Egitto

Approvata bozza nuova Costituzione

L’Assemblea costituente del Cairo ha approvato stamattina la bozza della nuova Carta fondamentale, che dovrà essere ora sottoposta a referendum popolare.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Marocco Free

    Finanza: emissioni marocchine, le migliori d’Africa...

    MAROCCO - Dopo aver occupato il secondo posto nel 2020 nella classifica di Global capital, il Marocco è eletto per la prima volta il miglior emittente africano sul mercato finanziario internazionale per l'anno 2021.

    A riferirlo è una nota diffusa dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, nella quale si precisa che il Marocco ha ottenuto tre riconoscimenti nella classifica "Global Capital Bonds Awards 2021": miglior emittente di obbligazioni internazionali in Africa, 2° miglior emittente nella categoria "Mercati emergenti" e miglior gestore del mercato finanziario internazionale nella regione dell'Africa.

    Global Capital, società con sede a Londra, gode di una reputazione internazionale, in particolare per l'analisi delle transazioni finanziarie nei mercati finanziari internazionali. Conduce annualmente graduatorie, sulla base di indagini di mercato, dei vari attori in base ai loro settori di attività, consentendo loro di monitorare la propria performance rispetto ai loro colleghi.

    Questi riconoscimenti confermano il notevole successo del prestito obbligazionario emesso dal Marocco l'8 dicembre 2020 e che ha segnato il ritorno del Marocco nel comparto del dollaro dopo un'assenza di 7 anni, ricorda il ministero.

    Questa emissione, che ha avuto un volume di 3 miliardi di dollari, ha riscosso un clamoroso successo presso gli investitori internazionali con un portafoglio ordini che ha superato i 13,5 miliardi di dollari, registrando così un tasso di oversubscription di oltre 4 volte.

    Secondo il ministero, il successo del bond e i premi “testimoniano anche la fiducia della comunità internazionale e degli investitori verso il Marocco” e il patrimonio che possiede.

  • Egitto Free

    Aziende saudite pronte a nuovi investimenti

    EGITTO - L’Arabia Saudita, per volontà diretta del principe ereditario Mohammed Bin Salman, ha pronto un piano per incoraggiare le aziende saudite ad espandere i propri investimenti in Egitto. Lo ha dichiarato, ripreso dalla stampa saudita, Bandar bin Mohammed Al-Amri, presidente del Business Council saudita-egiziano, a margine di un incontro con il ministro egiziano degli Alloggi Assem Al-Jazzar, in visita ufficiale a Riad. “Siamo pronti a investire in Egitto, abbiamo aperto un ufficio per il Business Council saudita-egiziano e invitiamo gli investitori sauditi a investire in Egitto”, ha dichiarato Al-Amri: attualmente i sauditi contano 150 investitori pronti a contribuire per garantire “maggiori investimenti nei prossimi 2-3 anni”. Il ministro egiziano dell’Edilizia abitativa e il presidente del Consiglio degli affari saudita-egiziano hanno incontrato un gruppo di investitori sauditi, discusso con loro le opportunità di cooperazione congiunta e presentato le nuove opportunità di investimento disponibili in vari progetti in Egitto. [ASB]
  • Tunisia Free

    Italia concede prestito di 200 milioni alla Tunisia

    TUNISIA - E’ stato firmato un protocollo d'intesa per la cooperazione italo-tunisina in materia di sviluppo per il periodo 2021-2023 tra il ministro degli Esteri, Othman Jerandi e il suo omologo italiano, Luigi Di Maio. A darne notizia è l'ufficio di Tunisi dell'Agenzia ICE, precisando che la firma di questo protocollo d'intesa fa parte della due giorni di visita ufficiale, iniziata mercoledì 16 giugno, del Presidente della Repubblica, Kais Saied, in Italia, su invito del suo omologo italiano, Sergio Mattarella

    Con questo memorandum, l'Italia concederà alla Tunisia un prestito di 200 milioni di euro (50 milioni di euro sotto forma di sovvenzione e 150 milioni di euro sotto forma di prestito a tasso agevolato) per finanziare progetti di sviluppo e di rilancio economico.

    Questi progetti di sviluppo riguarderanno l'agricoltura, l'occupazione, la formazione professionale e l'integrazione dei giovani.

  • Egitto Free

    Annunciati investimenti Usa per la conversione solare

    EGITTO - Gli Stati Uniti stanno pianificando di aumentare i finanziamenti all’Egitto per sostenere la conversione all’energia solare per abbandonare i combustibili fossili. Lo ha dichiarato ieri al Cairo l’inviato speciale degli Stati Uniti per il clima John Kerry, in visita ufficiale in Egitto. Lo riportano i media egiziani. Kerry ha parlato con i giornalisti subito dopo l’incontro con il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shukry. L’Egitto continua a dipendere dai combustibili fossili per il suo fabbisogno energetico e una gigantesca nuvola di inquinamento atmosferico spesso aleggia sulla sua capitale, Il Cairo, che ospita circa 20 milioni di persone. Il governo egiziano ha dichiarato di voler soddisfare il 20% del fabbisogno energetico del paese con le energie rinnovabili prima del 2022 e il 43% entro il 2035. Ai giornalisti Kerry ha detto che la conversione alle energie rinnovabili potrebbe aiutare anche l’Egitto a creare posti di lavoro e che il mondo ha ancora molta strada da fare prima di raggiungere gli obiettivi internazionali fissati dall’accordo di Parigi del 2015 sul clima. [ASB]
  • Tunisia Free

    Presidente tunisino Saied in visita in Italia

    TUNISIA - Il presidente tunisino Kais Saied è da oggi, mercoledì 16 giugno, in Italia per una visita di Stato di due giorni accompagnato dal ministro degli Esteri Othman Jerandi. Prima della partenza, all’aeroporto di Tunisi, Saied ha passato in rassegna un drappello militare e salutato il primo ministro Hichem Mechichi, il governatore di Tunisi, Chedhli Bouallegue, e il sindaco di Tunisi, la signora Souad Abderrahim. In Italia, Saied incontrerà questo pomeriggio il presidente del consiglio Mario Draghi, a Palazzo Chigi. La visita di Saied giunge su invito del capo di Stato italiano Sergio Mattarella: era in programma già diversi mesi fa, poi era stata annullata a causa del covid. La Tunisia sta attraversando un forte momento di crisi economica e sta cercando sostegni internazionali per il suo nuovo programma di sviluppo che dovrebbe essere presentato tra luglio e agosto. L’Italia è uno dei principali partner della Tunisia ed è presente nel Paese nordafricano con oltre 850 imprese. [MS]
  • Egitto Free

    Eni firma per accorpamento concessioni nel Deserto...

    EGITTO - Il gruppo energetico Eni ha annunciato di aver firmato con il governo del Cairo, con l'Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC) e con la russa Lukoil un accordo per l’unione e l’estensione al 2036, con la possibilità di ulteriore prolungamento al 2041, delle concessioni delle aree contrattuali di Meleiha e Meleiha Deep, nel Deserto Occidentale dell’Egitto.

    Secondo quel che viene comunicato dal gruppo energetico italiano, l'accordo permetterà di valorizzare, attraverso condizioni contrattuali migliorative, le considerevoli risorse dell’area, aggiungendo nuovo potenziale esplorativo grazie ad una campagna di acquisizione sismica 3D ad alta risoluzione e alla perforazione di pozzi esplorativi e di sviluppo.

    La costruzione di un nuovo impianto di trattamento del gas, che sarà connesso al Western Desert Gas Complex di Alessandria d’Egitto, offrirà inoltre la possibilità di valorizzare ulteriormente le riserve di gas della regione, rafforzando il ruolo di Eni come maggior produttore di gas in Egitto.

    La società farà leva sulle competenze di contrattisti locali già impegnati nella realizzazione di importanti progetti in Egitto, tra cui lo sviluppo fast-track del giacimento di gas di Zohr.

    L’operatore delle concessioni è Agiba, una joint-venture paritetica tra EGPC ed Eni, attraverso la sua controllata IEOC Production. IEOC detiene una quota del 76% nella concessione mentre l’altro partner, Lukoil, detiene il restante 24%.