Uganda

Conclusa offerta a prezzo fisso quote distributore d’elettricità

Si è conclusa presso la borsa ugandese la prima fase dell’offerta pubblica d’acquisto a prezzo fisso del 38% delle quote azionarie di Umeme, l’unica società autorizzata a distribuire l’energia elettrica nel paese.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • AfricaEtiopia Free

    Da Shanghai a Brasilia, la lotta al covid di Ethiopian...

    AFRICA - Oltre 20 milioni di dosi di vaccino consegnate in più di 20 paesi del mondo: questo il risultato dell’impegno nella lotta contro la diffusione del covid-19 assunto dalla compagnia aerea Ethiopian Airlines, che ha appena trasportato 3,5 milioni di vaccini contro il coronavirus da Shanghai a San Paolo, in Brasile, via Addis Abeba. “Sono lieto che abbiamo iniziato ad andare oltre l'Africa e continueremo a fare la nostra parte nella distribuzione globale dei vaccini. I nostri sforzi di collaborazione sono l'unica via d'uscita in questo momento critico in cui è auspicabile una distribuzione e un trasporto equi dei vaccini”, ha affermato Tewolde GebreMariam, Ceo di Ethiopian Airlines Group, che ha rafforzato la propria capacità di spedizione cargo riconfigurando i suoi aerei passeggeri e introducendo nuove tecnologie.  Il ruolo esemplare svolto dalla compagnia nella distribuzione dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) in tutto il mondo ha portato alla selezione dell'aeroporto internazionale Bole di Addis Abeba come hub aereo umanitario da parte delle agenzie delle Nazioni Unite. Attualmente, Ethiopian sta sviluppando un impianto di produzione di ghiaccio secco interno con  una capacità di produzione di 9000 kg giornalieri per soddisfare la necessità di refrigeranti aggiuntivi per i vaccini prodotti da Pfizer-BioNTech e Moderna che richiedono un ambiente ultra freddo per il trasporto. [CN]
  • Tanzania Free

    Annunciato progetto per empowerment femminile in...

    TANZANIA - L'Ambasciata francese in Tanzania intende finanziare un progetto di cooperazione biennale destinato a promuovere l'emancipazione e l'imprenditoria femminile attraverso l'agricoltura biologica.

    A renderlo noto sono i media locali, dai quali si apprende che il progetto andrà a beneficio di circa 2000 donne nelle regioni di Dodoma, Tabora e Zanzibar.

    Denominato 'Girls Empowement Through Agro-Ecology and Permaculture' (GAPE), il progetto ha un valore economico pari a circa 750.000 dollari e si inserisce nell'ambito degli sforzi dell'ambasciata francese per sostenere i programmi del governo tanzaniano per garantire la conservazione della biodiversità e la crescita inclusiva dell'agricoltura.

    In base alle informazioni rese note, il progetto sarà implementato dalla Foundation for Civil Society(FCS), dalla Msichana Initiative, dalla Sustainable Agricultre Tanzania (SAT) e dal Practical Permaculture Institute of Zanzibar (PPIZ). [MV]

  • Kenya Free

    Ad azienda cinese incarico costruzione strada corridoio...

    KENYA - L'Autorità nazionale delle autostrade del Kenya (KeNHA) ha assegnato alla China Communications Construction Company (CCCC) l'incarico di costruire una strada inserita all'interno del progetto del corridoio di trasporto tra il porto di Lamu, il Sud Sudan e l'Etiopia (LAPSSET).

    Ad annunciarlo è stato il direttore generale di KeNHA, Peter Mundinia, precisando che l'incarico riguarda la realizzazione di una tratta stradale lunga 257 chilometri tra Lamu, Ijara, e Garissa, nonché la sezione Hindi-Bodhei-Basuba-Kiunga che si estende per 113 km e quella tra Ijara-Sangailu-Hulugho che si estende per altri 83 km.

    Il progetto LAPSSET ha sette componenti che includono la costruzione del porto di Lamu nella baia di Manda; la costruzione di una linea ferroviaria da Lamu a Isiolo, oltre che delle diramazioni da Isiolo verso il Sud Sudan e verso l'Etiopia; la costruzione degli aeroporti di Isiolo, Lamu e del Lago Turkana e, infine, la costruzione di un'autostrada da Lamu fino a Isiolo, e da Isiolo fino al Sud Sudan e all'Etiopia.

    Altre componenti includono la costruzione di città turistiche a Lamu, Isiolo e sul lago Turkana; la costruzione di una raffineria petrolifera a Lamu; la costruzione di un oleodotto da Lamu a Isiolo, e da Isiolo verso Sud Sudan ed Etiopia. Il progetto dovrebbe promuovere lo sviluppo socio-economico regionale lungo il corridoio di trasporto, soprattutto nelle parti settentrionale, orientale, nord-orientale e costiera del Kenya, aree considerate economicamente emarginate.  [MV]

  • EgittoEtiopiaSudan Free

    Diga sul Nilo, Il Cairo e Addis Abeba cercano alleati...

    EGITTO / ETIOPIA / SUDAN - Il governo di Addis Abeba ha invitato i membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a sollecitare Egitto e Sudan a tornare ai negoziati tripartiti sotto la mediazione dell’Ua sulla Grande diga del millennio.

    In una lettera indirizzata all’attuale presidente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il vice primo ministro e ministro degli Esteri dell’Etiopia, Demeke Mekonnen, ha affermato che Egitto e Sudan hanno scelto di “internazionalizzare” la questione per esercitare una pressione “indebita” sul suo Paese.

    La lettera menziona il rifiuto di Egitto e Sudan di un’iniziativa etiope sullo scambio di dati prima dell’inizio del secondo riempimento della diga, secondo una dichiarazione rilasciata lunedì dal ministero degli Esteri etiope.

    Il Cairo ha affermato che la proposta includeva “diversi errori e affermazioni” che non riflettono il percorso dei colloqui negli anni passati, affermando, insieme a Khartoum, che lo scambio di dati dovrebbe avvenire solo dopo che è stato raggiunto un accordo, non prima.

    Sameh Shoukry, ministro degli Esteri egiziano, ha iniziato a sua volta un tour per contattare i leader del continente e parlare con loro del dossier della Grande diga del rinascimento etiope (Gerd).

    Il primo presidente incontrato è stato Uhuru Kenyatta al quale il ministro ha consegnato un messaggio del presidente Abdel-Fattah al-Sisi. Il Kenya è membro non permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e riveste quindi un ruolo fondamentale nella possibile mediazione tra le parti interessate al riempimento del bacino della diga. Shoukry ha consegnato un altro messaggio simile al presidente delle Comore, Azali Assoumani, il cui Paese è membro dei capi di Stato e di governo dell’Unione africana (Ua).

    Durante entrambi gli incontri, Shoukry ha spiegato i risultati degli ultimi incontri ospitati nella capitale congolese all’inizio di questo mese. Un ciclo di colloqui di due giorni si è tenuto a Kinshasa il 4-5 aprile sotto l’egida della Repubblica democratica del Congo, attuale presidente dell’Ua, con l’obiettivo di rilanciare i negoziati in stallo.

    Egitto e Sudan stanno negoziando con l’Etiopia da anni per raggiungere un accordo legalmente vincolante sulle regole per il riempimento e il funzionamento della Gerd quasi completo. Finora però non sono stati compiuti progressi.

    Shoukry ha detto ai presidenti di Kenya e Comore che l’Egitto ha partecipato agli incontri con una volontà politica “sincera” di rilanciare i negoziati in stallo. Ha anche espresso l’intenzione dell’Egitto di lavorare con gli Stati e le parti interessate a questa crisi per sbloccare l’attuale situazione di stallo e raggiungere un accordo vincolante che protegga i diritti sull’acqua di Egitto, Sudan ed Etiopia.

    Egitto e Sudan hanno inviato lettere al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite spiegando gli ultimi sviluppi della crisi e chiedendo di persuadere l’Etiopia a non intraprendere alcuna azione unilaterale prima che venga raggiunto un accordo legalmente vincolante. Kenya e Tunisia sono attualmente gli unici due Paesi africani che hanno un’adesione non permanente al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Il presidente tunisino Kais Saeid ha affermato la scorsa settimana che il suo Paese non accetterebbe mai che la sicurezza idrica dell’Egitto venga compromessa, sottolineando che la posizione dell’Egitto è la posizione della Tunisia in qualsiasi arena internazionale. [EC]

  • Tanzania Free

    Va avanti il processo di elettrificazione rurale 

    TANZANIA - Il governo continua a  supervisionare la costruzione di progetti elettrici strategici e darà presto il via alla fase 3 del programma stilato dalla Rural Electricity Agency (Rea). o ha affermato il Primo ministro, Kassim Majaliwa, precisando che i progetti riguardano l’elettrificazione di 1974 villaggi della Tanzania e della linea ferroviaria ad alta velocità tra Dar es Salaam e Morogoro, a quasi 200 km più a est dal principale polo economico del paese, ribadendo l’obiettivo di rafforzare la produzione elettrica nazionale e la fornitura di corrente a basso costo. “A marzo di quest'anno, la costruzione della centrale idroelettrica Julius Nyerere [in costruzione sul fiume Rufiji, nella Tanzania orientale, Ndlr] aveva raggiunto il 45%. Si prevede che questo progetto da 2,9 miliardi di dollari aggiungerà 2115 MW alla rete nazionale”, ha affermato Majaliwa, prima di aggiungere che “la costruzione del progetto di Rusumo lungo il fiume Kagera che mira a produrre 80 MW ha raggiunto il 75,3%”.  Dopo aver ricordato “la costruzione di linee di trasmissione di 40KV da Rufiji-Chalinze-Kinyerezi e Chalinze-Dodoma", nel centro del paese, il Primo ministro ha anche rivelato che “la prima fase del progetto della linea di trasmissione da 220kv per il progetto di treno ad alta velocità che opererà sulla Standard Gauge Railway (Sgr) da Dar es Salaam a Morogoro è ora completata al 99%". [CN]
  • Kenya Free

    Nairobi, conferenza su agricoltura sostenibile e...

    KENYA - Agricoltura sostenibile, economia circolare, buone pratiche:  nell’ambito delle iniziative promosse dall’Ambasciata d’Italia a Nairobi per rafforzare la cooperazione bilaterale tra Italia e Kenya in campo accademico-scientifico, in occasione della Giornata della Ricerca Italiana nel mondo, è in programma oggi una conferenza virtuale sulle prospettive tecnologiche nel settore e sulle soluzioni innovative  applicabili anche nel continente africano. A segnalarlo è il portale della Farnesina, precisando che all’evento, per esporre le buone prassi in materia, interverranno Fabrizio Adani, professore ordinario all’Università di Milano e, per l'Università di Nairobi, Raphael G. Wahome, Richard Onwonga e Thuita Thenya, esperti in agro-ecologia e questioni ambientali. L’iniziativa, diretta soprattutto alle nuove generazioni, studenti e specializzandi keniani, costituisce il terzo appuntamento di un ciclo di eventi tematici (i primi due hanno avuto per tema, rispettivamente, l’architettura sostenibile e la salute globale) promosso dall’Ambasciata d’Italia a Nairobi ed avviato lo scorso febbraio con l’obiettivo di sollecitare dibattiti e riflessioni su questioni oggi prioritarie  e rafforzare la cooperazione bilaterale tra l’Italia ed il Kenya in campo accademico e scientifico. La conferenza del 20 aprile è aperta al pubblico previa registrazione.  Maggiori informazioni sulla registrazione o i link per ascoltare integralmente i due precedenti eventi sono disponibili qui.