stimato essere pari a oltre 65 milioni di dollari.

    L'ambasciatrice statunitense in Namibia Lisa Johnson ha elogiato il nuovo legame commerciale con gli Stati Uniti, ricordando che il Forest Stewardship Council ha definito il carbone namibiano come 'il carbone più verde del pianeta' e che "il carbone inviato negli Stati Uniti è certificato FSC in termini di internazionale standard per la sostenibilità ambientale, economica e sociale". [MV]

  • Angola Free

    Approvata privatizzazione catena supermercati

    ANGOLA - La commissione interministeriale del governo di Luanda responsabile per le privatizzazioni ha approvato la strategia di disinvestimento dal gruppo Zahara, proprietario tra le altre cose della catena di supermercati angolana Kero.

    A riportarlo sono i media locali, dai quali si apprende che la strategia prevede l'individuazione attraverso una gara pubblica internazionale di un soggetto privato a cui vendere l'intero pacchetto azionario del gruppo Zahara attualmente detenuto dallo Stato angolano.

    Oltre alla privatizzazione del gruppo Zahara - le cui attività spaziano dal settore della grande distribuzione organizzata all'immobiliare, passando per la logistica e l'industria e che controlla i marchi Kero, Nosso Super, Xyami, Cinemax, Protech, Polida, Kuida, MUV, GesPro e Pangolé - la commissione interministeriale ha reso noto di voler procedere nel corso di quest'anno anche alla privatizzazione di asset nel settore delle telecomunicazioni. [MV]

  • Namibia Free

    Necessari anni al settore turistico per riprendersi

    NAMIBIA - Almeno due anni: questo il tempo che necessiterà il settore turistico della Namibia prima di riprendersi dall’impatto della pandemia covid-19.

    Lo affermano Daniel Kavishe e Neville Mandimika, analisti della Rand Merchant Bank (Rmb), una delle principali banche in Africa per aziende e investimenti.

    "Stimiamo che ci vorranno due o tre anni prima che il turismo e il viaggio tornino ai livelli pre-pandemici, soprattutto in considerazione del turismo globale generalmente più debole, ma anche alla luce del lento ritmo di vaccinazione della Namibia rispetto ad altre destinazioni turistiche in Africa", ritengono i due analisti in una dichiarazione congiunta. Secondo gli ultimi dati della Namibia’s Hospitality Association, nonostante il tasso del turismo nazionale sia più che raddoppiato al primo trimestre del 2021, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, le strutture di accoglienza hanno subito un calo del 53,1% durante lo stesso periodo preso in esame, con i pernottamenti diminuiti dal 27,2% durante i primi tre mesi del 2020 al 17% per il primo trimestre dell’anno in corso. Il turismo contribuisce per circa l'1% al prodotto interno lordo (PIL) della Namibia e per oltre il 18% a tutta l'occupazione. [CN]
  • SudafricaZimbabwe Free

    A Webuild incarico per infrastruttura export acqua...

    ZIMBABWE - Il gruppo Webuild, nuova denominazione di Salini Impregilo, si sarebbe aggiudicato la gara per un progetto multimilionario destinato a consentire allo Zimbabwe di rifornire di acqua il vicino Sudafrica. A darne notizia è il quotidiano di Harare NewsDay, citando il ministro degli Alloggi e dei Servizi nazionali dello Zimbabwe, Daniel Garwe. Secondo quel che ha dichiarato Garwe, la costruzione è già stata approvata da una commissione congiunta tra Zimbabwe e Sudafrica e il finanziamento del progetto coinvolgerà diverse banche. “Abbiamo portato con noi rappresentanti di BancAbc e Salini Costruzioni che sono qui”, ha dichiarato il ministro in visita a Beitbridge per presentare il progetto, aggiungendo che l’azienda italiana realizzerà un acquedotto per rifornire le città sudafricane di Polokwane, Lois Trichardt e Musina nonché le zone economiche speciali di entrambi i paesi. Alla presentazione ha partecipato il rappresentante di Salini in Zimbabwe, Stephen Muza, il quale ha detto che la società era sul terreno e che il contratto prevede che l’impianto sia inizialmente gestito dalla stessa Salini in qualità di partner del progetto, prima di passare in gestione al governo dello Zimbabwe e alla città di Beitbridge. Inizialmente, l'acqua verrà prelevata dalla diga Tugwi-Mukosi a Masvingo, più a Nord, prima che sia costruita eventualmente un'altra diga alla confluenza dei fiumi Runde e Tende, nel Masvingo meridionale, per aumentare le forniture a beneficio delle attività economiche e agricole delle regioni meridionali dello Zimbabwe e alle regioni settentrionali del Sudafrica. InfoAfrica ha contattato Webuild per avere maggiori dettagli in merito a quanto riportato dai media dello Zimbabwe, ma il gruppo non ha voluto rilasciare alcun commento a proposito. [CN]
  • GhanaZambia Free

    Fintech ghanese alla conquista dell’Africa australe

    GHANA / ZAMBIA - La società di servizi finanziari ghanesi Zeepay ha acquisito una partecipazione del 51% nella zambiana Mangwee Mobile Money, anch’essa impegnata nella fornitura di servizi finanziari e di pagamento. Zeepay, presente in Africa e nel Regno Unito, diventerà in questo modo l’azionista di maggioranza di Mangwee, società costituita nel 2018 per facilitare le transazioni di mobile payment a beneficio degli studenti. “L’acquisizione di Mangwee è strategica e apre il corridoio sudafricano a Zeepay. Ciò darà accesso, tra gli altri, a Mozambico, Malawi, Angola e Namibia. Continueremo i nostri sforzi per conquistare il mercato delle rimesse da 70 miliardi di dollari in Africa e cogliere questa opportunità per distribuire i nostri prodotti”, ha commentato Andrew Takyi-Appiah, co-fondatore e Ceo di Zeepay. La decisione di investire in Mangwee fa parte della strategia di espansione di Zeepay su scala africana. Sta lavorando per espandere la propria presenza nel continente per servire meglio i propri clienti e ridurre il costo delle rimesse in Africa. All’inizio di quest’anno, Zeepay ha annunciato la sua intenzione di continuare le sue attività in Sud Africa e Rwanda, e stava cercando 10 milioni di dollari per sostenere il suo progetto di sviluppo. Nel 2020, ha elaborato 2,4 milioni di transazioni per un valore di 400 milioni di dollari in 10 mercati africani. La fintech spera di raddoppiare le sue transazioni nel corso di quest’anno. Nell’ambito di questa operazione di acquisizione, la Verdant Capital sudafricana ha agito in qualità di advisor in fusioni e acquisizioni di Zeepay. [SR]