Niger

Ostaggi francesi nel Sahel, Aqmi chiede negoziati

Un appello al governo di Parigi a negoziare la liberazione degli ostaggi francesi e la minaccia di ucciderli qualora la Francia decidesse di intervenire contro i gruppi che controllano il Nord del Mali. Sono i contenuti di un messaggio di Al Qaeda nel Maghreb islamico (Aqmi) diffuso ieri dal sito mauritano Saharamedia e ripreso dalla stampa transalpina.

(208 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Mali Free

    Afdb, buoni risultati da piano strategico nazionale

    MALI - Nonostante un contesto politico e di sicurezza sfavorevole, il documento di strategia nazionale (Csp) 2015-2019 del Mali ha prodotto risultati soddisfacenti in termini di miglioramento della governance, creazione di posti di lavoro e sviluppo delle infrastrutture. Lo rivela l’ultimo rapporto di completamento della Banca africana di sviluppo (Afdb). Il Csp 2015-2019 si è basato su due pilastri: da un lato, il miglioramento della governance per una crescita inclusiva e, dall’altro, lo sviluppo delle infrastrutture a sostegno della ripresa economica. Per quanto riguarda il primo pilastro, sono state registrate 12.464 nuove piccole e medie imprese, il settore privato ha creato 2.563 posti di lavoro, di cui 2.118 a tempo indeterminato (85,1% per i giovani e 14,9% per le donne) e 445 temporanei. Nel settore finanziario, il settore privato ha creato 2.045 posti di lavoro a tempo indeterminato (84,8% per i giovani, 15,2% per le donne). Nell’industria sono stati creati 518 posti di lavoro, di cui 73 a tempo indeterminato (93,2% per i giovani, 6,8% per le donne) e 445 temporanei. Si è inoltre registrata la creazione di 11.218 posti di lavoro nel settore agricolo, di cui 7.135 a tempo indeterminato (29,7% per i giovani e 29,2% per le donne) e 4.083 a tempo determinato (91,1% per i giovani e 5,8% per le donne). In materia di governance, il Csp 2015-2019 ha contribuito al miglioramento del sistema nazionale degli appalti pubblici (gli appalti pubblici aggiudicati tramite bandi di gara aperti sono passati dall’87% nel 2015 al 97% nel 2019), migliorando la trasparenza e il controllo di bilancio , con la pubblicazione dei documenti di bilancio sul sito del ministero dell’Economia e delle finanze, e il rafforzamento del decentramento di bilancio (il 21,43% del bilancio nazionale è trasferito agli enti locali nel 2019 rispetto al 15,3% del 2015). Per quanto riguarda il secondo pilastro, sono state realizzate diverse operazioni strategiche. Nell’ambito del progetto di facilitazione dei trasporti tra Mali e Costa d’Avorio, alla fine del 2019 sono stati completati 100 dei 140 chilometri di strada tra Mali e Costa d’Avorio. “Questo progetto, una volta completato, contribuirà a ridurre la fragilità dovuta allo sviluppo di diverse attività correlate attorno a questo progetto a favore delle popolazioni vicine e a ridurre il livello di isolamento del Mali”, sottolinea il rapporto di Afdb. Inoltre, il tasso di accesso all’acqua potabile è notevolmente migliorato, passando dal 36% al 67% nella capitale del Paese, Bamako, e dal 49% al 61% nelle regioni di Gao, Koulikoro e Ségou. Inoltre, su 357.000 m3 al giorno di volume idrico pianificato per il 2019, sono stati prodotti 346.425 m3 al giorno (tasso di completamento superiore al 97%). Il sostegno della Banca africana di sviluppo ha contribuito a rafforzare la sicurezza alimentare e nutrizionale. La produzione di risone e prodotti dell’orto è aumentata di oltre 93.145 tonnellate tra il 2015 e il 2019, quella del pesce d’allevamento commercializzato è cresciuta in modo esponenziale di 578,68 tonnellate contro un obiettivo di 24 tonnellate. La resa media per ettaro di produzione agricola è più che triplicata (+223,77%) rispetto agli obiettivi programmati. Come promemoria, il Csp 2015-2019 del Mali ha coperto due cicli di ricostituzione del Fondo di sviluppo africano (Adf). L’importo totale dell’allocazione basata sulle prestazioni è stato di 151,15 milioni di dollari. Classificato come un paese fragile, il Mali aveva anche beneficiato di risorse nell’ambito del primo pilastro del Transition Support Facility (Taf) per 171,6 milioni di dollari. La strategia attuata ha beneficiato anche delle risorse del III pilastro del Tsf (2,86 milioni di dollari), del cofinanziamento (535,09 milioni in totale) e delle risorse dello sportello della Banca per il settore privato (79,6 milioni). “Nel complesso, la maggior parte dei risultati e dei prodotti previsti al lancio del Csp nel 2015 sono stati raggiunti nel 2019, conclude il rapporto di Afdb. [ASB]
  • AfricaRwandaSenegalSudafrica Free

    Moderna guarda al continente per una nuova fabbrica di...

    AFRICA - Rwanda, Senegal e Sudafrica figurano nella lista dei potenziali candidati contemplati da Moderna per diventare sedi di un nuovo impianto di fabbricazione di vaccini. Lo ha confermato la scorsa settimana a fonti di stampa il co-fondatore e presidente della casa farmaceutica statunitense, Noubar Afeyan, mentre si intensifica la ricerca di un sito nel continente. “Ciò che conta di più per noi sono le condizioni in cui potremmo operare. Cioè, il sistema sanitario, la presenza di persone addestrate che possono effettivamente aiutarci almeno in alcuni dei test clinici che devono essere eseguiti”, ha affermato Afeyan, senza però fornire ulteriori dettagli sui paesi con cui Moderna ha avviato negoziati, poiché il processo di selezione è in corso. "Conosciamo diversi paesi che hanno già buoni sistemi sanitari e molto interesse a lavorare su questo, quindi troveremo partner", ha tuttavia garantito. Moderna ha dichiarato la scorsa settimana che costruirà uno stabilimento in Africa per produrre fino a 500 milioni di dosi di vaccini all'anno, incluso il vaccino contro il covid-19, mentre cresce la pressione sulle aziende farmaceutiche per produrre farmaci nei paesi a basso reddito. Anche il produttore farmaceutico tedesco Biotech ha dichiarato ad agosto di considerare la costruzione di siti di produzione di vaccini contro la malaria e la tubercolosi in Rwanda e in Senegal. Anche se il nuovo impianto non risponderà all'urgente bisogno del continente di vaccini contro il covid-19 - meno del 5% degli africani è stato completamente vaccinato contro il virus - Afeyan ha affermato che l'obiettivo generale era quello di avere un impianto in grado di produrre più vaccini in modo che "in futuro, se c'è una pandemia, e ci sarà sicuramente, allora possiamo convertirla molto rapidamente e fornire la sicurezza del vaccino nel continente". Il Sudafrica ha una capacità di ricerca medica e un'industria farmaceutica nazionale, mentre l'Istituto Pasteur del Senegal produce vaccini contro la febbre gialla, e il Rwanda ha espresso il proprio interesse per produrre vaccini e farmaci. [CN]
  • Nigeria Free

    Annunciate date Fiera internazionale commercio di Lagos

    NIGERIA - La 35esima edizione della Lagos International Trade Fair (Litf) si terrà dal 5 al 14 novembre prossimi nel centro espositivo di Tafawa Balewa Square nella capitale economica nigeriana. Lo ha annunciato il presidente della Camera di commercio e dell'industria di Lagos (Lcci), Gabriel Idahosa, nel corso di una conferenza stampa. La News agency of Nigeria (Nan) riferisce che il tema di quest’anno della Litf, organizzata dalla Lcci, sarà "Collegare le imprese, creare valore". Secondo la Lcci, oltre 200.000 visitatori sono attesi alla fiera, mentre circa 1.500 espositori da 16 Paesi con uno spazio espositivo di 28.000 metri quadrati saranno presenti a Tafawa Balewa Square durante i 10 giorni. Per maggiori informazioni, cliccare qui. [VGM]
  • Senegal Free

    Pronti per la rinascita del turismo

    SENEGAL - Il Senegal è stato l’unico paese dell’Africa subsahariana ad avere un proprio stand espositivo alla fiera Iftm Top Résa di Parigi, un salone dedicato ai professionisti del turismo. “Il Senegal, che ha revocato tutte le restrizioni all’ingresso sul proprio territorio, ha così avviato, attraverso una delle più grandi fiere del turismo e dei viaggi, il rilancio del settore a lungo afflitto dalla pandemia di coronavirus”, ha spiegato l’Agenzia senegalese di promozione turistica (Aspt), che nei giorni scorsi ha rappresentato la destinazione Senegal al Saline internazionale. L’Aspt ha rassicurato i professionisti del turismo sulla situazione sanitaria in Senegal. Secondo l’agenzia, “la notevole partecipazione del Senegal, unico Paese dell’Africa subsahariana a tenere uno stand alla Fiera, è sinonimo di un desiderio portato avanti da tutto il settore turistico senegalese, al fine di ottenere migliori performance e rafforzare la visibilità della Destinazione Senegal”. L’Aspt avvierà partnership vantaggiose per tutti, in particolare con i professionisti del turismo francesi, per dare il via definitivamente alla rinascita del turismo. L’apertura del mercato internazionale unita agli sforzi del turismo domestico (Taamu Senegal) contribuirà a migliorare i ricavi del turismo entro il 2022. [GT]
  • Ghana Free

    Akufo-Addo premia i giovani sulle rinnovabili

    GHANA - Il presidente ghanese Nana Akufo-Addo ha invitato martedì i vincitori del concorso sull’energia rinnovabile delle scuole superiori ghanesi, istituito dalla Commissione per l’energia nel 2021, alla Jubilee House, la residenza presidenziale di Accra. Lo riporta la Ghana news agency, che specifica che il concorso fa parte della settima edizione della Ghana Renewable Energy Fair: oggi saranno annunciati ufficialmente i vincitori. L’invito presidenziale è stato fatto durante discorso letto dal portavoce presidenziale in occasione dell’apertura della settima fiera dell’energia rinnovabile del Ghana ad Accra. L’evento, che è sul tema “Rimozione delle barriere allo sviluppo delle energie rinnovabili in Ghana”, è organizzato dalla Commissione per l’energia ghanese. La sfida di quest’anno vede la partecipazione di 90 scuole superiori e istituti tecnici di tutto il Paese. Akufo Addo ha esortato i partecipanti al Concorso a impegnarsi al massimo ed ha incaricato la Commissione per l’energia di garantire che il progetto vincitore fosse ripreso e sviluppato ulteriormente al fine di renderlo commerciabile: “In un futuro molto prossimo dovremmo vedere questa sfida produrre progetti innovativi che raggiungeranno il livello globale”. Matthew Opoku Prempeh, ministro dell’Energia ghanese, ha affermato che il governo sta esplorando il mercato regionale delle energie rinnovabili e posizionando il Ghana per diventare un importante esportatore di elettricità affidabile e competitiva nella regione Ecowas. Questo avvantaggerebbe il Ghana in termini di guadagni in valuta estera e contribuirebbe anche alla strategia di inclusione economica regionale, rafforzando la sicurezza energetica e la pace nella sub regione. [ASB]
  • Costa Avorio Free

    Formazione digitale, Orange apre digital center

    COSTA D'AVORIO - La maggiore compagnia telefonica francese Orange, in partnership con la Cooperazione tedesca allo sviluppo, hanno inaugurato ieri ad Abidjan un Orange digital center, un ecosistema interamente dedicato allo sviluppo delle competenze digitali e dell’innovazione. All’evento hanno partecipato le massime autorità politiche e amministrative della Costa d’Avorio, l’ambasciatore di Germania in Costa d’Avorio, i membri del consiglio di amministrazione e del Comitato Esecutivo di Orange Group guidati dal Presidente e ad Stéphane Richard. L’Orange digital center, che occupa un’area di 1200 mq, riunisce i quattro programmi strategici del gruppo Orange: una scuola di codifica Orange digital academy, un Fablab solidaire, parte degli spazi di produzione digitale della Orange Foundation, un acceleratore di start-up Orange fab e Orange ventures Africa , il fondo di investimento del gruppo Orange. Tutti questi programmi sono gratuiti e aperti a tutti. Si va dalla formazione digitale per i giovani all’accelerazione delle start up, fino all’orientamento per i portatori di progetti e agli investimenti. Orange e la cooperazione allo sviluppo tedesca, attraverso Giz, stanno lavorando insieme per promuovere l’occupabilità dei giovani sostenendo la crescita sostenibile e la trasformazione digitale della Costa d’Avorio. [ASB]