Rwanda

Primo processo in Svezia per genocidio ruandese

Un presunto responsabile del genocidio ruandese del 1994 verrà processato in Svezia. Sarà il primo processo per genocidio nel paese scandinavo. Lo hanno annunciato le autorità di Stoccolma, senza rendere nota l’identità dell’imputato, che ha ottenuto la cittadinanza svedese nel 2008.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Uganda Free

    Attesa ripresa economica a partire dal prossimo anno...

    UGANDA - L’economia nazionale ugandese riprenderà a crescere nel prossimo anno fiscale, secondo le stime del governo, a un ritmo del 6%.

    A dirlo è stato il ministro delle Finanze del Paese dell’Africa orientale, Matia Kasaija, precisando che nell’esercizio fiscale 2019/2020 la crescita economica è rallentata al 3,1% a causa dell'impatto della pandemia di covid-19.

    Secondo quel che ha dichiarato Kasaija presentando in Parlamento la strategia di bilancio del governo, la crescita sarà guidata dall’aumento del gettito fiscale e dalla riduzione dell’indebitamento esterno, dando priorità ai finanziamenti agevolati e rivalutando le esigenze di investimento pubblico.

    Obiettivo del governo di Kampala è ridurre il livello di finanziamento interno dal 3 all’1% del prodotto interno lordo a fine di ridurre i costi del servizio sul debito e sostenere maggiormente il settore privato domestico, concentrando le attività soprattutto sull’aumento della produzione agricola e l’industrializzazione. [MV]

  • Kenya Free

    Verso aumento record debito pubblico

    KENYA - Il Kenya supererà gli 83 miliardi di dollari di debito pubblico entro i prossimi due anni a causa del previsto calo delle entrate. Il governo sta cercando di controllare meglio la spesa pubblica ma le costrizioni legate all’attuale fase economica globale (quindi agli effetti della pandemia) incideranno sulle azioni messe in campo.  Il tetto degli 83 miliardi di dollari sarà raggiunto secondo le stime del National Treasury nell’anno fiscale 2022/2023.  Il Parlamento nell'ottobre dello scorso anno aveva modificato la legge che in precedenza limitava il debito pubblico alla metà del prodotto interno lordo. Da allora il montante totale del debito è cresciuto rapidamente passando da 5,81 trilioni di sterline keniane nel giugno del 2019 ai 6,69 del giugno di quest’anno. [MS]
  • Gibuti Free

    Lanciato ufficialmente il Fondo sovrano

    GIBUTI - Sono state avviate ufficialmente le attività del ondo Sovrano di Gibuti (FSD), istituito lo scorso giugno per accelerare lo sviluppo del Paese dell’Africa orientale.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che l’avvio delle attività è stato anche occasione per formalizzare la nomina di Mamadou Mbaye, già vicepresidente del Fondo sovrano per gli investimenti strategici del Senegal (Fonsis), a direttore generale del FSD.

    Istituito sotto forma di società per azioni di diritto privato, il cui unico azionista è e rimarrà lo Stato di Gibuti, il Fondo mira a “riunire” in un unico strumento la ricchezza nazionale al fine di aumentare la capacità di investimento del Paese.

    La sua missione prioritaria è la modernizzazione dell'economia di Gibuti, la crescita di un settore privato competitivo e la valorizzazione del settore produttivo pubblico.

    La creazione della FSD è una misura di punta della “Vision 2035”, la strategia di sviluppo a lungo termine del governo di Gibuti che mira a posizionare il paese come uno dei principali hub commerciali, logistici, portuali e digitali. [MV]

  • Etiopia Free

    Fondi dalla Banca Mondiale per l'agricoltura

    ETIOPIA – Con l’intento dichiarato di sostenere la produttività agricola e l’accesso ai mercati per i piccoli produttori, il gruppo Banca Mondiale ha approvato un finanziamento del valore di 80 milioni di dollari per l’Etiopia. I fondi saranno erogati dall’Associazione internazionale per lo sviluppo (Ida), nell’ambito del secondo progetto per la crescita agricola (AgpII). Gli esperti della Banca mondiale sostengono che tale progetto ha portato notevole contributi alla riduzione della povertà in Etiopia. L’AgpII è stato implementato in 167 distretti e secondo la Banca Mondiale, ha portato benefici a 1,6 milioni di piccoli agricoltori residenti nelle aree con il più elevato potenziale agricolo. Il settore agricolo è cruciale per l’economia dell’Etiopia e impiega circa l’80% della forza lavorativa. [CC]
  • Sudan Free

    Piano per promuovere sviluppo energie rinnovabili

    SUDAN - Il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) ha pubblicato uno studio per delineare un piano d’azione destinato a sbloccare il potenziale delle energie rinnovabili esistente in Sudan e aumentare così l’accesso all’elettricità.

    A segnalarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che il programma è stato realizzato in seguito a una richiesta di supporto tecnico del governo di Khartoum per identificare e accelerare iniziative e investimenti nel settore delle rinnovabili.

    Intitolato “Empowering Sudan: Renewable energy addressing poverty and development”, il piano evidenzia come in Sudan l’uso dell’elettricità aumenti a un ritmo del 13% all’anno ma allo stesso tempo solo il 47% della popolazione che abita nelle zone rurali ha accesso diretto alla rete nazionale.

    Secondo i dati raccolti da UNDP, attualmente le principali fonti energetiche in Sudan sono le biomasse tradizionali (60% del totale), il petrolio (circa 30%) e l’idroelettrico (circa 7%) per una capacità di generazione installata complessiva pari a 3,59 gigawatt.

    Esiste tuttavia un largo potenziale sfruttabile nel campo del solare fotovoltaico, del mini-idroelettrico, dell’eolico e del geotermico: maggiori dettagli sono disponibili consultando la versione integrale del piano qui in allegato. [MV]

  • Kenya Free

    Riaprono i voli verso la Tanzania

    KENYA - A partire da lunedì 21 settembre la compagnia aerea Kenya Airways (KQ) riprenderà i voli verso la Tanzania. Il vettore nazionale effettuerà il suo primo volo per la città commerciale con scalo a Dar es Salaam. I tre voli settimanali per Zanzibar riprenderanno il 26 settembre. Il 1° agosto la KQ, insieme a AirKenya Express, Fly540 e Safarilink Aviation, avevano ripreso i voli internazionali, ma lo spazio aereo della Tanzania era rimasto chiuso perché Nairobi considerava gli scali tanzaniani ad alto rischio per il coronavirus. Da allora KQ ha ripreso i voli verso 30 destinazioni. Da lunedì, gradualmente, riaprirà anche verso il Paese vicino per tornare presto alla normalità pre-Covid-19, con due voli giornalieri per Dar e tre voli settimanali per Zanzibar. [EC]