Mauritania

Militari sparano contro il presidente “per sbaglio”, Abdelaziz trasferito a Parigi

Accesso Completo, Africa Occidentale, Mauritania “Voglio rassicurare tutti i cittadini. L’operazione dell’altro giorno è stato un successo. Voglio rassicurare tutti sul mio stato di salute dopo quest’incidente commesso per errore da un’unità dell’esercito su una strada sterrata vicino a Touela. Grazie a Dio sto bene”: a parlare è stato lo stesso presidente della Mauritania, Mohamed Ould Abdel Aziz, in un messaggio alla nazione diffuso ieri attraverso la televisione di Stato TVM. Ripreso su un letto d’ospedale con i medici alle sue spalle, il presidente, qualche ora dopo la diffusione del messaggio, è stato trasferito a Parigi per controlli medici. Nell’operazione condotta presso l’ospedale militare di Nouakchott, al capo di Stato mauritano è stata rimossa una pallottola, secondo fonti anonime che hanno parlato con l’agenzia di stampa francese Afp. Restano tuttavia un mistero le cause dell’attacco con colpi d’arma da fuoco avvenuto sabato notte, mentre il presidente e il suo convoglio rientravano nella capitale dopo un fine settimana trascorso fuori. Se la versione ufficiale ribadisce la versione dell’incidente, con militari che avrebbero aperto il fuoco per sbaglio contro il convoglio presidenziale (che non sarebbe stato riconosciuto), circolano molte voci sul fatto che si sia trattato di un attacco deliberato.

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Togo Free

    Nel 2023 Lomé capitale della microfinanza africana

    TOGO - Dopo Tanzania (2013), Etiopia (2015), Senegal (2017), Burkina Faso (2019) e Rwanda (2021), toccherà al Togo ospitare nel 2023, precisamente a ottobre, l’African Microfinance Week. L’evento è stato annunciato con un tweet dal ministero dell’Inclusione finanziaria e del Settore informale.  L’incontro di 5 giorni sarà scandito dal confronto sulle sfide della finanza inclusiva in Africa si terrà a Lomè. Pertanto, diversi temi saranno sviluppati da operatori e professionisti della finanza inclusiva, in particolare investitori, ricercatori, banche, reti, innovatori e governi. Sono attesi circa 700 partecipanti.

    I media togolesi sottolineano come la finanza inclusiva sia una priorità per le autorità togolesi che hanno attuato diverse iniziative volte a potenziarla. Inoltre, il Paese mostra il terzo miglior progresso dell’Unione economica e monetaria dell’Africa occidentale (Uemoa) in termini di aumento dei depositi raccolti dai servizi finanziari decentralizzati (Sfd). [GT]

  • Nigeria Free

    Catena del freddo, a Ogun cella frigorifera solare

    NIGERIA - Il governo dello Stato di Ogun ha inaugurato un deposito frigorifero a energia solare nella città di Abeokuta. Con una capacità di 8 tonnellate, la cella frigorifera è stata costruita dall’azienda privata Cold Hubs in collaborazione con l’Ong americana Heifer International. Lo riferisce la stampa locale. Secondo Nnaemeka Ikegwuonu, amministratore delegato dell’azienda, il nuovo impianto è in grado di conservare prodotti come pomodori, peperoni, carne, pesce e altre verdure per più di 20 giorni, mantenendo la qualità originale. Nel complesso, la cella dovrebbe contribuire a rafforzare la capacità dello Stato di ridurre in modo significativo le perdite post-raccolto che incidono sul reddito dei piccoli agricoltori. Fondata nel 2015, Cold Hubs gestisce oggi 54 celle frigorifere in 26 Stati. [VGM]
  • Niger Free

    Presidente Bazoum a Roma, “collaboriamo insieme”

    NIGER - Il presidente del Niger Mohamed Bazoum ha tenuto un lungo discorso, ieri sera all’Università Luiss di Roma, in occasione dell’incontro dal titolo “Italia, Niger, Europa, Africa. Due continenti, un unico destino”, organizzato dalla Fondazione Med-OR presieduta dall’ex-ministro dell’interno italiano Marco Minniti. All’incontro hanno partecipato anche il ministro dell’Interno italiano Matteo Piantedosi, il ministro della Difesa Guido Crosetto e la ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini. Nel suo discorso Bazoum, richiamando al lavoro svolto insieme nel 2015 con l’allora ministro Minniti in materia di sicurezza per governare i flussi migratori, ha parlato di come “l’intuizione di allora del Niger come frontiera meridionale dell’Europa” è diventata oggi un punto di riferimento per il dialogo euro-africano e intra-africano. Un dialogo che Bazoum ha detto di voler portare avanti assieme ai partner europei: “Abbiamo oggi una cooperazione militare che si è tradotta con interventi sotto varie forme dei paesi europei nel campo della sicurezza” ha detto Bazoum, che fa della lotta al terrorismo uno dei pilastri della sua politica regionale. Una battaglia in cui il ruolo dell’Europa è fondamentale, sia dal punto di vista economico che della formazione: i gruppi islamisti infatti “dispongono di mezzi finanziari importanti e oggi i gruppi terroristi che sono attivi nel Sahel, che si tratti di Boko Hram o che si tratti di quelli usciti dal Mali come Al Qaeda o Daesh, tutti hanno delle attrezzature, degli equipaggiamenti militari di livello superiore ai nostri eserciti, almeno per quanto riguarda certe armi specifiche per questo tipo di conflitti” ha detto facendo l’esempio dei fucili M80, che stanno sostituendo i Kalashnikov negli arsenali dei gruppi terroristici, e dei lanciarazzi Rpg. Alla questione del terrorismo Bazoum ha affermato di collegare inevitabilmente la questione educativa: il fragile sistema scolastico nigerino fa si che molti ragazzi siano costretti ad abbandonare la scuola molto preso, spesso finendo così arruolati tra gruppi armati quando ci si trova di fronte ad enormi difficoltà di trovare lavoro. Difficoltà che, ha detto Bazoum, sono particolarmente marcate nel settore agricolo, la principale economia del Paese, settore nel quale Bazoum incoraggia le aziende europee a seguire l’esempio dei primi tre investitori nel Paese per quanto riguarda l’agricoltura, ovvero Cina, India e Turchia: “Se aziende turche, cinesi e indiane vengono a investire per guadagnare perchè non lo fanno anche le aziende europee?”. Nel suo discorso, il presidente nigerino ha chiaramente ammiccato ai recenti colpi di stato nei Paesi vicini, Mali e Burkina Faso in particolare, e nel suo ribadire più volte il desiderio di continuare le partnership con l’Italia e i paesi europei schiera chiaramente il Niger in netta opposizione, almeno sul fronte geopolitico, ai due paesi vicini. Inoltre, al netto delle forti recenti polemiche in Africa occidentale sulla presenza francese, le parole di Bazoum sono inequivocabilmente volte a ribadire la partnership con il blocco europeo e americano. Terzo pilastro riguarda la lotta all’esplosione demografica, che in Niger “viaggia a circa 3,8% l’anno”, ha detto Bazoum: “La lotta al cambiamento climatico, la lotta alle gravidanze precoci e all’inefficienza del sistema scolastico sono le mie priorità ma se non ci mobilitiamo insieme per fare fronte comune continueremo ad attaccarne gli effetti e mai la causa”. [ASB]
  • Senegal Free

    Prestito Afdb per autostrada verso nord

    SENEGAL - Un prestito del valore di 166,36 milioni di euro al Senegal per la costruzione dell’autostrada Dakar-Tivaouane-Saint Louis, che migliorerà l’accesso al nord del Paese, è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Banca africana per lo sviluppo (Afdb). Lo riferisce la banca in un comunicato. Il finanziamento comprende 119,69 milioni di euro dalla African Development Bank e 46,67 milioni di euro dall’Africa Growing Together Fund, una struttura sponsorizzata dalla Banca popolare cinese. Marie-Laure Akin-Olugbade, vicepresidente ad interim per lo sviluppo regionale e la consegna delle imprese della Banca africana di sviluppo, ha dichiarato: “Il progetto di costruzione dell’autostrada Dakar-Tivaouane-Saint Louis aprirà l’accesso alle regioni settentrionali, considerate riserve del Senegal in termini di coltivazione del riso, nonché un’area con un alto potenziale minerario. Contribuirà all’attuazione della strategia del governo per la trasformazione dei prodotti agricoli, riducendone sostanzialmente i costi di trasporto”. Il progetto prevede la costruzione di una doppia carreggiata a due corsie, ampliabile a tre corsie, per una tratta di 200 chilometri. Comprenderà la costruzione di 8 svincoli e 113 attraversamenti pedonali (di cui 82 sottopassaggi e 31 cavalcavia); realizzazione di 50 chilometri di strade secondarie e 8 chilometri di strade interne con illuminazione pubblica solare nelle località di Mekhe, Gueoul e Kebemer; sviluppo e/o riabilitazione di infrastrutture sociali e commerciali; e misure per proteggere l’autostrada dall’erosione della sabbia piantando file di alberi 2×2 su entrambi i lati dell’autostrada per una distanza di 200 km. Comporterà inoltre la costruzione e/o la riabilitazione di infrastrutture sociali, tra cui tre centri sanitari e/o presidi sanitari, e un laboratorio di ricerca in scienze della salute presso l’Università Gaston Berger di Saint-Louis. Anche le infrastrutture commerciali, comprese tre stazioni degli autobus, saranno costruite o riabilitate. Tutti questi saranno alimentati da energia solare fotovoltaica. Le principali aree servite dal progetto sono le regioni di Dakar e Thies, nonché i dipartimenti di Saint-Louis, Kebemer e Louga. L’area conta quasi 7 milioni di abitanti (dati 2019), ovvero il 42,76% della popolazione totale del Paese. Al 31 luglio 2022, il portafoglio attivo del gruppo Afdb in Senegal comprendeva 29 operazioni per un valore totale di 2,3 miliardi di euro. [CC]
  • Togo Free

    Verso creazione quadro consultazione agroecologia

    TOGO - Nell’ambito dell’attuazione del Programma di agroecologia (Pae), sostenuto dalla Comunità economica degli Stati dell’Africa Occidentale ed eseguito dall’Agenzia Regionale per l’Agricoltura e l’Alimentazione (Araa), il ministero togolese dell’Agricoltura, dell’Allevamento e dello Sviluppo rurale ha organizzato a Lomé un incontro nazionale delle parti interessate all’agroecologia. Dalla stampa locale si apprende che gli scambi hanno aperto la strada alla creazione di un quadro di consultazione nazionale che avrà il compito di fare pressione sulle autorità per l’inclusione dell’agroalimentare nelle politiche agricole. Il futuro quadro sarà guidato dal ministero dell’Agricoltura, in collaborazione con i dipartimenti ministeriali e le istituzioni coinvolte nella determinazione delle politiche pubbliche e nella gestione delle questioni agroecologiche. Il programma di agroecologia (Pae) è stato sviluppato dagli Stati dell’Ecowas per promuovere l’agroecologia in Africa occidentale. Secondo Kodjogan Anani Kpadénou, direttore dei settori vegetali del ministero dell’Agricoltura e corrispondente nazionale per il Pae, questa forma di coltivazione “garantisce una migliore salute ai cittadini e promuove colture più resistenti agli shock climatici”. [VGM]
  • Nigeria Free

    Controllo nascite, Abuja sta fallendo obiettivi

    NIGERIA - Il presidente della Commissione nazionale nigeriana per la popolazione (Npc) Nasir Isah Kwarra ha dichiarato che l’impegno della Nigeria a ridurre la crescita della sua popolazione “non sta andando come previsto”. Lo riporta il quotidiano Daily Trust, che riporta di alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa a margine del terzo anniversario della Conferenza internazionale sulla popolazione e lo sviluppo (Icpd). Kwarra ha detto che l’assegnazione di bilancio “inadeguata” per la pianificazione delle nascite è fonte di preoccupazione per la Commissione perché sarà di fatto impedito alle donne di accedere a informazioni e servizi che consentono di operare scelte riguardanti la loro vita riproduttiva. “È necessario che il governo e tutte le parti interessate intensifichino il nostro sforzo per garantire che soluzioni e risposte alle promesse che abbiamo fatto alle nigeriane: se non lo facciamo, non vedo come possiamo controllare la crescita della popolazione” ha detto Kwarra. La Nigeria si colloca ancora tra i paesi con un’alta percentuale di bisogni insoddisfatti per la pianificazione familiare tra le donne attualmente sposate. Inoltre, il 48% tra le donne non sposate sono sessualmente attive, con un tasso di utilizzo di contraccettivi basso, al 12%. Kwarra ha chiesto un budget più alto per l’acquisto di prodotti per la pianificazione familiare da distribuire gratuitamente. [ASB]