Somalia

Ministro Terzi a Mogadiscio, “Italia vi sostiene”

“Pieno sostegno dell’Italia allo Stato Federale unitario somalo” è stato espresso stamani dal ministro degli Esteri, Giulio Terzi, durante una visita a Mogadiscio, che non era stata preannunciata per motivi di sicurezza.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Burundi Free

    Grazia per ridurre sovraffollamento carcerario

    BURUNDI - Il presidente Evariste Ndayishimiye si accinge a offrire la grazia a 5255 detenuti nell'ambito di un provvedimento per svuotare le carceri del Burundi.

    A renderlo noto è stata la sezione burundese della ong internazionale Action by Christians for the Abolition of Torture (ACAT), precisando che si tratta del 40% del totale della popolazione carceraria del Paese.

    Secondo i dati a disposizione le carceri del Burundi hanno una capacità per 4100 detenuti.

    Nel decreto, il presidente Evariste Ndayishimiye si è detto "convinto che sia necessaria una misura eccezionale di clemenza per decongestionare le carceri e migliorare le condizioni di detenzione".

    I detenuti che saranno graziati sono coloro che scontano pene fino a cinque anni, con alcune eccezioni come la partecipazione a un gruppo armato o la minaccia alla sicurezza nazionale. Saranno inoltre liberati anche i condannati per corruzione, a condizione che restituiscano i fondi sottratti, nonché i danni e gli interessi ordinati dai tribunali.

    Critiche al provvedimento sono giunte da esponenti dell'opposizione  burundese, che hanno sottolineato come i criteri escludano molti dei prigionieri politici arrestati dall'inizio della crisi che dal 2015 segna la scena politica nazionale.

  • KenyaSomalia Free

    Disputa frontaliera, si avvicina discussione del caso

    KENYA / SOMALIA - Una delegazione somala è arrivata all’Aia, nei Paesi Bassi, per la discussione della disputa sulle aree marine con il vicino Kenya, che inizierà lunedì 15 davanti alla Corte internazionale di giustizia. 

    Il team, secondo quanto riportato dalla stampa somala, è guidato dal vice primo ministro Mahdi Guled ed è composto dal procuratore generale Suleiman Mohamud, dal suo predecessore Ahmed Dahir e dall’ambasciatore Yusuf Garad.

    La squadra ha già ottenuto un successo importante nel far proseguire la discussione del caso. Per tre volte, infatti, il tribunale ha rinviato il caso a seguito delle richieste del Kenya. Tuttavia, la richiesta più recente è stata respinta e i magistrati hanno fissato la prima udienza lunedì 15. Parte del procedimento si svolgerà di persona in tribunale e parte in videoconferenza.

    I due Paesi sono coinvolti in una controversia sul confine marittimo dell’Oceano Indiano iniziata nel 2014. Gli sforzi per ottenere una risoluzione extragiudiziale si sono bloccati dopo che la Somalia ha insistito sul fatto che il caso sarebbe stato meglio discusso in un tribunale. [EC]

  • Sudan Free

    Fmi elogia le politiche economiche di Khartoum

    SUDAN - Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha dichiarato, in una nota, che il Sudan sembra portare avanti le riforme economiche chieste dallo stesso Fondo e quindi starebbe procedendo nella giusta direzione per ottenere la cancellazione del suo debito. “Le autorità sudanesi hanno compiuto progressi tangibili nel loro programma di riforme sostenuto dall’Fmi nonostante le difficili condizioni economiche aggravate dalla pandemia covid-19 e una difficile situazione umanitaria”, ha dichiarato l’Fmi. Il Fmi ha particolarmente elogiato la decisione del Sudan di svalutare la propria moneta. “La recente unificazione del tasso di cambio, la rimozione dei sussidi per il carburante, le misure fiscali adottate come parte del bilancio 2021 e l’aumento delle tariffe elettriche ridurranno le distorsioni nell’economia e faciliteranno il consolidamento fiscale” ha affermato l’organismo finanziario internazionale. Ciò dovrebbe ridurre la monetizzazione, contribuire ad abbassare l’attuale alto tasso di inflazione e creare spazio fiscale per la tanto necessaria spesa sociale. Tali misure, secondo il Fondo dovrebbero anche aumentare l’indipendenza della Banca centrale riducendo il predominio fiscale e incentivare i flussi finanziari attraverso il sistema finanziario. Tuttavia, il Fmi ha esortato Khartoum ad accelerare il ritmo delle riforme e lo ha invitato a intraprendere misure per migliorare la trasparenza in relazione alle società di proprietà statale, istituendo una commissione anti-innesto e adottando la legge sulla Banca centrale. L’organizzazione con sede a Washington ha riconosciuto “la difficile transizione” in corso in Sudan e ha sottolineato che quest’ultimo avrà bisogno di “una significativa assistenza finanziaria” da parte dei donatori per incentivare le riforme. La Francia ospiterà una conferenza ad alto livello per gli investimenti in Sudan il prossimo maggio che affronterà anche il suo debito di 60 miliardi di dollari. [EC]
  • Kenya Free

    Spostate passerelle pedonali per fare spazio alla nuova...

    KENYA - Quattro passerelle pedonali verranno demolite e trasferite in nuovi siti della capitale per aprire la strada alla nuova Nairobi Expressway, attualmente in costruzione. Le prime due passerelle sono situate nei quartieri di Mlolongo e Imara Daima, vicino a Libra House, lungo la prima autostrada a due livelli del Kenya, mentre le altre due si trovano sull’Enterprise Road e nell’area di Westlands. “Si tratta di un’operazione normale nella costruzione di stade”, ha dichiarato Peter Mundinia, direttore generale della Kenya National Highways Authority (Kenha), precisando che la passerella di Mlolongo sarà trasferita nell’area del mercato Mulley, fuori dall'aeroporto North Road, mentre la passerella di Imara Daima sarà trasferita sulla Tecla Lorupe Road. “La passerella della General Motors verrà spostata in una nuova posizione sempre sull’Enterprise Road, mentre la passerella della chiesa di San Marco sarà trasferita a Dunhill Towers, lungo la Waiyaki Way”, ha ancora indicato Mundinia, prima di aggiungere che “le passerelle che stiamo demolendo sono in acciaio. Ciò significa che non getteremo tra i rifiuti le parti demolite”. I quattro ponti pedonali costruiti sulla strada di 27,1 km che collega l'aeroporto internazionale Jomo Kenyatta all'autostrada Nairobi-Nakuru sono stati edificati tra il 2009 e il 2015 per un costo di 3,5 milioni di dollari. Il progetto triennale Nairobi Expressway, lanciato nell'ottobre del 2020, dovrebbe alleviare l’intenso traffico su Mombasa Road, Uhuru Highway e Waiyaki Way. [CN]
  • Etiopia Free

    Accordo con Comesa per migliorare gestione frontiere

    ETIOPIA - Il governo di Addis Abeba ha siglato un accordo con il Mercato comune dell’Africa orientale e meridionale (Comesa) per migliorare la gestione coordinata delle frontiere, il commercio e i trasporti dei posti di frontiera di Moyale e Galafi. A riportarlo sono i media locali, dai quali si apprende che l'intesa prevede un finanziamento del valore di 5,6 milioni di euro. I posti di frontiera di Moyale, nella regione dei Somali, e Galafi, nella regione di Afar, collegano l’Etiopia rispettivamente al Kenya e a Gibuti. Il progetto aiuterà l’Etiopia a migliorare il servizio, ad aumentare la connettività tra agenzie doganali e a migliorare la connettività tra i sistemi doganali. Il progetto è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Comesa Trade Facilitation Program. Il ministro del Commercio e dell’industria dell’Etiopia, ambasciatore Mesganu Arga, e il segretario generale del Comesa, Chileshe Kapwepwe hanno firmato separatamente l’intesa. [EC]
  • Burundi Free

    Fondi OPEC per rafforzare sicurezza alimentare

    BURUNDI - Ha un valore pari a 20 milioni di dollari il sostegno garantito dal Fondo per lo sviluppo internazionale dell’Opec (l’organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio) a favore di un progetto per rafforzare la sicurezza alimentare in Burundi.

    A segnalarlo è stato lo stesso Fondo per lo sviluppo internazionale dell’Opec, precisando che più di 700.000 persone residenti nella regione dell'Altopiano centrale beneficeranno del progetto, il cui obiettivo è rafforzare le infrastrutture agricole e sostenere lo sviluppo dei bacini idrografici.

    In particolare, i lavori includeranno la riabilitazione di 150 km di strade di accesso rurali e la costruzione di strutture per lo stoccaggio dei raccolti, nonché la creazione di perimetri di irrigazione.

    Denominata "Progetto di intensificazione della produzione agricola e riduzione della vulnerabilità in Burundi", l'iniziativa è cofinanziata dal governo di Bujumbura, dal Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD) e dal Programma alimentare mondiale (WFP/PAM). [MV]