Costa Avorio

Giudici sanzionati per corruzione e abuso di potere, gli interessati denunciano “caccia alle streghe”

Corruzione, abuso di potere ed estorsione: sono le principali accuse mosse dal Consiglio superiore della magistratura nei confronti di sei giudici, sospesi dall’incarico in attesa della fine delle inchieste volute dal governo. Altri due magistrati sono al centro di indagini e potrebbero conoscere la stessa sorte.

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    Webinar dell’ambasciata italiana su opportunità...

    SENEGAL - Si terrà il prossimo 11 novembre a partire dalle ore 11 un webinar sulle energie rinnovabili organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Dakar per presentare alle aziende e alle istituzioni italiane le molte opportunità offerte nel settore dal mercato senegalese. In effetti, nella scia della spinta industriale nascente e della necessità di abbassare i costi dell’energia, il 14% delle risorse stanziate per il piano governativo di rilancio Plan Sénégal Émergent (PSE) sarà destinato alle infrastrutture e servizi energetici. Anche i principali organismi finanziari multilaterali negli ultimi 5 anni hanno dedicato allo sviluppo del settore energetico ben 1,5 miliardi di dollari, ossia il 25% di tutti gli aiuti e finanziamenti allo sviluppo dedicati al Senegal tra il 2015 e il 2020. Inoltre il Senegal punta a diversificare il proprio mix energetico, ponendosi come obiettivo quello di spostare fino al 30% della produzione nazionale sulle rinnovabili entro il 2030 - dal solare, all’eolico, passando per biomasse e gas -, mentre gli esperti ritengono che l’attuale performance positiva e le prospettive favorevoli di questo paese dell’Africa occidentale contribuiranno al raggiungimento dell’obiettivo dell’accesso universale all’elettricità entro il 2025. All’evento dell’11 novembre interverranno tra gli altri relatori l’Ambasciatore d’Italia a Dakar, Giovanni De Vito, il Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano Manlio Di Stefano, il Ministro Consigliere per l’Energia del Presidente senegalese Mbodj Boubacar Mbodji, nonché rappresentanti dell’Agence Nationale pour les Énergies Renouvelables (ANER) del Senegal, del Conseil Patronal des Énergies renouvelables du Sénégal (COPERES) e della Fondazione Res4Africa. L’incontro, realizzato sulla piattaforma Zoom del mensile Africa e Affari, sarà gratuito previa registrazione qui
  • Mauritania Free

    Allo studio modifica codice degli idrocarburi

    MAURITANIA - La commissione Affari economici del parlamento della Mauritania ha esaminato nella notte tra martedì e mercoledì una proposta del governo volta a modificare il codice degli idrocarburi grezzi. In una presentazione alla commissione, il ministro del Petrolio, delle miniere e dell’energia Abdessalam O. Mohamed Salah, ha detto che le modifiche proposte riflettono il desiderio dello Stato di attrarre investitori in aree isolate o con specificità tecniche difficili. Il ministro ha aggiunto che lo Stato incoraggia la partecipazione di promotori di progetti nazionali in questo settore. [CC]
  • Togo Free

    Troppo piombo nel concentrato di pomodoro importato

    TOGO - La maggior parte delle confezioni di concentrati di pomodoro raccolte sul mercato togolese contiene livelli eccessivi di piombo, metallo tossico per l’organismo umano; lo rivela uno studio realizzato dall’Organizzazione per l’alimentazione e lo sviluppo locale (Oadel) e dall’Associazione togolesi consumatori (Atc) con il supporto tecnico dell’Istituto togolese per la ricerca agronomica (Itra). Come riferisce AfreePress, su 16 diverse marche di prodotto sottoposte ad analisi di laboratorio, solo sei soddisfano gli standard di qualità sanitaria. I restanti dieci contengono livelli eccessivi di piombo. Per l’Oadel e l’ATC, attraverso questa indagine, i cui risultati sono stati divulgati in questi giorni, l’obiettivo è attirare l’attenzione delle popolazioni sul pericolo rappresentato dai pomodori concentrati importati e scaricati sul mercato togolese, e invitarle a privilegiare i prodotti locali. I 16 campioni di diverse marche di pomodori concentrati sono stati sottoposti a test di laboratorio su parametri di qualità tra cui pH, contenuto di sostanza secca, “brix”, “acidità titolabile” e contaminanti da piombo. I risultati ottenuti in termini di piombo superano ampiamente il valore normale autorizzato in un barattolo di latta. “Siamo rimasti sorpresi dal fatto che oltre il 62% di questi pomodori abbia un contenuto di piombo. Ciò non è ammissibile per un Paese che vuole essere moderno e che vuole entrare nella zona di libero scambio intercontinentale africana”, ha osservato Tata Yawo Ametoenyenou, direttore esecutivo dell’Oadel. L’Oadel e l’Atc fanno appello al governo e chiedono al ministero del Commercio di adottare tutte le misure necessarie per richiedere a tutti gli importatori di concentrati di pomodoro in scatola di avere un certificato sanitario rilasciato dall’Itra, riferisce ancora l’agenzia stampa AfreePress. Chiedono inoltre il ritiro dal mercato di tutti i concentrati di pomodoro in scatola con un contenuto di piombo superiore allo standard autorizzato. Il ministero del Commercio è inoltre chiamato ad effettuare controlli di qualità su tutti i prodotti alimentari importati in Togo, al fine di favorire il consumo di prodotti locali. Quanto ai consumatori, sono invitati a preservare la propria salute privilegiando i prodotti locali. L’intossicazione da piombo causa spesso sintomi molto modesti inizialmente, ma può determinare encefalopatia acuta o lesioni d’organo irreversibili, che in genere, nei bambini, comportano deficit cognitivi. [CC]
  • Nigeria Free

    Adesina critica la politica industriale nigeriana

    NIGERIA - Il presidente della Banca africana per lo sviluppo (Afdb) Akinwumi Adesina ha criticato l’incapacità della Nigeria di diversificare la sua base di esportazione verso prodotti di mercato ad alto valore, affermando che il Paese si è concentrato troppo sulla sostituzione delle importazioni e sul salvataggio della naira piuttosto che perseguire deliberatamente la creazione di ricchezza e valore aggiunto produzione. Le osservazioni di Adesina sono state diffuse ieri durante un discorso tenutosi alla conferenza annuale di Adeola Odutola dell’Associazione dei produttori della Nigeria: “Mentre per decenni la quota della produzione nel Pil della Nigeria si è aggirata intorno al 7%, la nazione non è stata in grado di districarsi dal coma del suo settore manifatturiero industriale per liberare la pienezza del suo potenziale” ha detto Adesina all’evento, tenutosi ad Abuja. “Le prestazioni del settore manifatturiero negli ultimi cinque anni sono state scarse. Tra il 2015-2017, il settore è diminuito del -1,5%, -4,3% e -0,2%. Ciò è in netto contrasto con le prestazioni dinamiche e rapide della produzione nei paesi asiatici, come Singapore, Malesia e Cina”. Secondo Adesina, l’approccio della Nigeria si è concentrato sulla sostituzione delle importazioni: il settore manifatturiero della Nigeria rappresenta solo il 3% dei ricavi totali delle esportazioni, ma rappresenta il 50% delle importazioni nel Paese: “Invece di essere lungimirante nell’ampliare la quota dei manufatti nelle sue entrate totali delle esportazioni”, la Nigeria si concentra sul modello della sostituzione delle importazioni. “La sostituzione delle importazioni, sebbene importante, è una visione molto restrittiva. Guarda alla sopravvivenza, invece di cercare di creare ricchezza attraverso un maggiore mercato di esportazione e la diversificazione del valore”, ha avvisato Adesina. Adesina, già ministro dell’Agricoltura nigeriano tra il 2010 e il 2015, ha affermato che la Nigeria deve avere una maggiore ambizione per il suo settore manifatturiero integrando e risalendo rapidamente le catene del valore globali e regionali in aree di vantaggio comparato e promuovendo una maggiore specializzazione e competitività. Ha anche criticato l’apparente politica del paese di limitare l’accesso ai cambi piuttosto che espandere i suoi guadagni in valuta estera. [ASB]
  • Costa Avorio Free

    Conversione del debito con la Francia

    COSTA D'AVORIO - Un terzo accordo per la riduzione del debito e per lo sviluppo tra la Costa d’Avorio e la Francia è stato firmato ieri, a Parigi, tra il ministro ivoriano dell’Economia, Adama Coulibaly e il ministro francese dell’Economia e delle Finanze, Bruno Le Maire. L’intesa prevede meccanismi di conversione del debito in programmi di sviluppo, gestiti in un quadro di partenariato. Questa terza intesa, la cui attuazione e monitoraggio saranno effettuati dall’Agenzia francese per lo sviluppo, mobiliterà risorse per un importo di 1,144 miliardi di euro, oltre al finanziamento di 1,755 miliardi di euro già stanziato durante nei primi due accordi, secondo Financial Afrik. Queste risorse saranno interamente dedicate alle priorità del governo ivoriano, nell’ambito del nuovo Piano di sviluppo nazionale della Costa d’Avorio per il 2021-2025. Sulla carta, attraverso questo meccanismo verranno finanziati importanti programmi sociali, con particolare attenzione ai giovani, attraverso programmi per l’istruzione, la formazione e l’occupazione, ma anche il settore sanitario. [CC]
  • Burkina Faso Free

    Al via iniziativa per promuovere latte locale

    BURKINA FASO - Tutto pronto in Burkina Faso per la settimana edizione di “Consumare il latte locale”, l’evento per la promozione del consumo del latte a km zero organizzato dall’Unione nazionale dei piccoli caseifici e dei produttori di latte locali, in programma da domani a domenica Ouagadougou all’interno del Centro di formazione e valutazione professionale della capitale. Obiettivo di quest’anno la battaglia per rafforzare il potere d’acquisto delle donne che sono le principali protagoniste nel mercato del consumo del latte locale ma anche migliorare le abitudini alimentari dei burkinabè. Secondo il presidente dell’Unione nazionale dei piccoli caseifici e dei produttori locali di latte del Burkina Ibrahim Adama Diallo “questa iniziativa è una risposta alla concorrenza sleale provocata da altri prodotti lattiero-caseari in Burkina Faso. Nessuno può garantire la qualità di questi latti in polvere che si trovano sul nostro mercato. Bisogna quindi rispondere a questo commercio offrendo ai consumatori un latte di qualità e questo attraverso il latte locale” . Durante la manifestazione saranno in programma diverse attività, tra cui laboratori, fiere, degustazioni e mostre di prodotti caseari. All’iniziativa aderiranno circa 80 piccoli caseifici. [GT]