Africa

Cooperazione Sud-Sud, dal Forum di Casablanca

Miglia di appuntamenti di affari e numerose raccomandazioni alle istituzioni statali per un rafforzamento della cooperazione Sud-Sud sono stati al centro del secondo Forum internazionale per lo sviluppo in Africa svoltosi l’8 e il 9 novembre a Casablanca.

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Ultimi articoli della sezione Africa

  • Africa Free

    Cooperazione e partenariato, istituito il Premio Paolo...

    AFRICA - Quella di Paolo Dieci è stata una vita legata a doppio filo al mondo della cooperazione internazionale e dedicata allo sviluppo dei popoli. Spesa in particolare tra l’Italia e l’Africa subsahariana, si è svolta in anni di attività infaticabile e lungimirante, facendo del dialogo con le realtà sociali e istituzionali la propria caratteristica peculiare: questo era Paolo Dieci, presidente del Cisp e della rete di organizzazioni di cooperazione internazionale e aiuto umanitario Link 2007. Sulla scia del ricordo attivo di questo percorso Link2007, Le Réseau e Cisp hanno istituito il “Premio Paolo Dieci per il partenariato tra organizzazioni della società civile e delle diaspore”, patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale. Il 10 marzo 2019 un Boeing 737 Max cadeva a terra non lontano dalla capitale etiopica Addis Abeba: 157 i morti, di 33 diverse nazionalità. Tra le 8 vittime italiane c’era Paolo Dieci, una perdita che ha lasciato un vuoto importante nel mondo della cooperazione. Il bando per il premio in sua memoria sarà lanciato ufficialmente nel corso di un webinar il prossimo mercoledì 10 marzo alle ore 17, nel corso del quale sarà ricordato Paolo Dieci e il suo lavoro a due anni dalla scomparsa. L’iniziativa - di cui i promotori danno notizia attraverso una nota - è rivolta alle organizzazioni della società civile italiana, delle diaspore e delle nuove generazioni, che abbiano vissuto o stiano vivendo un partenariato paritario nell’attuazione di progetti di sviluppo o di educazione alla cittadinanza globale. Obiettivo del Premio è valorizzare e incoraggiare partenariati tra Ong e Organizzazioni della società civile e le realtà organizzate del mondo della diaspora e delle nuove generazioni per realizzare una cooperazione allo sviluppo di qualità che sia efficace, sostenibile e di reciproco interesse.
  • Africa Free

    Uno strumento online per sostenere le PMI agricole

    AFRICA - L’Alleanza per la rivoluzione verde in Africa (AGRA) ha lanciato una piattaforma online rivolta alle piccole e medie imprese che operano nel settore agricolo per facilitare loro l'accesso a fondi e finanziamenti.

    A darne notizia sono i media specializzati, dai quali si apprende che lo strumento - denominato SME Resource Bank - è una componente dell'AgriBusiness Deal Room e si presenta come un archivio virtuale di materiali guida per aiutare gli imprenditori a preparare e ottimizzare le loro relazioni con gli investitori.

    Secondo le informazioni rese note, l'Agribusiness Deal Room è una piattaforma online di matchmaking nell'ambito dell'Africa Green Revolution Forum (AGRF), che riunisce quasi 4.000 soggetti per facilitare partenariati e  investimenti nel settore agricolo in Africa.

    L'Agribusiness Deal Room è fornita da un consorzio di partner, tra cui figurano la Banca africana di sviluppo (AfDB), il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD), la Società finanziaria internazionale (IFC) del gruppo della Banca mondiale, l'agenzia statunitense USAID, KPMG, Rockefeller Foundation e il World Economic Forum.

    Pe approfondire è possibile visitare la pagina dedicata cliccando qui. [MV]

  • Africa Free

    Covid-19: quasi 4 milioni i casi in Africa

    AFRICA - E’ di quasi 4 milioni il numero di casi confermati di COVID-19 in Africa.

    Lo ha riferito l'African Center for Disease Control and Prevention (Africa CDC) precisando che domenica sera i positivi avevano raggiunto quota 3.958.121.

    “I paesi africani devono affrontare diverse sfide in quanto hanno un disperato bisogno di vaccini e allo stesso tempo la nostra gente ha iniziato ad affrontare quella che viene chiamata stanchezza pandemica. Lo facciamo da un anno e la gente inizia a stancarsi” ha avvertito domenica il direttore del CDC africano John Nkengasong.

    Il direttore del CDC ha sottolineato la necessità di continuare a rispettare rigorosamente le misure precauzionali nel settore della salute pubblica.

    Il bilancio continentale delle vittime della pandemia è di 105.561, mentre 3.536.160 pazienti in tutto il continente si sono ripresi dalla malattia, secondo Africa CDC.

    I paesi africani più colpiti in termini di numero di casi positivi confermati sono Sudafrica, Marocco, Tunisia, Egitto ed Etiopia, ha affermato l'agenzia.

    Il Sudafrica ha perso 50.647 vite a causa della malattia, il bilancio più pesante tra i paesi africani, seguito da Egitto (10.954) e Marocco (8.676), secondo i dati dell'Africa CDC.

    Con i suoi 1,3 miliardi di abitanti sparsi in 54 paesi, l’Africa continua ad essere il continente meno colpito dalla pandemia a livello sanitario almeno.

  • Africa Free

    Dal debito allo sviluppo, la proposta di Link2007 al...

    AFRICA - Release G20 è un iniziativa di Link2007 volta ad affrontare con praticità e in maniera originale la questione del debito che grava sui Paesi più poveri. L’iniziativa, non a caso lanciata l’anno della presidenza italiana del G20, vuole creare un meccanismo flessibile e virtuoso per la riduzione del debito, creando pratiche di sviluppo sostenibile in un’ottica di rilancio della cooperazione internazionale. Dell’iniziativa ha riferito oggi con un lungo articolo Oltremare, magazine dell’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo. Link2007, associazione di coordinamento che raggruppa importanti e storiche Organizzazioni non governative italiane, ha scelto di non cavalcare lo slogan della “cancellazione del debito” ma propone un approccio che prevede una totale o parziale riduzione del debito tramite la creazione di cosiddetti Sdgs Fund, un fondo di contropartita in valuta locale finalizzato allo sviluppo sostenibile creato dal paese debitore. L’obiettivo è ambizioso: promuovere il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite da parte dei Paesi più fragili che fronteggiano problematiche “nuove”, come crisi economica causata dalla pandemia, ed antiche, come il debito che grava sulla crescita economica e sullo sviluppo. Fragilità strutturali, le definisce Link2007, che sono originate da disuguaglianze e sottosviluppo. L’intenzione è quella di favorire investimenti sostenibili a medio e lungo termine in strutture e servizi resilienti, sia su iniziativa pubblica coinvolgendo la società civile, sia con incentivi per il settore privato. In sostanza Link2007 propone la costruzione di un meccanismo dove a fronte di una ristrutturazione del debito si creerebbe un fondo con i Paesi che ridurrebbero la spesa pubblica per il servizio del debito in cambio dell’impegno a investire, nelle proprie economie, l’equivalente in valuta locale, in tempi da concordare. Una proposta che, se applicata, permetterebbe a tutti di uscire “vincitori”: il creditore, che otterrebbe maggiori garanzie a fronte di una ristrutturazione sostanziale del debito, ma anche del debitore, che vedrebbe sollevarsi di colpo il gravoso peso del debito e che impedisce di investire liberamente a causa dei doverosi accantonamenti. Una proposta che, ha sottolineato il presidente di Link2007, Roberto Ridolfi, ad Oltremare “permette di programmare e realizzare progetti immediati in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile, rafforza l’ownership dei rispettivi Paesi e l’assunzione di responsabilità nella gestione dei fondi e nello sviluppo della capacità amministrativa”. E che, ha aggiunto Ridolfi, “convince più facilmente i creditori a mantenere e rafforzare i rapporti con tali Paesi”. [ASB]
  • Africa Free

    Conto alla rovescia per il festival del cinema africano...

    Con il lancio di un nuovo sito internet, è cominciato oggi il conto alla rovescia per la 30ma edizione del Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina (Fescaaal) che si terrà dal 20 al 28 marzo interamente online: nove giorni di proiezioni, incontri con gli autori, eventi speciali e multidisciplinari ispirati alle culture dei 3 continenti. Organizzato e promosso dal Centro Orientamento Educativo (Coe), “è un anniversario speciale e un traguardo importante per il Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina” fanno sapere gli organizzatori specificando, attraverso un comunicato, che la mission del Festival è promuovere la conoscenza delle cinematografie dei tre continenti per contribuire ad accrescere la diversità culturale dell’offerta cinematografica in Italia, come fattore di sviluppo e fonte di scambio interculturale, innovazione e creatività. La Zebra prismatica, divenuta ormai simbolo del festival, si veste a festa per celebrare i 30 anni di attività e si riconferma come simbolo di una società in continuo cambiamento. Il claim dell’edizione, MiWorld From A to Zebra, sintetizza la vocazione di ricerca del Fescaaal, che dalla sua nascita, nel 1991, porta a Milano e in Italia la vivace scena artistica e culturale dei tre continenti con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Tra i circa 600 film ricevuti quest’anno ne sono stati selezionati 50 che rappresentano “il meglio” delle ultime produzioni da e su Africa, Asia e America Latina, si legge nella nota. Come sempre il Festival si articolerà in 3 sezioni competitive: il Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo, con fiction e documentari dai 3 continenti in anteprima nazionale; il Concorso Cortometraggi Africani, con opere di giovani registi dal continente africano; il Concorso Extr’A, riservato a registi italiani – o stranieri residenti in Italia – con film girati in Africa, Asia o America Latina e con uno sguardo sull’attualità italiana. Come si apprende dal comunicato, “cambia la modalità di vivere il Festival, ma assolutamente non la varietà e la qualità dell’offerta culturale”: 9 giorni di proiezioni sulla piattaforma MYmovies.it accompagnati da incontri con gli autori, eventi speciali e di approfondimento come sempre ispirati alle culture dei 3 continenti, il tutto fruibile in digitale. Tutti i film in programma saranno visibili con la sottoscrizione di un abbonamento, i dibattiti e gli eventi saranno ad accesso libero su Zoom e in streaming sui canali social del Fescaaal. Per approfondire visita il sito www.fescaaal.org.
  • Africa Free

    Vaccini covid, fondi dalla Banca Mondiale per 30 Paesi

    AFRICA - La Banca Mondiale sta preparando un finanziamento d’emergenza per aiutare circa 30 Paesi africani ad accedere ai vaccini anti covid-19, mentre il continente lotta per assicurarsi le dosi e iniziare a immunizzare i gruppi vulnerabili. Lo rende noto Reuters, citando fonti di Banca Mondiale e ricordando che solo una manciata di governi africani ha lanciato campagne di vaccinazione di massa, mentre alcuni Paesi nelle parti più ricche del mondo hanno già somministrato milioni di dosi. Molti stati africani fanno affidamento sul programma di condivisione dei vaccini Covax dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). La Banca Mondiale, secondo le stesse fonti, avrebbe progetti di finanziamento preparati per diversi Paesi africani tra cui Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Niger, Mozambico, Tunisia, eSwatini, Ruanda e Senegal. Non è stato rivelato l’ammontare preciso del finanziamento. “I fondi sono disponibili ora, e per la maggior parte dei Paesi africani, il finanziamento sarebbe a fondo perduto o a condizioni altamente agevolate”, ha detto un portavoce della banca a Reuters. L’Africa ha da poco superato i 100.000 morti di covid. [VGM]