Africa Orientale

Progetto miliardario per sviluppo rete ferroviaria regionale

Il progetto di rete ferroviaria regionale che collegherà Rwanda, Tanzania e Burundi ha un costo stimato in circa quattro miliardi di euro. E' la conclusione preliminare dello studio di fattibilità realizzato da una società di consulenza canadese, la Canarail, incaricata dalla Commissione trasporti della Comunità dell'Africa orientale (Eac). Lo studio sarà terminato a febbraio, ma il vice presidente ed ingegnere capo di Canarail, Donald Gillstrom, ha annunciato i risultati preliminari a Kigali nel fine-settimana durante un seminario di presentazione del progetto ferroviario. Lo studio prevede la realizzazione di due linee ferroviarie: la prima dalla città tanzaniana di Dar es Salaam fino alla capitale rwandese Kigali passando per Isaka e la seconda, che si dirama da Isaka per andare verso il Burundi passando per Musongati, Gitega e Keza. I lavori per terminare il progetto dovrebbero durare quattro anni e consentirebbero di ridurre drasticamente i tempi e i costi per il trasporto nella regione. Attualmente sono necessari quattro giorni per trasportare merci via strada da Kigali a Dar es Salaam, mentre grazie al treno si stima che i tempi siano ridotti a soli due giorni. [MV]© Riproduzione riservata

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    Aumento inflazione, alzato tasso di riferimento

    KENYA - La Banca Centrale del Kenya (Cbk) ha aumentato ieri il suo tasso di riferimento all’8,75% dall’8,25% in seguito all’aumento dell’inflazione. Patrick Njoroge, Governatore della Cbk, che ha presieduto la riunione del Comitato di Politica Monetaria (Mpc), ha osservato che gli attuali elevati rischi globali e il loro potenziale impatto sull’economia nazionale “rendono necessario un ulteriore inasprimento della politica monetaria per ancorare le aspettative di inflazione”. “Il Comitato monitorerà attentamente l’impatto delle misure di politica monetaria e gli sviluppi dell’economia globale e interna, ed è pronto ad adottare ulteriori misure, se necessario”, ha dichiarato Njoroge in una dichiarazione rilasciata a Nairobi e ripresa dai media locali. L’Mpc ha aggiunto che ha anche rivisto i risultati delle sue precedenti decisioni e le misure attuate per alleviare l’impatto economico negativo e le perturbazioni finanziarie. La banca centrale ha anche osservato che la riunione dell’Mpc si è svolta in un contesto “di continue incertezze globali, mercati finanziari volatili, effetti persistenti della pandemia Covid-19 e misure adottate dalle autorità di tutto il mondo in risposta a questi sviluppi”. Njoroge ha dichiarato che l’aumento dei prezzi dei generi alimentari e dei carburanti è dovuto in gran parte alla riduzione dell’offerta di prodotti agricoli locali e alle interruzioni della catena di approvvigionamento internazionale per i beni importati. [VGM]
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    Settore trasporto aereo in costante ripresa

    KENYA - Il Kenya si aspetta un pieno recupero delle prestazioni del settore del trasporto aereo ai livelli pre Covid-19 registrati nel 2019 entro la fine del 2022. Peninah Malonza, segretario di gabinetto del ministero del Turismo, della Fauna selvatica e del Patrimonio, ha dichiarato ai giornalisti a Nairobi che la ripresa è guidata dall’allentamento delle restrizioni alla mobilità da parte della maggior parte dei Paesi e dall’aumento della capacità aerea. “Il settore del trasporto aereo nazionale sta registrando una performance migliore rispetto al traffico aereo regionale e internazionale”, ha detto Malonza aggiungendo che le compagnie aeree che operano nel Paese stanno anche stabilendo nuove destinazioni e aumentando la frequenza delle operazioni per far fronte all’aumento del traffico passeggeri. Ha osservato che per sfruttare appieno il potenziale del trasporto aereo, il Kenya rafforzerà anche i collegamenti aerei con altri Paesi. [VGM]
  • Somalia Free

    A dicembre conferenza della Lega Araba sulla siccità

    SOMALIA - Il 6 dicembre prossimo si svolgerà in Somalia una conferenza araba internazionale di alto livello sugli impatti della siccità sulla sicurezza alimentare e sulle soluzioni per aumentare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. L’evento sarà organizzato sotto gli auspici della Lega araba e delle Nazioni Unite, al fine di coordinare gli sforzi delle organizzazioni arabe e internazionali per affrontare la minaccia della carestia in Somalia, dopo che il numero di persone colpite dalla siccità ha raggiunto circa 7,8 milioni. La data della conferenza è stata annunciata dall’ambasciatore Hossam Zaki, vice segretario generale della Lega degli Stati Arabi, in una conferenza stampa tenutasi presso la sede della Lega, al Cairo, in Egitto. “La Somalia sta affrontando una grave crisi di siccità che è considerata la peggiore a colpire il Paese da diversi decenni, poiché da cinque anni c’è stata una scarsità di pioggia, che ha portato circa 7,8 milione di persone, o metà della popolazione somala, a vivere in una crisi di siccità, che è una delle manifestazioni del cambiamento climatico e che ha portato allo sfollamento di un milione di persone in cerca di qualsiasi risorsa alimentare. La Lega Araba non può restare a guardare davanti a questa situazione”, ha detto Zaki durante la conferenza stampa. [CN]
  • Uganda Free

    Aumentato valore esportazioni caffè

    UGANDA - Il valore delle esportazioni di caffè dell’Uganda è aumentato del 35% negli ultimi 12 mesi, secondo un nuovo rapporto dell’Uganda Coffee Development Authority (Ucda), pubblicato ieri. Secondo l’ente regolatore, anche se la quantità delle esportazioni di caffè del Paese è diminuita, i guadagni di cambio sono aumentati grazie alla maggiore qualità del caffè esportato nel periodo in esame, da novembre 2021 a ottobre 2022. Dal documento si apprende che le esportazioni di caffè hanno totalizzato 5,83 milioni di sacchi per un valore di 883,24 milioni di dollari americani, rispetto ai 6,55 milioni di sacchi per un valore di 652,50 milioni di dollari dell’anno precedente (novembre 2020-ottobre 2021). L’Ucda ha sottolineato che il calo delle esportazioni è dovuto alla diminuzione dei raccolti, caratterizzata dalla siccità nella maggior parte del Paese, mentre l’alta qualità è stata attribuita alla formazione dei coltivatori sulle migliori pratiche di gestione. “I trasformatori e i commercianti di caffè sono stati istruiti sulle migliori pratiche di gestione post-raccolta del caffè, come la decorticazione del caffè secco con un contenuto di umidità del 13%, il rifiuto del caffè umido da parte dei coltivatori, una buona igiene del negozio e l’evitare l’adulterazione del caffè. In tutte le regioni sono state effettuate ispezioni e monitoraggi di routine degli stabilimenti”, si legge nel rapporto. L’Europa rimane la destinazione principale e il Messico è un mercato emergente per le esportazioni di caffè del Paese, ha aggiunto il rapporto. Il caffè è uno dei principali prodotti di base a cui l’Uganda ha dato priorità per stimolare la trasformazione economica. Secondo l’Ucda, circa 1,7 milioni di famiglie del Paese dipendono dalla produzione di caffè. [VGM]
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    Agricoltura e shock clima, prestiti da Afreximbank

    KENYA - L’African Export-Import Bank (Afreximbank) ha annunciato in una nota che fornirà al Kenya prestiti per un totale di tre miliardi di dollari per finanziare diversi progetti nei settori dell’agricoltura, dell’adattamento ai cambiamenti climatici, delle infrastrutture e dello sviluppo delle micro, piccole e medie imprese. Il finanziamento è stato concordato tra il presidente keniano William Ruto e il presidente di Afreximbank Benedict Okey Oramah durante un incontro a Nairobi, svoltosi nei giorni scorsi. La stampa di settore specifica che una parte significativa dei fondi sarà utilizzata per finanziare la costruzione di 100 dighe per raddoppiare la quantità di terreni irrigati in Kenya, in particolare nelle aree più colpite dal cambiamento climatico. [VGM]
  • Etiopia Free

    Obiettivo esportazione 230mila tonnellate semi sesamo

    ETIOPIA - L’Associazione etiope degli esportatori-trasformatori di legumi, semi oleosi e spezie (Epospea) prevede di spedire 230.000 tonnellate di semi di sesamo sul mercato internazionale per la campagna 2022/2023. Lo ha dichiarato Sisay Asmare, presidente dell’organizzazione, parlando con l’Ethiopian News Agency (Ena). Per raggiungere l’obiettivo, l’Epospea punta sul rafforzamento delle capacità degli esportatori per aiutarli a essere più competitivi sui mercati internazionali. L’Etiopia è il terzo produttore di sesamo in Africa, dopo Sudan e Tanzania. [VGM]