Kenya

Elezioni supplettive, bassa affluenza e arresti per intimidazioni

Si sono aperte con una bassa affluenza di votanti e una serie di arresti legati a violente intimidazioni le elezioni supplettive previste oggi nei tre collegi di Ndhiwa, Kangema e Kajiado North, nelle regioni centro-orientali del paese.

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  • Rwanda Free

    Kigali: successo Eurobond decennale, raccolti oltre 600...

    RWANDA - Il Ruanda ha raccolto 620 milioni di dollari attraverso l'emissione di un Eurobond decennale.

    Lo ha detto il  ministero delle Finanze e della Programmazione economica ruandese in un comunicato diffuso lunedì scorso nel quale si precisa che l'obbligazione è stata sottoscritta in eccesso con ordini arrivati per 1,6 miliardi di dollari.

    "Il Ruanda ha una solida esperienza di politiche e riforme economiche che hanno portato a una crescita economica sostenuta, un clima favorevole agli investimenti, una gestione prudente del debito e forti prospettive di ripresa nonostante l'impatto della pandemia di COVID-19” ha detto, commentando il successo dell’operazione, Uzziel Ndagijimana, ministro della finanza e pianificazione economica.

    "I fondi raccolti accelereranno i progetti strategici nei settori produttivi che stimoleranno ulteriormente gli sforzi di trasformazione economica del Paese", ha affermato John Rwangombwa, governatore della National Bank of Rwanda.

    I proventi dell'obbligazione saranno utilizzati in parte per rifinanziare l'Eurobond esistente, in scadenza a maggio 2023, e il resto finanzierà progetti prioritari che sostengono la ripresa dalla crisi economica innescata dalla pandemia di COVID-19 e contribuiscono a stimolare la crescita delle esportazioni.

    Altre priorità del governo nelle azioni da finanziare con i soldi raccolti, si legge ancora nella dichiarazione, includono la salvaguardia della protezione ambientale e la mitigazione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici.

    La crescita economica del Rwanda è stata in media del 7,8% negli ultimi due decenni e si prevede che l'economia crescerà del 5,1% quest'anno, con prospettive di tornare alla forte crescita pre-COVID-19 entro il 2023, secondo i dati e le stime del ministero delle Finanze.

  • RwandaTanzania Free

    Accordi economici tra Rwanda e Tanzania, slancio per...

    RWANDA/TANZANIA - Accordi di cooperazione su importanti progetti infrastrutturali regionali in Africa Orientale sono stati firmati dai capi di Stato di Rwanda e Tanzania.

    Lo riferiscono i media locali, citando le parole pronunciate dallo stesso presidente ruandese Paul Kagame di fronte ai giornalisti ai quali ha detto che gli accordi di cooperazione firmati tra il suo Paese e la Tanzania daranno nuovo impulso all'attuazione di progetti congiunti come la ferrovia a scartamento normale.

    I quattro accordi di cooperazione firmati sono relativi ai settori delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dell'immigrazione, dell'istruzione e della regolamentazione dei prodotti medici.

    La firma degli accordi dà nuovo slancio a infrastrutture chiave e progetti di investimento di reciproco vantaggio, in particolare la linea ferroviaria a scartamento normale, la produzione di latte e una migliore logistica portuale, ha affermato Kagame.

    "Il Ruanda e la Tanzania condividono più di un semplice confine. I nostri forti legami storici e la comune aspirazione a fornire prosperità al nostro popolo sono sempre stati al centro della nostra cooperazione", ha detto Kagame in un briefing con la stampa congiunto con la sua controparte tanzaniana Samia Suluhu Hassan in visita nella capitale città di Kigali.

    Ruanda e Tanzania nel 2018 hanno concordato la costruzione congiunta di una ferrovia a scartamento normale da Isaka, nel nord-ovest della Tanzania, a Kigali per facilitare il movimento logistico tra i due paesi.

    Il ministro ruandese delle Infrastrutture Claver Gatete a luglio ha presentato al parlamento un disegno di legge che fornisce un quadro per l'attuazione, la gestione e la manutenzione del progetto ferroviario a scartamento normale del paese, affermando che il paese prevede di iniziare la costruzione non appena la linea ferroviaria raggiungerà Isaka.

    Il governo ha ripreso le discussioni con i partner sul finanziamento della prevista ferrovia, che dovrebbe costare al Rwanda circa 1,3 miliardi di dollari USA.

  • Seychelles Free

    FMI: finanziamento di oltre 100 Mln per contrastare...

    SEYCHELLES - Il comitato esecutivo dell’Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha approvato un accordo esteso di finanziamento di 105,63 milioni di dollari per le Seychelles.

    Lo si apprende da una nota dello stesso FMI, nella quale si sottolinea che le “Seychelles sono state duramente colpite dalla crisi del COVID-19”.

    Alla pandemia le autorità hanno reagito rapidamente, bloccando l’epidemia e riuscendo così a mantenere bassi i tassi di infezione e mortalità. Tuttavia, le restrizioni ai viaggi e la recessione economica globale hanno innescato una contrazione economica senza precedenti. Il governo delle Seychelles ha risposto con misure per mitigare le ricadute economiche su imprese e famiglie. “Ma il rapporto PIL-debito pubblico - scrive l’FMI - è aumentato notevolmente, riflettendo il deterioramento del saldo primario, il deprezzamento del tasso di cambio e la contrazione del PIL”. Con una efficace campagna vaccinale e la riapertura dei confini ai turisti, ci si aspetta ora una ripresa a forma di V.

    L'obiettivo principale del programma proposto dal FMI, precisa la nota, è sostenere gli sforzi delle autorità per ripristinare la stabilità macroeconomica e la sostenibilità del debito, rafforzando nel contempo la ripresa post COVID-19.

    “Le prospettive economiche delle Seychelles sono positive, ma i rischi rimangono elevati. Gli arrivi di turisti da marzo 2021 indicano una forte ripresa. Tuttavia, le prospettive sono incerte e condizionate dal percorso della pandemia, dall'effettiva diffusione dei vaccini nei principali mercati turistici delle Seychelles e dalla prevista ripresa della domanda esterna” ha commentato Tao Zhang, vicedirettore generale dell’Extended Fund Facility.

  • Gibuti Free

    Scontri intercomunitari, si riaccende la rivalità tra...

    GIBUTI - Tornano le violenze tra i gruppi etnici afar e issaq a Gibuti. Dopo la guerra civile che ha sconvolto il piccolo Paese del Corno d’Africa negli anni Novanta, duri scontri si sono accesi domenica tra esponenti delle due comunità. Il bilancio ufficiale provvisorio, parla di almeno tre vittime e un numero imprecisato di feriti. L’agenzia di stampa Afp, citando i residenti locali, ha parlato di una dozzina di morti, uno dei quali è un fornaio “linciato da giovani afar”. Testimoni hanno riferito che le violenze sono iniziate nel distretto di Warabaley, dove le case degli issaq sono state incendiate, per poi estendersi ad altre aree. La calma è stata ripristinata ieri, con un dispiegamento massiccio di forze di polizia in alcune aree della capitale. Le connessioni Internet erano irregolari e Facebook era inaccessibile. Il ministro dell’Interno, Said Nouh Hassan, in un discorso televisivo, ha fatto riferimento a “eventi di grande portata” che ha descritto come “intollerabili”. Affiancato dalla Somalia e di fronte allo Yemen, Gibuti è un Paese sostanzialmente stabile in una regione instabile. La stabilità di Gibuti ha portato potenze militari straniere, Francia, Stati Uniti, Cina, Italia e Giappone a stabilirvi proprie basi militari.
  • Sud Sudan Free

    Giurano i deputati del nuovo Parlamento

    SUD SUDAN - In Sud Sudan 588 parlamentari hanno prestato giuramento ieri durante la prima riunione della camera superiore e inferiore dell’Assemblea legislativa nazionale di transizione a Juba. Lo riportano media locali e internazionali. La creazione di un’assemblea nazionale inclusiva è stata una condizione chiave del cessate il fuoco del 2018 che ha messo in pausa cinque anni di spargimenti di sangue tra governo e forze ribelli che hanno causato la morte di quasi 400.000 persone nel Paese più giovane del mondo. Secondo l’accordo di pace, il parlamento appena ricostituito è composto da 550 membri e il Consiglio degli Stati ha 100 membri. Ieri hanno giurato 504 deputati del parlamento nazionale e 84 del Consiglio davanti al giudice capo Chan Reech. La nuova assemblea si riunisce con quasi un anno di ritardo ed è ancora incompleta. Sessantadue parlamentari erano assenti dalla cerimonia, alcuni a causa di litigi con il governo.
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    Dogane: sostegno di Comesa per migliorare valico di...

    GIBUTI/ETIOPIA - Il Segretariato di Comesa (Mercato comune dell’Africa orientale e meridionale) e il governo di Gibuti hanno firmato un accordo in merito al posto di frontiera di Galafi, al confine tra Gibuti ed Etiopia. Un totale di 2,5 milioni di euro è assegnato a questo progetto nell’ambito del Trade Facilitation Program (Tfp) finanziato dall’Unione europea. L’obiettivo dell’accordo è quello di rafforzare la progressiva partecipazione di Gibuti all’agenda di integrazione regionale e internazionale attraverso la progressiva rimozione delle barriere commerciali alla frontiera. Gibuti riceverà sostegno nello sviluppo di quadri normativi e miglioramenti al valico di frontiera con l’Etiopia in linea con gli standard e le migliori pratiche internazionali e regionali. Le attività si concentreranno sull’automazione dei processi di frontiera e sull’interconnessione delle agenzie di frontiera, sull’aggiornamento delle infrastrutture transfrontaliere prioritarie e sull’acquisizione di attrezzature volte a migliorare il commercio transfrontaliero e la facilitazione dei trasporti.