Zimbabwe

Proposto calendario per referendum ed elezioni

Il presidente Robert Mugabe ha suggerito di svolgere il referendum sulla nuova Costituzione a novembre e le elezioni legislative e presidenziali a fine marzo dell’anno prossimo.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Angola Free

    Compagnie petrolifere aiutano produttori agricoli ad...

    ANGOLA - Lo sviluppo delle capacità degli agricoltori e il sostegno agli investimenti agricoli sono al centro del progetto Sostegno al rafforzamento dell'agricoltura familiare nell’ambito del quale sono state consegnate dalla compagnia nazionale degli idrocarburi Anpg e dalla multinazionale petrolifera Exxon Mobil oltre 200 tonnellate di semi di patate, fagioli, mais e ortaggi, a un gruppo di 521 produttori in Angola. I produttori beneficiari del programma fanno parte di tre associazioni di agricoltori - Boa Esperança, Elavoco e Cooperativa Flor do Campo - della provincia centrale di Huambo, nel comune di Lépi, nel municipio di Longonjo. Il progetto consiste in un pacchetto di aiuti del valore di 200 milioni di dollari finanziato da Anpg e Exxon, con il sostegno del governo provinciale di Huambo, dell'Istituto per lo sviluppo agrario (IDA) e dell’Acção de Desenvolvimento Rural e Ambiente (ADRA). “L'agricoltura familiare, orientata al mercato, è un piano governativo attuato nel comune di Longonjo per rafforzare la capacità economica, organizzativa e produttiva dei contadini dei villaggi di Sousa e Chimbili”, ha spiegato il direttore dell'area Relazioni con il Pubblico di Exxon Mobil, Armando Afonso, precisando che a Lépi, la prima fase del progetto ha permesso di garantire la promozione delle piccole imprese e migliorare le condizioni di vita di famiglie vulnerabili. Nell'ambito del programma, i produttori agricoli del municipio di Longonjo hanno ricevuto anche fertilizzanti, motopompe e moto a tre ruote per trasportare i prodotti ai principali mercati di consumo. Da quando è iniziato nell’agosto 2020, il progetto ha contribuito al disboscamento di oltre 1500 ettari di seminativi e alla formazione degli agricoltori sulle tecniche di marketing agricolo sostenibile.  [CN]
  • Mozambico Free

    Operativo nel 2024 il progetto di centrale a gas di...

    MOZAMBICO - Un’altra pietra miliare del progetto di terminale di importazione di gas naturale liquefatto (GNL) di Beluluane Gas Company (BGC) è stata posta con il completamento della fase di front-end engineering design (FEED). Il progetto è sviluppato dalla sudafricana Gigajoule, dalla francese TotalEnergies e dalla mozambicana Matola Gas Company (MGC) - partecipata dalla società del gas statale del Mozambico ENH.  “Stiamo già reclutando clienti per il progetto BGC, che ora è più avanzato di quanto annunciato in precedenza. Il progetto potrebbe fornire gas entro il 2024; tuttavia, questo dipende dall'impegno del mercato”, ha sottolineato Jurie Swart, CEO di Gigajoule, aggiungendo che “la decisione finale sull'investimento è prevista per la metà del 2022, a seconda del livello di prelievo garantito in quella fase. Il FEED è stato ora completato e approvato; rapporti ambientali finali redatti; e tutti i processi di sviluppo, licenze e approvazioni sono sulla buona strada, mentre gli impegni commerciali con il mercato sono già iniziati con i primi impegni firmati”. Il progetto intende soddisfare la crescente domanda di energia sia in Mozambico che in Sudafrica, utilizzando la rete di gasdotti esistente di MGC per rifornire il gasdotto di Rompco, che dal territorio mozambicano si estende fino al cuore industriale del Sudafrica, con la costruzione in Mozambico di una nuova centrale elettrica a gas da 2000 MW a Matola, in provincia di Maputo. A questo proposito, il Ceo di Gigajoule spiega che "la vicinanza all'infrastruttura del gas esistente consente di risparmiare la costruzione di una nuova linea di approvvigionamento per Gauteng [in Sudafrica, Ndlr], riducendo drasticamente i costi di trasporto per gli utenti del gas". Infine, “il TLF [impianto di carico per camion GNL onshore incluso nel progetto, Ndlr] consentirà alle industrie e ai produttori di energia indipendenti di ottenere gas naturale, anche in aree non vicine all'infrastruttura del gas naturale. Ciò diventa ancora più importante dall'annuncio dell'emendamento all'Electricity Regulation Act da 100 MW [in Sudafrica, Ndlr] all'inizio di quest'anno”, conclude Swart. Dopo numerosi studi di prefattibilità, il governo del Mozambico ha assegnato la concessione di importazione di GNL a BGC e approvato la costruzione di un nuovo gasdotto per collegare il terminale alla rete di trasmissione esistente di MGC due anni fa. [CN]
  • Sudafrica Free

    Fondo statale valuta acquisto raffineria

    SUDAFRICA - Il Central Energy Fund (CEF) di proprietà statale sta valutando l'acquisto della più grande raffineria di petrolio del Sudafrica, attualmente di proprietà di una joint venture tra Royal Dutch Shell e BP, nota come Sapref.

    A segnalarlo sono i media economici sudafricani citando fonti informate dei fatti. In base alle informazioni a disposizione, il CEF sta cercando di acquisire l'impianto con capacità di 180.000 barili al giorno, che si trova sulla costa vicino a Durban, in seguito alla pubblicazione a settembre da parte del governo di nuove regole che richiedono alle raffinerie di soddisfare le specifiche del carburante a basso contenuto di zolfo entro il 2023, il che renderà obsoleta la maggior parte degli impianti esistenti.

    Secondo le informazioni riportate, Shell ha rifiutato di commentare. L'anno scorso la società ha dichiarato che stava rivedendo la sua partecipazione in Sapref, precisando di non tenere conto dei futuri piani della raffineria. BP a sua volta ha dichiarato di non avere commenti in questa fase sul potenziale interesse del CEF. Così come anche il dipartimento dell'Energia del Sudafrica. [MV]

  • Madagascar Free

    Calo degli investimenti diretti esteri

    MADAGASCAR - La scarsa qualità delle infrastrutture e l’accesso limitato al credito oltre alla crisi economica mondiale causata dalla pandemia di covid-19 sono tra le cause al calo degli investimenti diretti esteri (Ide) individuati in Madagascar nel Rapporto sull’investimento nel mondo 2021 della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD), secondo cui le entrate generate dagli Ide sono diminuite nel paese insulare da 474 milioni di dollari nel 2019 a 359 milioni di dollari nel 2020. Anche se nessuna legge vieta o limita gli investimenti stranieri nel paese, l'UNCTAD riconosce che molti ostacoli rendono difficili gli investimenti: “Il Madagascar ha un enorme potenziale naturale, ma la scarsa e costosa qualità delle infrastrutture, l’accesso limitato al credito e agli strumenti finanziari, così come la scarsa definizione dei titoli di proprietà sono tutti ostacoli agli investimenti. L'instabilità politica e la corruzione hanno bloccato tutti gli investimenti pubblici e causato la partenza di molti investitori. Sebbene la legge malgascia tratti allo stesso modo gli investitori stranieri e locali, le società straniere sono spesso soggette a procedimenti penali per dubbia tasse, violazioni del diritto del lavoro o altri motivi”, si legge nel rapporto. Tuttavia, l’organismo delle Nazioni Unite osserva che “la nuova amministrazione del presidente Andry Rajoelina ha promesso di rilanciare l'economia e ha sottolineato l'importanza di migliorare il clima degli affari e degli investimenti, citando la crescita guidata dal settore privato come motore del futuro sviluppo economico. Dopo esser stata respinta tre volte dall'assemblea nazionale, nel 2019 è stata adottata una legge sul recupero dei beni illeciti”. Francia, Mauritius, Cina e Stati Uniti restano i principali investitori in Madagascar. A questo proposito, lo studio rivela che “nel 2018 è stato firmato un accordo tra l'Agenzia malgascia per lo sviluppo economico e lo sviluppo delle imprese (Amdp) e il consorzio cinese Taihe Century Investments Developments co. Ltd. per un investimento complessivo di 2,7 miliardi di dollari su un periodo di dieci anni, mirando a sei progetti, in particolare nei settori della pesca, dell'acquacoltura, della lotta alla pesca illegale, dei cantieri navali e dei centri ricreativi”, anche se il contenuto dei detti accordi tra le due parti non è mai stato reso pubblico. [CN]
  • Malawi Free

    Sostegno giapponese per forniture affidabili e stabili...

    MALAWI - L'Agenzia per la cooperazione internazionale del Giappone (JICA) ha firmato un accordo di sovvenzione con il governo di Lilongwe per un valore fino a 22 milioni di euro per riabilitare le sottostazioni elettriche nella capitale del Malawi.

    A renderlo noto è stata la stessa JICA, sottolineando che grazie a questo progetto saranno migliorate l'affidabilità e la stabilità dell'approvvigionamento elettrico.

    In particolare, l'iniziativa prevede la riabilitazione delle sottostazioni elettriche di Kanengo e Old Town attraverso lavori con una durata prevista di 49 mesi.

    Si prevede che questo progetto contribuirà allo sviluppo economico e sociale sostenibile a Lilongwe. [MV]

  • Angola Free

    Allo studio rete nazionale forniture gas naturale

    ANGOLA - Il governo di Luanda intende promuovere la realizzazione di una rete nazionale di gasdotti installati nel sottosuolo in diversi progetti infrastrutturali per favorire le forniture del gas a livello nazionale.

    A dirlo è stato il vicedirettore dell'Istituto di regolamentazione dei prodotti petroliferi (IRDP), Antonio Feijo, sottolineando la necessità che tutti gli operatori nel settore conoscano la legislazione esistente per dare maggiore dinamismo a questo segmento in Angola.

    Feijo ha inoltre evidenziato che, sebbene ci siano diverse società che possono installare reti di gasdotti in Angola, in particolare a Luanda, l'obiettivo primario dell'iniziativa è quello di portare nuovi attori nel mercato angolano.

    "Vogliamo ampliare il mercato, quindi abbiamo l'opportunità di dare impulso e mettere al lavoro società di controllo, installatori e imprese di costruzione per installare reti del gas, che porteranno anche alla creazione di nuovi posti di lavoro", ha affermato Feijo. [MV]