R.D. Congo

Nord-Kivu: governo respinge negoziati con M23 e chiede di trattare con Kigali

Un “no” secco alla richiesta di negoziato dei ribelli del Movimento 23 marzo (M23) giunti ieri sera alle porte di Goma è stato rivolto oggi dal portavoce del governo congolese, Lambert Mende, che ha nuovamente accusato il Rwanda di fomentare la guerra nel Nord-Kivu.

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Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • Ciad Free

    N’Djamena chiede ristrutturazione debito

    CIAD - Il governo di N'Djamena ha ufficialmente chiesto una ristrutturazione del debito estero, ed è il primo Paese a farlo nell'ambito del nuovo quadro comune concordato dal G20 lo scorso anno. 

    A comunicarlo è il Fondo monetario internazionale (Fmi), precisando che sono stati appena conclusi i negoziati con le autorità ciadiane per concordare un accordo per la concessione di credito allargato. L’intesa, che deve ancora essere approvata dal consiglio esecutivo dell'Fmi, riguarda un nuovo programma di finanziamento a medio termine del valore di circa 560 milioni di dollari. 

    Come molti altri Paesi africani, il Ciad sta lottando con un debito elevato sullo sfondo della crisi del coronavirus e il calo dei prezzi del petrolio, sua principale risorsa d’esportazione. 

    L'Fmi ha sottolineato l'impegno del governo di N'Djamena a favore di riforme di ampio respiro, auspicando che il sostegno finanziario concordato aiuti a "catalizzare un sostegno finanziario sostanziale dai partner per lo sviluppo e la riduzione del debito dei creditori".

    Secondo i dati a disposizione, il debito pubblico del Ciad ammontava alla fine del 2019 a 2,8 miliardi di dollari pari al 25,6% del PIL. Il debito nei confronti dei Paesi del Club di Parigi rappresentava meno del 4% dello stock totale del debito, mentre il debito commerciale, principalmente con creditori privati, rappresentava oltre il 40%.[MV]

  • CamerunCosta AvorioGhana Free

    Fondi europei per produzione sostenibile di cacao

    CAMERUN / COSTA D'AVORIO / GHANA - Sono pari a 25 milioni di euro i fondi annunciati dall'Unione europea per migliorare la sostenibilità economica, sociale e ambientale della produzione di cacao in Costa d'Avorio, Ghana e Camerun.

    Ad annunciarlo è stata ieri la stessa Unione Europea attraverso una nota, ricordando chei tre Paesi sono rispettivamente il primo, il secondo e il quinto più grande produttore di cacao, generando quasi il 70% del produzione mondiale.

    Secondo quel che viene reso noto, i fondi saranno utilizzati in particolare per finanziare appuntamenti di dialogo tra produttori e istituzioni pubbliche per garantire entrate dignitose agli agricoltori locali,  coinvolgendo i governi, le aziende del settore privato e la società civile.

    L'Unione Europea è il più grande importatore mondiale di cacao, rappresentando il 60% delle importazioni mondiali. La Costa d'Avorio, il Ghana e il Camerun sono i principali fornitori di cacao nel mercato dell'UE, con i primi due che godono dell'accesso esente da dazi e quote ai sensi dei rispettivi accordi di partenariato economico. [MV]

  • Camerun Free

    Riso, coperto meno di un quarto del fabbisogno

    CAMERUN - La produzione di riso in Camerun soddisfa solo il 24,3% della domanda nazionale: secondo le cifre pubblicate dal ministero dell'Agricoltura (Minader), il Paese ha prodotto 140.170 tonnellate di riso per una domanda stimata di 576.949 tonnellate nel 2020, un divario stimato a 436.779 tonnellate.

    Il Minader stima la quantità di riso consumata per persona in Camerun a 25 kg all'anno. Ma in generale, "il deficit di produzione medio annuale sarebbe quindi dell'ordine di 350.000 tonnellate di riso, che corrisponde a una produzione di 600.000 tonnellate di risone", ha riferito il dipartimento ministeriale.

    Per rimediare alla situazione, il Minader annuncia che il governo intende aumentare i volumi di produzione nel settore del riso per poter immettere sul mercato nazionale almeno 350.000 tonnellate di riso lavorato entro il 2023. Per raggiungere questo obiettivo, il ministero dell'Agricoltura sostiene che ha fornito supporto tecnico e finanziario alle cooperative e alle agro-industrie per la produzione di riso lavorato. [VGM]

  • Camerun Free

    Rinviata l'ottava edizione di Promote

    CAMERUN - La Fondazione Interprogress, incaricata dal governo camerunese di organizzare il Salone Internazionale delle Imprese, delle Pmi e dei Partenariati (Promote), ha annunciato, tramite un comunicato ufficiale, che l'ottava edizione del salone si terrà a febbraio 2022, dal 19 al 27. La data prevista era inizialmente dal 24 aprile al 2 maggio 2021, al centro congressi di Yaoundé, ma il rischio di contagio da covid-19 ha reso necessario il rinvio. Lanciata nel 2002, la fiera Promote, che spesso registra fino a 1000 espositori, è diventata il più grande incontro economico dell'Africa centrale, secondo i suoi promotori. Questo rinvio rimanda la possibilità per gli operatori economici camerunesi di stringere - almeno secondo questa modalità - nuovi partenariati commerciali, sulla scia dell'entrata in vigore della zona continentale africana di libero scambio. [VGM]
  • R. CentrafricanaRwanda Free

    RwandAir annuncia nuova rotta verso Bangui

    RWANDA / REP CENTRAFRICANA - Si stanno preparando per volare da febbraio tra Kigali e Bangui gli aerei della compagnia di bandiera ruandese, RwandAir. 

    “Stiamo in fase di preparativi per iniziare i voli il mese prossimo se tutto andrà bene. Non abbiamo ancora identificato la data di inizio perché stiamo ancora cercando di ottenere tutti i permessi", ha detto l’amministratrice di RwandAir, Yvonne Makolo. Da Kigali, capitale del Rwanda, due voli a settimana  voli faranno scalo a Douala, in Camerun, prima di raggiungere la capitale della Repubblica Centrafricana.

    Il Rwanda e la Repubblica Centrafricana intrattengono da tempo relazioni cordiali. Il questo momento, in particolare, Kigali sta aiutando attivamente il governo di Bangui sul fronte della sicurezza, mentre il Paese è alle prese con una nuova ribellione, in pieno periodo elettorale. Le truppe ruandesi sono state dispiegate nella missione di mantenimento della pace dell’Onu della Repubblica centrafricana dal 2014. Il 20 dicembre scorso, il Ruanda ha dispiegato forze speciali aggiuntive nell'ambito della cooperazione bilaterale. [CC]

  • R.D. Congo Free

    Al via i lavori di un nuovo edificio per l’universit...

    R. D. CONGO - Sarà un edificio moderno che potrà accogliere fino a 1800 studenti il nuovo anfiteatro dell'Istituto superiore de Commerce (Isc) di Goma, i cui lavori sono stati inaugurati la scorsa settimana alla presenza della ministra provinciale dell’Istruzione del Nord-Kivu, Prisca Luanda Kamala "Si tratta di un anfiteatro con una superficie di 1125 m² che sarà costruito su un nucleo massiccio di cemento armato su uno spazio con una superficie di 25 mx 45 m, il cui costo ammonta a 200.000 dollari e con un capacità da 1.500 a 1.800 studenti ", ha affermato il professor Joseph Kitaganya, direttore generale dell'Isc-Goma, prima di ricordare che questo progetto risponde alla volontà del capo di Stato, Félix Tshisekedi, di offrire strutture moderne agli studenti per un'istruzione di qualità. “Questo anfiteatro è l'espressione della volontà di ricostruire i pilastri fondamentali del nostro sistema educativo. Questa deve essere  l'occasione per ricordare che nonostante tutte le difficoltà che sta attraversando il paese, dobbiamo andare avanti per tappe, nello spirito di consultazione e di impegno dello Stato perché il settore universitario costituisce la base di qualunque sviluppo di un paese”, ha aggiunto il numero uno dell’Istituto di Commercio di Goma. L’edificio sarà costruito sul sito dell’Isc-Goma, nel distretto di Mugunga. I lavori dovrebbero estendersi su un periodo di due anni e saranno finanziati dai fondi propri dell’università.